Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Non è che l’immagine è troppo grande e sfora dal margine? In tal caso basta ridimensionarla tramite
`\includegraphics[width=\textwidth]{istogramma1.png}`
se invece il problema è lo spazio bianco aprila con qualsiasi programma di editing di immagini e rimuovilo. Oppure ancora puoi usare l’opzione trim di \includegraphics.Ciao
Fra
7 Gennaio 2012 alle 16:27 in risposta a: [Risolto] spezzare il documento su più file: come unirli? #68510::
Fai un esempio un po’ più articolato. Inoltre dici che non funziona, ma non riporti errori contestuali. Comunque nel secondo file non c’è bisogno di inserire \begin..\end{document} se questo ambiente è presente anche nel primo file, e questo vale anche per il preambolo che è sempre unico.Ciao
Fra
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Benvenuta. Ci sono vari post sull’argomento sul forum. Te ne cito due di cui il primo già risolve il tuo problema:
http://www.guitex.org/home/index.php?option=com_kunena&func=view&catid=5&id=67009&Itemid=71&lang=en
http://www.guitex.org/home/index.php?option=com_kunena&func=view&catid=5&id=55438&Itemid=71&lang=enIn ogni caso, per non accoppiare \right a nessun simbolo sulla sinistra ti basta usare \left seguito da un punto, cioè:
`\left.\right|` Ciao
Fra
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Si lo conosco! L’ho utilizzato molto in passato. Secondo me è un ottimo strumento che permette di creare velocemente disegni, diagrammi e altro in formato vettoriale e, cosa non da poco, permette di introdurre testo e formule composte direttamente con LaTeX. Il mio giudizio è buono. Da un po’ però lo sto utilizzando poco perchè sto imparando ad utilizzare sempre meglio il pacchetto tikz che, secondo me, porta a risultati migliori ed è molto più flessibile.Ciao
Fra
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Innanzitutto complimenti per l’iniziativa!
Per quanto riguarda Carbon Emacs, non so dire nulla, però forse (e dico forse perché non ne sono sicuro) l’unica cosa che contraddistingue Aquamacs dalle altre versioni di Emacs presenti è che è già predisposto per l’utilizzo con LaTeX, cioè possiede già installati AUCTeX, preview, RefTeX, Bibcite (mi pare si chiami così la minor mode di supporto al sistema di citazioni) che partono tutti insieme alla creazione di un file .tex. Forse questo potrebbe essere confusionario per chi si avvicina per la prima volta a Emacs, ma potrebbe essere anche utile come semplificazione. Quindi magari si potrebbe aggiungere semplicemente una riga in cui si fa menzione di questa ulteriore possibilità (semplificata) di utilizzo di Emacs su MacOS per utenti LaTeX. A voi la scelta.Ciao
Fra
::OldClaudio” post=66969Nemmeno io.
Ripeto: io ho Mac Lion. clicco sull’ultima versione di ArteLaTeX che in copertina riporta Dicembre 2011 (scaricata il 2012 pomeriggio). Apro il file con Preview (Anteprima). Nella finestrina il alto a destra scrivo \cite; mi si apre la lista dei bookmarks e sono elencate le pagine:
pagina bookmark
114 vuoto
116 2 matches seguito dai matching texts
117 19 matches …i
118 vuoto
120 2 matches …
121 3 matches …
171 1 match …
182 5 matches …
183 vuoto
185 vuoto
186 vuoto
187 vuotoIn effetti cliccando sui bookmarks che portano a un numero di match non nullo si va nella pagina indicata e si conta lo stesso numero di occorrenze di \cite; se si clicca su uno qualsiasi dei bookmark vuoti, si è portati alla pagina indicata dove non compare mai \cite (ovviamente).
Scrivo solo per confermare che succede la stessa identica cosa anche a me su Mac OS Lion. Se riesco provo su Debian stasera.
Ciao
Fra
::Daniele86″ post=66186Ciao a tutti,
per chi usa (pdf)LaTeX spesso capita di doversi confrontare con persone (soprattutto relatori) che si lamentano di non poter apportare correzioni direttamente sul pdf (lascio a ognuno di voi il compito di pontificare sul fatto che questo sia giusto o meno :D). Comunque, installando un programma mi è stato chiesto se volevo installare anche NITRO PDF READER. Essendo curioso l’ho fatto. Ho scoperto che con questo programma gratuito è possibile inserire note e testo nel file pdf con una facilità impressionante. Si può scegliere il carattere da usare per scrivere nel pdf attingendo dai font installati nel sistema. Questo può essere utile anche ai professionisti che talvolta si trovano a dover compilare moduli presenti solo in formato pdf e che non consentono di essere salvati una volta compilati, ma solo stampati (capitato nello studio dove lavoro).Spero possa esservi utile.
Ciao,
DanieleCiao, rispondo solo per dire che anche con Adobe Reader X è possibile inserire commenti ed evidenziare il testo. Detto ciò, grazie per la segnalazione
Ciao
Fra
::antonio.macrì” post=65899
Secondo me DEVE cambiare nome. Chiamala ClassicDissertation, una classe ispirata dal pacchetto ClassicThesis con lo scopo di risolvere i problemi di retrocompatibilita’.
Ragazzi, ve lo chiedo io stesso di esprimermi le vostre perplessità: ditemi sinceramente quello che pensate, ma non pensate che io operi in malafede.
Ciao,
AntonioIo, per quanto vale, sono perfettamente d’accordo con Antonio. Questa non è certo una questione di opinioni personali, è una questione di licenze. Se la licenza permette di non cambiare nome, lui sarà libero di farlo o meno. Il codice con cui vengono prodotte le “due ClassicThesis” sono completamente differenti e quindi secondo me è fuori luogo parlare di plagio o cose simili. Nel campo del software libero (come è ClassicThesis) queste cose succedono ogni giorni, basti pensare a TeXMaker e TeXMakerX (ora TeXStudio) e non mi pare che in quel caso nessuno abbia sollevato problemi morali per la nascita del secondo, tant’è che se ne consiglia l’uso sempre qui sul forum a discapito del primo (li poi c’è stato anche uno scontro relativo proprio al nome, ma penso che l’abbiano cambiato più che altro per non entrare in fastidiosi giri legali che per problemi di licenza veri, vista la citazione di Antonio). Il punto è: ClassicThesis non è retrocompatibile? Bene, si aggiusta per benino ed il gioco è fatto.
Ciao
Fra
::mattmich” post=65798C’è un modo per ottenere, nell’intestazione di pagina, qualcosa di simile a quando si utilizza la classe amsbook, ossia 1. INTRODUZIONE, 2. CAPITOLO 2 ecc?
Pacchetto fancyhdr (con texdoc fancyhdr-it leggi la documentazione in italiano dove, mi sembra, c’è proprio questo esempio)
Inoltre vorrei che i titoli dei capitoli nell’indice fossero in grassetto mentre i paragrafi no (come nel caso delle sezioni e sottosezioni per la classe article).
pacchetto titlesec.
Ciao
Fra
::egreg9″ post=65562 Metterei il comando dopo il primo \chapter nelle appendici:
`\appendix
\chapter{Titolo della prima appendice}
\fancyhead[CO]{\textit\leftmark}`
Era l’altro. 🙂 Ed erano anche le pagine dispari. 🙂Ricordo una sera a Varazze che venivo giù da Savona. Non era Varazze; e non era nemmeno Savona. E non era nemmeno quella volta lì.
Ciao
EnricoEheh citazione appropriata! 🙂 Mi scuso per le imprecisioni!
Ciao
Fra
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Benvenuto,
a pagina 22 dell’articolo viene fornito il codice della classe. Basta quindi che copi e incolli tutto quel codice in un file che chiamerai mail-it.cls. Fatto ciò salva questo file all’interno della stessa cartella in cui c’è il file .tex che utilizza la classe oppure nel tuo albero personale e vedrai che LaTeX troverà la classe.Ciao
Fra
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