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9 Maggio 2019 alle 7:23 in risposta a: [risolto] Un nuovo simbolo per gli studiosi di storia della matematica #115693::
davidebond” post=116083Salve. Siccome odio vedere il simbolo dell’euro in Schröder, ho “creato” un nuovo simbolo io. Spero possa interessare gli studiosi del settore. Incidentalmente, è anche facile da modificare.
`
\documentclass{article}
\usepackage{mathtools}
\begin{document}
\newcommand{\sch}{$\mathrlap{\hspace{2pt}=}\subset$}\begin{equation}
a\text{\sch\,}(b + c) = a\text{\sch\,} b + a\text{\sch\,} c
\end{document}
`Ciao,
davide
Evidentemente in quel testo da te citato si usa il simbolo dell’euro come simbolo matematico.
R.
::oierpa” post=116075Ciao a tutti.
Ho uno strano problema con i riferimenti dei listati di alcuni programmi, forse potrebbe essere colpa di Texmaker (su windows), editor che uso abitualmente (si fa per dire visto che non uso sempre Latex).
Sto preparando un documento che documenta un progettino fatto con Arduino, quindi contiene diversi listati.
Ci ho messo un po’ a fare in modo che i listati avessero l’aspetto che offre l’interfaccia di Arduino e in rete ho trovato una soluzione, ora però quando vado a cercare di mettere un riferimento ad un listato devo cercarlo e riportare a mano la label.
Le impostazioni che ho usato sono:
`\usepackage{listings}
\input{arduinoLanguage.tex}`
`\lstdefinestyle{myArduino}{
language=Arduino,
%% Add other words needing highlighting below %%
morekeywords=[1]{}, % [1] -> dark green
morekeywords=[2]{FILE_WRITE}, % [2] -> light blue
morekeywords=[3]{SD, File}, % [3] -> bold orange
morekeywords=[4]{open, exists}, % [4] -> orange
frame=lines,showstringspaces=false,
}
\addto\captionsitalian{\renewcommand{\lstlistingname}{Codice}}
\addto\captionsitalian{\renewcommand{\lstlistlistingname}{Elenco dei listati}}`Il file arduinolanguage.tex l’ho trovato in rete e personalizzato, ma non è nulla di particolare, se serve lo posto.
Infine quando devo inserire un listato uso i comandi:
`
\begin{lstlisting}[style=myArduino,caption={didascalia_1.},label={lst:label_1}]`
tutto funziona bene, ma quando devo richiamare un listato come riferimento usando ad esempio `\ref{lst:label_1}` devo riscrivermi tutto il riferimento a mano. Normalmente, quando uso il comando \ref L’editor mi propone un elenco di riferimenti in ordine alfabetico per figure, tabelle, sezioni del testo … ma non per i listati.
La mia non è solo pigrizia … vorrei capire se sbaglio qualcosa.
Grazie in anticipo.Ciao.
Forse è il trattino basso?
R.
::davidebond” post=116059Certo si può fare. Ma io lavoro su windows. Non ho tutte le possibilità di linux.
Ma in windows, cosa posso fare per avere tutti i comandi di latex in emacs? Aprire una shell in emacs? Come si apre, intanto?
Grazie e ciao,
davide
O scusa, non avevo letto il titolo del post.
Emacs è un editor nato per i sistemi operativi di tipo unix, credo che disponga di ogni genere di “attrezzatura”, ma io non lo uso. Ti consiglio di cambiare il titolo del primo post perché i frequentatori del forum esperti di Emacs possano indirizzarti.
A presto.
R.
::davidebond” post=116056Lasciamo perdere il backup. Vorrei che texlive lavorasse dentro documents e non dentro la home. Quando apro il terminale, vorrei che lampeggiasse su documents e non su home. Lasciamo perdere il backup. Ho fatto male a nominarlo. Voglio solo cambiare percorso. Quando apro emacs, l’ho impostato che si aprisse nella home. Adesso vorrei che il terminale si aprisse su documents e poi cambio emacs in modo che si apra su documents.
Grazie e ciao,
davide
Da quello che capisco allora, la domanda non riguarda TeX Live ma il terminale del Sistema Operativo.
Guarda per esempio questo https://askubuntu.com/questions/332062/setting-default-path-when-opening-a-terminal-session
Dico bene?Magari “disturbare” il file .bashrc è un poco brutto, allora puoi scrivere uno script che contiene l’istruzione cd
/ / dargli i permessi di esecuzione e sistemarlo in home/ /bin Se lo chiami gotodoc oppure todoc ti basterà digitarlo da qualsiasi posizione per andare/tornare nella posizione giusta.
Digirare i path alla linea di comando può essere noioso lo capisco, ma ti suggerisco di risolvere usando script senza modificare file di configurazione o simili.
R.
::davidebond” post=116054Sto parlando della compilazione dei sorgenti. Al backup ci pensa windows.
Grazie e ciao,
davide
Ciao.
OK. Di solito si compila con lo shell editor. Si apre il file sorgente principale, o anche uno secondario con le righe magiche impostate, e si fa click su “Go” o su il bottone verde qualsiasi sia l’editor.
Non è quindi necessario compilare da console.
Altrimenti, ti serve sperimentare un po’.
Una volta avevo 200 sorgenti in 200 directory diverse. Studiai uno script che li compilasse tutti in automatico ma ebbi delle difficoltà perché il compilatore, per esempio pdftex, presume che la directory del sorgente sia quella corrente.
Hai esigenze particolari oppure non conosci gli shell editor come TeX Works?
Scusami per la probabile domanda banale, non te la prendere, è che a capirci da lontano a volte ci si mette un po’.
😉
R.
::davidebond” post=116051Salve. Dato che Windows fa il backup di documents, ma non del contenuto della home dove lavora texlive. Come posso fare che il terminale lanci i comandi sulla cartella documents? Senza bisogno di far cd documents?
Grazie e ciao,
davide
Ciao Davide,
dovresti spiegarti meglio. Non capisco se stai parlando della procedura di backup dei sorgenti oppure del lancio dei comandi di compilazione di sorgenti dentro quella cartella.
R.
::claudio” post=116003Mi rispondo in parte
nel sito del GARR non c’è
in Germania cercando si trova
ciao
claudioCiao a tutti.
La TeX Live è stata rilasciata il 29 aprile 2019.
Confermo che oggi i server CTAN si sono sincronizzati e che possiamo scaricare la ISO o installare la distribuzione con la modalità net.
Se proprio si vuole essere sicuri, è sufficiente attendere lunedì prossimo.Invece che dalla costellazione CTAN è possibile e preferibile scaricvare la ISO via torrent.
https://tug.org/texlive/acquire-iso.html#torrentUn saluto.
R.
::davidebond” post=115994Non sarebbe male, ma le misure degli assi dovrebbero corrispondere a quelle del + con un leggiero allungamento della y negativa. Inoltre, il cerchio dovrebbe essere leggermente più schiacciato, quasi come un uncino, ma non chiudersi, quasi una u. Ho scritto quasi.
[attachment=2233]font.tex[/attachment]Mi potreste aiutare? Già così non sarebbe male se fossero giuste le proporzioni.
Grazie e ciao,
davide
Ciao,
puoi usare archi di cerchio come stai facendo oppure anche le curve di Bezier con l’operatore ..
Ma senza un disegno che mostri la forma dell’uncino non posso aiutarti.
Ciao.
Alla prossima.
R.
::davidebond” post=115991Salve. Posso costruire un nuovo simbolo a partire da un’immagine?
Altrimenti, come posso fare?
Grazie e ciao,
davide
Ciao Davide.
Controlla prima che il simbolo non esista già.
Poi, la via più semplice è scrivere un comando che lo disegna, per esempio tramite il pacchetti TikZ.
R.
::davidebond” post=115961Salve. Vorrei sapere se usando windows, ci sono vantaggi nell’usare mixtek piuttosto che texlive. Se sì, c’è un particolare interessante. Quando apro texnicenter, si apre automaticamente sumatra e in due coprono il desktop. Questo giochetto si può fare anche con emacs?
Grazie e ciao,
davide
Ciao.
Io direi che non è possibile dire quale distro sia meglio perché semplicemente dipende solo da te.
Io preferisco TeX Live. Sono passato a questa distro abbandonando MikTeX già da molti anni.
Per esempio, rispetto a MikTeX, TeX Live è da preferire essendo il progetto ufficiale della community TeX internazionale.
Puoi comunque fare un po’ di esperienza per vedere come ti trovi tu.
R.
::RichiBolgio” post=115958Buongiorno a tutti, mi sono avvicinato al mondo TEX da pochi giorni per esigenze lavorative; premetto subito che sto usando il tanto odiato LYX e il capoccia vuole che si usi questo perché ci sono già determinati documenti stilati con LYX. Anche grazie a questo forum sono riuscito a fare ciò che mi ha chiesto, quindi mi ha (giustamente?) chiesto di fare ulteriori passaggi.
Senza scendere troppo nei dettagli, un ufficio della nostra azienda compila una determinata pagina sul nostro software con voci definite, una volta compilato ciò si ha come output un file .tex che poi attraverso LYX andiamo a leggere per avere in uscita un documento PDF specifico per quel prodotto.
Ora, io devo generare una tabella con la funzione \tabular e vorrei farlo utilizzando ciclo while-do e contatore. Il ciclo sono riuscito, dopo vari problemi, a farlo andare dentro \tabular; la questione ora è come far leggere al contatore le varie voci con cui compilare la tabella (il codice per la tabella l’ho già completato, ma è lunghissimo e ho scritto riga per riga, so che al massimo sono 18, e attraverso la funzione \ifthenelse stampo solo quelle necessarie; funziona tutto, vorrei solo snellire il codice).
Nel file .tex i parametri sono definiti attraverso \newcommand{Nome}{Argomento}, ma nel {Nome} non mi permette di inserire numeri e non riesco a trovare come si possa fare.
La mia idea sarebbe di fare una cosa di questo tipo (vengo da poco dall’università con studi in C++):
`\def\ecomm{&} %il modo che ho trovato per far andare il ciclo whiledo dentro tabular
\newcounter{PIPPO}
\setcounter{PIPPO}{1}
{%inizio \tabular
\whiledo{\value{PIPPO}<19}
{
\ifthenelse{\equal{ASSEPIPPO}{1}}{\TipoASSEPIPPO \ecomm \NumeroASSEPIPPO \ecomm \MotorePIPPO \ecomm \RapportoRiduzionePIPPO eccetera eccetera, in totale 9 colonne}{}
\addtocounter{PIPPO}{1}
}
%fine tabular}`Ovvero, cerco un attimo di spiegare: definisco la variabile PIPPO e la setto a 1, inizio il ciclo e controllo se la voce ASSE1, che si trova nel file .tex, è uguale a “1” o “0” (l’idea è di rendere dal nostro software l’uscita in questo modo), se è “1” stampo la linea corrispondente (le cui voci sono sempre nel file .tex) se no niente; a ‘sto punto aumento di uno PIPPO e verifico la voce ASSE2 e via dicendo. Il contatore lo definisco fuori da \tabular ovviamente; \tabular, l’intestazione e la prima riga l’ho omesso dal codice che ho riportato perché fosse più snello.
Due domande:
1_si può fare questa cosa? ha senso?
2_se si può fare, come si fa mettere in \newcommand una voce alfanumerica e non sono “letterale”?Ciao e benvenuto sul forum.
Come regola dovresti postare il codice minimo compilabile, dovresti cioé mostrare come vengono dichiarate le macro \TipoASSEPIPPO e seguenti.A naso a me sembra che possa funzionare anche se penso che non sia il migliore modo di procedere.
Questo volevo dire d’importante: trovare la soluzione migliore necessita di aver campo libero sulle scelte procedurali e sui formati.
Per esempio, si può usare Lua per definire dati e produrre l’output desiderato in LuaLaTeX.
Questa è una buona base di partenza. Tuttavia l’obbligo di usare LyX mi fa pensare che la soluzione debba rimanere all’interno di TeX.TeX è uno strumento molto potente per comporre oggetti tipografici ma non è progettato per gestire dati, per esempio, risiedenti in database relazionali.
Ecco che LuaTeX, aggiungendo il linguaggio Lua a TeX, rende possibile usare TeX come un sofisticatissimo motore di reporting e generare documenti assai complessi.Devo però dire che le recenti vicende hanno reso LuaTeX un programma dal futuro incerto.
Ho investito molte risorse per conoscere a fondo LuaTeX e risolvere problemi simili al tuo.
Sono arrivato alla conclusione che LuaTeX è adatto a quelli che ho chiamato report complessi, ovvero documenti in ambito aziendale difficilmente “standardizzabili”.
Speriamo.
Alla prossima.
R.
8 Aprile 2019 alle 8:35 in risposta a: [RISOLTO] Problema: personalizzare dimensione font in formule matematiche #115507::Elzeviro” post=115882Buongiorno, nella seguente equazione
`$A=\overline{B|{\fontsize{9}{5}\selectfont{C}}}^{0}$`
stavo provando a personalizzare la dimensione della C senza però riuscirci.
Ho già provato con i comandi \displaystyle e \scriptstyle ma vorrei una dimensione intermedia.Avete qualche soluzione?
Grazie
Ciao,
Pacchetto relsize?
ricordati che sei in ambiente matematico.
R.
::Hammer” post=115866Salve a tutti, vorrei chiedervi se esiste un modo per rendere più centrale rispetto ai margini e più grande (magari eliminando gli interlinea superiore ed inferiori) l’immagine a schermo intero in allegato relativa al seguente codice:
`
\clearpage\begin{tikzpicture}[remember picture,overlay]
\label{fig:n}
\pgfdeclareimage[height=.75\paperheight]{image}{Immagini/actual}
\node at (current page.center) {\pgfuseimage{image}};
\end{tikzpicture}\clearpage
`Ciao.
Il codice che riporti secondo me va modificato. Non usare tikz per includere le immagini, usa il pacchetto graphicx.
Tutto il lavoro di centraggio di pagina è automatico, se includi l’immagine in un ambiente figure con opzione p, che sta per page.
In questo modo potrai usare una caption, creare il sommario delle immagini in automatico, e non dovrasi compilare due volte.R.
::
Ciao.
Così nell’immediato direi due cose:
1) per inserire un grafico, tanto vale inserirne il pdf, quindi usa la classe standalone + ambiente figure + \includegraphics
2) uso quasi sempre un main file con file secondari per singola sezione/capitolo, ma non uso \include, uso direttamente il comando \inputUn saluto.
R.
::marum” post=115834Grazie per il benvenuto e per la veloce risposta! 🙂
Non ho capito che cosa intendi quando dici che compilando non avrò problemi: sia nella visualizzazione “Source” che “Rich Text” non cambia nulla anche dopo la compilazione. Vedo bene soltanto l’anteprima del PDF, però non è un granché d’aiuto tutto il testo sottolineato in rosso mentre si scrive una tesi intera.
Ciao.
Intendo che nel PDF di output le parole non saranno sottolineate in rosso.
Si tratta solo di impostazioni dell’editor online.
Apri il menu e imposta la lingua italiana.
Buon lavoro.
R.PS. ho usato poco Overleaf perché alla fine si dimostra più comoda una TeX Live installata sul pc.
Ti consiglio di valutare una soluzione che ti permetta di tenere sempre al sicuro i file sorgenti.
Un saluto.
R.
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