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OldClaudio” post=91293 @Elrond, non te la prendere. Di Orlando so bene; è l’unico di cui ho notizia e so che ha fatto delle cose in merito; ma la classe vera, se ha ricevuto degli aggiornamenti (non parlo del makefile utilissimo per chi usa queste cose, ma non per me che non me ne servo) li ha avuti, che io sappia, solo da me stesso; in questo senso sono un po’ deluso; è mai possibile che fra una decina di persone che hanno usato la classe, non ci sia stato almeno uno che abbia desiderato che la classe facesse anche altre cose? Del bug di polyglossia non ricordo, o ho un ricordo vaghissimo.
Comunque lo scopo del lavoro cooperativo è proprio quello; se qualcosa sfugge a qualcuno, ci pensa qualcun altro a correggerlo e ne resta traccia da qualche parte per non stare a riscoprire l’acqua calda ogni volta. Non sono certo io a dire che github è inutile; tutt’altro: è utilissimo. Purtroppo siamo in pochi a servircene. Forse ha ragione Roberto quando dice che dovremmo dare più visibilità a github affinché altre persone se ne servano, e in particolare siano “obbligate” a servirsene, se non altro per scaricare la documentazione; pensa se ArteLaTeX fosse in github; quella è senz’altro la guida più scaricata dalla sezione di documentazione; ma se i link, invece che al sito di Lorenzo, fosse a github, molta più gente ne verrebbe a conoscenza.
Comunque siamo un po’ OT, credo.
Neanche io ho dato un contributo alla classe guidatematica, ma solo perché così com’è era già più che sufficiente ad ottenere i risultati.
Invito tutti gli utenti del forum non solo a leggere la documentazione preparata dal GuIT, ma sopratutto a contribuire all’associazione ed alle sue attività. Diventare soci non è così difficile e costoso.
Grazie mille.
R.
::alfling” post=91283Buongiorno a tutti! Sono uno studente di ingegneria e mi sono da poco avvicinato al mondo di LaTeX per produrre la mia tesi magistrale.
Innanzitutto colgo l’occasione per ringraziare chiunque abbia contribuito alla stesura della guida, è fenomenale e mi sta aiutando moltissimo.
Ho installato MikTex e Texniccenter su Windows 8, compresi tutti i pacchetti disponibili.
La mia domanda riguarda l’impostazione della lingua: poiché mi trovo all’estero nell’ambito del programma Erasmus, ho deciso di scrivere tutta la mia tesi in inglese, sperando che questo la renda anche più “spendibile”.1. Devo utilizzare il pacchetto babel anche per l’inglese o non è necessario?
2. Nel caso non fosse strettamente necessario, usarlo ugualmente porterebbe comunque dei benefici (e.g. funzionalità/controlli aggiuntivi) o sarebbe totalmente superfluo?[Ho fatto una ricerca nel forum ma non ho trovato la risposta, spero che non mi sia sfuggita]
Grazie!
EDIT: pensandoci su mi è venuto anche un altro dubbio relativo all’inglese (ma non a babel). Per scrivere tutto in inglese è necessario aggiungere \usepackage[latin1]{inputenc} oppure no?
Benventuo sul forum!
Quanto alla tua domanda, la risposta è semplice.
Se il testo è solo in inglese non serve caricare babel. Si se invece nel documento ci sono più lingue o se la lingua è diversa dall’inglese.La codifica del file sorgente dovrebbe essere unicode utf8. Puoi lavorare sui sorgenti direttamente su più sistemi operativi senza alcun problema.
Tuttavia TeXnicCenter credo non supporti unicode, quindi se non hai tempo per installare un’altro editor (ti consiglio TeX Works) usa la codifica latin di windows.
In inglese non ci sono le lettere accentate e quindi non dovresti soffrire troppo di problemi di codifica.
Saluti.
R.
::marchetto” post=91281Questo è uno sfogo personale, dovuto probabilmente a una relazione da scrivere. È piuttosto lunghetta e l’avrei evitata volentieri.
Latex: un nuovo modo di scrivere. Ma è sempre meglio di altri word-processor?
Per scrivere un due righe in latex devi aver già letto una dispensa di 10^10 pagine. Finalmente inizi il codice e, quando pensi che tutto sia al posto giusto, compili e ottieni 10^20 errori.Ti armi di pazienza, sistemi tutto e nel frattempo pensi: “come avranno fatto quelle cinque righe di codice a generare tanti errori?!”.
Non demordi. Decidi di approfondire la conoscenza del sistema.
Passano lustri prima che inizi a capire come si fa a mettere in evidenzia una formula. Vorresti anche tirare due righe con tikz ma non sai se ti conviene neanche approcialro perché guardando il suo manuale di 1000 pagine pensi che potrebbero servirti ere geologiche per inserire un punto.
Passa il tempo, tu studi latex, intanto schivi la caduta di meteoriti, assisti alla formazione della Luna, arrivi anche all’estinzione dei dinosauri…e arrivi al giorno d’oggi.
Ormai sei cintura nera di Latex e un super esperto di tipografia. Conosci perfino quella finezza che è il pacchetto siunitx e anche che bisogna scrivere le unità di misura non in corsivo. SPETTACOLARE
Arriva il momento della relazione. È una relazione di calcolo. Cosa ci vuoi fare? DEVI farla.
Ti metti davanti al pc armato di santa pazienza ma dopo un centinaio di pagine non ne puoi più. Non si potrebbe scrivere tutto più semplicemente? Devi scrivere un’equazione: prima \begin poi tutte le “\” per i simboli, poi tutti i \SI per le grandezze, poi tutti i \num per i numeri semplici poi vai nel testo, anche li servono infinite accortezze. Non parliamo poi di grafici e disegni!
Arriva il momento di guardare il PDF risultante. Apri e stampi. Lo guardi da lontano nel suo insieme. Niente male! Poi però lo guardi da vicino, esamini ogni riga. Non ci sono errori ma quanto sono complicate: ogni riga, ogni calcolo, sono pieno di caratteri un po’ in corsivo e un po’ no. A dirla tutta mi piace ma è molto complicato! Curato ma complicato!È inevitabile pensare: accidenti, ma non potevo scriverlo con Word?! Altro che pensare al codice, ai caratteri, al corsivo, alle unità di misura. Avrei potuto fare una bella cosa ignorante proprio come i testi che scrivevo alle medie o alle superiori. Altro che tutte queste finezze. Avrei scritto tutto in una spatafiata in un colpo solo senza interrompermi con il codice e tutte le sue funzioni. Quanta fatica in meno!
Stamattina ero giunto a per l’ennesima volta a questa domanda. Ora ho la risposta: ‘semplicemente NO!’
E il motivo è la fedeltà perché fin dalle prime righe scritte nel giurassico mi sono innamorato di Latex e adesso non vorrei più separarmene.Marco
Come riferimento puoi leggere la mia esperienza con LaTeX nel fare documentazione di progetto, sul numero 16 di Ars (se sei socio dovresti poterla scaricare se non l’hai ricevuta per posta).
Saluti.
R.
::OldClaudio” post=91273La mole della guida è decisamente sensibile, ma la mole dei sorgenti, comprese le immagini è dello stesso ordine di grandezza, in più andrebbe compilata ogni volta che si scarica qualcosa; sì, capisco che il sito di github non è nel nostro sito quindi l’ingombro è là, non qua, ma con una visione globale, non mi sembra una cosa tanto utile.
Inoltre vorrei segnalare che i vari pezzi di codice sono il frutto di infinite sovrapposizioni di tante persone che hanno contribuito; lo stile è tutt’altro che omogeneo, e tutto sommato rappresenta un buon esempio di cattiva programmazione 😯
Qua e là, in diverse circostanze ho dovuto barare; prima o poi passerò tutti i file sorgente al cambio di codifica, mettendo tutto in utf8; per ora in mancanza di quello, alcune cose scritte in alfabeti diversi sono necessariamente traslitterate, mentre sarebbe più furbo scrivere direttamente con quegli alfabeti.
Insomma, prima di dipartire lo farò, ma per ora mi risparmio la fatica, come la risparmio a voi.La GuidaGuIT è il principale documento di divulgazione del sistema LaTeX del GuIT.
Pertanto bisogna chiarire esplicitamente per prima cosa se i sorgenti possano o meno essere a licenza aperta. Infatti, a quel che ne so, una versione dei sorgenti è disponibile nell’area riservata ai soci del sito sul server del Sant’Anna (sito conosciuto con il nome di “vecchio sito”).
Se, come effettivamente penso che debba essere, la guida sarà rilasciata a sorgente aperto, il luogo giusto dove tenerli è il repository del GuIT su github, dove risiedono già molte guide tematiche e la guida ufficiale in italiano a TeX Live.A volte, quando mi sento un po’ lasciato solo nel portare avanti il sito o qualsiasi altra attività legata al GuIT, faccio l’errore di pensare che l’attività diventi soltanto mia, non arrivando contributi. Insomma, se nessuno da una mano, si comincia a pensare che portare avanti le cose dipenda solo da noi stessi.
Claudio, non fare lo stesso errore — ma forse è solo una mia impressione che tu lo faccia — di pensare allo sviluppo della guida GuIT come un onere che gli altri ti hanno lasciato.
Lo strumento git con un repository su github.com, permetterebbe a chi invece una mano la vuole dare, di aiutarti nello sviluppo e nel sistemare il codice come tu accennavi.
A presto.
R.
::illinguista1972″ post=89514Sarebbe bello, per chi non è potuto venire al meeting come me, ma anche per tutti, credo, poter vedere che cosa è stato presentato sabato scorso a Roma da parte di chi è intervenuto.
Pensate di mettere i file in rete anche quest’anno?
Ciao
TommasoSi.
Le presentazioni si possono scaricare dalla pagina ufficiale del meeting:
http://www.guitex.org/home/it/guit-meeting-2013
cliccando sui link nel “Programma de del convegno”.
Bye.
R.
::Marco87″ post=90907Ciao a tutti,
scusate se la domanda è banale o addirittura sciocca. Vorrei realizzare quanto segue: una riga centrata appena al di sopra di un paragrafo, senza alcuno spazio verticale aggiuntivo. Ho provato così:
`\documentclass{memoir}\usepackage{lipsum}
\begin{document}
{\centering Testo centrato}\par
\lipsum[1]\end{document}`
ma la dichiarazione [tt]\centering[/tt] non funziona, o almeno non funziona come mi sarei aspettato (chissà perché ho avuto questa convinzione sbagliata fino a oggi). Come posso ottenere quello che otterrei con [tt]\begin{center}[/tt] [tt]…[/tt] [tt]\end{center},[/tt] ma senza l’aggiunta degli spazi verticali?
Grazie e buona giornata,
Marco.Una cosa del genere?
`\documentclass{memoir}
\usepackage{lipsum}\newcommand\cen[1]{\noindent\hfill#1\hfill}
\begin{document}
\cen{Testo centrato}\lipsum[1]
\end{document}`R.
::quattropezze” post=90877Buon pomeriggio a tutti.
Ho il seguente problema: devo scrivere ed organizzare un manuale e delle procedure su tre differenti “libri/volumi” diciamo libro1, libro2 e libro3. Ho la necessità di avere dei riferimenti dinamici dall’uno all’altro e cioè: nel libro1 c’è un rimando a un paragrafo/capitolo che si tropva nel libro2 e così via. Esiste secondo voi questa possibilità?Potrei farlo manualmente però diventa complicatissimo perchè i riferimenti incrociati sono davvero tanti (oltre un centinaio)…
Grazie.
Ciao.
Mi ricordo dell’esistenza di un pacchetto che fa al caso tuo, ma adesso non me ne ricordo il nome…
R.
Ps.
Controlla gli accenti perchè -> perché
::OldClaudio” post=90478
@oldclaudio ma è Gmail che gestisce le comunicazioni col forum? Pensavo fossero dirette.
Non credo che sia gmail che gestisce le comunicazioni in arrivo al forum ma è possibile che sia gmail che gestisce le comunicazioni che escono dal tuo computer.
Ci sono altri modi di avere la possibilità di spedire file di dimensioni relativamente grandi: ti installi per esempio dropbox,; questo “disco” o “cartella virtuale” tu la vedi come se fosse una tua cartella vera; in realtà essa contiene una cartella Public, dove puoi copia (non trasferire, ma copiare) un qualunque file , poi con un click di mouse copi l’indirizzo pubblico di quel file su dropbox, e lo inserisci solo nel messaggio che spedisci; di fatto non alleghi niente, ma alleghi un link internet che chiunque può cliccare per scaricarsi il tuo file.
È un problema di incompatibilità con il browser.
Con Firefox non funziona. Provare con altro browser o caricare l’immagine con un servizio web di condivisione e mettere il link immagine nel post.
Grazie.
R.
::Redbone” post=90201Ciao grazie per la risposta.
Purtroppo anche questi comandi danno gli stessi risultati di quelli che avevo indicato io (extra y ticks…). Cioè non compare nulla se li inserisco nelle opzioni del comando \begin{loglogaxis} […] come indicato nella documentazione. Provando a inserirli dopo gli \addplot invece compare la variabile nell’origine. Per maggiore chiarezza ti allego un mwe
[attachment=844]MWE.tex[/attachment]Ciao,
se commento la riga tiks=none nelle opzioni del grafico \eta_0 compare.
R.
::Dork” post=90111Sarebbe possibile fare in modo di (poter scegliere nelle impostazioni di) considerarsi automaticamente “sottoscritti” alle discussioni a cui si partecipa (o per lo meno quelle che si aprono)?
Grazie mille in ogni caso 🙂
Ciao ciao,Corrado.
Gentile Dork, forse la risposta alla tua domanda è si ma il tempo per fare le ricerche e le implementazioni mi manca.
Sto svolgendo ancora l’attività di amministratore del forum (copro due turni quotidiani di controllo sulle nuove attivazioni assieme a Max, Antonello e Luciano, eroi dimenticati), e svolgo i compiti di amministrazione ordinaria del sito specie per gli aggiornamenti alla documentazione.
R.
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