Risposte nei forum create
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Tempo fa mi ero creato la versione “scaled” di qualche font (ad esempio l’Avantguarde
prima che il clone fosse disponibile nei TeX Gyre) creando il file .sty e il relativo .fd.
Procedura peraltro relativamente lunga e noiosa… Quando mi chiedevo se fosse possibile
scalarlo intendevo dire se eragiò disponibile l’opzione scaled. Grazie a OldClaudio per il codice.
Il font che uso nel testo è l’EB Garamond, per questo il LM risulta un po’ più grande.
In ogni caso è vero, troppa fatica per un font usato per pochissimi URL, meglio ricorrere
a Xelatex o semplicemente cambiare font 🙂m
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Sì scusa, hai ragione funziona. Ho dovuto cancellare tutti i file e ricompilare ex novo.
Ricevo solo dei warning:
`Package biblatex Warning: Macro 'usedriver:book' already defined.
(biblatex) Using \renewbibmacro on input line 112.Package biblatex Warning: Macro 'usedriver:collection' already defined.
(biblatex) Using \renewbibmacro on input line 159.failed to patch driver inbook
failed to patch driver incollection`
ma nel file originale, zeppo di codice. Il risultato però mi sembra perfetto.
Il che significa che a breve avremo una nuova versione di philosophy,
con anche questo baco risolto? Certo che te ne ho dato di lavoro da fare… 🙂
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Grazie Ivan, grande lavoro. Però vedi cosa succede qui:
`\begin{filecontents*}{\jobname.bib}@collection{ kuhn:1983,
author = “Thomas Kuhn and Joseph D. Sneed and Wolfgang Stegmüller”,
title = “Paradigmi e rivoluzioni nella scienza”,
publisher = “Armando”,
location = “Roma”,
year = “1983”,
}@book{ stegmuller:1976a,
author = “Wolfgang Stegmüller”,
title = “The Structure and Dynamics of Theories”,
publisher = “Springer”,
location = “New-York Heidelberg Berlin”,
year = “1976”,
}@inbook{ stegmuller:1976b,
author = “Wolfgang Stegmüller”,
title = “What is a Paradigm”,
crossref = “stegmuller:1976a”,
pages = “170-108”,
}@incollection{ stegmuller:1983,
author = “Wolfgang Stegmüller”,
title = “Mutamento accidentale (“non sostanziale'') della teoria e
rimozione della teoria”,
crossref = “kuhn:1983”,
pages = “49-78”,
}
\end{filecontents*}\documentclass[a4paper,11pt]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[babel,italian=guillemets]{csquotes}
\usepackage[style=philosophy-verbose,backend=biber,scauthors=true,%
classical=true,volnumformat=strings,volumeformat=romansc,firstinits=true,%
sorting=nyt,firstinits=true,commacit=true,citepages=omit,indexing]{biblatex}\nocite{*}
\addbibresource{\jobname.bib}\begin{document}
La matrice disciplinare è una versione più ampia del paradigma, poiché include
non solo i casi esemplari, ma le generalizzazioni simboliche e i
modelli\footnote{Non a caso, è proprio la nozione di modello a segnare il punto
di incontro fra l'epistemologia di Kuhn e quella di Stegmüller. Per quest'ultimo
il concetto di “modello'' (col suo ricorso al formalismo) è in grado di colmare
il divario fra approccio storicistico e approccio sistematico alla storia della
scienza, sottraendo il paradigma a possibili derive soggettivistiche e
irrazionalistiche. Si veda ad esempio \cite{stegmuller:1983} e inoltre la
discussione condotta in \cite{stegmuller:1976b}}. Kuhn spiega l'espressione:
«“Disciplinare''\printbibliography
\end{document}`
Problemi:
1) manca l’autore di @collection
2) nella nota vedi cosa succede all’autore nell’ultimo caso (@book dell’@inbook)
(c’è una forma che va benissimo in Bibliografia, ma qui no…)m
12 Dicembre 2014 alle 9:41 in risposta a: [REPRISE]texlive e installazione texstudio con metapacchetto #99056::
Metti in /etc/profile queste righe
`# LaTeX settings
PATH=/usr/local/texlive/2014/bin/x86_64-linux:$PATH; export PATH
MANPATH=/usr/local/texlive/2014/texmf-dist/doc/man:$MANPATH; export MANPATH
INFOPATH=/usr/local/texlive/2014/texmf-dist/doc/info:$INFOPATH; export INFOPATH`
verificando ovviamente che siano i percorsi giusti,m ma se usi Ubuntu (a 64bit)
dovrebbero essere gli stessi di debian. Poi fai leggere il file o riavviam
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Sii! Ho fatto un paio di prove sul mio testo lungo, sia con @book/@inbook
sia con @collection/@incollection (che poi ho adottato per tutte le sillogi).
Hai fatto un lavoraccio!! Ma conti di inserire la correzione non in forma di patch,
ma proprio come revisione di philosophy appena appuri dove sta il problema
all’interno del codice? Vale la pena di postare su stackexchange?grazie ancora
m
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Sì, mi sono reso conto che con le note a piè di pagina il problema non si pone,
dunque è creato da endnots/enotez, due pacchetti utili ma piuttosto imperfetti.
Nel testo che sto scrivendo ho inserito solo note di rinvio bibliografico, pertanto
non ho trovato scomodissimo metterle alla fine. Peccato che anche il più efficiente
enotez ha margini scarsi di personalizzazione… comunque l’avviso è innocuo
perché i riferimento sono tutti a postograzie
m
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1) Sì, funziona! Comunque hai ragione, è un workaround da far girare la testa 🙂2) Per @collection / @incollection suppongo bisogna riscriverlo in parte,
non sostituire semplicemente \newbibmacro*{usedriver:colelction} a \newbibmacro*{usedriver:book}
riprendendo il driver originale3) Poiché a forza di cambiare le cose si accumula codice non ben coordinato,
ottengo comunque un problema se adotto anche questo codice per avere l’edizione in apice
`%%% ridefinisco il formato per usare il numero dell'edizione in apice
\DeclareFieldFormat{edition}{%
\ifinteger{#1}
{\textsuperscript{#1}}
{#1\isdot\setunit{\addcomma\space}}}
%% imposto l'ordine (e i separatori) dei dati
\renewbibmacro*{publisher+location+date}{%
\iflistundef{publisher}
{\setunit*{\addcomma\space}}
{\setunit*{\addcolon\space}}%
\printlist{publisher}%
\setunit*{\addcomma\space}%
\printlist{location}%
\setunit*{\space}%
\usebibmacro{date}%
\printfield{edition}%
\newunit}
%% elimino la prima occorrenza del campo “edition”
\usepackage{xpatch}
\newcommand{\replaceedition}[1]{%
\xpatchbibdriver{#1}
{\printfield{edition}%
\newunit}
{}%
{}
{\typeout{failed to patch driver #1}}
}
\replaceedition{book}
\replaceedition{collection}
\replaceedition{inbook}
\replaceedition{incollection}
\replaceedition{manual}
%% aggiungo le specifiche per philosophy-verbose
\xpatchbibmacro{incollection:full}
{\printfield{edition}%
\newunit}
{}%
{}
{}
\xpatchbibmacro{book:full}
{\printfield{edition}%
\newunit}
{}%
{}
{}`
che mi fa risultare ad esempioT. KUHN, La struttura delle rivoluzioni scientifiche, Einaudi, Torino 19784 .
— Logica della scoperta o psicologia della ricerca?, in I. Lakatos e A. Musgrave (a cura di), Critica e crescita della conoscenza, 3,
Feltrinelli, Milano 19803, pp. 69-93.4) Fermo restando che non capisco più se il solito avviso di “http://www.guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/98509-latex-warning-there-were-undefined-references”
possa dipendere a questo punto da qualche modifica. Adesso provo a convertire enotez in note normali o in endnotes per verificarem
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Ecco un esempio, “più minimo” in cui c’è l’infinito circolo vizioso fra pdflatex e biber
e in cui, forse per mia miopia, non riesco a vedere nulla che non vada bene
`\begin{filecontents*}{\jobname.bib}
@book{ kuhn:1982,
author = “Thomas Kuhn”,
title = “La struttura delle rivoluzioni scientifiche”,
publisher = “Einaudi”,
location = “Torino”,
year = “1978”,
edition = “4”,
}
\end{filecontents*}\documentclass[a4paper,11pt]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}%%% NOTE DI CONCLUSIONE
\usepackage{enotez}
\DeclareInstance{enotez-list}{plain}{paragraph}{notes-sep=0pt}
\let\footnote=\endnote%%% BIBLIOGRAFIA
\usepackage[babel,italian=guillemets]{csquotes}
\usepackage[style=philosophy-classic,backend=biber,scauthors=true,%
classical=true,volnumformat=strings,volumeformat=romansc,sorting=nyt]{biblatex}
\DeclareFieldFormat[article]{title}{\mkbibemph{#1}} % in corsivo tutti i titoli
\DeclareFieldFormat[inbook]{title}{\mkbibemph{#1}} % in corsivo tutti i titoli
\DeclareFieldFormat[incollection]{title}{\mkbibemph{#1}} % in corsivo tutti i titoli
\renewcommand*{\bibfont}{\normalfont\footnotesize} % riduce il font della bibliografia\addbibresource{\jobname.bib}
\begin{document}
\section{Il concetto di paradigma in Kuhn}
È largamente noto che il concetto kuhniano di paradigma — così come definito e
adottato ne \emph{La struttura delle rivoluzioni scientifiche} del 1962 — è
stato alla base di significative innovazioni\footcite[23]{kuhn:1982} nel metodo
storiografico applicato alla storia della scienza, ma fecondo anche nella
ricerca sociologica, e tuttavia che, da subito, è stato oggetto di numerose
critiche per le sue ambiguità e difficoltà.\printendnotes
\printbibliography
\end{document}`
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