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8 Novembre 2015 alle 16:03 in risposta a: [Biblatex-Philosophy] Biblio con edizioni critiche di testi #103990::
ivan” post=104032Potresti riportare, a mano, come dovrebbero risultare le due voci? La prima non mi pare sbagliata. Cambierei in @article la voce “Ps.-Ammonius1966”, per eliminare l’“in” prima di “ed.”.
Per quanto riguarda la seconda voce (Thomas Magistrus), non capisco il ruolo di “author”. Trattandosi di edizione critica, il nome dell’autore non dovrebbe essere. Eventualmente, si mette il nome del curatore, come nella voce di Ammonio.
Ciao
IvanPerché article? Non si tratta di articoli su riviste, ma, molto più spesso, di volumi, di libri. Non mancano certo i casi di edizioni su articoli di rivista.
Inoltre, anche usando [tt]editor[/tt], il risultato non è molto migliore.Io penso a qualcosa del genere, ma mi vanno bene soluzioni alternative da te/voi proposte:
- Ps.–Ammonius, «Περὶ ἀκυρολογίας (De impropriis)», edidit K. Nickau, Ammonii qui dicitur liber De adfinium vocabulorum differentia, Appendix I, in aedibus B. G. Teubneri, Lipsiae 1966, p. 137-153
- Thomas Magistrus, Ecloga vocum Atticarum, edidit F. W. Ritschl, Thomae Magistri sive Theoduli Monaci Ecloga Vocum Atticarum, in Libraria
Orphanotrophaei, Halis Saxonum 1832
Il grassetto l’ho messo solo per evidenziare cosa vorrei, ma naturalmente non lo voglio nel prodotto finale.
::Joey Kowalski” post=101504Ho già provato questa soluzione, infatti il problema non risiede nella resa “grafica” dei programmi, ma nel rendering dei font, che su software non sviluppato in GTK è pessima e disturba molto la vista, ma forse dipende anche dalla distribuzione usata.
Tu usi OpenSuse? È presto fatta!
Puoi usare il vecchio repo di Namtrac: cf. http://sapiengames.com/2014/12/26/how-to-fix-font-rendering-in-opensuse/Oppure, puoi installare [tt]yast2-fonts[/tt] che è quel modulo che viene aggiunto nel menu del “tuttofare” del geeko nella sottosezione “Sistema” e con il nome “Caratteri”.
Tra le opzioni c’è quella che riguarda il filtro LCD e se provi a smanettarci di default ti viene risposto che a causa di problemi di licenze, openSUSE non può fornire un fontconfig patchato.
Quindi, aggiungi il repo:
http://download.opensuse.org/repositories/home:/nick31:/INFINALITY-ULTIMATE/openSUSE_13.2/
In accoppiata con qualche font fatto bene tipo Droid Sans o Source Sans Pro è uno spettacolo.
Dopo aver passato i pacchetti alla versione di questo repo vi si sbloccherà anche l’opzione del filtro LCD.
Comunque yast2-font è da rifinire ancora.
::Joey Kowalski” post=101492LaTeXila mi sembra senza infamia e senza lode. Non è certamente un editor “avanzato” e ha il grande difetto che ha un autocompletamento dei comandi molto lacunoso, nel senso che solo una piccola parte dei comandi standard vengono autocompletati, ma l’autocompletamento non riconosce comandi abbinati a pacchetti installati dall’utente. Il motore di compilazione che usa è Latexmk, che dovrebbe essere più recente del classico pdfLaTeX, poi ha i pulsanti per compilare personalizzabili, e questo è molto utile e, soprattutto, è ben integrato con le librerie GTK+. Purtroppo, sotto GNOME 3, qualsiasi programma che non sia in GTK si vede davvero male e, soprattutto, ha una pessima resa dei font (anche quelli a spaziatura fissa). Quindi, per ora sto su LaTeXila, sperando che col tempo il programma cresca. Se si vedesse decentemente sarei passato a TeXstudio.
Io non ho problemi sulla mia Gnome 3 con i programmi non in GTK, ma ti prospetto una soluzione: installa il pacchetto [tt]qt4-qtconfig[/tt] (che io uso su altri pc con, ad esempio, Lxde) e seleziona GTK dal menu a tendina.
::Doc” post=99441
Grazie 🙂
Questo pacchetto mi ha eliminato il problema dell’interlinea, ma devo ancora capire come mettere il conta versi sulla destra e come far contare righe e versi in modo continuo…
Grazie, comunque 😉
Il tuo codice va riscritto del tutto, per adattarlo a eledmac, che non si usa così! Probabilmente, riesco anche a ridurre il numero di pacchetti da te utilizzati.
Ora sono impegnato: dammi un po’ di tempo!Ciao
DomenicoTemo di doverti dire che eledmac non è quello che fa per te: il pacchetto prevede numerazioni per pagina, per sezione e per paragrafo.
A te, da quanto capisco, interessa una numerazione per atto, ma, come avrai notato, il pacchetto dramatist NON usa la numerazione nel caso di testi in prosa.
Se dunque ho ben capito cosa ti serve fare, temo di doverti dire che si devono trovare altre vie.
::Geronimo” post=99442In genere, il pachetto stabile è ledmac: eledmac non risolve i problemi, come hai visto.
Scusami, ma ti devo correggere: ledmac è il pacchetto morto, non stabile!
Oramai, si DEVE usare eledmac, in continuo sviluppo.
Tra l’altro, lo sviluppatore è estremamente cortese e accetta i suggerimenti e le migliorie proposte.
::valeTi” post=99427Grazie 🙂
Questo pacchetto mi ha eliminato il problema dell’interlinea, ma devo ancora capire come mettere il conta versi sulla destra e come far contare righe e versi in modo continuo…
Grazie, comunque 😉
Il tuo codice va riscritto del tutto, per adattarlo a eledmac, che non si usa così! Probabilmente, riesco anche a ridurre il numero di pacchetti da te utilizzati.
Ora sono impegnato: dammi un po’ di tempo!Ciao
Domenico
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@Ivan
Il repo di Roma mi è stato impostato automaticamente in fase di installazione.A questo punto, in pratica, cosa dovrei fare? Cancellare proprio il repo di Roma è lasciare quello del Garr? Dico bene?
Se cancello quello di Roma, quello del Garr diviene automaticamente [tt]main[/tt]?Ciao,
Domenico
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@ Elrond
Io ho installato da deb la v. 11.88, anche se non ricordo se il deb me lo avevi passato tu oppure lo creai io.
Ora, però, ho visto che è in coda nei Wheezy Backports la v. 11.87 e stavo pensando di retrocedere alla versione ufficiale.Mi ricordi brevemente quali sono i vantaggi peculiari della 11.88?
Grazie mille,
Domenico
::OldClaudio” post=96748Consentimi una domanda. Capisco che usare Linux è quasi un distintivo di onore, ma semrpe restando nell’ambito del software libero, perché non usi TeXstudio, che funziona benissimo anche su Linux e consente sia la ricerca diretta e inversa con il suo visualizzatore PDF interno, sia l’intepretazione delle righe magiche (commenti di auto configurazione)?
Capisco anche che quando uno è abituato ad usare un certo editor, fa fatica a cambiare, ma…
Beh, e allora che ne dici di ricordare [tt]TeXWorks[/tt], che funziona pure meglio ed è meglio integrato, almeno negli ambienti GTK? 😉
::texista” post=95616Io ho eseguito semplicemente il download di ‘frontespizio’ su ctan.org: non è sufficiente limitarsi a ciò?
Metodo troppo complicato e forse inutile!
Se hai una distribuzione completa o semi-completa, il pacchetto l’hai già; se invece hai una distribuzione molto incompleta, il metodo di installazione è molto, ma molto più semplice e sopra OldClaudio (mi pare) te l’ha già indicato per MiXTeX.Per TeXLive, basta aprire un terminale e scrivere
`tlmgr install frontespizio`
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