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Ti suggerirei di provare a rigenerare i formati di MiKTeX; lo si fa attraverso un pulsante nella finestra del wizard “MiKTeX Options”, anche se non so dirti di più per il fatto che non uso MiKTeX.Il tuo sistema cerca una mappa di caratteri che invece non trova, oppure non è scritta in modo corretto. Credo che rigenerando i formati le cose potrebbero (ma non ne posso essere sicuro!) sistemarsi.
Ciao, facci sapere.
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Quello a cui ti posso rimandare è sicuramente a questo: http://texcatalogue.sarovar.org/bytopic.html#biology. Non saprei consigliarti altro, per ora.Ciao.
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Se tu avessi cercato, oltre che all’interno del forum, anche nel sito di GuIT, avresti sicuramente trovato che nella pagina dei Links è linkata l’homepage di un progetto che si incarica di permettere l’inserimento delle formule matematiche direttamente in PowerPoint. Il nome del progetto è TeXPoint.Un’altra soluzione potrebbe essere quella di estrarre le formule come immagini e incollarle nella presentazione; un programma come The GIMP fa tutto quello che ti servirebbe, in questo contesto.
Ciao.
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Hai dato un’occhiata alla Comprehensive LaTeX symbols list? A me pare che ci siano i simboli che ti interessano… (pagina 11).Ciao.
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Come includi quei sorgenti? Come file esterni oppure direttamente nel documento LaTeX?Personalmente, per i listati (se temi che il pacchetto listings sia un po’ troppo complesso oppure non all’altezza delle tue aspettative) consiglierei il pacchetto fancyvrb.
Per il problema dei riferimenti, io credo che l’uso del pacchetto float per ridefinire una nuova classe di oggetti flottanti (quindi, potendo utilizzare i riferimenti delle tabelle e delle figure allo stesso modo) possa essere il decisivo passo avanti. Se non intendi usare ambienti flottanti, puoi usare lo stesso meccanismo di riferimento su oggetti non flottanti reso disponibile dal pacchetto caption.
Ciao.
PS: ho cambiato personalmente il titolo del topic, che sarebbe stato altrimenti un po’ poco specifico.
::In questo modo, non ho alcun problema di sillabazione, né di “sgranatura” dei caratteri. I DVI ed i PDF sono semplicemente perfetti.
Il problema si pone soprattutto con la distribuzione teTeX ed è soprattutto di sgranatura dei font, se non sono installati i font cm-super.
I font cm-super??? Li ho caricati seguendo le procedure che si trovano sul forum… ma francamente non ho visto nessun cambiamento, e ho il sospetto che siano già caricati automaticamente dalla mia distribuzione di LaTeX.
Proprio per quello che ho detto, i font cm-super non sono usati direttamente da LaTeX in compilazione, ma durante la produzione dei files pdf e ps. Perché siano usati, devono essere configurati a modo i programmi che operano tale conversione (dvips, dvipdfm e pdftex) aggiungendo alle mappe di font che possiedono quelle dei font cm-super.
Insomma, un utente di LaTeX alle prime armi – che non cerca “né effetti speciali né colori ultravivaci” – deve caricare T1 sì o no?
Io continuo a fare bellamente a meno dell’encoding T1, a meno che non mi serva un font che ho installato personalmente. Visto che sembra che l’effetto all’output sia migliore con T1, a questo punto mi convinco definitivamente e credo che sia buona cosa imparare subito ad usarlo.
Ciao a tutti.
::cosa cambia nella gestione di font se invece di utilizzare la procedura desctitta uso pdflatex? ultimamente compilo solo in questo modo, ma ho riscontrato ugualmente il problema dei font bmp se non è installato il font cm super.
Esattamente, anche nel caso di pdflatex l’inclusione dei fonts è successiva alla ‘compilazione’ vera e propria. Se trova i font di tipo 1, usa quelli. Altrimenti, font di tipo 3.
però, come ha detto Lapo, la codifica T1 è più nuova … quali sono le differenze tra le due (OT1 e T1) … entrambi migliorano il comportamento dell’hypenation in presenza di lettere accentate?
Fondamentalmente, come ribadito anche da Fabiano, l’encoding T1 è più nuovo e soprattutto perché le lettere accentate, ad esempio, hanno un glifo a sé anziché essere ottenute per sovrapposizione fra il glifo “e” e il glifo ” ` ” (come nel caso dell’encoding OT1). Forse, molto meno fastidio nell’hyphenation con T1.
Ciao.
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Dunque, vediamo se riesco a ricapitolare in modo anche abbastanza conciso.I problemi sono due, il pacchetto inputenc da un lato e fontenc dall’altro.
INPUTENC: Specifica, all’interno del documento, con quale codifica è stato scritto il codice sorgente. L’opzione da passare al pacchetto è fortemente dipendente dal sistema e dall’encoding usato dal sistema.
FONTENC: Cambia l’encoding del font (e non del sorgente) dal default OT1 a quello che è scritto come opzione al pacchetto.
Il problema che sorge, cambiando encoding al font(OT1 -> T1) con i CMR (i font di default) è che nelle distribuzioni non sono installati i font PostScript di tipo 1 del font CMR con l’encoding T1. Questi sono resi disponibili installando il pacchetto cm-super.
In generale, nella procedura di compilazione latex -> dvips ->pspdf il problema del tipo di font PostScript sorge al secondo passaggio (dvips); se è stata specificata l’opzione “-Ppdf” oppure è stato configurato a modo lo stesso programma, esso tenta di includere i font PostScript di tipo 1 (scalabili e vettoriali e quindi ottimamente visualizzati). Se non riesce, carica font PostScript di tipo 3 (bitmap e non scalabili, che danno l’aspetto sgranato al documento) che sono installati di default in tutte le distribuzioni.
Personalmente, se devo consigliare con quale codifica ottenere documenti, preferisco consigliare di usare la codifica standard (OT1): per questa codifica sono installati, credo per default, anche i font PostScript di tipo 1. Si tratta di configurare tutti i programmi che si utilizzano nella produzione di un documento affinché usino la versione PS di tipo 1 (scalabili, vettoriali) anziché quella di tipo 3 (bitmap, non scalabili).
Spero di essere stato chiaro, buon lavoro a tutti.
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Ti consiglio di rileggere la documentazione di Prosper: è possibile che ti manchi l’opzione final della documentclass, anche se non ne sono completamente sicuro; tutte le istruzioni per l’utilizzo di questa classe sono nel manuale, che mi ricordo essere abbastanza ben fatto.Suggerimento 1: guarda anche HA-prosper, la prossima release di prosper lo includerà e assieme si chiameranno TeXperience.
Suggerimento 2: se dovessi fare dei lucidi da stampare, tornerei alla vecchia classe slides.
Ciao.
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La cosa che ti consiglierei personalmente è di reinstallare teTeX, preferendo i tgz della Slackware alla compilazione manuale. teTeX è un sistema complesso e il fatto che il tuo sistema non trovi comandi tipici come kpsewhich dice che c’è qualcosa che non va con il teTeX oppure la tua PATH.Ciao.
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Ti consiglio di non usare una unità di misura assoluta come i punti, ma di usare ex (uguale all’altezza del carattere “x” del font utilizzato) oppure em (pari alla larghezza del carattere “m”).Prova a spostare quel comando nel preambolo, molto probabilmente non dovrai ridigitarlo per ciascuna figura. Meglio ancora guarda il pacchetto caption che permette di stampare didascalie larghe quanto la figura.
Ciao.
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Aggiungerei un’ultima osservazione, più volte riportata nel Forum: la visualizzazione dei file .dvi deve essere considerata solamente come indicativa, perché i principali dvi viewer non visualizzano correttamente immagini. Conviene convertire in pdf o in ps e guardare questi file per avere un’idea della stampa del documento.Ciao.
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