Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
oierpa” post=115608Ciao Robitex.
Senza saperlo mi hai suggerito quel che sto facendo 🙂
Infatti realizzo gli schemi con Autocad, abbiamo la licenza in azienda, ma il mio disegnatore è sempre talmente oberato di lavoro che non è semplice fare uno schema come si deve, perciò a volte devo accontentarmi di risultati che non sono quel che vorrei …
Come suggerivi tu, sto provando ad usare Tikz per realizzare questi schemi e cercavo appunto una via. Non sono bravo in Latex e uso spesso il forum, ma non solo, per prendere spunti e cercare una soluzione. Finora ha funzioanto quasi sempre, infatti io ho scritto pochissimi post ma ne ho letti molti.Una domanda, tu hai scritto “il mio cad”, quale cad usi? Io ho provato draftsight ma onestamente con autocad avevo acquisito un po’ di dimistichezza in più ed ero più veloce (ho iniziato negli anni ’90 con le edizioni cad per Dos, nemmeno ricordo più quale fosse).
Infine sarebbe davvero bello entrare nel codice di ciricuitikz per realizzare i miei schemi, credo però che per me sia impraticabile, ho fatto una fatica immane ad insistere (con me stesso) ed utilizzare Latex invece di Word.
Intanto grazie mille, se capita cercherò di aggiornare il forum degli eventuali progressi.
Ciao.
Non vorrei fare pubblicità a un prodotto commerciale perciò ti posso solo dire che il CAD che uso è un dwg compatibile.
Non mi hai però chiarito se la stampa PDF dello schema dal CAD risolverebbe o meno “la bassa qualità” a cui accennavi.
Non dici per esempio se usi il formato raster per esportare gli schemi, cosa che spiegherebbe la bassa qualità.
R.
::oierpa” post=115595Grazie Robitex.
Finora ho sempre disegnato gli schemi con Autocad anche io, creando blocchi che poi riutilizzavo.
Volevo tentare la strada di Latex perché la resa grafica mi sembrava decisamente migliore.
Proverò a cimentarmi con pic, in quanto è una strada per me accessibile, ma devo capire un po’ la sintassi.
Ad ogni modo ho visto un po’ di esempi di circuiti elettrici ed elettronici disegnati con circuitikz, alcuni sono molto complicati quindi credo che la possibilità di realizzare anche i circuiti pneumatici sia concreta, si tratta di sbatterci un po’ la testa …
Grazie ancoraA parte il discorso font, dal CAD se passi dal formato PDF hai la qualità vettoriale anche nel documento.
Puoi “stampare” PDF con lo spazio carta a foglio grande e ritagliare con pdfcrop. Poi includi con \includegraphics pacchetto graphicx.
Mantieni qualità vettoriale ma anche la scala.
Con il CAD che uso io passo invece dal postscript ma il discorso è lo stesso. Se devo inserire parti di disegno faccio in questo modo e in pratica capita tutti i giorni 🙂Puoi fare così:
mantenere il tuo flusso di produzione in CAD ma usare l’uscita PDF
in contemporanea nei ritagli di tempo sperimentare la grafica PDF nativa tramite TikZ.
se funziona abbandonare il CAD.
Tuttavia temo che pic sia insufficiente a battere il CAD. Serve una soluzione più “intelligente” altrimenti è troppo macchinoso.R.
::oierpa” post=115592Ciao a tutti e grazie.
Innanzi tutto grazie a tutti per la disponibilità.
Allego una semplice valvola 2/2 (2 bocche, 2 posizioni), è un esempio dei componenti che devo generare e utilizzare.
Disegnare la valvola in se non è un grosso problema, anche se io sono lento a farlo, ma non so come salvare questo “blocco” (ed altri) per poi riutilizzarli.
Dove ho indicato i numeri 1 e 2 devo connettere delle linee che altro non sono che i tubi pneumatici (analoghi ai fili elettrici), mentre dove ho indicato “A” e “B” devo connettere dei fili elettrici (infatti quella è la bobina di comando della valvola).
Immagino che disegnando questo componente possa indicare dei nodi in modo da riutilizzarli, ma riesco a farlo solo in una nuova immagine, mentre non ho idea di come poter riutilizzare i componenti che creo in configurazioni diverse.
Al momento ho diverse decine di schemi differenti e molti altri da fare (il mio lavoro è proprio progettare questi schemi).
Da 20 e più anni li ho disegnati con autocad, ma quando devo documentare il progetto inserendo un file immagine la resa non è granché.
Infine, credo di non essere in grado di entrare nel codice di circuitikz (come suggerito da OldClaudio, che ringrazio), penso che per me sia troppo complicato, anche se immagino sia la via che alla lunga porti a risultati migliori.
Non so se non sono stato bravo io a cercare e trovare questi simboli, ma trovo strano che nessuno abbia mai avuto esigenze simili prima di me.Grazie ancora
Ciao.
Schemi a componenti, anche se possono essere realizzati con i pacchetti grafici del sistema TeX anche in modo interessante, richiedono secondo me un software CAD.
Il CAD prevede oggetti chiamati blocchi con attributi testo e puoi lavorare direttamente sul disegno, stampare in PDF, e includere il risultato in un documento TeX.
Questo ti consente produttività. Con la grafica in TeX puoi senz’altro ottenere risultati molto interessanti in termini di produttività ma sempre secondo me, non trovi già pronto un pacchetto progettato per questo scopo.
Trovi qualcosa in un mio articolo su ArsTeXnica dell’ottobre 2012, sulla grafica a oggetti in LuaTeX. Potremo riaprire quel capitolo.
Si capisce facilmente che le potenzilità di elaborazione automatica per esempio nel posizionamento e collegamento dei componenti consentono risultati superiori rispetto alla modifica via mouse di oggetti CAD.Periodicamente sul forum si affaccia qualcuno che sente la necessità di oggetti in TikZ, Ebbene secondo me, in altre parole, un componente software apposito in LuaTeX è la soluzione.
R.
::
Ciao.
Che poi se pensiamo che LuaTeX è un compositore molto più interessante per tutti i tipi di utenti, il preambolo si riduce ad un pacchetto dei tre fondamentali che si usano con il formato LaTeX con pdftex.
Ovvero, con LuaLaTeX non si carica più fontenc e nemmeno inputenc.
Si codifica il sorgente in utf-8 come si fa già con pdfLaTeX ma quei due pacchetti non servono più.
Si carica invece il pacchetto fontspec per ottenere i vantaggi dei font open type.
Il preambolo base va da:
`
% !TeX program = pdfLaTeX
\documentclass{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
% etc
`
a
`
% !TeX program = LuaLaTeX
\documentclass{article}
\usepackage[italian]{babel}
% etc
`Io invece rispetto a Claudio uso diverse classi documento che ho scritto appositamente e che continuo a usare tutti i giorni.
Il motivo è che i documenti che produco richiedono parecchi componenti aggiuntivi, sia tipografici che di gestione dati.
Capisco molto bene perché mi è capitato molte volte negli anni, lo scrivere codice di “abbreviazione” e poi tornare indietro perché non conveniente.
La cosa importante invece è l’essere pazienti di adattare i sorgenti alle nostre esigenze.
Se non lo siamo rendiamo difficile il processo di prova ed errore con cui si raggiunge un buon codice.
R.
::laurat” post=115512Ciao a tutti, sto usando Latex per scrivere la tesi e non riesco a creare la seguente tabella. Avete suggerimenti? Grazie mille.
forse questo pacchetto?
http://www.ctex.org/documents/packages/math/youngtab.pdfo frose questo?
https://mirror.hmc.edu/ctan/macros/latex/contrib/ytableau/ytableau.pdfCiao.
R.
::renareto” post=115481Perdonate la confusione,
a Dicembre, ho ricevuto sul canale (telegram se non sbaglio) un link per aderire ad un crowdfounding per un libro che riguarda un font, di cui non riesco a ricordare il nome, ho guardato le sezioni del sito e tanti altri posti.Sapreste ricordarmi di quale font si parlava? Mi sembra iniziasse con Z
ps
scusate OT, ma questa è la sezione del forum che più frequento.
Non saprei dove altro credere.Grazie
Renato
Ciao. Non credo fosse nel canale Telegram del GuIT.
Forse è stato segnalato sulla pagina Facebook del GuIT con il link:
https://www.kickstarter.com/projects/1307403978/hermann-zapf-and-the-world-he-designed?ref=discovery&term=Zapf
Puoi specificare meglio?
Grazie.
R.
8 Gennaio 2019 alle 12:36 in risposta a: Lettere accentate & VIM for Windows 10 + VIM in Cygwin #115085::IL_MAGO_GANDALF” post=115464Salve a tutti e…visto che ci siamo buon anno!
Vi scrivo perchè ho notato un bizzarro comportamento nel motore di composizione.
Se compilo il mio file scritto con vim all’interno di Cygwin ed uso il package inputenc con utf8, le lettere accentate “passano” la fase liscia (con vim che ha settata la codifica utf8 ed apre il file in modalità dos).Usando vim direttamente sotto windows con vim settato in utf8 ed apertura file di questo in modalità unix,ottengo una sequenza di errori, evitabili tutti immettendo l’opzione “latin1” nel pacchetto.
Dipende forse dall’apertura in modalità unix del file?Come uniformare il comportamento?Settando forse l’apertura del file sotto windows in modalità dos?
Un saluto ed un grazie a tutti
A.Ciao.
Non uso Vim ma provo a ipotizzare che il modo DOS o Unix sia semplicemente la definizione della fine riga.
Se un file di testo ha fine riga DOS dovresti mantenerla quando lo leggi anche in altri sistemi operativi.
D’altra parte credo sia più un problema di codifica del file, forse Vim quando lo apri ogni volta cambia la codifica ase conda se è impostato come modo DOS o modo Unix.
R.
8 Gennaio 2019 alle 10:26 in risposta a: Fatture: dati su file dati (ods…) testo su LateX, stampa #54297::Stemby” post=115474Ho notato che, passando dal vecchio al nuovo forum, sembrerebbe andato perso un messaggio. Metto il link per completezza:
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?p=56403#56403
Ciao!
Ciao Stemby.
Grazie della segnalazione che tra l’altro è l’unica nel suo genere.
La migrazione del forum è avvenuta “congelando” il precedente e convertendo il database.
Il nuovo database è quindi quello al momento del blocco del forum precedente in sola consultazione.
Può essere che il messaggio non è stato incluso in questo forum perché contiene un’immagine che supera in dimensione il limite deciso per il forum guitex.org oppure perché il link è stato scartato.R.
::
Benvenuto sul forum GuIT.
Qui trovi una soluzione ma ne esistono anche altre. Me ne vengono in mente almeno altre due.
https://tex.stackexchange.com/questions/240747/how-to-cross-out-a-word-in-latex
R.
::giovanniP” post=115371
Tu poi essere di parere diverso, ma stai prendendo dimestichezza con queste cose. Va benissimo.
Ma in quello che hai descritto hai ripetuto quello che ho descritto io, tranne una cosa, quella del rispetto dell’ordine delle figure. Questo vuol solo dire che non hai capito che cosa sia una coda FIFO e che tieni conto solo di quello che fai tu e non quello che fa la coda.Se metti una figura “non float”, la metti fuori dalla coda dei float, quindi se vuoi che stiano in ordine (e puo’ interessarti se il tuo intento iniziale era “mettere la figura li’, a costo di spazi bianchi”) devi starci attento tu. Se la metti “float”, sta nella coda e dell’ordinamento si occupa LaTeX.
Ohhh, finalmente abbiamo capito che non avevi capito! 🙂 succede 😉
Alla prossima.
R.
::samiel” post=115355fontforge stampa i glifi, ma se alcuni sono comprensibili
`GLYPHID 35 PSNAME A UNICODE 0041
GLYPHID 36 PSNAME B UNICODE 0042
GLYPHID 37 PSNAME C UNICODE 0043
GLYPHID 38 PSNAME D UNICODE 0044`
per altri la cosa p meno chiara:
`GLYPHID 474 PSNAME uniF740 UNICODE F740
GLYPHID 475 PSNAME uniF741 UNICODE F741
GLYPHID 476 PSNAME uniF742 UNICODE F742
GLYPHID 477 PSNAME uniF743 UNICODE F743`
per cui di fatto devo cercarli appunto da fonforge,
il che non è impossibile ma devo andare su e giù nella griglia…Ciao.
Si con LuaTeX puoi caricare un font open type e stampare i glifi per codice usando la libreria node.
La cosa deve tener conto della codifica utf-8.
Ci si potrebbe lavorare anche perché ho in programma di approfondire il discorso font in LuaTeX.
Mi servirà infatti, saper impostare un font con l’uso di Lua in LuaTeX, cosa che è già stata fatta nel pacchetto fontspec il quale a sua volta usa luaotfload.
La cosa è complessa e non sono ancora riuscito a capire il funzionamento. Ho trovato un utile articolo apparso su Tugboat. Lo studierò.
R.
::mickey” post=1153015GB di roba? Senza offese ma mi sono gia’ pentito di aver cancellato teXlive 2015…..
Perché la TeX Live 2015 era 2MB?
R.Ps. se ne sei capace puoi sempre installare non la full ma una selezione personale della distribuzione.
Cosa che però potrebbe portarti a un altro pentimento. 😀
::mickey” post=115293Ciao,
non essendo molto esperto ne’ di Latex ne’ di Linux chiedo conferma prima di fare qualcosa di inappropriato.
Ho una Texlive del 2015 e vorrei aggiornarla. Uso Linux e ‘yum’ per gli aggiornamenti. Come editor ho il TeXworks 2016.Ho queste direcotry:
`
/usr/local/texlive/2015/
/usr/local/texlive/texmf-local
`
`
#ls ~/.texlive201*
(queste directory sotto non contengono file, cioe' sono vuote)
.texlive2012:
texmf-config texmf-var.texlive2015:
texmf-config texmf-var
`Ho provato a dare questo comando ma senza successo:
`
# tlmgr update -all
Unknown directive …containerchecksum 400c4de374d02934965b5488f37c1b052ade07c2acfae957c9846390b2b78315c6aed2b533a2271bbacabd77c40536b63973bd42e2686f4c6d25d1f4c5b4709e… , please fix it! at /usr/local/texlive/2015/tlpkg/TeXLive/TLPOBJ.pm line 210, <$retfh> line 6272.
`
E ho anche:
`
Preferenze: /home/michele/.config/TUG/TeXworks.conf
Risorse: /home/michele/.TeXworks/
`
Come consigliate di procedere? Sovvrascrivo l’intallazione ho cancello tutto e la faccio da capo?Grazie infinite!
Ciao.
La TeX Live 2015 è “congelata” quindi non vengono più (dal 2016) rilasciati aggiornamenti.
Il comando di update dovrebbe quindi darti il messaggio “Occhio è tutto congelato” e non l’errore che riporti.
Quindi, se l’update funzionasse ti arriverebbero solamente quelli per portare le tue versioni dei pacchetti fino al mento del congelamento.
Ma, considerato che hai un errore e che rimetterlo a posto non vale il tempo, ti consilgio di cancellare tutto, comprese le cartelle nascoste .texlivee installare da zero una TeX Live 2018.
Saluti.
R.ps. TeX Works va per conto suo, nel senso che per Linux non viene rilasciato assieme alla TeX Live separatamente, perciò dovresti aggiornarlo separatamente.
-
AutoreRisposte