antonio.macrì

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  • in risposta a: Definire un epigraph come nota a margine #68602
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    Grazie.

    Non mi era chiaro perché si potesse fare
    `\@ifnextchar\par{…}{…}
    `dato che \par non è un carattere (e nemmeno la sua espansione). Mi sono rifatto ai tuoi Appunti (pagine 74-75, per chi ne fosse interessato) e ho risolto. 😉

    A proposito: dov’è definito \par?

    Mi rimane una curiosità: perché hanno scelto come nome \@ifnextchar? Magari è vero che l’uso più diffuso è
    `\@ifnextchar[{…}{…}
    `(per quello che ho visto io), ma con quel nome non ho mai pensato di sfidare la sorte e provare con un token complesso invece di un carattere!

    in risposta a: Definire un epigraph come nota a margine #68600
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    Appunti, pagina 123: \afterassignment usato per eliminare il token successivo (\par).

    Enrico, grazie!

    in risposta a: BibTeX per le guide del forum #68337
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    Su L’Arte di gestire una bibliografia si trovano:
    `@article{mori:tesi,
    author = {Mori, Lapo Filippo},
    title = {Scrivere la tesi di laurea con \LaTeXe},
    journaltitle = {\Ars},
    number = {3},
    year = {2007}
    }

    @manual{gregorio:breveguida,
    author = {Gregorio, Enrico},
    title = {Breve guida ai pacchetti di uso più comune},
    year = {2008},
    url = {http://profs.sci.univr.it/~gregorio/}
    }

    @manual{gregorio:programmazione,
    author = {Gregorio, Enrico},
    title = {Appunti di programmazione in \LaTeX{} e \TeX},
    year = {2008},
    url = {http://profs.sci.univr.it/~gregorio/}
    }`

    È un buon punto di partenza. (Per esempio io avrei messo book per le guide di Enrico, con l’avviso che manca l’editor.)

    in risposta a: Elenco dei “peccati” degli utenti di LaTeX2e #68133
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    samiel” post=67577Credo invece che gmail.it esista,
    ma non è la tua!

    Cmq ho inviato all’indirizzo .com

    A presto e grazie
    M

    [OT]
    Attenti che gmail.it esiste ma non c’entra nulla con gmail.com o con Google! ❗
    [/OT]

    in risposta a: BibTeX per le guide del forum #68336
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    Interessante il sito riportato da Claudio, davvero bellino! 🙂

    Esistono molti servizi che forniscono i record BibTeX per le pubblicazioni scientifiche (ACM che genera un codice abbastanza pulito, BibSonomy, o CiteULike che consente un minimo di personalizzazione ma è comunque sporco), però spesso non sono pulitissimi e ovviamente non si trova tutto.

    Su Google Books invece non l’avevo mai notato, grazie Orlando!

    La mia idea nasceva dall’accortezza di evitare tipi di record o campi sbagliati, lasciando fare il lavoro a chi sa bene cosa scrivere, magari gli autori stessi. In questo modo tutti noi (e anche chi è alle prime armi) potremmo citarli con una certa uniformità, oltre che comodità.

    Antonio

    in risposta a: ClassicThesis per una tesi di laurea #67294
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    Ciao Claudio, ti ringrazio e ti chiedo scusa se rispondo solo ora, ma sono sotto esami…

    …e inoltre ho pensato a quello che dici. Prenderò i dati in pt (più o meno interi per \headheight & Co.), farò la maggior parte dei calcoli in pt, ed effettuerò la conversione in mm alla fine. Poter leggere le dimensioni in millimetri è fuor di dubbio, ne convengo: nel codice userò i millimetri per la gabbia e le note a margine.

    Antonio

    in risposta a: formule con latex in editor proprietario #68377
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    Ho aggiunto un “probabilmente” al mio messaggio precedente.

    Dipende tutto da come legate il vostro codice a MimeTeX (o chi per lui): cioè se usate MimeTeX come libreria statica, dinamica, o programma esterno che invocate con una chiamata di sistema. In alcuni casi potete ridistribuire sotto GPL solamente il codice del MimeTeX modificato.

    Comunque, leggetevi questo: http://www.gnu.org/licenses/gpl-faq.en.html.

    Ciao

    in risposta a: formule con latex in editor proprietario #68375
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    Leggendo un po’ qua e là, sembra che molte applicazioni usino una distribuzione completa. Per esempio moodle può usare TeX live o MikTeX (ma ammette anche MimeTeX). Il plugin OOoLaTeX richiede una distribuzione completa.

    MimeTeX è un’interfaccia CGI scritta in C che genera un’immagine a partire da un codice LaTeX. Non ho esperienza diretta, ma sembra che dietro i siti o i forum che consentono di includere formule LaTeX ci sia quasi sempre MimeTeX. Del resto il sito che ho segnalato all’ultimo punto è basato proprio su MimeTeX. Il risultato non è ottimale, le immagini sono sgranate e magari non supportano tutti i simboli che vi servono. Almeno, occupa poco ed è veloce. Questione di compromessi.

    Anche se è pensato per siti web, sicuramente può essere modificato per funzionare in locale, ma chiaramente possono esserci problemi di licenza. MimeTeX è rilasciato sotto GPL, quindi probabilmente dovete rilasciare il vostro programma in una licenza (open source) compatibile; quantomeno, dovete rilasciare sotto GPL il codice modificato. Documentatevi per bene.

    Ciao,
    Antonio

    in risposta a: ClassicThesis per una tesi di laurea #67291
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    Ciao!

    Non conosco la storia di CT, quindi potrei aver detto una stupidaggine.

    Volevo solo far presente a Lorenzo che CT ha già quella gabbia, senza considerazioni. Avevo già notato che ArsClassica ha una gabbia più piccola di ClassicThesis e che mi sembra che l’Arte usa ArsClassica ma ripristina la gabbia di CT. Se AC abbia ridotto la gabbia rispetto a CT, o se CT l’abbia aumentata in seguito, sinceramente non lo so.

    Quanto alle unità di misura, per anthosthesis avevo pensato di specificare nel codice tutte le misure in pt (e non mischiare pt e em), soprattutto perché alcune dimensioni sono intere se espresse in punti (o quasi intere: testatine e piedini, \topskip, \baselineskip) e trovavo più comodo mantenerle tali anziché convertirle in un numero frazionario (con troppo decimali) di mm.

    È anche vero che con i mm ci si rende conto meglio: per questo avevo pensato di mostrare nella documentazione anche i corrispondenti in mm.

    A differenza di CT, anthosthesis ha un PDF in cui documento il codice, spiego le scelte fatte: mi sembra un buon modo di procedere.
    Opinione personalissima e modestissima.

    Ciao,
    Antonio

    in risposta a: formule con latex in editor proprietario #68373
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    Premetto che non so se esistano strumenti ad hoc. Comunque, in prima analisi, se non potete disporre di un sistema TeX completo sulla macchina che esegue la vostra applicazione, ci sono poche vie:

    1. o lo emulate (scrivendo voi il codice ad hoc, via laboriosa ma efficiente);
    2. o ricreate un mini sistema TeX e lo distribuite col vostro prodotto (e ogni volta richiamate pdflatex passandogli un modello predefinito più la formula di cui volete ottenere l’output);
    3. oppure, se avete un sito e i vostri clienti disporranno per certo di una connessione Internet veloce, potete tenere una distribuzione TeX su un vostro server e interrogarlo quando serve (cioè fare qualcosa di simile a questo sito).

    Ciao,
    Antonio

    in risposta a: anthosthesis.cls #66625
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    OldClaudio” post=67417

    Una soluzione che modifichi \@chapter
    `
    \patchcmd{\@chapter}{%
    \addtocontents{lof}{\protect\addvspace{10\p@}}%
    \addtocontents{lot}{\protect\addvspace{10\p@}}%
    }{}{}{\message{Failed to patch \string\@chapter}
    `
    è preferibile? Perlomeno, non sporca i file ausiliari.

    A me sembra preferibile purché tu metta \z@ al posto di 10pt; oppure: definisci una nuova lunghezza elastica, per esempio \anthosloflotgap e assegna una valore iniziale di \z@
    poi cambia
    `
    \newskip\anthosloflotgap
    \anthosloflotgap=z@

    \patchcmd{\@chapter}{%
    \addtocontents{lof}{\protect\addvspace{\anthosloflotgap }}%
    \addtocontents{lot}{\protect\addvspace{\anthosloflotgap }}%
    }{}{}{\message{Failed to patch \string\@chapter}
    `

    Dopo di che tu o chiunque altro può assegnare a \anthosloflotgap un altro valore in modo da metterci spazio non nullo ma diverso da 10pt, oppure \z@ \@plus \p@ per consentire un minimo di allungamento verticale, oppure \z@ \@plus1\p@ \@minus 1\p@ per metterci un solo punto tipografico di stacco ma con un live allungamento e un lieve accorciamento.

    Ottima idea! Uso la lunghezza elastica:
    `
    \newskip\ant@loflotgap
    \ant@loflotgap=\z@ \@plus \p@

    \patchcmd{\@chapter}{%
    \addtocontents{lof}{\protect\addvspace{10\p@}}%
    \addtocontents{lot}{\protect\addvspace{10\p@}}%
    }{%
    \addtocontents{lof}{\protect\addvspace{\ant@loflotgap }}%
    \addtocontents{lot}{\protect\addvspace{\ant@loflotgap }}%
    }{}{\message{Failed to patch \string\@chapter}
    `

    Grazie Claudio!

    in risposta a: anthosthesis.cls #66624
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    lorenzo.pantieri” post=67411

    Ho “sistemato” una cosa riguardante \clubpenalty. Di default vale 150, ma Miede lo aumenta a 10000 (il massimo).

    Una pessima scelta. Mettere un valore di penalità infinito è una soluzione troppo brutale. Al massimo metterei 9999 (un valore molto alto, ma non infinito). Meglio ancora come fa il modulo italian di babel.

    Grande! Il dubbio mi era già venuto proprio leggendo una discussione tra te ed Enrico. Sono propenso a mettere i valori di italian.ldf (3000 sia per \clubpenalty che \widowpenalty). Mi sembra una scelta valida e inoltre mi evita di aggiungere codice per curarmi esplicitamente di babel (che in una classe eviterei).

    Grazie del suggerimento.

    in risposta a: anthosthesis.cls #66621
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    Ciao!

    Da qualche giorno ho ripreso a lavorare su anthosthesis.

    https://bitbucket.org/antoniomacri/anthosthesis.cls

    Ho “sistemato” una cosa riguardante \clubpenalty. Di default vale 150, ma Miede lo aumenta a 10000 (il massimo). Il fatto è che babel lo reimposta a 3000 per l’italiano e il latino. Quindi, senza ClassicThesis, in italiano e latino (vale 3000) si formano meno righe isolate delle altre lingue (150). Con ClassicThesis, è al contrario (3000 vs 10000). Mi sembra quantomeno un’anomalia, di cui Classicthesis dovrebbe tener conto. In anthosthesis ne tengo conto.

    Ringrazio Claudio per aver posto alla mia attenzione \@clubpenalty. Grazie pure a Enrico, la cui presenza è ovunque, anche se non si vede.

    Una domanda puramente TeXnica: negli elenchi delle figure e delle tabelle, per eliminare lo spazio tra le voci di capitoli diversi ClassicThesis fa:
    `
    \DeclareRobustCommand*{\deactivateaddvspace}{\let\addvspace\@gobble}
    \AtBeginDocument{%
    \addtocontents{lof}{\deactivateaddvspace}
    \addtocontents{lot}{\deactivateaddvspace}
    }`
    Una soluzione che modifichi \@chapter
    `\patchcmd{\@chapter}{%
    \addtocontents{lof}{\protect\addvspace{10\p@}}%
    \addtocontents{lot}{\protect\addvspace{10\p@}}%
    }{}{}{\message{Failed to patch \string\@chapter}`
    è preferibile? Perlomeno, non sporca i file ausiliari.
    Anche se che qui non è il luogo più adatto per queste domande, spero che qualche guru mi consigli… 🙂

    Sto lavorando sulla gabbia e sul formato B5.

    Ciao,
    Antonio

    in risposta a: Aggiungere parole al dizionario TexMaker #68330
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    Se non ci sono alternative, puoi sempre aggiungerle a mano…

    Devi trovare il file del dizionario (per esempio it_IT.dic), aggiungerci le parole (in ordine alfabetico, senza suffissi) e incrementare la primissima riga del file (che contiene il numero di parole presenti nel dizionario).

    Non uso TexMaker, quindi non ti so dire la posizione del file .dic. 🙁

    Ciao,
    Antonio

    in risposta a: ClassicThesis per una tesi di laurea #67287
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    lorenzo.pantieri” post=67365http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ClassicThesis.pdf

    Cerca \areaset.

    Ti suggerisco di scrivere
    `\areaset[current]{336pt}{750pt}
    \setlength{\marginparwidth}{7em}
    \setlength{\marginparsep}{2em}
    `
    dopo aver caricato ClassicThesis e di non usare le note a margine.

    Ciao,
    L.

    Lorenzo ti chiedo scusa, ma a me risulta che quella è già la gabbia di ClassicThesis (A4, Palatino):
    `\ifthenelse{\boolean{@a5paper}}%
    {% A5

    }{% A4
    \ifthenelse{\boolean{@minionpro}}%
    {

    }{% Palatino or other
    \PackageInfo{classicthesis}{A4 paper, Palatino or other}
    \areaset[current]{336pt}{750pt} % ~ 336 * factor 2 + 33 head + 42 \the\footskip
    % \areaset{336pt}{761pt} % 686 (factor 2.2) + 33 head + 42 head \the\footskip 10pt
    \setlength{\marginparwidth}{7em}%
    \setlength{\marginparsep}{2em}%
    }%
    }`
    Forse pure Miede ha seguito il tuo consiglio 😉

    Ciao

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