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Ecco qui il listato in Lua che elabora il file data.txt dove sistemerai i numeri e crea il file dataReformat.txt.
Puoi regolare a piacere il formato decimale, o scientifico dando alla funzione save() le stringhe di formattazione.
Verifica la correttezza dell’output!!!!
`– convert numeric data
— eseguire con lua o con texlua— restituisce i numeri sulla riga
local function split(l)
t = {}
for w in string.gmatch(l, “[^%s]+”) do
t[#t+1] = tonumber(w)
end
return t
end— carica i dati in una tabella
local function loadLines(filename)
local t = {}
for line in io.lines(filename) do
local n = split(line)
if #n > 0 then — elimino linee vuote
t[#t+1] = n
end
end
t.dimension = #t
return t
end— traduce la tabella in terne di numeri
local function parse(t)
for x, row in ipairs(t) do
if #row > 3 then — calcolo della terna su due righe
newrow = {}
for i=2,#row do
k = 1
if row == 10 then
newrow[#newrow+1] = row[i-1]*10^t[x-1][k]
k = k + 1
else
newrow[#newrow+1] = row[i-1]
end
end
t[x-1] = nil
t[x] = newrow
end
end
end— salva i dati
local function save(t, frmt1, frmt2, frmt3)
— tabs separator formatting string
f = string.format(“%s\t%s\t%s”, frmt1, frmt2, frmt3)
— reforming the table
reform = {}
for i=1, t.dimension do
if t then
local line = string.format(f, t[1], t[2], t[3])
reform[#reform + 1] = line
end
end
file = io.open(“dataReformat.txt”,”w”)
file:write(table.concat(reform, “\n”))
file:close()
end— execution
filename = “data.txt”
rows = loadLines(filename)
parse(rows)
save(rows, “%0.6f”, “%0.8f”, “%0.8E”)
`Se ci sono problemi sono qui.
R.
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Fare il setup dei parametri con listings è un tantino “tribolante” tanto che i nuovi utenti potrebbero allontanarsi dal pacchetto. Superato il primo impatto, i risultati sono buoni (almeno se nei listati non ci sono caratteri accentati…).
Prova ad inserire i colori tra le opzioni:
`
\lsset{keywordstyle=\color{blue}}`
Nel manuale si possono ricavare tutte le informazioni.
R.
::joaogas” post=85573Ho un file contenente molti \input{} di capitoli, è possibile fondere il tutto in un unico file, mi serve per poter usare pandoc.
Grazie.
Questo che ti propongo è una soluzione con Lua:
Istruzioni:
Crea il file con il codice seguente e salvalo nella cartella con i file da unire con il nome di “mergeall.lua”.
Apri una console e rendi corrente quella cartella con i comandi cd
dai il comando seguente:
`$ texlua mergeall.lua`Il programma texlua è distribuito con TeX Live ed è una sorta di controparte di LuaTeX. Dovresti quindi già averlo senza che sia necessario installare Lua.
Il listato è il seguente (filtra i file in base all’estensione e li unisce nel file “all.tex”):
`
–[[assembla tutti i file sorgenti TeX
–]]
require “lfs”
local counter = 0
local function isTeX(fn)
— caso mai l'estensione fosse upper case…
return string.match(fn, “%.tex$”) or
string.match(fn, “%.TEX$”)
endlocal function merge(tab, fn)
local fl = assert(io.open(fn))
tab[#tab + 1] = fl:read(“*a”)
fl:close()
endlocal curdir = lfs.currentdir()
local t = {} — conterrà tutti i file TeX
for filename in lfs.dir (curdir) do
if isTeX(filename) then
merge(t, filename)
counter = counter + 1
end
end
local fl = assert(io.open('all.tex', “w”))
fl:write(table.concat(t,”\n”))
fl:close()print(counter..” file uniti”)
`R.
Ps. un buon esempio da aggiungere alla guida tematica alla riga di comando…
::OldClaudio” post=85550Allora, visto che ci sei potresti scrivere la data nella forma ISO: aaaa-mm-gg; c’è sicuramente anche un modo di scrivere l’ora conformemente a ISO, ma il concetto epr il quale la data ISO sarebbe da preferire, oltre ad essere conforme alle norme e comprensibile in tutto il mondo senza ambiguità, ha le unità di misura, anno, mese e giorno, in ordine discendente di grandezza, come lo sono l’ora, il minuto e il secondo, cosicché l’analisi della stringa permette un confronto lessicale per stabilire quale documento sia stato fatto prima e quale dopo, mentre con l’ordine non ISO italiano, il confronto lessicale non si può fare.
Raffinatezze da pelo nell’uovo…:wink:
Ciao Claudio,
grazie per la precisa precisazione.
Spesso faccio uso del formato ISO per le date nei nomi dei file per esempio, o nelle intestazioni iniziali dei file testuali in Lua.
Premesso che non sarebbe affatto difficile modificare lo script per adattarlo al formato ISO, in questo caso mi serviva l’inserimento della data in modo che fosse possibile leggerlo in modo rapido e naturale.
O notato infatti che è preferibile inserire questo tipo di informazioni in alcuni documenti aziendali.
Saluti.
R.
::illinguista1972″ post=85570Scrivo per chiedere impressioni e consigli su un argomento presente in molte guide ma forse liquidato troppo in fretta a causa del fatto che il comando [tt]\includegraphics[/tt] non è poi così difficile da usare. Di solito si spiega come inserire effettivamente le immagini in un documento, come se ne possono modificare le dimensioni e poco più.
Di solito, se si ha bisogno di un’immagine (qui intendo immagine come foto o scansione, o altre cose simili, non un disegno fatto con TikZ o un grafico di pgfplots) la si va a pescare in Internet, la si salva, le si cambia l’estensione e basta. Al massimo la si ritaglia con un programma come Preview o GIMP o altro per isolarne un particolare.
In realtà, qual è il trattamento corretto cui sottoporre le immagini prima di includerle nel documento? In particolare, dovendone inserire molte (non è il mio caso pratico, ma solo per poter dare consigli assennati), è raccomandabile renderle tutte delle stesse dimensioni, per esempio, oppure inserirle così come sono?
Ciao
TommasoCiao Tommaso,
secondo la mia esperienza è difficile dare regole generali che valgono per i tantissimi casi che si possono presentare.
Per esempio:
caso 1:
nelle relazioni tecniche inserisco moltissime immagini prese direttamente dalla memoria video (screenshot). Sono visualizzazioni grafiche a scala di colori. Con il tasto PrintScreen creo il file che poi apro con Gimp, eseguo aggiustamenti di posizione per esempio sulla legenda, ritaglio e salvo come PNG.
caso 2:
devo inserire molte foto in resonti di verifica tecnica. Scelgo le foto inserendole in una directory e poi le tratto massivamente con un’istruzione da terminale con Image Magick, pre scalarle e regolarne la definizione, procedendo con qualche prova di stampa.In ogni caso, cerco di equilibrare due fatti opposti — le dimensioni dei file raster e la resa in stampa — sceglendo il tipo di formato e regolando la qualità.
Saluti.
R.
::frapancy88″ post=85536Ciao a tutti.
Per prima cosa mi scuso perchè forse la mia domanda è già presente, ma non trovo una soluzione, nè qui nè in altri forum anche inglesi =(
Sono al terzo giorno di tentativi di installazione di un modo qualsiasi per scrivere latex su un altro portatile, sul mio che è vecchiotto già ho miktex 2.9 e texniccenter e funzionano.
Su questo invece (Win 8) ho provato di tutto, tra miktex e texlive con un milione di diversi editor, ma per tutti il problema è lo stesso: non compila.
L’errore che mi dà, compilando un file di prova con una sola riga di testo, è:pdflatex> pdflatex.exe: The memory dump file, could not be found.
…
BibteX> I couldn’t open file name ….
MakeIndex> Couldn’t find input index file …Oggi, ultimo tentativo: mi sono ricordata che sul mio portatile, per riuscire a far funzionare tutto a dovere, alla fine avevo copiato la cartella di MikTeX e di TeXniccenter da un mio amico al quale tutto andava e avevo configurato l’editor identico a come lo aveva lui: tutto ok.
Oggi ho fatto lo stesso su questo pc, ma non funziona comunque.Non ne posso più….
Scusate, la parentesi dopo il numero è renderizzata come faccina…
Comunque non dovresti avere problemi con TeX Live:
confronta questo post
R.
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E va bene mi rispondo da solo…
`–[[TeXworksScript
Title: Insert &date (lua)
Description: Insert date in the source file as comment
Author: Roberto Giacomelli
Version: 0.0.1
Date: 2013-05-27
Script-Type: standalone
Context: TeXDocument
Shortcut: Ctrl+J, Ctrl+M
]]local tdata = os.date(“*t”)
local g, m, a = tdata.day, tdata.month, tdata.year
local today = string.format(“%d/%02d/%d”, g, m, a)local h, m, s = tdata.hour, tdata.min, tdata.sec
local time = string.format(“%02d:%02d:%02d”, h, m, s)msg = string.format(“\n%% data: %s ora: %s\n”, today, time)
TW.target.insertText(msg)`
Forte però…
🙂
R.
::frapancy88″ post=85536Ciao a tutti.
Per prima cosa mi scuso perchè forse la mia domanda è già presente, ma non trovo una soluzione, nè qui nè in altri forum anche inglesi =(
Sono al terzo giorno di tentativi di installazione di un modo qualsiasi per scrivere latex su un altro portatile, sul mio che è vecchiotto già ho miktex 2.9 e texniccenter e funzionano.
Su questo invece (Win 8) ho provato di tutto, tra miktex e texlive con un milione di diversi editor, ma per tutti il problema è lo stesso: non compila.
L’errore che mi dà, compilando un file di prova con una sola riga di testo, è:pdflatex> pdflatex.exe: The memory dump file, could not be found.
…
BibteX> I couldn’t open file name ….
MakeIndex> Couldn’t find input index file …Oggi, ultimo tentativo: mi sono ricordata che sul mio portatile, per riuscire a far funzionare tutto a dovere, alla fine avevo copiato la cartella di MikTeX e di TeXniccenter da un mio amico al quale tutto andava e avevo configurato l’editor identico a come lo aveva lui: tutto ok.
Oggi ho fatto lo stesso su questo pc, ma non funziona comunque.Non ne posso più….
Forse è un problema di permessi.
Puoi dirci su che versione di Windows ti trovi?
E cosa ti da il comando da console > pdftex -version
?
R.
::peppo” post=85438Ottimo, funziona alla grande.
Certo che però tikz è tanto potente quanto rognoso…
Grazie millePiù che rognoso direi potente e quindi complesso.
Se fai la somma delle pagine dei manuali di pgf e di pgfplots arriva a quanto, 1200?
R.Ps.
Sono curioso: alla fine quale soluzione hai adottato?
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