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davide_tex” post=73867E’ possibile, come da titolo, creare un tema per beamer (e quindi nel codice inserire \usetheme{mio_tema}) partendo da uno noto?
mi spiego meglio, da un paio d’anni per le presentazioni uso il tema madrid che ho personalizzato nei colori e in altri dettagli per adattarlo alla mia università. Un docente l’ha apprezzato e mi ha chiesto se potevo passarglielo per le sue lezioni.
Fino ad ora io lasciavo \usetheme{madrid} e poi applicavo le modifiche in ogni singolo file tex sorgente, ora invece vorrei fare come da richiesta.ps: ho visto il generatore di temi online (http://titilog.free.fr/indexEng.htm), ma non mi sembra faccia al caso mio..o no?
pps: ciao a tutti, ho letto spesso ma è la prima volta che scrivo
Benvenuto!
Inizia da Introduzione alla personalizzazione di Beamer.
Ciao
Orlando
::marcocento” post=73869Buongiorno a tutti,
volevo chiedere se è possibile fare un piccolo zoom della pagina in modo da ridurre (leggermente) i margini, incrementando (leggermente) il font, senza alterare le parole in ogni riga. Una soluzione che a volte ho adottato è di ritagliare direttamente il PDF (perdendo i link ipertestuali), ma mi chiedevo se fosse possibile farlo da LaTeX.Un tentativo che ho fatto è il seguente: dopo aver incrementato il font da 10pt a 11pt ho provato a mettere nel preambolo
`\addtolength{\oddsidemargin}{-0.05\textwidth}
\addtolength{\evensidemargin}{-0.05\textwidth}
\addtolength{\textwidth}{+0.1\textwidth}`
Ma non saprei come operare verticalmente.La ragione per cui vorrei fare una cosa così strana è che avrei la necessità di incrementare il font di un documento (scritto con la classe article) da 10pt a 11pt. Tuttavia, durante la fase di scrittura, ho spesso (forse maniacalmente) riformulato le frasi in modo che le parole in ogni riga fossero ben equispaziate, che non ci fossero righe che strabordano e soprattutto senza parole che vadano a capo da sole. Fare la semplice modifica del font mantiene i margini e quindi mi costringe a rivedere tutto il documento. Inoltre alcune stampanti di uso domestico aggiungono un piccolo bordo riducendo leggermente il font e alterando le proporzioni della pagina rispetto a come si visualizza aprendo il file PDF.
Per modifiche alla pagina vedi il pacchetto geometry. La documentazione la ottieni con texdoc geometry da terminale.
Ciao
Orlando
::Michele O.” post=73854Ho seguito i vostri consigli: ora ho soltanto TeX Live 2011 completo, e la compilazione è filata liscia. Tuttavia non compare la bibliografia, che è invece presente nel pdf di partenza.
Grazie comunque a tutti voi per il vostro valido aiuto 🙂Michele, per la bibliografia devi compilare il sorgente tre volte, nell’ordine:
- pdflatex
- bibtex
- pdflatex
Ulteriori dettagli su una buona guida di base: L’arte di scrivere con LaTeX.
Ciao
Orlando
::maumau” post=73835Salve a tutti, ho una domanda di carattere filosofico:
Dovendo inserire una tabella (o una figura) presa da un’altro articolo, la citazione è meglio metterla nella didascalia oppure nel testo, magari subito dopo il rimando?Personalmente credo sia meglio metterla nella didascalia, ovvero nel posto più vicino possibile alla figura.
Ciao
Orlando
::Guida tematica alla riga di comando, R.G.Il $ riportato negli esempi come primo carattere, simboleggia la riga di comando ed è
chiamato prompt. Ha il compito di separare informazioni utili dai comandi utente.Andrebbe specificato che è tipico dei sistemi Unix. L’analogo di Windows dovrebbe essere il >; attendo conferme.
Guida tematica alla riga di comando, R.G.In Windows esiste una modalità esotica di avvio della shell che consiste nell’aprire il
dialogo Esegui… dal menù Start e digitare il comando cmd prima di confermare su OK
o con il tasto (Invio).Su Windows 7 (non ho verificato su Xp) si apre anche semplicemente premendo il tasto Win e digitando cmd (infine Invio). Si può anche aprire nella cartalla di lavoro con “SHIFT” + “tasto destro del mouse” > “Apri finestra di comando qui”. Questo però vale solo per Windows 7.
Guida tematica alla riga di comando, R.G.Conoscere il modo di rinominare un file con la riga di comando può essere utile specie se
vi trovate ad utilizzare Windows che solitamente è impostato per nascondere la estensioni
dei file, rendendo impossibile cambiarla in modalità grafica.Non è proprio impossibile, si deve fare qualche operazione (anche semplice, direi).
Aggiungo: a pagina 9 si fa l’esempio sulla “redirezione” ([tt]$ echo ’export PATH=/usr/local/texlive/2011/bin/i386-linux:${PATH}’ >> ~.profile[/tt]) ma non si dice cos’è. Secondo me è utile. Tanto per fare un esempio: [tt]pdffonts main.pdf > fontusati.txt[/tt]
Per ora è tutto. 🙂
Ciao
Orlando
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Ciao Roberto, grazie mille per la guida.L’uso del terminale, per LaTeX (e non solo), semplifica e migliora tante cose. Davvero utile, per i principianti (che fanno fatica a capire certe cose) ma anche per l’utente medio di LaTeX.
Appena posso ti scrivo qualche mia impressione.
Grazie
Orlando
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Prova questo`\titlespacing*{\chapter}{0pt}{0pt}{16pt}
\titlespacing*{\section}{0pt}{0pt}{12pt}
\titlespacing*{\subsection}{0pt}{0pt}{4pt}\titleformat{\chapter}
{\bfseries\sffamily\LARGE}
{\filright\thechapter.}
{0pt}
{\quad}\titleformat{\section}
{\bfseries\sffamily\itshape\Large}
{\filright\thesection}
{0pt}
{\quad}\titleformat{\subsection}
{\bfseries\sffamily\itshape\large}
{\filright\thesubsection}
{0pt}
{\quad}
`
Ciao
Orlando
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Chiedo scusa.
Forse abbiamo mandato il messaggio contemporaneamente e l’ho letto solo ora.
Avevo chiesto queste cose perchè nel link precedente non c’era spiegato cosa fosse MikTex e dove si trovasse TeXworks (che ho comunque installato visto che i file .tex me li apre con questo).
Grazie per la guida e per i chiarimenti di tutti, non volevo infastidire nessuno, chiedo ancora scusa.
::panzer_” post=73585Provo a spiegarmi meglio!:D
Faccio anche un errata corrige: i programmi installati sono
-TeXniCenter
-MikTeX
-TeXworks
Il TeXniCenter lo uso per compilare, dopo la compilazione mi genera il file .tex che apro col TeXworks (l’ho appena scoperto! pensavo si aprisse con MikTeX) e compilando con TeXworks ottengo vari tipi di file, compreso uno .pdf che mi ritorna il testo redatto. A questo punto non capisco due cose:A cosa serve MikTeX?
E posso disinstallare TeXniCenter visto che basta TeXworks per compilare? (il problema è che non trovo dove stia sul mio pc TeXworks!)
Scusate la disarmante ignoranza!!
Come ti è stato detto, studiati bene una guida di base perché hai le idee parecchio confuse. Provo a farti una sintesi:
MiKTeX è una distribuzione, cioè un insieme di programmi di composizione (latex.exe, pdflatex.exe, …) pacchetti (fontenc, inputenc, …) e qualche altro programma accessorio. Tra i vari programmi, MiKTeX ti mette a disposizione anche un editore di testi, TeXworks, che ti permette di scrivere documenti LaTeX. Attraverso un magico bottoncino compili il sorgente .tex ed ottieni il file finale .pdf (se, per esempio, premi sul bottoncino con la scritta “pdflatex”). La stessa cosa la fa anche TeXnicCenter, ma non uscendo in dotazione con MikTeX devi opportunamente configurarlo.
Conclusione: leggi la guida che ti è stata suggerita.
Ciao
Orlando
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