Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Grazie Claudio il trucco funziona e la compilazione è molto più spedita così. Anche se non conserva le dimensioni della figura è comunque conveniente. Quando voglio vedere il risultato se introduco una nuova figura mi basta togliere il comando [tt]draft [/tt].Se qualche utente dovesse leggere questa conversazione tenga presente che affinché il metodo funzioni si deve attivare la shellescape. Altrimenti non compila, almeno per la mia esperienza.
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Anch’io avevo riscontrato questo problema, non so bene il perché comunque prova a scrivere
`
\begin{tikzpicture}[remember picture,overlay]
\node [opacity=0.3,scale=1.5] at (current page.west) {Pierino e Peppina \\si davan la manina}
\end{tikzpicture}`Ovvero dopo Peppina lasci lo spazio e poi metti \\si
Fammi sapere non l’ho verificato
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Non sono sicuro funzioni perché non ho provato, ma forse si potrebbe tentare con
`
\begin{multline}
\left[
\begin{matrix} % qui le prime 4 colonne
\end{matrix}\right. \\
\begin{matrix} % qui le seconde 4 colonne
\end{matrix} \\
\left.\begin{matrix} % qui le ultime 3 colonne
\end{matrix}\right]
\end{multline}
`ripeto che è solo un’idea non provata
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Ho fatto delle prove e in realtà comunque si deve usare ifnum
questo è il risultato finale
`\begin{tikzpicture}[y=0.4cm]
\coordinate (A) at (0,0);
\coordinate (B) at (9,0);
\coordinate (PS) at (2,4);
\coordinate (PD) at (7,4);
\coordinate (L) at (0.75,1.5);
\coordinate (R) at (8.25,1.5);
\draw[thin] (A)–(B);
\draw[thick] (A)–(PS) (PD)–(B);
\path[name path= AL, help lines, color=gray] (PS) parabola bend (4.5,3) (PD);
\path[name path= BA, help lines, color=gray] (L) parabola bend (4.5,2.25) (R);
\foreach \x in {2.5,3,…,6.5}{\path[name path=VE] (\x,0)–(\x,4.5);
\path[name path=VEM]($(\x,0)+(-0.5,0)$)–($(\x,4.5)+(-0.5,0)$);
\path [name intersections={of=VE and BA, by=C}];
\path [name intersections={of=VE and AL, by=D}];
\path [name intersections={of=VEM and BA, by=BM1}];
\path [name intersections={of=VEM and AL, by=AM1}];
\pgfmathequal{\x}{2.5}
\ifnum\pgfmathresult=1
\draw[thick] (A)–(BM1)–(C) (PS)–(D) (C)–(D);
\fi
\pgfmathequal{\x}{6.5}
\ifnum\pgfmathresult=1
\path[name path=U] ($(\x,0)+(0.5,0)$)–($(\x,4.5)+(0.5,0)$);
\path[name intersections={of=U and BA, by=UL}];
\draw[thick] (BM1)–(C)–(UL)–(B) (AM1)–(D)–(PD) (C)–(D);
\else
\draw[thick] (C)–(D) (BM1)–(C) (AM1)–(D);
\fi
};
\end{tikzpicture}`
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Ti ringrazio per la dritta, non ricordavo più il problema dei numeri interi.
Per quanto riguarda i punti BM1 e AM1 dovrò pensare a qualche altra soluzione, perché mi servono e pensavo che rimanessero in memoria una volta definiti anche uscendo dal ciclo. ora provo a modificare il ciclo in modo da lasciarli.
Sfrutterò la libreria calc e aumenterò un po’ i calcoli.
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Esatto per risolvere il problema in tal caso devi aspettare che qualcuno che conosce quel pacchetto ti possa aiutare, io in tal senso non posso esserti di grande aiuto.
Mi viene in mente tuttavia che c’è una dispensa per Linux (ma la cosa non è rilevante) che parla di figure multiple dammi 2 minuti e provo a trovarti almeno il link magari risolvi.
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Prima ti metto le mie proposte, è un esempio minimo compilabile un po’ lungo ma cercherò di commentarlo almeno in parte.`\documentclass[a4paper,draft]{book}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{lscape}
\usepackage{eurosym}
\usepackage{lipsum}
\usepackage{dcolumn}
\usepackage[margin=10pt,font=small,labelfont=bf,labelsep=endash,format=hang,justification= justified]{caption}
\captionsetup[table]{position=bottom}\renewcommand{\thefigure}{\arabic{chapter}.\arabic{figure}}
\renewcommand{\thetable}{\arabic{chapter}.\arabic{table}}\begin{document}
\mainmatter
\pagestyle{plain}
\chapter{prova}
\lipsum[1-2]%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
%%%SOLUZIONE 1 %%%%%%%%%%%%%%
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%\begin{table}[htb]
\centering
\tiny %oppure usa\scriptsize pervedere cosa succede con draft nel preambolo da togliere per ottenere il file finale
\begin{tabular}{cccD{.}{,}{2.1}cc}
\toprule
\multicolumn{1}{c}{\bf Modello} & \multicolumn{1}{c}{\bf Prezzo} & \multicolumn{1}{c}{\bf Autonomia} & \multicolumn{1}{c}{\bf Accelerazione} & \multicolumn{1}{c}{\bf Potenza} & \multicolumn{1}{c}{\bf Velocità} \\
\multicolumn{1}{c}{\bf (unità} & \multicolumn{1}{c}{\bf (\euro)} & \multicolumn{1}{c}{\bf (km)} & \multicolumn{1}{c}{\bf 0-100} & \multicolumn{1}{c}{\bf (kW-CV)} & \multicolumn{1}{c}{\bf massima}\\
\multicolumn{1}{c}{\bf vendute)} & \multicolumn{1}{c}{} & \multicolumn{1}{c}{} & \multicolumn{1}{c}{\bf (s)} & \multicolumn{1}{c}{} & \multicolumn{1}{c}{\bf (km/h)}\\
\midrule
Nissan Leaf (327) & 23790-35590 & 250 & 11.5 & 80-109 & 145\\
\midrule
Renault Zoe (238) & 22050 & 170 & 13 & 65-85 & 135\\
\midrule
Citr\”oen C-Zero (136) & 30690 & 150 & 15.9 & 50-67 & 130\\
\midrule
Smart Fortwo (104) & 24978-34607 & 145 & 11.5 & 55-75 & 125\\
\midrule
Tesla Model S 70D (96) & $81940$ & 442 & 5.4 & 246-334 & 225 \\
\bottomrule
\end{tabular}
\caption{Confronto tra le 5 auto elettriche più vendute in Italia nel 2015}
\end{table}
\lipsum[1]
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
%%%%%%% SOLUZIONE 2 %%%%%%%%%%
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
\landscape
\vspace*{\stretch{1}}
\begin{table}[htb]
\centering
\begin{tabular}{cccD{.}{,}{2.1}cc}
\toprule
\multicolumn{1}{c}{\bf Modello} & \multicolumn{1}{c}{\bf Prezzo} & \multicolumn{1}{c}{\bf Autonomia} & \multicolumn{1}{c}{\bf Accelerazione} & \multicolumn{1}{c}{\bf Potenza} & \multicolumn{1}{c}{\bf Velocità} \\
\multicolumn{1}{c}{\bf (unità} & \multicolumn{1}{c}{\bf (\euro)} & \multicolumn{1}{c}{\bf (km)} & \multicolumn{1}{c}{\bf 0-100} & \multicolumn{1}{c}{\bf (kW-CV)} & \multicolumn{1}{c}{\bf massima}\\
\multicolumn{1}{c}{\bf vendute)} & \multicolumn{1}{c}{} & \multicolumn{1}{c}{} & \multicolumn{1}{c}{\bf (s)} & \multicolumn{1}{c}{} & \multicolumn{1}{c}{\bf (km/h)}\\
\midrule
Nissan Leaf (327) & 23790-35590 & 250 & 11.5 & 80-109 & 145\\
\midrule
Renault Zoe (238) & 22050 & 170 & 13 & 65-85 & 135\\
\midrule
Citr\”oen C-Zero (136) & 30690 & 150 & 15.9 & 50-67 & 130\\
\midrule
Smart Fortwo (104) & 24978-34607 & 145 & 11.5 & 55-75 & 125\\
\midrule
Tesla Model S 70D (96) & $81940$ & 442 & 5.4 & 246-334 & 225 \\
\bottomrule
\end{tabular}
\caption{Confronto tra le 5 auto elettriche più vendute in Italia nel 2015}
\end{table}
\vspace*{\stretch{1}}
\endlandscape\lipsum[1]
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
%%%%%%% SOLUZIONE 3 %%%%%%%
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
\begin{table}[htb]
\centering
\resizebox{1\textwidth}{!}{%
\begin{tabular}{cccD{.}{,}{2.1}cc}
\toprule
\multicolumn{1}{c}{\bf Modello} & \multicolumn{1}{c}{\bf Prezzo} & \multicolumn{1}{c}{\bf Autonomia} & \multicolumn{1}{c}{\bf Accelerazione} & \multicolumn{1}{c}{\bf Potenza} & \multicolumn{1}{c}{\bf Velocità} \\
\multicolumn{1}{c}{\bf (unità} & \multicolumn{1}{c}{\bf (\euro)} & \multicolumn{1}{c}{\bf (km)} & \multicolumn{1}{c}{\bf 0-100} & \multicolumn{1}{c}{\bf (kW-CV)} & \multicolumn{1}{c}{\bf massima}\\
\multicolumn{1}{c}{\bf vendute)} & \multicolumn{1}{c}{} & \multicolumn{1}{c}{} & \multicolumn{1}{c}{\bf (s)} & \multicolumn{1}{c}{} & \multicolumn{1}{c}{\bf (km/h)}\\
\midrule
Nissan Leaf (327) & 23790-35590 & 250 & 11.5 & 80-109 & 145\\
\midrule
Renault Zoe (238) & 22050 & 170 & 13 & 65-85 & 135\\
\midrule
Citr\”oen C-Zero (136) & 30690 & 150 & 15.9 & 50-67 & 130\\
\midrule
Smart Fortwo (104) & 24978-34607 & 145 & 11.5 & 55-75 & 125\\
\midrule
Tesla Model S 70D (96) & $81940$ & 442 & 5.4 & 246-334 & 225 \\
\bottomrule
\end{tabular}}
\caption{Confronto tra le 5 auto elettriche più vendute in Italia nel 2015}
\end{table}
\end{document}`Per la prossima volta, se puoi introduci anche il preambolo indispensabile per ottenere quello che tu hai fortunatamente inserito come immagine altrimenti gli utenti fanno più fatica a capire dove ci sono problemi.
Adesso veniamo a noi
1) mi sono preso la libertà di correggerti le unità di misura chilometro si scrive con la k minuscola non K, mentre chilowatt ha la k piccola ma W grande perché originario del nome dello scienziato.
2) Se leggi le varie guide che ci sono nel forum ti consigliano di usare il pacchetto booktabs perché permette di usare \toprule all’inizio, \bottomrule alla fine e \midrule in mezzo; questi hanno il pregio di spaziare meglio le righe, puoi fare la prova.
3) I filetti verticali per capirci quando tu scrivi |c| sono sconsigliati, quindi li ho rimossi, ma sei libero di biasimarmi.
4)il pacchetto dcolumn ti permette di usare D{.}{,}{2.1} nel tuo caso, che di fatto allinea i numeri secondo il separatore che viene dichiarato per primo (il punto) e scritto con il secondo (la virgola) siamo in italia la consuetudine è questa.
5)il pacchetto lscape serve per la tabella ruotata
6) lipsum l’ho usato solo per mettere un po’ di testo fittizio
`\documentclass[a4paper,draft]{book}`
Non sapevo cosa avessi usato come classe quindi ho messo book, ma ti faccio presente il comando draft che serve per compilare le bozze, di fatto ti mostra con un segno nero se un oggetto eccede la gabbia di testo e se dovessi inserire figure, ti mostrerebbe solo un contorno delle dimensioni della figura senza caricarla fisicamente.
Infine ti consiglio una rapida letta a ArsTeXnica
Esistono altri modi per compilare la tua tabella? Probabilmente sì, io mi sono limitato a questi, ma se hai domande scrivi pure, potrei aver trascurato alcuni aspetti.
P.S.
Anche `\centering`
è importante perché centra tabella e caption.
Spero di esserti stato utile mi sono accorto solo ora che tu usi
`\multicolumn{1}{c}{\bf Prezzo}`
Su tutte le righe dell’intestazione, poiché definisci già che l’allineamento è centrato, basterebbe
`\textbf{Prezzo}`
e probabilmente funziona anche nella cella D
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