Mario

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  • in risposta a: Derivata parziale #75596
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    ansys” post=75035

    Scusatemi, non apro un’altro topic perché comunque sto manipolando sempre la stessa equazione. Vorrei chiedere qual è il valore di default di \jot (obiettivo: aumentare di pochissimo lo spazio tra 2 righe, visto che l’equazione è stata scritta con l’ambiente split).

    PS: in questo forum esiste il tasto search? perché io non lo vedo da nessuna parte (uso Vista con Chrome).

    3pt. Per vederlo: [tt]\the\jot[/tt] nel documento oppure texdoc source2e dal prompt dei comandi.

    Ciao
    Orlando

    Grazie, ma cosa intendi con [tt]\the\jot[/tt] nel documento?

    in risposta a: Derivata parziale #75594
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    Scusatemi, non apro un’altro topic perché comunque sto manipolando sempre la stessa equazione. Vorrei chiedere qual è il valore di default di \jot (obiettivo: aumentare di pochissimo lo spazio tra 2 righe, visto che l’equazione è stata scritta con l’ambiente split).

    PS: in questo forum esiste il tasto search? perché io non lo vedo da nessuna parte (uso Vista con Chrome).

    in risposta a: Derivata parziale #75593
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    OldClaudio” post=74944La definizione di \substack è
    `
    \newcommand{\substack}[1]{\subarray{c}#1\endsubarray}
    `
    dunque le varie espressioni vengono centrate l’una sull’altra grazie all’argomento “c” che vedi nella definizione. He diverse possibilità: o usi direttamante l’ambiente subarray specificando il codice di incolonnamento l oppure ti definisci un altro comando, tipo:
    `
    \newcommand{\lsubstack}[1]{\subarray{l}#1\endsubarray}
    `
    che ti allineai a sinistra.

    Professore, la ringrazio per la soluzione. Massima stima per la Sua competenza.

    in risposta a: Derivata parziale #75591
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    egreg9″ post=74739

    Scusatemi, ma non ho fino ad oggi mai avuto bisogno di scrivere derivate parziali in un documento.
    Ecco il mio codice
    \frac{\partial^2 f}{\partial x \partial y}\bigg|_{x=x_0}
    Vorrei avere sia x=x0 che y=y0 uno sopra l’altro, ma non ho la più pallida idea di come si faccia.

    `\frac{\partial^2 f}{\partial x \partial y}\bigg|_{\substack{x=x_0\\y=y_0}}`
    Occorre amsmath.

    Ciao
    Enrico

    Scusa se ti faccio una domanda, ma mi sembri piuttosto ferrato in materia. Il risultato che mi viene fuori e’ piuttosto brutto perche’ le variabili non sono x e y, ma hanno diverse dimensioni, per cui viene una cosa non allineata. Vorrei che, entro il comando substack, entrambe le righe fossero allineate a sinistra (cosa che a me non viene). Sai se e’ possibile per favore?

    in risposta a: Derivata parziale #75589
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    Secondo te, in uno sviluppo in serie di Taylor, è necessario indicare il punto in cui la funzione di 2 variabili è valutata, oppure posso lasciare semplicemente la derivata parziale, che tanto è sottinteso che si deve valutare nel punto iniziale?

    in risposta a: suftesi: classe (anche) per tesi in discipline umanistiche #49517
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    Scusa per il ritardo. Correggendo secondo quanto tu mi hai suggerito nell’altro topic
    (http://www.guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/73902-help-numerazione-pagine-con-suftesi), e cioè che l’opzione report non esiste (errore che ho commesso, poiché ho modificato un file con l’opzione article), l’errore magicamente sparisce.

    in risposta a: suftesi: classe (anche) per tesi in discipline umanistiche #49515
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    Salve, vorrei segnalare che con la nuova versione di suftesi nell’indice (table of contents) compare il titolo di un paragrafo che sfora la lunghezza della linea e suftesi non riesce a spezzare una parola per andare a capo.
    Preciso che non so se sia un problema o meno di suftesi.
    La parola in questione che non riusciva a spezzare era sperimentale. Ho risolto scrivendo spe\-ri\-men\-ta-le. Per qualche ragione, che non capisco, il comando \hyphenation{spe-ri-men-ta-le} non ha funzionato.

    in risposta a: Simboli con pedice rapidi #70304
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    Io per i pedici ho sempre usato cose lunghissime, usando {\mbox{\scriptsize }}, a volte persino \tiny. Ovviamente trucchetti come quelli che ho letto qui sopra fanno sempre piacere.

    in risposta a: suftesi: classe (anche) per tesi in discipline umanistiche #49481
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    Io invece avrei il problema di inserire contemporaneamente più loghi appartenenti a istituzioni diverse (es. università e cnr).

    in risposta a: suftesi: classe (anche) per tesi in discipline umanistiche #49476
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    ivan” post=68889
    Quando creerò un frontespizio dedicato…

    Vorrei chiederti di creare un tipo di frontespizio maggiormente adattabile ad uso “non tesi” rispetto al pacchetto frontespizio.

    in risposta a: suftesi: classe (anche) per tesi in discipline umanistiche #49474
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    In realta’ ho scoperto che se scrivo notitlepage in documentclass le cose si aggiustano.

    in risposta a: suftesi: classe (anche) per tesi in discipline umanistiche #49473
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    La nuova versione di suftesi.cls crea un grosso problema con l’opzione article, cioe’ fa una pagina per il titolo, una per l’abstract, ecc., invece di mettere tutto nella stessa pagina.
    E’ perche’ nella nuova versione fai carichi la classe book, mentre nella vecchia caricavi book con notitlepage se la l’opzione era article.

    in risposta a: Ho un problema con suftesi e biblatex #69153
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    Ciao ivan, tanto per farti inorridire un po’ ti comunico che sto usando la tua classe suftesi per un lavoro scientifico che più scientifico non si potrebbe. Non è per una rivista (per questo ho scelto io la classe) ma deve fare il giro di un po’ di persone che contano.
    La classe report non è adatta perché è un lavoro finalizzato alla descrizione di uno strumento che ho costruito e al suo funzionamento. L’appendice è necessaria perché ad essa rimando per tutti i dettagli matematici che, se inseriti nel corpo del documento, lo appesantirebbero troppo e distoglierebbero l’attenzione dall’obiettivo.
    Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto usando uno stile classico per un lavoro scientifio.

    Approfitto di questo topic per chiedere alcune cose a te e altre ai matematici del forum.
    1) hyperlink: che colori suggerisci che si accordino con la tua classe rispettandone lo spirito?
    2) Le equazioni dell’appendice è meglio numerarle come A.1, A-1, A 1 o A1?
    3) In matematica il “circa uguale a” si rende con l’\approx o con uno oppure due trattini orizzontali (l’uguale insomma) con sopra la tilde?
    3) Se ho una variabile che assume un valore numerico, ma espresso in termini letterali da una espressione lunga e complicata e voglio ribattezzare tale valore con un simbolo più semplice, cosa devo usare per esprimere ciò? I 3 trattini orizzontali uno sopra l’altro oppure il segno di = con sopra def?

    in risposta a: Ho un problema con suftesi e biblatex #69151
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    x ivan
    Ho notato anche che suftesi con l’opzione article (e quindi senza l’uso dei capitoli) assegna numeri romani alle appendici.
    Ho tamponato scrivendo:

    \appendix
    %\gdef\thesection{\Alph{section}}
    \renewcommand{\thesection}{\Alph{section}} % suftesi assegna numeri alle appendici con l’opzione article
    \section{Appendice}

    Pero’ eventualmente potresti aggiungere qualche riga alla tua classe per farlo in automatico (cioe’ assegnare lettere alle appendici che sono sezioni).

    in risposta a: Domanda su biblatex #69268
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    OldClaudio” post=68703

    Infine vorrei segnalare il fitto che l’installazione con miktex e’ difficile. Si scarica un file.tar.bz2, che deve essere aperto a mano e bisogna mettere i diversi file a mano nelle diverse cartelle come spiegato nella guida al pacchetto. E’ un problema di miktex oppure una cosa voluta?

    Sì, è così difficile se uno si diverte a fare le cose a mano.

    Se uno invece usa il package manager di MiKTeX (Start -> MiKTeX -> 2.9 -> MiKTeX Settings -> Package Wizard — andando a memoria mi pare che si chiami Wizard e non Manager, ma una volta che sei al livello dei MiKTeX Settings lo vedi come si chiama — io non uso più MiKTeX da quando non ho più una macchina Windows) cerchi fra i pacchetti da installare e lo trovi; poi il wizard fa tutto da solo dopo che hai selezionato il pacchetto che cerchi e l’hai aggiunto alla lista dei pacchetti da installare.

    Ma e’ proprio quello che ho fatto io, l’installazione via Package manager fa le cose in maniera incompleta e scarica il tar.bz2 che bisogna scompattare manualmente (se uno ha la briga di guardarsi il manuale entro il tar). Questo mi e’ accaduto su 2 diversi pc con diverse versioni di Windows.

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