Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Scusate l’OT, ma queste sono cose legate anche al titolo iniziale di questo filone; spiegano benissimo l’arretratezza della maggior parte delle nostre istituzioni, che non sono nemmeno capaci di dire in anticipo a chi affidano certi lavori il formato che vogliono per le loro relazioni.
E questo la dice lunga anche sul risultato fantastico di Agostino De Marco, che è riuscito a far entrare LaTeX nell’amministrazione pubblica di Napoli.Concordo con la considerazione di OldClaudio. Nel caso dell’applicazione FACILE sono stato “agganciato” dall’interno: un dirigente del Comune, responsabile dei servizi informativi, ha voluto interessarsi per pura curiosità ad una mia presentazione su LaTeX in occasione del Linux Day 2010. Da lì è nata in questa persona l’idea: “vuoi vedere che questo sistema ha tutti i requisiti per …”
Comunque, a parte l’OT, vedo anch’io di buon occhio la nascita di una società di servizi per gestire la fase di stesura delle norme.
Ciao,
Agostino
::Ciao,
Agostino
16 Novembre 2011 alle 11:29 in risposta a: Seminario LaTeX, Univ. Napoli “Federico II”, fac. Ingegneria #66184::Ora una cosa che mi chiedevo è se era possibile rendere il grafico un po’ smooth.
Ho provato ma il risultato è pessimo (la funzione non segue assolutamente l’andamento corretto);
mi chiedevo se esistevano diverse tipologie di smooth magari che utilizzano algoritmi diversi per unire i punti nel grafico oppure se esistevano comandi differenti per questo scopo.Questi problemi andrebbero risolti a monte. Non è il caso di chiedere a pgfplots di fare anche lo smoothing. Se usi Matlab ci sono le cubic smoothing spline. Se hai N punti per ciascun luogo delle radici, puoi ottenere una smoothing spline in Matlab con csaps e valutarla, ad esempio, in 3N punti e scriverli su file. Se vuoi puoi approfondire qui (pagina 15).
Agostino
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Comincia a vedere la presentazione_Pgfplots_GuITmeeting_2011.pdf, pagina 10.
Poi ti consiglio caldamente di studiare il manuale di pgfplots: pgfplots.pdf.
Quello che ti interessa è a pagina 25-26.Ciao,
Agostino
4 Ottobre 2011 alle 5:28 in risposta a: “ktikz” o “QTikZ”, un visualizzatore di codice pgf-tikz #642684 Ottobre 2011 alle 4:48 in risposta a: “ktikz” o “QTikZ”, un visualizzatore di codice pgf-tikz #64265::
Nella finestra del codice di QTikZ va incollato semplicemente il codice di un disegno:
`\begin{tikzpicture}
…
\end{tikzpicture}`
L’applicazione non fa altro che catturare questo frammento di codice incollandolo in un template
al posto della stringa “<>“. Il template può essere un qualcosa del genere:
`\documentclass{article}
\usepackage{tikz}
% eventuali altri pacchetti qui
% …
\pagestyle{empty}
\begin{document}
<>
\end{document}
`
Controlla nella cartella d’installazione dell’applicazione QTikZ. Troverai degli esempi di template. L’utente può scegliere il template da applicare attraverso l’apposito controllo (guarda con attenzione l’immagine che ho incollato).Ciao,
Agostino
3 Ottobre 2011 alle 19:08 in risposta a: “ktikz” o “QTikZ”, un visualizzatore di codice pgf-tikz #64261::allora dove sbaglio?
Forse nell’uso della classe beamer?
Io userei la classe article: in fondo questo è un previewer di disegni e serve una struttura minimale che consenta una rapida compilazione e un’agevole cattura del disegno. Se hai esigenze particolari caricherai i pacchetti che ti servono nel tuo template personalizzato.Ciao,
Agostino
3 Ottobre 2011 alle 11:30 in risposta a: “ktikz” o “QTikZ”, un visualizzatore di codice pgf-tikz #64258::Lo voglio su Mac! 😮
Purtroppo su Mac non c’è ancora. Ecco cosa dice lo sviluppatore in una recente intervista:
I would be happy if someone could add the Mac-specific stuff to the cmake and qmake configuration files and make sure that KtikZ is well-integrated in a Mac-environment. I have no Mac so I cannot do it myself.
Ciao,
Agostino
28 Settembre 2011 alle 14:59 in risposta a: “ktikz” o “QTikZ”, un visualizzatore di codice pgf-tikz #64249::Peccato che non si può regolare il tempo che passa dalla modifica del sorgente al lancio automatico della compilazione.
Secondo me il modo migliore di lavorare è con la compilazione automatica disabilitata. Essendo presente il pulsante apposito, lo uso solo quando voglio veramente vedere il risultato grafico. Altrimenti si rischia di far compilare inutilmente il codice del disegno.
Ciao,
Agostino
::lorenzo.pantieri” post=61935
Considererei anche il pacchetto mathtools.
E il pacchetto mathtools che “considereresti”, ce li ha gli ambienti per i sistemi? Io non li ho trovati, ma ho cercato in fretta…
Illuminami, ti prego.
Nel senso che secondo me conviene scrivere agli autori di mathtools. Leggendo la documentazione si capisce che il pacchetto introduce una serie di bugfix del pacchetto amsmath. Deduco che gli autori di quest’ultimo non siano particolarmente attivi. Dunque un nuovo ambiente system potrebbe essere annoverato tra le aggiunte apportate ad amsmath dal pacchetto mathtools (i cui autori sono ben noti).
Ciao,
Agostino
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AutoreRisposte
