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sisi, sono conscio di avere quell’opzione attivata.
stavo appunto chiedendo se è possibile avere un’eccezione per una singola parola, visto che voglio tenere le didascalie in italic.
comunque scrivendo mi è venuta in mente la soluzione, la scrivo qui per chi ne avesse bisogno.
semplicemente
`\emph{parola}`
ciao
Ok, allora sono stato io ad invertire i termini della questione.
Bye
::ciao, vorrei avere scritta una parola con font “normale” (non in corsivo), in una didascalia che invece lo è.
`
\documentclass[a4paper,10pt]{article}
\usepackage[utf8x]{inputenc}
\usepackage[margin=10pt,font=small,labelfont=bf,textfont=it]{caption}
\usepackage{graphicx}
\begin{document}
\begin{figure}
\includegraphics{img.jpg}
\caption{Questo testo è in corsivo. si può avere una parola non in corsivo?}
\end{figure}
\end{document}
`Che dici di togliere l’opzione textfont=it per caption?
La prossima volta leggi la documentazione dei pacchetti che utilizzi, altrimenti… 😆 😆 😆Ciao.
29 Ottobre 2010 alle 7:08 in risposta a: Esempio illustrato: può latex condurmi al mio obiettivo ? #51527::
Ok, ci siamo intesi.Ti propongo una soluzione che utilizzo in una mia classe basata sull’ambiente legacy list, ecco il codice:
`%
\newenvironment{mypar}%
{\begin{list}{}%
{\setlength\leftmargin{12mm}%
\setlength\rightmargin{12mm}%
\setlength\itemindent{14mm}%
\setlength\listparindent{\itemindent}%
\setlength\parsep{\parskip}}%
\item[]\ignorespaces}%
{\unskip\end{list}
}`Il codice va usato così:
`\begin{mypar}
testo paragrafo
\end{mypar}`Basta regolare le varie misure per settare parametri equivalenti a quelli che tu hai chiamato “righello”.
Il codice l’ho scritto qualche tempo fa quando ero un po’ meno “esperto” di TeX e sicuramente si può fare di meglio, per esempio costruendo un ambiente che accetta misure opzionali alla maniera chiave=valore.
Ciao
28 Ottobre 2010 alle 15:34 in risposta a: Esempio illustrato: può latex condurmi al mio obiettivo ? #51525::[quote]Sto proseguendo con le prove sui vai package suggeriti.
Mi è però venuta in mente una cosa che potrebbe fare al caso mio, ma online non ho trovato risposte nella documentazione:
è possibile in latex, come su word, impostare righelli personalizzati per ciascuna riga, magari potendo definire la riga target con delle coordinate ?
Grazie mille, come sempre
Intendi i rientri dei paragrafi? Potresti spiegarti meglio cosa intendi con “righelli”?
ByeNon solo dei paragrafi. In Word è possibile selezionare una riga, e per ciascuna riga seleziona appunto, tramite il movimento del “righello”, la lunghezza max di tale riga
Grazie[/quote]
Scusa ma non capisco:
intendi selezionare una linea e spostare i cursori sul righello per modificare il rientro destro e sinistro e il rientro di prima riga?
Queste sono le tre grandezze dei cursori sul righello, o no?Ciao
28 Ottobre 2010 alle 14:07 in risposta a: Esempio illustrato: può latex condurmi al mio obiettivo ? #51523::Sto proseguendo con le prove sui vai package suggeriti.
Mi è però venuta in mente una cosa che potrebbe fare al caso mio, ma online non ho trovato risposte nella documentazione:
è possibile in latex, come su word, impostare righelli personalizzati per ciascuna riga, magari potendo definire la riga target con delle coordinate ?
Grazie mille, come sempre
Intendi i rientri dei paragrafi? Potresti spiegarti meglio cosa intendi con “righelli”?
Bye
::Ahhhh, sospettavo che fosse il formato del pdf a creare problemi…ho seguito il tuo consiglio usando l’ambiente asy in latex e la figura viene creata nel formato giusto per essere inserita nel testo senza problemi! Perfetto, grazie 😉
Proprio perfetto non è:
infatti la figura statica che poi è quella che viene stampata, se guardi bene, risulta in formato raster e NON vettoriale.Il difetto a regola deve essere eliminato, quindi ti consiglierei senz’altro di passare ad una soluzione diversa, se e solo se, non hai necessità di ricorrere (come immagino) al 3D.
Altri, oltre alle due che ti ho suggerito precedentemente, potrebbero darti suggeriementi sul software da utilizzare.
Prima di tutto, occorre verificare se pgfplots è in grado di produrre i risultati cercati, altrimenti…
Ciao
::
Il motivo della difficoltà che incontri sta nel fatto che il pdf prodotto da Asymptote è nel formato 3D PRC. Puoi ruotare, ingrandire, ecc il grafico.Per inserirlo in un documento LaTeX prova la seguente soluzione che utilizza il pacchetto asymptote, e richiede le seguenti compilazioni:
`pdflatex nomefile
asy nomefile
pdflatex nomefile`Ecco il tuo esempio:
`\documentclass{minimal}
\usepackage{asymptote}\begin{document}
\begin{asy}
import graph3;
// dimensioni grafico
size(12cm,0,false);currentprojection=perspective(3.2,-3,1.25);
real f(pair z) {
return 1/(2(z.x-2)^2+2z.y^2+1)+
1/(2z.x^2+2z.y^2+1)-
2/(2(z.x-1)^2+2(z.y+1)^2+1);
}surface s = surface(f,(-0.5,-3),(2.5,3.5),50,Spline);
draw( s, palegrey+opacity(0.1), meshpen=black, nolight);
\end{asy}
\end{document}`
Le funzionalità 3D rimangono anche in questo caso.
Regola l’immagine con le opzioni dell’ambiente asy in stile chiave = valore seguenti:
width, height, viewportwidth, viewportheightSe non ti interessano le feature dinamiche 3D forse è meglio disabilitare in Asymptote questo formato (ma non so come si fa), oppure rivolgersi ad un software più adatto.
Prova il pacchetto pgfplots (grafica anche superfici), oppure utilizza gnuplot o qualche altro software dedicato.
Ciao
::Salve a tutti! M faccio sentire raramente perché di solito qualcuno ha già avuto il mio problema e leggendo due o tre topic normalmente trovo la soluzione (e diciamocelo, spessissimo anche moooolto efficiente).
Purtroppo questo uno di quei casi in cui ho trovato molto, ma che non si adatta al mio caso. La situazione è questa: ho dei file eps che voglio inserire nella mia tesi (che voglio compilare con pdflatex). Sapevo già che pdflatex non gestisce i ps/eps, ma solo jpg, pdf, metapost e png (e forse anche qualcos’altro che non mi viene in mente), quindi pensavo di utilizzare esternamente pdflatex i programmi epstopdf oppure ps2pdf (non ho texLive 2010, quindi niente epstopdf incluso).
Fin qua tutto bene, i dolori arrivano adesso. I miei file eps sono di due tipi: alcuni sono dei semplici grafici con linee, punti, segmenti in cui epstopdf fa perfettamente il suo lavoro. Altri grafici sono però delle mappe (risultati di simulazioni), come ne potete trovare un esempio qui:http://www.sendspace.com/file/23qsvd
sono sempre vettoriali (il software che li genera è IDL), ma hanno delle aree continue che sono colorate. Quando provo a convertirli in pdf con epstopdf le aree colorate presentano una sorta di “trama” grigiastra sovrapposta, come potete vedere qui.
Ho provato a dare come opzione –nogs a epstopdf, ma ovviamente non crea un vero file pdf, ma solo una copia dell’eps.
Cercando in rete, ho trovato delle opzioni interessanti per ps2pdf, come
-dAutoFilterColorImages=false -dColorImageFilter=/FlateEncode -dPDFSETTINGS=/default -dColorConversionStrategy=/LeaveColorUnchanged
ma il risultato è sempre lo stesso.http://www.sendspace.com/file/xoag0h
Allora ho provato a compilare in latex, poi convertendo il DVI in PDF, ma il risultato non cambia.
Certo, come soluzione estrema posso convertire i file in un formato non vettoriale, ma se c’era un modo per mantenere la grafica vettoriale ne sare molto contento.Vi ringrazio per l’attanzione, Andrea.
PS: ho la tastiera internazionale rimappata, scusate se qualche accento è sbagliato o mancante.
Sembra che IDL possa generare grafici direttamente nel formato PDF.
Forse il pdf nativo non ti farà perdere tempo!
Ciao
::😀
grazie mille! molto chiari
in realtà ho cambiato compilatore con pdflatex ed è andatobeh nel caso di warning.. si preme sempre invio e va avanti a compilare come potrebbe fare un gcc -Wall che da i warning ma produce l’a.out immagino
Io di regola tratto seriamente il motivo degli avvertimenti. Penso che sia consigliabile valutarne l’origine, almeno in fase di revisione finale, ed a volte, possono rimanere, anche se cerco sempre di rimuoverli.
Bye.
21 Ottobre 2010 alle 15:34 in risposta a: Esempio illustrato: può latex condurmi al mio obiettivo ? #51521::Allora, spero di spiegare tutto in maniera comprensibile.
Il mio target non è quello di avere una pagina con il layout come quello illustrato. Il mio scopo, infatti, è esclusivamente quello di ottenere, in qualsiasi ordine o posizione, esclusivamente i box di testo con quest’ultimo adattato per ogni eventuale intersezione con un box
Alla larga “un box con testo allineato stile righelli di word”.
Scusatemi se non mi esprimo chiaramente
Allora, si tratta di semplici figure in una colonna di testo.
Guarda il pacchetto picinpar.
Comunque non si capisce bene cosa ti serve da come l’hai descritto.
Bye
::no non sapevo di pdflatex, grazie per l’info
si sono sicuro di compilare lo stesso file,
il mio problema non è di per se l’undefined control sequence, ma di far riuscire a far compilare texmaker quello che riesco a compilare via shellvia shell compila, mi da warning vari e, arrivato alla riga malefica in cui texmake si blocca la shell si ferma ad un
`?`
e se premo invio va oltre e finisce il tutto producendo il dvi che visualizzo senza problemiQuando lanci la compilazione da shell editor non fai altro che lanciare lo stesso comando da shell.
Apri TeXmaker, al menù Opzioni>Configura TeXmaker, vedrai nella scheda Commands, quali sono i comandi di compilazione. Per LaTeX dovresti leggere qualcosa come `latex -interaction=nonstopmode %.tex`L’opzione -interaction=nonstopmode puoi darla naturalmente anche in un terminale, così puoi controllare la differenza di comportamento, con o senza l’opzione.
Se nel sorgente vi è un comando non definito, per esempio “\textttt{una t di troppo}”, compilando da linea di comando senza o con l’opzione ottieni l’errore di stop, nell’editor ottieni invece il messaggio “Process exited with error(s)” ed il sorgente ancora una volta NON è compilato perché il processo si interrompe.
Per esercizio, descrivi tu quello che avviene nel caso di warning.
Ciao
::su shell compilo con:
latex prova.tex
mi da qualche warning ma se premo invio a tutti produce il dvi senza problemicon texmaker mi dice:
!undefined control sequence
e si blocca.. come potrei fare?Il messaggio di “undefined control sequence” è un errore che comporta lo stop della compilazione e significa che un comando (chiamato appunto control sequence), non è definito.
Sicuro di compilare lo stesso file?
Sicuro che non hai apportato qualche modifica anche involontaria al sorgente?Sai vero che normalmente conviene compilare con pdflatex anziché con latex, e produrre direttamente il doc in formato pdf?
Bye
21 Ottobre 2010 alle 7:16 in risposta a: Esempio illustrato: può latex condurmi al mio obiettivo ? #51516::
La vedo una cosa non impossibile ma anche un tantino difficile da implementare, perché il flusso del testo in TeX non prevede una dinamica simile.Si tratta di posizionare riquadri e di gestire le interazioni tra essi. Questo contrasta un po’ con la filosofia “you write, I typeset” perché l’autore dovrebbe dare informazioni di composizione su come distribuire il testo e le immagini pagina per pagina.
Non mi sorprende quindi che non ci siano pacchetti o classi per una modalità tipografica manuale, dinamica e con elementi mutuamente influenzati. Anzi, probabilmente questa non è nemmeno la missione di TeX che è quella di produrre “documenti bellissimi”.
Dopo averti scoraggiato il più possibile, cercherò di incoraggiarti il più possibile!!!
Posizionamento di riquadri: è possibile posizionare oggetti sulla pagina con PGF per esempio, mentre una colonna di testo che rientra per far posto ad un riquadro credo sia possibile visto che alcuni pacchetti riescono a comporre testo a forma di cuore ecc.Longmedal potrebbe dare l’idea di come un testo possa defluire in riquadri posti su pagine successive.
Anche il pacchetto multicols di Mittelbach potrebbe fornire utilissimi spunti d’implementazione.
Inoltre fra non molto il nuovo luatex raggiungerà la versione 1.0 e, includendo lua, potrebbe essere il motore ideale per il disegno e la composizione di testi alla maniera di un DTP.
Un progetto quindi interessante, ma che viene sicuramente dopo una conoscenza approfondita della tipografia classica.
Ciao
::Se riportassi il tuo codice sarebbe più facile aiutarti.
Comunque:
– usi un ambiente \center? Toglilo e usa \centering (comando)– usi già centering? allora scontorna l’immagine (nel forum ci sono mille discussioni a riguardo).
Fran
uso già centering….quindi devo solo trovare qualcosa riguardo a scontornare l’immagine.
Non è puoi indicarmi qualche discussione e/o testo?
Grazie mille!A se si tratta di questo, allora…
ci sono due soluzioni:
1 – applicare la proprietà clip di \includegraphics (consultare documentazione pacchetto graphicx);
2 – scontornare l’immagine
2.1 se raster usare programma di grafica tipo Gimp
2.2 se PDF usare pdfcrop.Bye
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