Risposte nei forum create
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Caro Bergomi,pacchetti come babel o geometry sono standard e molto difficilmente mancano nella tua distribuzione [La]TeX. Altro paio di maniche potrebbero essere prosper o beamer. Come diceva cyberciro è possibile farlo (ma in maniera molto grezza e non rispettando la TDS, TeX Directory Structure) infilando il pacchetto scaricato da CTAN nella LOCALTEXMF e dando un refresh del database dei pacchetti. Come ulteriore indicazione, posso dirti che ciascun pacchetto contiene (di solito in un file che ha nome “INSTALL”) le istruzioni di installazione e che sui manuali delle distribuzioni [La]TeX (sia MiKTeX che teTeX) si trovano le istruzioni per poter sistemare correttamente tali pacchetti.
Tieni presente che è anche possibile infilare pacchetti nuovi nella stessa directory in cui si trova il sorgente: in questo modo, però, dovrai copiare tali pacchetti per ciascuno dei tuoi documenti.
Ciao, spero di esserti stato d’aiuto.
PS: magari, datti una lettura a qualche manuale di base: potrebbe esserti d’aiuto a risolvere qualche tuo dubbio.
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Ciao,mi trovo coinvolto anche io nella scrittura della tesi per una laurea triennale (Scienze Agrarie presso Università di Pisa) e, come corretto, la mia Facoltà non impone un layout predefinito.
Personalmente, utilizzo il seguente preambolo:`\documentclass[a4paper,openright]{book}
\usepackage[latin9]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}\usepackage[Lenny]{fncychap}
\usepackage[binding=1.5cm]{layaureo}
\usepackage[labelfont=sf,tableposition=top]{caption}[2004/07/16]
\usepackage{textcomp}
\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}
\fancyhf{}
\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{\chaptername\
\oldstylenums{\thechapter}\ $\sim$\ #1}{}}
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\oldstylenums{\thesection}\
$\sim$\ #1}} \fancyhead[RE]{\textsc{\nouppercase{\leftmark}}}
\fancyhead[LE,RO]{\thepage}
\fancyhead[LO]{\textsc{\nouppercase{\rightmark}}}
\renewcommand{\headrulewidth}{.25pt}\usepackage{titlesec}
\titleformat*{\section}{\Large\sffamily\bfseries}
\titleformat*{\subsection}{\large\sffamily\bfseries}
\titleformat*{\subsubsection}{\normalsize\sffamily\bfseries}`Ciao.
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Per la copia del Sito in locale: prova WinHTTrack. Se non ti soddisfa (di solito può cambiare i percorsi) ricontattaci, ti faremo avere volentieri una copia del sito, mondata delle parti inutili (ad esempio, la cartella con tutti i downloads). Tieni presente però che il sito è fatto in PHP e che per avere una copia in locale funzionante avrai bisogno di Apache e PHP, per l’appunto. Questo problema non si avrebbe con WinHTTrack.Ciao.
[Edit] Ovviamente, avevo considerato solo le pagine del sito. Per avere una copia del forum dovresti installare, oltre ai due sopra nominati, anche MySQL e phpBB (personalmente, consiglierei anche phpMyAdmin, ma non è fondamentale). Il database del forum è backuppabile in pochi megabyte. Si tratta di tutto il processo per metterlo su che potrebbe essere un po’ laborioso. Se decidi di andare in questa direzione ovviamente ti si potrebbe aiutare. [/Edit]
::credo che ci siano dei “dubbi ricorrenti” che attanagliano necessariamente (o quasi) chi incontra LaTeX per la prima volta. Ad esempio:
1. Voglio includere un’immagine in un documento, ma LaTeX non la piazza dove voglio io: che faccio?
2. I margini pre-definiti non mi soddisfano: come faccio a cambiarli?
3. Mi sembra di aver fatto tutto quanto dovuto, eppure LaTeX sembra non essere capace di fare correttamente la divisione in sillabe: dove sbaglio?Sono d’accordo, ma sono proprio richieste di questo tipo che compongono la maggior parte dei post sul forum; solo che spesso, oltre al rimando alla ricerca, vengono date indicazioni parziali oppure ad hoc per il problema richiesto; per l’argomento figure, quanti post ci sono che dicono le stesse cose o cose simili ma in modo diverso o utilizzate in maniera diversa a seconda del contesto?
Si tratterebbe di vedere tutti questi post, vedere se è possibile trarne informazioni utili e aggiungerle alla mole delle informazioni dei post originari e corposi.
Per il resto, se ti ci vuoi cimentare, avrai l’appoggio di tutto lo Staff (o almeno il mio 😉 ). In bocca al lupo già da subito 🙂
[Edit] Ad oggi e solo nel forum “TeX e LaTeX”, si contano 3800 e passa messaggi…[/Edit]
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Rispondo molto brevemente a nome dello Staff (ovviamente, se riporto qualcosa di scorretto ditemelo).L’operazione di raccolta delle FAQ è una questione già discussa in Mailing List amministrativa come sul Forum (ad esempio, qui); il nodo fondamentale della questione è che manca il tempo di rivedere tutti i post sul forum (circa 2mila), riassumere le questioni in maniera concisa e rapida e (soprattutto) mantenerle.
Credo che anche Lorenzo se ne potrebbe incaricare, se ne ha voglia: si tratta solamente di raccogliere il materiale del Forum ed organizzarlo in una serie di domande e risposte, quanto più complete ed organizzate possibile. Tuttavia, mi rendo conto di non poter chiedere uno sforzo così grande, quindi mi rimetto alla volontà dei Soci del Gruppo o, eventualmente, degli Utenti del Forum.
Ciao a tutti.
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Potresti postarci un tuo documento minimale? Non siamo maghi e non leggiamo le menti degli utenti del forum… Rileggiti la netiquette e anche una guida di base.Ciao.
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Ciao,io ho fatto con ttf2pt1, che in un unico passaggio produce sia files .afm che files .pfb. Il problema è che non riconosce appieno l’encoding con cui è stato fatto Gentium e, quindi, alcune lettere come quelle greche temo che non siano proprio utilizzabili.
Una volta ottenuti questi due file, è possibile includerli nella distribuzione LaTeX seguendo la procedura della font installation guide.
Giusto per vederne un esempio:`\documentclass[a4paper,12pt]{article}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[latin9]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{lipsum}\renewcommand*{\rmdefault}{uge}
\begin{document}
Provo un po' di lettere accentate: è é à \`\i\ ù fi ffi fl ffl \AE\ \ae \”o\lipsum[1-2]
\end{document}`Il risultato è questo.Ciao.
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Ciao,io ti consiglio di provare il TeX i-Installer di Gerben Weirda, molto semplice e user friendly. Trovi dettagliate informazioni sul sito del GuIT, a questa pagina.
Ciao.
3 Giugno 2005 alle 14:49 in risposta a: interlinea modificata dopo l’inserimento di una tabular #5958::5. Vedo che, nel tuo sorgente, i nomi latini delle specie a volte sono in corsivo, a volte no. Ti consiglio di definire, nel preambolo, un comando ad hoc:
`
\newcommand{\latino}[1]{\textit{#1}}
`
e di usarlo in tutte le voci. Se cambi idea, basta ridefinire il comando: così eviti di spulciare tutto il documento, alla ricera dei vari \textit.Esiste appositamente il pacchetto biocon Un’occhiata alla documentazione è cosa buona, ovvia e giusta.
Ciao.
31 Maggio 2005 alle 19:17 in risposta a: interlinea modificata dopo l’inserimento di una tabular #5955::
Installazione file pfb (PostScript tipo 1) con fontinst: fontinstallationguide, conversione ttf->pfb+afm dai un’occhiata all’utility ttf2pt1.Ciao.
::Automatico no. Si può fare con un font virtuale: non è difficile dopo tutto, ma lungo e noioso. Con fontinst si può in un certo modo automatizzare la creazione. Ma perché mai farlo?
Concordo, non farei mai a meno di una legatura se esiste; il mio amico si lamenta del fatto che nel suo documento non compaiono le lettere ‘fi’ o ‘ffi’ in tutte le loro occorrenze, nel file compilato. Ovviamente, se avesse lasciato fare a me, avrei convertito il ttf in pfb e l’avrei installato con fontinst… In fondo, si trattava di curiosità, più che altro.
Ciao e grazie a entrambi.
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Ciao,hai fatto un giro nella sezione Links del sito di GuIT? Ci troverai molti riferimenti…
So che è molto apprezzato lo schema della tesi fi Gianluca Gorni, di cui troverai info alla sezione a cui ti ho linkato. E’ anche possibile che la tua università abbia pronto un file di classe: toptesi, ad esempio, è una classe del Politecnico di Torino (TO Politecnico).
Ciao.
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Per prima cosa: suGuIT/Pagina di ricerca trovi un motorino di ricerca sul database del GuIT per trovare i principali pacchetti. Basta usare la corretta parola-chiave.Secondo: se non c’è documentazione e c’è un unico file, tipicamente le istruzioni d’uso sono scritte come commento nel file .sty che hai scaricato. E’ molto difficile, inoltre, che un autore rilasci software senza descriverne, anche minimamente, il funzionamento; al 99% dei casi troverai documentazioni ben fatte.
Consiglio personale: usa la suite di pacchetti XyMTeX per scrivere formule chimiche complesse. Per scrivere equazioni dovrebbero bastarti i simboli matematici.
Ciao.
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