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9 Dicembre 2010 alle 17:22 in risposta a: usepackage SUBFIGURE non mi permette di apportare modifiche #535749 Dicembre 2010 alle 16:51 in risposta a: usepackage SUBFIGURE non mi permette di apportare modifiche #535729 Dicembre 2010 alle 13:15 in risposta a: usepackage SUBFIGURE non mi permette di apportare modifiche #53568::
Dovresti provare con una soluzione più artigianale, ovvero che non fa uso del pacchetto datatool, che forse non è così potente come si potrebbe sperare.Un file CSV può benissimo essere caricato in un foglio di calcolo. Si ottiene una tabella in cui le righe sono i record e la singola cella è un campo. A questo punto in un secondo foglio “ombra” inserisci le formule per trasformare un campo in un comando LaTeX: per esempio se nella cella A1 è contenuta la data di uscita del film, nella cella A1 del secondo foglio inserisco la formula:
`= “\data{“& Foglio1!A1&”}`
In questo modo basterà fare un copia incolla dal foglio ombra (che di fatto rappresenta una vista sui dati), in un editor e dare la definizione delle macro:Le macro di campo devono memorizzare l’argomento in una macro interna chiamata per esempio \my@data:
`\makeatother
\def\data#1{\def\my@data{#1}}
\makeatletter`A questo punto posso costruire un unico comando per comporre il record in LaTeX come preferisci, dove all’interno compariranno le macro \my@nomecampo.
Un esempio con tre campi chiarirà meglio:
`
% definizione delle macro di campo
\makeatother
\def\data#1{\def\my@data{#1}}
\def\titolo#1{\def\my@titolo{#1}}
\def\regia#1{\def\my@regia{#1}}% definizione del comando unico
% di composizione del record
\def\print{%
Data di uscita nella sale: \my@data.Regia di: \my@regia
Titolo dell'opera: \my@titolo
Fine del record.
}
\makeatletter% nel documento dopo il copia incolla:
\data{1987}\titolo{La scenata}\regia{Scenografo}\print
\data{1492}\titolo{Sbarco in India}\regia{Colombo}\print
\data{1992}\titolo{Barcellona}\regia{Olimpic Committee}\print
\data{1982}\titolo{La finale}\regia{Bearzot}\print
\data{2001}\titolo{2001 Odissea nella spazio}\regia{Stanley}\print
`Questa soluzione ha il pregio di richiedere un minimo impegno di memoria perché viene memorizzato solo un record alla volta nelle macro interne che, contenendo il carattere @ non sono normalmente accessibili nel documento.
Se ti interessa leggi con attenzione il seguente post http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=3620 .Oppure puoi scrivere uno script che costruisca il sorgente LaTeX e lo compili, a partire dal file CSV (non è così difficile), anzi sembra un esperimento divertente.
Ciao
::Se aggiorno con
tlmgr update –all -repository repository
o pacchetti che tlmgr ha “autorimosso” in precedenza,
se di nuovo disponibili, vengono reinstallati?
O non è sufficiente l’opzione update?Grazie
M.Può darsi che sia un caso dovuto alla non ancora perfetta sincronizzazione dei mirror.
Prova tra un giorno o due e dovrebbe normalizzarsi la situazione.
Bye
::buona sera a tutti … volevo sapere se è possibile unire 2 differenti classi di documenti (nella fattispecie letter e res ) in un unico sorgente… come fare?? i file sono entrambi compilabili separatamente ,,,
Immagino tu debba ottenere un unico documento unendo il codice di due diversi file sorgente ciascuno fatto per classi diverse.
Operazione rischiosa e poco elegante e sconsigliabile. Facile che le opzioni possano collidere. In fondo ogni classe individua un unico tipo di documento per cui il mix in teoria non ha senso.Comunque, ricopiati i file .cls delle classi nella stessa directory del sorgente e modifica letter.cls aggiungendo all’inizio:
`\LoadClass{res}`Assegna al sorgente la classe letter e compila. Non so prevedere il pasticcio perché non conosco la classe res, non l’ho mai sentita nominare.
Ciao
::salve a tutti
grazie a tutti per l’interessamento, ma il problema era che, avendo scritto le procedure per la mia azienda con LaTex (per la bellezza dell’impaginazione delle stesse oltre che per il resto ho avuto degli elogi dai colleghi, e io gongolo…) ai piani alti si vuole che siano scritte secondo un format word e io speravo, salvandole in formato .doc, di poterlo fare con copia e incolla e non riscriverle. In fondo la mia soddisfazione di appartenere a un altro mondo è sufficiente e pazienza se le dovrò riscrivere. ciao a tutti umanoL’azienda in cui lavoro ha predisposto una sorta di modello di carta intestata in word. Quando ho deciso di passare a LaTeX circa tre anni fa, ho scritto una classe che non solo rende facile comporre le lettere, ma copia “quasi” esattamente il modello obbligatorio.
Ne riproduce infatti ogni dettaglio, dal logo, al tag di protocollo, dal piè di pagina alle firme.Il “quasi” precedente si riferisce al fatto che la lettera composta in LaTeX è comunque riconoscibile rispetto ai documenti word dei colleghi sia per la perfetta composizione, sia per l’uniformità al modello. Non ho timore ad affermare che con LaTeX riesco ad essere conforme alle specifiche di quel modello di carta intestata, molto di più rispetto a quello che i colleghi fanno con word.
Quando devo scambiare file con i colleghi (capita di rado od almeno molto più raramente di quello che si potrebbe immaginare), metto a disposizione il pdf composto ed il file sorgente opportunamente semplificato. I colleghi fanno un copia incolla del testo puro e lo riaggiustano. Viceversa, incollo il testo da word e procedo al markup.
Inutilmente ho tentato di far usare LaTeX anche ad altri, ma è stato tutto inutile: tutti dicono che è bellissimo, fantastico, ecc ma poi continuano ad usare word. E pensare che certi documenti come quelli suddivisi per articoli, sono sicuro che se fossero composti con LaTeX, ne beneficerebbe in primis il contenuto in precisione e coerenza.
In proposito non posso che pensare che la pigrizia e la sciatteria dominano il mondo.
R.
::Grazie Lorenzo
la mia era solo una curiosità perché in azienda tutti usano word per window e non mi è permesso di caricare Latex sul computer che uso. Sono costretto ad usare Office, ma le procedure le costruisco a casa mia con Mac e Latex, che ora uso anche per le lettere, come tu insegni e vivo felice, grazie anche a tutti i tuoi lavori che consulto di continuo. Ho provato a caricare il file pdf con acrobat e salvarlo in formato word ma il risultato è stato orripilante. Ciao umanoCiao, sono nella tua stessa situazione, ovvero che in ufficio tutti usano Word tranne me, perché stavolta mi hanno permesso di installare LaTeX (una TeX Live).
Volevo segnalarti la possibilità di passare da OpenOffice.org:
caricare il file di word in OOo
esportare in LaTeXanche se probabilmente il risultato è ugualmente orripilante, vale la pena di provare. Non vorrei che la traduzione fosse stata migliorata nel frattempo.
Bye
::Ho provato a dare un’occhiata al pacchetto ma non ho trovato quasi nulla di interessante per il mio caso. Quel pacchetto aveva una “stampa a tabella” dei dati mentre la mia necessità è leggermente diversa.
Un’immagine sarebbe più chiara ma non riesco a metterla e quindi proverò a descriverla.
Quello che vorrei come modello dell’output del record è una “scatola” in cui mettere a sinistra a tutta altezza, l’immagine della copertina opportunamente scalata, e accanto il titolo (a larghezza rimanente (cioè quel che serve per riempire la larghezza della riga)) sotto in 2 colonne l’anno di uscita, la regia, la categoria (Film per tutti, VM14, ecc) e il genere.Sotto questa scatola “indivisibile” vorrei mettere a tutta larghezza (ma come testo quindi divisibile tra pagine) l’elenco (lineare) degli attori e la trama. Poi un filetto orizzontale e poi ripetere (senza che si inizi necessariamente una nuova pagina) il tutto per il record successivo.
Ovviamente vorrei automatizzare tutto questo in modo che possa dirgli qualcosa del tipo \inseriscirecord{file.txt (o altro)} e ripeterlo per ogni record del catalogo o addirittura automatizzare ulteriormente in modo che con un solo comando mi processa tutto il catalogo.
Tanto per dare un’idea ho fatto un tentativo con “Stampa unione” di Word che riusciva a gestire campi lunghi e corti (cioè trame molto lunghe o corte) ma iniziava una nuova pagina ad ogni record.
Spero di aver chiarito a sufficienza il problema, perché credo che un problema chiaro e ben posto sia risolto a metà.
Grazie di tutte le eventuali risposte.
DavideQuello che serve si chiama report.
Un report è una struttura a griglia strutturata pronta per ospitare dati variabili.
Quindi occorre considerare due cose:
1 – modalità di gestione dei dati di partenza;
2 – modalità di output in un report.Avendo già deciso di utilizzare LaTeX per il punto 2, ammettiamo che il sistema di gestione permetta di ottenere un file di testo per esempio CSV.
Quando si modificano i dati (tipicamente per aggiungere un record al db), è necessario rigenerare il report.
Vediamo, per mantenere le cose semplici, utilizzerei una soluzione che tempo fa mi ha permesso di realizzare una sorta di copertina con dati variabili.
Occorre definire un comando che legga i dati e componga la riga di tabella del record, chiamiamolo \film.Per esempio, ammettiamo che i record del db siano estrapolati dal db in un file di testo, dal formato seguente:`\film{nomefilegrafico,data,regista,ecc}
\film{nomefilegrafico,data,regista,ecc}
\film{nomefilegrafico,data,regista,ecc}
\film{nomefilegrafico,data,regista,ecc}`I passi necessari sono quindi:
1 – definire il sorgente master in cui includere la definizione del comando \film;
2 – definire il codice del comando \film
3 – includere con il comando \input, il file di testo contenente i dati
4 – fineDirei che l’argomento è una buona palestra. Richiede di risolvere non solo problemi in LaTeX, ma anche quelli relativi alla gestione del database.
Aggiungo infine, che ho scritto una classe non ancore pubblica in grado di realizzare un report simile, ma con una filosofia completamente diversa.
Il tuo problema mi sembra proprio un argomento ideale per un articolo su ArSTeXnica (la rivista del GuIT).
Ciao.
27 Novembre 2010 alle 18:39 in risposta a: script di compilazione windows (pdflatex,bibtex,makeindex) #53055::questo script l’avevo già postato nel mio primo thread nella sezione “tex e latex”, ma dato che ho apportato dei miglioramenti, e credo che ora possa essere effettivamente d’aiuto ai meno esperti, lo pubblico, anche per sdebitarmi dell’aiuto ricevuto..
`
@echo off
:: definisci le variabili
:: *****************************************
::
:: nome del file tex da compilare, senza estensione
set file=def
::
:: nome del file di stile per l'indice analitico, con estensione .ist
set stile=def
::
:: compilazione rapida (no indici, bibliografia e backreferences)?
:: 0 -> no
:: 1 -> si
:: 2 -> chiedi
set rapido=2
::
:: cosa fare alla fine della compilazione?
:: 0 -> esci
:: 1 -> vedi il file pdf
:: 2 -> chiedi
set vpdf=2
::
:: *****************************************cd “%~dp0” /D
if not “%file%”==”def” goto st
:nfile
echo Indica il nome del file .tex da compilare, senza estensione:
set /P file=
if “%file%”==”def” goto nfile:st
if not “%stile%”==”def” goto inizio
:nstile
echo Indica il nome del file di stile (.ist) per l'indice analitico, senza estensione:
set /P stile=
if “%stile%”==”def” goto nstile:inizio
if %rapido%==0 goto build
if %rapido%==1 goto skip
echo Compilazione veloce (senza indici, bibliografia e backreferences)? (s/x)
set fast=
set /P fast=
if “%fast%”==”s” goto skip:build
call :subpdflatex
call :submakeindex
call :subbibtex:skip
call :subpdflatex
call :subpdflatexif %vpdf%==0 exit
if %vpdf%==1 goto pdfecho Vedere il file prodotto? (x/n)
set pdf=
set /P pdf=
if “%pdf%”==”n” exit:pdf
call :subpdf
exit:subpdflatex
start “” /b /wait pdflatex %file%
goto :EOF:subbibtex
start “” /b /wait bibtex %file%
goto :EOF:submakeindex
start “” /b /wait makeindex -s %stile%.ist %file%
goto :EOF:subpdf
start “” /max %file%.pdf
goto :EOF`
lo script va salvato come file .bat da porre nella cartella di lavoro.
volendo è possibile indicare una volta per tutte il nome del file di lavoro (vedi la sezione “definisci le variabili” nello script).Interessante, potresti fare qualche esempio di sintassi giusto per capire come va lanciato lo script. Grazie
::Ciao a tutti…
sono nuovo del forum e sono alle primissime armi con LaTeX.Ho installato come editor TexMaker e come compilatore MiKTeX 2.8 (versione completa).
Pongo alcune domande e mi scuso nel caso in cui siano gia state postate.Se provo ad utilizzare la “Compilazione Veloce” di TexMaker ottengo il seguente messaggio d’errore “Could not start LaTeX”. Problema che avrei temporaneamente accantonato avviando MiKTeX e e compilando.
Risultato della mia compilazione è un file .aux, un .log, un .synctec.gz ed infine un.pdf
La mia domanda è: Non dovrei ottenere anche un file .dvi? Forse che il compilatore mi converte il .dvi in .pdf automaticamente? E se volessi un .ps?Ho letto di persone cui la stampa del .pdf presentava delle irregolarità (del tipo che qualche riga risultava più scura di altre). Dato che non vorrei incorrere in questo inconveniente, potreste darmi dritte? Probabilmente è preferibile il .ps?
Grazie
Ti do il benvenuto nel forum!!!
Per quanto riguarda le tue domande, sono tutte facilmente risolvibili con una buona guida (per esempio L’Arte di Lorenzo Pantieri e la Guida GuIT, entrambe reperibili dai link in alto di questa stessa pagina).
Comunque, ti dico che per un utente Windows all’inizio non è facile farsi un quadro della situazione perché la filosofia dei programmi TeX & C. è più vicina ad un mondo a “riga di comando”.Una distro TeX come MiKTeX, installa sul tuo PC una serie di eseguibili che elaborano un file sorgente in formato testo, come hai già notato, ed emettono file di output compilandolo.
Accanto ai file ausiliari, il processo della compilazione produce il suo risultato principale, ovvero il documento composto. Per esempio:
Il programma pdflatex, produce il documento finale DIRETTAMENTE nel formato pdf.
Il programma latex, produce il documento finale nel formato DVI (Device Indipendent)Poi, un dvi può essere facilmente convertito, in alcuni casi deve essere convertito (caso di pstricks), in Postscript, e da questo, in pdf.
Alcune funzionalità tipografiche aggiuntive ed altre motivazioni, fanno si che nel 99% dei casi convenga utilizzare pdflatex, ovvero produrre direttamente il pdf.Spero tu abbia risolto intanto i problemi di configurazione del tuo editor.
Ciao.
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