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AutoreRisposte
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Probabilmente è un problema di percorsi. Inserisci l’immagine specificando il percorso assoluto? Se si, non bisogna farlo. Buona norma richiede che le immagini stiano in una sottocartella rispetto a quella in cui c’è il file .tex e che i percorsi (che devono essere senza spazi) siano specificati relativamente ad esso.Ciao
FraP.S. subfigure è obsoleto, usa subfig
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Strano. Io non ho problemi con un documento di 50 pagine per cui la navigazione rimane fluente, nonostante stia vedendo un video in streaming su internet (e flash non è proprio la cosa più leggera del mondo). Non pensavo potesse creare problemi così drastici. Comunque grazie per il feedbackCiao
Fra
::robitex” post=64934Per l’evoluzione della documentazione, intendo dire che serve prima capire come far evolvere il lavoro fatto finora.
Dietro ad un nuovo panorama della documentazione ci sarebbe, secondo me, una nuova forma di collaborazione sui contenuti. Non più un agglomerato di iniziative personali con vario grado di “ufficialità” ma una forma di collaborazione on-line coordinata.
Piuttosto che un paese disordinato, la documentazione dovrebbe diventare una città organizzata, una rete.Un wiki? Sarebbe davvero interessante.
Per costruire questa “città” occorre un lavoro di progettazione urbanistica a livello globale con cui raccogliere il contributo di molti, molti di più che le persone che attualmente si offrono.
Mi rendo conto che l’idea della città è utopica ma credo che sia buona cosa immaginare un possibile futuro. Non si sa mai se per caso si avesse ragione.Pertanto, la discussione attorno alla tua idea, è importante, molto importante, e va integrata con lo sviluppo del sito.
Un primo approccio sta già dentro alla prossima milestone del sito, pertanto penso che la tua idea sia in anticipo (ottimo!).Secondo me l’idea della classe è un qualcosa che deve venire prima della costruzione di questa città di documentazione, proprio perchè la classe serve per distribuire la conoscenza, una conoscenza di base che poi viene migliorata individualmente, per poi essere riversata più forte di prima nel forum. Credo che questo sia un modo efficace per gettare le fondamenta di questo tuo progetto. Che ne pensate?
Sam QasbahTutte bellissime idee, che certamente arricchiranno il panorama TeXnico italiano, oltre a prospettarsi come una notevole esperienza umana.
Ma ciò che manca (e di cui si sente la mancanza) è una traduzione in italiano delle due colonne della conoscenza del TeX: The TeXbook e The Advanced TeXbook. Non credo che delle dispense o delle lezioni online possano sostituire lo studio di quei due testi (naturalmente IMHO).
Credo che questa sia un’ulteriore idea molto interessante.
Ciao
Fra
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Considera comunque che non si ha proprio l’apertura del pdf, ma questo viene convertito in tante immagini quante sono le pagine tramite ghostscript, e solo queste vengono successivamente mostrate. Credo, quindi, ma non ne sono del tutto sicuro, che il carico computazionale venga notevolmente diminuito. O sbaglio?Ciao
Fra
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A pagina 2 della documentazione vengono spiegate le opzioni disponibili. In particolare, l’opzione pages permette di specificare quali pagine aggiungere (di default vale 1 per questo ti inserisce solo la prima pagina. Un po’ più giù, a pagina 4, c’è l’opzione pagecommand che permette di specificare dei comandi da eseguire ad ogni pagina. Di default tale opzione contiene \thispagestyle{empty} ed è proprio per questo che ottieni le pagine non numerate. Dopo tutto ciò, quindi, basta scrivere
` \includepdf[pages={2,5,6},pagecommand={\thispagestyle{plain}}]{nome.pdf} `
per includere le pagine 2,5,6 e numerarle. La prossima volta fai più attenzione alla documentazione che ti viene proposta. Bastava leggere.Ciao
Fra
::robitex” post=64881Bellissima idea!
Qualche tempo fa avevo pensato di costruire delle video guide da pubblicare sul nuovo sito del GuIT, mentre in passato cercammo di avviare una sorta di classe on-line con Luigi Scarso per lo studio di ConTeXt.Ecco, una classe del genere avevo in mente.
Tieni anche conto che la documentazione per i sistemi TeX potrebbe evolvere molto sull’idea che ho presentato per il nuovo sito.
Intendi dire che forse è meglio aspettare questa evoluzione?
In generale, occorre prima stabilire un quadro della documentazione/formazione su TeX e poi attuarlo.
Per quanto riguarda le conoscenze si potrebbe creare un sondaggio nel forum e far esprimere agli utenti un giudizio sulla loro preparazione, che ne dici? Per la documentazione, invece potrei cercare io in rete e vedere cosa è disponibile (TeXbook, appunti e non so cos’altro).
Per gestire queste risorse, alla fine ci si organizza spezzettando in tanti piccoli momenti di apprendimento nei momenti in cui serve risolvere uno specifico problema, ovvero si frequenta un forum come questo, o si consulta la documentazione più adatta come le guide dei pacchetti, un articolo su ArsTeXnica o pubblicazioni di vari Autori.
Penso quindi che questo argomento sia il principale strumento di diffusione di TeX, e che nuove modalità didattiche possono estendere notevolmente gli strumenti attuali.
R.Certo, questa “classe” è un qualcosa che dovrebbe dare i rudimenti a chi di TeX ne sa poco o nulla per affrontare la documentazione più specifica e non vuole in alcun modo sovrastare al forum.
illinguista1972Serve aiuto? io ci sono!
Ciao
TommasoNe servirà sicuramente! 😉
Ciao
Fra
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Aggiungo alle osservazioni fatte da Ivan una sola cosa: è possibile scontornare (rimuovere i contorni bianchi) dalle immagini in formato .pdf tramite pdfcrop, un programma senza interfaccia grafica molto comodo che hai nella tua macchina se la distribuzione che usi è TeXLive. Ti basterà scrivere da terminale:
[code] pdfcrop nomefile.pdf [\code]
per ottenere un file nella stessa cartella di nome nomefile-crop.pdf pronto all’uso.Ciao
Fra
16 Ottobre 2011 alle 9:17 in risposta a: “ktikz” o “QTikZ”, un visualizzatore di codice pgf-tikz #64295::Doc” post=63988La stable è stable!
Se fai pinning con testing/unstable, cessa di essere stable e, a questo punto, tanto vale che fai il dist-upgrade alla testing stessa!Questo è almeno il mio parere!
Ciao
DomenicoSono abbastanza d’accordo con te. Il mio obiettivo è arrivare ad installare testing in futuro però per ora volevo fare un po’ di pratica con stable, visto che sono nuovo di Debian. Alla fine ho scelto comunque di fare il pinning perché mi sembrava la scelta meno invasiva, dato che la compilazione avrebbe comunque richiesto l’installazione di più pacchetti. Comunque questa è una soluzione che anche io considero “di emergenza” e da usare quando effettivamente un pacchetto in stable non è presente.
ElrondNo perché per compilare hai bisogno di alcune librerie che invece non sono necessarie per il semplice utilizzo di un programma. Ti faccio un paragone molto semplice con LaTeX. Se vuoi scrivere un documento LaTeX hai bisogno di una distribuzione, come MiKTeX o TeX Live, e di tutti i pacchetti che dovrai includere per ottenere il risultato che desideri. All’utente finale (cioè un lettore) invece servirà solo il PDF (o altro formato) per poter vedere il risultato del tuo lavoro, naturalmente gli serve un visualizzatore di documenti ma non ha bisogno di tutta la distribuzione LaTeX e i pacchetti da te utilizzati solo per leggere il documento
Spiegazione molto chiara!
Grazie mille ad entrambi
Fra
14 Ottobre 2011 alle 20:20 in risposta a: “ktikz” o “QTikZ”, un visualizzatore di codice pgf-tikz #64292::Doc” post=63978…Su testing/sid consigliavo di usare l’opzione -R di aptitude o l’analoga di apt-get, per risparmiarsi i tantissimi “raccomandati”…
Già questa potrebbe essere una soluzione. In questo modo si arriva a 24 MB, che è tutta un’altra storia.
Doc” post=63978Però, tu, a quanto capisco, usi la stable, quindi, francamente, ti sconsiglio di procedere di pinning e, semmai, ti suggerirei di ricompilarti i sorgenti, se ne hai voglia.
Invece, se hai la stable a 32 bit, puoi ricorrere al deb del sito ufficiale.In alternativa, si potrebbe provare a chiedere un bel backport.
Ho la stable a 64bit, però non ho capito quali dovrebbero essere le differenze tra l’installazione da testing e la compilazione dei sorgenti. Non si ha sempre la necessita degli stessi pacchetti? Detto ciò se stiamo andando troppo OT basta dirlo e ci fermiamo qui.
Grazie
Fra
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