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Ciao,
vi ringrazio delle indicazioni. Prima di installare la versione fornita da CTAN però, immagino che si debba disinstallare quella precedente. Posso farlo utilizzando il Software Center? Oppure c’è un modo migliore per eliminare completamente la vecchia versione di TeXLive?
Grazie,
Marco.puoi avere installate entrambe, non confliggono. basta che nel path siano ordinate come preferisci.
ti consiglio comunque di togliere quella di sistema col software center, synaptics o direttamente da command line`$> sudo apt-get remove texlive`
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ti consiglio anch’io di riproporre la copertina all’interno col \thanks.
se proprio vuoi la nota con l’asterisco`\long\def\symbolfootnote[#1]#2{\begingroup%
\def\thefootnote{\fnsymbol{footnote}}\footnote[#1]{#2}\endgroup}
`e puoi puoi inserirla dove vuoi con
`\symbolfootnote[1]{my thanks}`
::Scusate vorrei fare delle domande riguardanti Ubuntu in particolare:
1. Di norma quanto tempo impiegano (indicativamente) i gestori dei pacchetti per aggiornare il tutto?difficile da predire, comunque tanto tempo. a inizio 2009 c’era ancora la texlive 2007, ad esempio.
in genere c’e’ qualche repository addizionale con versioni piu’ aggiornate, ma tutto lo sviluppo e’ rimandato alla debian, ubuntu attende la versione pacchettizzata da loro.2. In caso si volesse eliminare la 2009 da repository ed installare la nuova dalla rete ci sarebbero problemi di dipendenze, ad esempio, con gli editor?
si.
purtroppo gli editor specifici (come kile) hanno come dipendenza texlive, ma solo il pacchetto base. altri editor piu’ generici (kate, gedit, emacs) non hanno ovviamente queste dipendenze.Il problema della seconda domanda si potrebbe risolvere tenendo la 2009 e installando la 2010 “a mano” come già discusso in altri filoni, giusto?
Scusate se ripeto domande già fatte, ma era per fare una ricapitolazione ed un riassunto delle idee.Grazie, ciao.
Fraesatto. della 2009 puoi tenere solo il minimo indispensabile o costruire dei dummy packages per “ingannare” il sistema.
::io la installo addirittura su una chiavetta usb che poi fa il giro tra diversi computer con varie distribuzioni e sistemi operativi e non ho riscontrato difficolta’, basta uno script che carichi il path corretto.
Moooolto interessante!
Esiste una documentazione completa su come procedere?
e’ alquanto semplice:
1. monta la chiavetta su /usr/local
2. esegui l’installazione della texlive senza modificare il path di installazione
3. aggiungi questo misero script alla chiavetta
`#! /bin/bash
TEXHOME=$(dirname $(readlink -f ${BASH_SOURCE[0]}))/texlive
echo “texlive is adding path $TEXHOME”OS=$(uname -o)
ARCH=$(uname -m)
case $OS in
GNU/Linux)
if [ “$ARCH” == “x86_64” ]; then
export PATH=$TEXHOME/2010/bin/x86_64-linux:$PATH
else
export PATH=$TEXHOME/2010/bin/i386-linux:$PATH
fi
;;
*)
echo “operating system $OS not supported”
;;
esac
`4. lo script (che io ho chiamato tlinit) va lanciato dopo aver montato la chiavetta con
`$> source pathtousbpen/tlinit`
5. automatizza l’ultima operazione a piacimento
ovviamente si possono aggiungere tutte le altre architetture/sistemi operativi installate.
avrei i binari anche per mac osx, ma non ho una macchina sotto mano per vedere cosa sputa fuori uname su quel sistema, ma si tratta solo di aggiungere un nuovo caso.
10 Settembre 2010 alle 7:12 in risposta a: programma simile a Xfig per realizzare file.eps da inserire #49644::
`\documentclass[10pt]{beamer}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage{subfigure}
\usepackage{colortbl}
\usepackage{exscale}
\usepackage{lscape}\usetheme{Warsaw} % layout complessivo.
\useinnertheme{default} % layout interno.
\useoutertheme{default} % layout esterno.
\usecolortheme{default} % schema di colori.
\usefonttheme{default} % schema dei font.
\setbeamercovered{dynamic}\title{trasparenza}
\author{aliseo}
\date{1/1/1}\begin{document}
\begin{frame}
\titlepage
\end{frame}\section[Sommario]{}
\begin{frame}
\tableofcontents
\end{frame}\section{Introduzione}
\begin{frame}
\frametitle{Introduzione}
Bla Bla Bla Bla Bla Bla Bla Bla Bla Bla Bla Bla Bla Bla Bla\begin{enumerate}[<+->]
\item aaaaa;
\item eeeee.
\end{enumerate}\onslide<+->{Bli Bli Bli Bli Bli Bli Bli Bli Bli Bli Bli Bli Bli Bli Bli Bli Bli Bli Bli Bli Bli }
\end{frame}
\end{document}`i paragrafi non sono automaticamente infilati in nuovi layer, devi specificarlo esplicitamente, ad esempio con \onslide (ma ci sono tante altre possibilita’).
::Come detto altre volte, la TeX Live 2009 su Ubuntu è ferma al rilascio iniziale. Si spera che la 2010 non tardi troppo, anche se con i tempi di Debian c’è poco da sperare. 🙁
Non so se si possa usare la 0.61 invece della 0.72; in ogni caso il programma è ancora in fase molto sperimentale, quindi è assai probabile che con la versione “definitiva” la TeX Live 2010 sia disponibile ovunque.
Spiacente per chi non può servirsene: protestate con Debian! Non con Norbert, che non può fare mille cose in un giorno. Se quelli di Debian avessero accettato tlmgr, tutto questo non succederebbe. 🙁
Ciao
EnricoE’ davvero impossibile che tlmgr sia inserito nella versione pacchettizzata della texlive, per qualsiasi distribuzione.
verrebbe meno il concetto di gestione centralizzata dell’installazione.
la soluzione sarebbe che le distribuzioni si preoccupino di aggiornare la versione di texlive anche all’interno della stessa release annuale.
capisco la difficolta’ di pacchettizzazione di una versione tutta nuova, ma l’aggiornamento dei singoli pacchetti mi sembra molto piu’ semplice…
la texlive installata manualmente rimane la soluzione per chi vuole essere aggiornato, c’e’ poco da fare.
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