cortomaltese83

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  • in risposta a: Della nomenclatura e del suo stile #21784
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    p.s.: Il discorso di usare un solo font è ben chiaro! io ed Enrico ne abbiamo discusso a lungo in un vecchio topic. testo con un solo font con grazie (che ne so, Utopia, o Palatino o Times o che vi pare a voi) e titolo al massimo con un solo senza grazie oppure con lo stesso con grazie del testo. Su questo non ci son dubbi, tranquilli.

    in risposta a: Della nomenclatura e del suo stile #21783
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    Avete ragione, ridefinire \ssfamily è assurdo, svista mia. Ho corretto con:
    `\renewcommand{\sfdefault}{pag}%definisce la famiglia sans serif predefinita: qui AvantGarde`

    Le varie soluzioni sono buone (sia Andrea che Enrico).

    Varie domande sorgono spontanee:

      1.Con \fontsize{}{} il secondo parametro definisce il \baselineskip, che giuro, dopo aver letto mille definizioni diverse, non so che diavolo sia!
      2.Mi spiegate questo concetto: in un documento qualunque si avranno vari titoli (section, subsection, tec. o comunque quelle che decidiate voi). Questi titoli presuppongono che dopo di essi vi sia del testo. Supponiamo che LaTeX all’inserimento di tale titolo sia arrivato in fondo alla pagina, e quindi possa solo mettere il titolo ma nemmeno una riga di testo sotto di esso. Esteticamente sarebbe orripilante (es. Titolo di paragrafo a pag.5 in fondo e prima riga di tale paragrafo all’inizio di pag.6). Come si comporta LaTeX in tali situazioni? Come faccio a dire: beh, se trovi una situazione del genere salta direttamente alla pagina successiva anche con il titolo e il testo vada di conseguenza?
      Finché si tratta di nomenclatura posso risolvere facendo un “po’ a occhio” visto che sono pochissimi titoli, ma nel caso generale di un testo molto lungo sarebbe impensabile e servirebbe una definizione automatica.

    Un caro saluto.

    in risposta a: Della nomenclatura e del suo stile #21779
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    Voi sì che davvero siete sapienti (what a wonderful forum, direbbe Louis) così io vi seguo a ruota:

    `\renewcommand{\sffamily}{\fontfamily{pag}\selectfont}`
    ricordando comunque che nonostante ogni volta scrivessi \fontfamily{pag} ho seguito alla lettere le tue correttissime indicazioni di usare un solo sans serif e un sono serif per un testo.

    poi:
    `\renewcommand{\nomgroup}[1]{%
    \if#1B%
    \formattitle{Abbreviazioni}%
    \else
    \if#1A%
    \formattitle{Simboli}%
    \else
    \if#1C%
    \formattitle{Pedici}%
    \else
    \GenericError{\string\nomgroup}{The argument can be only A, B or C}{}{}%
    \fi
    \fi
    \fi}

    \newcommand{\formattitle}[1]{\item[\sffamily \fontsize{14}{1}\fontseries{b}\selectfont #1]}%uso questo tipo di carattere perché uguale allo stile section (che ho definito manualmente tramite titlesec ma non ho, per snellezza di codice, definito con un \newcommand{}{}`

    Unica cosa: per dare lo spazio prima di un nuovo titolo, cosa potrei usare? non ne ho idea! Ho pensato a framebox ma non è una grande idea. Comunque nomencl vuole che \formattitle sia un oggetto \item, ma accetta di tutto annidato dentro l’oggetto \item in questione. E’ uno spunto per le vostre menti illuminate.

    in risposta a: Della nomenclatura e del suo stile #21776
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    allora… in questo giorno ho un po’ letto meglio le varie cose e ho concluso che per i miei scopi può andar bene nomencl, meno flessibile, ma con quale furbizia si può piegarlo alle nostre volontà.
    `\usepackage{ifthen}
    \usepackage[italian]{nomencl}%serve MakeIndex:”%bm”.nlo -s nomencl.ist -o “%bm”.nls, argomento di makeindex. \nomenclature{prefix}{symbol}{description}
    \makenomenclature
    \renewcommand{\nomgroup}[1]{\ifthenelse{\equal{#1}{A}}{\item[\fontfamily{pag}\fontsize{14}{1}\fontseries{b}\selectfont Abbreviazione]}{\ifthenelse{\equal{#1}{S}}{\item[ \fontfamily{pag}\fontsize{14}{1}\fontseries{b}\selectfont Simboli]}{}}
    {\ifthenelse{\equal{#1}{P}}{\item[\fontfamily{pag}\fontsize{14}{1}\fontseries{b}\selectfont Pedici]}{}}}`

    Con questo papocchio sono riuscito a mettere i sottogruppi, a dare lo stile che volevo io ai loro titoli, ma NON a decidere la distanza ad esempio sopra un nuovo titolo di sottogruppo. Idee?

    Inoltre ordina i sottogruppi in ordine alfabetico, che non è proprio una grande idea. L’ordine concettuale corretto sarebbe:
    Simboli, Abbreviazioni, Pedici (per ordine di importanza)

    e NON Abbreviazioni, Pedici, Simboli
    Idee?

    in risposta a: Della nomenclatura e del suo stile #21775
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    un po’ ci ho “aggeggiato”… ho un’idea di ocme funziona. Però mi mancano due semplici cose: come definisco i gruppi (subscripts, abbreviations, etc…) e come definisco lo stile di questi titoli (appunto subscripts, abbreviations, etc.)?

    in risposta a: Della nomenclatura e del suo stile #21774
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    e la prima domanda nacque sponstanea…

    Come si associa glossaries a TeXnicCenter?

    makeindex -s myfile.ist -t myfile.glg -o myfile.gls myfile.glo
    makeindex -s myfile.ist -t myfile.alg -o myfile.acr myfile.acn

    al posto di myfile metto “%bm”. E fin qui, ok.
    Ma per fargli fare due riche di comando a TeXnicCenter? Divido con cosa? punto e virgola?

    in risposta a: Della nomenclatura e del suo stile #21773
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    Do una bella occhiata e poi vi farò risapere che ne penso.

    Grazie mille per le dritte.

    in risposta a: endfloat #9655
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    Capisco il tuo punto punto di vista, sebbene non potevi che fare il professore di matematica nella vita (per la pignoleria intendo :lol:, al di là delle capacità personali, che saranno sicuramente levatissime: e qui ci sono anni di “studentato” che parlano per me…). Non ti offendere, ogni brillante studente deve per lo meno dare del filo da torcere ai suoi insegnanti!

    in risposta a: endfloat #9653
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    Beh ti devo dare ragione, è abusato… però non ne farei una questione di vitale importanza, nel colloquiale ci può stare. Ovviamente quando parlo di cose serie o di lavoro o di università o di politica non lo dico.
    Ma nel parlato “leggero” ci può stare, dai prof.!

    in risposta a: endfloat #9651
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    In effetti “sparando” fa ridere…. 😆

    Sul “quant’altro”, tanto per sottolineare la tua tendenza a salire in cattedra (e qui la frecciatina la tiro volontariamente io), ti suggerisco due diversi punti di vista:

    http://www.bloom.it/vara50.htm

    http://www.bloom.it/giacometti2.htm

    in risposta a: endfloat #9649
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    Se tu sapessi che libro è capiresti che ha perfettamente senso. Proprio per il genere di libro, strapieno di figure (e un report tecnico di un progetto europeo) mettere le figure nel testo sarebbe assolutamente dispersivo. Ed infatti a livello industriale è una cosa che si fa molto spesso. In questo caso è la scelta obbligata.

    Enrico, ringraziandoti dopo l’ennesimo efficace e risolutivo nuovo consiglio che mi hai dato tu e che mi ha permesso di fare quello che dovevo fare per questo progetto, ti voglio dare un consiglio, magari invitandoti a riflessione.

    Ogni volta che una persona chiede una cosa, come in questo caso mettere le figure in fondo perché nel mio ambito SI FA COSì, non puoi sempre mandare delle frecciatine (che magari io ho interpretato male io, forse sono io malizioso) come se le richieste di informazioni di persone che ne sanno meno di te su LaTeX e tipografia siano sempre volte a ottenere informazioni per fare una cosa “tipograficamente” sbagliata.
    Magari, in generale, non si fa quello che un’inseperto come me vorrebbe fare d’istinto (ed infatti quante volte ho chiesto i tuoi/vostri consigli per capire quello che si deve/non deve fare?), ma se, facendo un report per un progetto europeo per la mia università a cui collaborano 10, e dico 10, giganteschi partner industriali, lo standard è spesso fare questo, che ci puoi fare tu? che ci posso fare io? Chiamo queste dieci industrie e dico che così non si fa?

    Magari a volte quello che gli altri ti chiedono lo fanno proprio perché gli serve davvero, e non per un capriccio o perché sono incompetenti. Usi spesso uno stile di scrittura che tende a sottolineare gli errori altrui, le brutte scelte altrui. E francamente alla lunga non è un’atteggiamento simpaticissimo. Detto questo, la stima verso di te e verso la tua infinita conoscenza rimane immutata e continuerò a chiederti consigli, opinioni e quant’altro.

    Sparando che le mie critiche siano sempre accolte come “costruttive”,
    ti saluto.

    Lorenzo

    in risposta a: endfloat #9647
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    p.s.: e l’istruzione segnalata nella guida per mettere più immagini o tabelle per pagina non funziona.

    `\renewcommand{\efloatseparator}{\mbox{}}`

    in risposta a: endfloat #9646
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    A proposito di endfloat, ho bisogno di una dritta. Allora:
    Le tabelle non vorrei toccarle, le figure le vorrei mettere in fondo. Solo che endfloat le mette TUTTE in fondo. Inoltre un’immagine non va toccata (bisognerebbe fare un’eccezione per una figura). Inoltre numera le immagini come appartenenti tutte all’ultim ocapitlo introdotto, e non come appartenenti ai vari capitoli. Ho letto la guda ma non so come fare.

    in risposta a: Immagini tutte alla fine #21706
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    Giuro che ho cercato ma proprio non l’ho visto.
    Non ti inc***a’…

    in risposta a: Dei font, delle dimensioni caratteri, degli stili dei titoli #20999
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    Mi sembra gisuto. Utopia per tutti indici e liste. Era quello che volevo sapere.
    Un saluto.

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