egreg9

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  • in risposta a: Problemi con la classe BOOK #78574
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    Bruzzese” post=77632Ciao a tutti, sono nuovo del forum, mi presento sono Fabio.

    Ho alcuni problemi con la classe book che devo assolutamente risolvere, ma apparentemente sono riesco a trovare soluzione.

    Ho notato che tale classe presenta Titoli, paragrafi e sotto-paragrafi con font diverso da quello del corpo testo.

    Io dovrei cambiare tale font e uniformarlo con quello del testo e decide la dimensione del carattere che attualmente nei titoli e paragrafi mi sembra eccessivo.

    Vi ringrazio

    Fabio

    Benvenuto. Dalle poche informazioni che dai mi pare di poter capire che stai usando un modo scorretto per definire il carattere principale del documento; ma senza vedere come effettivamente fai è difficile dirti di più.

    Per ridurre il corpo nelle intestazioni di capitoli e sezioni, puoi provare con
    `\usepackage[medium]{titlesec}`
    C’è anche l’opzione “small”, ma non mi pare il caso. Per avere titoli più sobri puoi anche provare con la classe amsbook.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Numerare le subtable in modo diverso #78564
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    86dani86″ post=77617Ciao a tutti, sto utilizzando \subtable per creare piu’ tabelle con un’unica caption.
    Il codice che sto usando mi labella automaticamente le tabelle con le lettere (a), (b),…
    Volevo sapere se esisteva un modo per fare le seguenti cose.
    – Avere tabelle senza gli indici (a), (b)
    – Avere tabelle in cui gli indici (a), (b) sono rimpiazzati da una notazione mia (ad esempio chiamare la prima tabella (a), la seconda (i) la terza (1), oppure la prima (a), la seconda senza intestazione e la terza (b), etc etc)

    Vi ringrazio anticipatamente!!
    `
    \begin{table}[h!]
    \centering
    \subtable[Sub Table 1]
    {
    \label{tbl:sub-table-1}
    \centering
    \begin{tabular}{ l c }
    1 & 2 \\
    2 & 3 \\
    \end{tabular}
    }
    \subtable[Sub Table 2]
    {
    \label{tbl:sub-table-2}
    \centering
    \begin{tabular}{ l c }
    1 & 2 \\
    2 & 3 \\
    \end{tabular}
    }
    \caption{Sub Tables}
    \label{tbl:table-1}
    \end{table}
    `

    Non usare subfigure, ma subfig

    Se vuoi assegnare etichette personalizzate, puoi semplicemente dire che l’etichetta predefinita non sia stampata:
    `\documentclass{article}
    \usepackage{subfig}
    \begin{document}
    \begin{table}[h!]
    \captionsetup[subfloat]{labelformat=empty}
    \centering
    \subfloat[(*) Sub Table 1]
    {\begin{tabular}{ l c }
    1 & 2 \\
    2 & 3 \\
    \end{tabular}}\hspace{2cm}
    \subfloat[(i) Sub Table 2]
    {\begin{tabular}{ l c }
    1 & 2 \\
    2 & 3 \\
    \end{tabular}}
    \caption{Sub Tables}
    \label{tbl:table-1}
    \end{table}
    \end{document}`
    Ovviamente in questo caso non ha alcun senso assegnare [tt]\label[/tt] alla sottofigura.

    Ti sconsiglio vivamente di operare così: rischi fortemente di avere un documento poco omogeneo nel quale il tuo lettore farà fatica a orientarsi.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Riga magica del motore di composizione #78538
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    illinguista1972″ post=77609Segnalo una differenza di comportamento nella riga magica relativa al motore di composizione negli editor TeXShop e TeXworks.

    1. TeXShop
    La riga magica ha la meglio sul motore che compare nel menù a tendina: se imposto la riga per XeLaTeX e nella tendina c’è LaTeX, il motore effettivamente usato è XeLaTeX.

    2. TeXworks
    La riga magica perde contro il motore che compare nel menù a tendina: se la situazione è quella del punto 1., la composizione si arresta.

    Come mai accade questo? Secondo voi, è da segnalare nell’Arte, oltre ad aggiungere che anche TeXstudio riconosce la sola riga magica della codifica? Anche usando Emacs il tutto si blocca?

    Confermo. Tuttavia sembra che TeXshop riconosca i “programmi di composizione” da quelli “ausiliari”: se sul menù a tendina c’è BibTeX o Biber o Makeindex, quello viene eseguito. Direi che preferisco la scelta di TeXworks.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: [Risolto] Stiracchiare l’indice di Classic Thesis #78512
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    lorenzo.pantieri” post=77593

    Ti volevo chiedere: come mai tu imposti a mano la numerazione di pagina invece di usare \frontmatter, \mainmatter e \backmatter (che peraltro consigli nell’Arte)? C’è qualche vantaggio o è magari per abitudine?

    Il modello di tesi classica è basato su ClassicThesis, che usa la classe report di KOMA (non ho mai capito perché, io userei sempre book). Ora, nelle classi standard report le dichiarazioni \…matter non sono definiti. Non so se lo stesso valga per le classi KOMA: forse sì, ma ne so poco. Potrei usare la classe book di KOMA, ma Miede nel suo modello non lo fa, per cui ho un po’ di paura a scrivere \documentclass{scrbook}.

    Vediamo se c’è qualcuno che mi chiarisce le idee e mi autorizza a usare tranquillamente scrbook e le dichiarazioni \frontmatter, \mainmatter e \backmatter,

    I comandi ci sono in scrbook. Non vedo quale differenza possa fare usarla invece di scrreprt.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Pacchetto frontespizio: sembrava facile, invece… #78517
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    Nel caso si voglia usare LaTeX e non pdfLaTeX, occorre convertire il DVI in EPS:
    `dvips -o main-frn.eps main-frn.dvi`
    Ti serve davvero il passaggio attraverso il DVI?

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: [Risolto] Stiracchiare l’indice di Classic Thesis #78509
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    Matteo Colombo” post=77582Grazie Enrico, col comando riesco a far stare tutto l’indice su una sola pagina neanche malaccio; tuttavia mi piacerebbe fare proprio il contrario, cioè aumentare la distanza fra i blocchi di testo dell’indice per spedire qualche riga alla seconda pagina, adesso che c’è la testatina (già così è migliorata un pochetto). Di suo è molto fitto, quindi secondo me un po’ d’aria gli farebbe bene.

    In questo caso metti

    `\addtocontents{toc}{\protect\pagebreak}`

    prima del comando [tt]\chapter[/tt] o [tt]\section[/tt] che vuoi mandare alla nuova pagina.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: [Risolto] Stiracchiare l’indice di Classic Thesis #78505
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    Matteo Colombo” post=77575Ciao a tutti! Spero che questo sia il penultimo messaggio per sistemare la tesi 🙂

    Il problema è questo: partendo dal modello di tesi di Lorenzo Pantieri, ho separato l’indice generale da quello delle figure & tabelle (insieme su una loro pagina), e succede che le ultime due voci dell’indice, Acronimi e Bibliografia, vengano stampati in cima ad una nuova pagina, creando un effetto piuttosto brutto del testo (oltretutto in corpo piccolo) che galleggia su un mare di bianco.

    Come si può fare per stiracchiare un po’ l’indice in modo da aumentare il riempimento della seconda pagina? Mi sembra ce se ne fosse parlato una volta, ma se così è non ritrovo la discussione…

    Da fare solo quando sei sicuro che tutto sia a posto (cioè che all’indice non verrà più aggiunto nulla):
    `\addtocontents{toc}{\protect\enlargethispage{2\baselineskip}}
    \tableofcontents`
    Aggiusta il 2 finché ti verrà a posto (ricorda che occorre compilare due volte perché si veda il risultato dopo una di queste modifiche).

    Matteo Colombo” post=77575PS: fra l’altro mi accorgo adesso che non mi stampa neanche la testatina sulla seconda pagina dell’indice. Ma è normale questo?

    No, ma senza sapere che fai è difficile rispondere.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Indice cliccabile, spazio alla fine della pagina e font #78494
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    pernice87″ post=77556Ciao a tutti,
    sono nuova ed alle prime armi con latex, per questo avrei bisogno di aiuto nel risolvere alcuni problemi che ho nello scrivere la tesi.

    1) Ho creato l’indice con \tableofcontents, ma non è cliccabile. Come faccio a farlo diventare cliccabile? Non dovrebbe esserlo in automatico?

    2) Per compilare uso textworks, e poi la funzione dal menu “pdf+makeindex+bibtex” per creare il pdf. Il pdf viene creato con texworks, e il font è quello scelto da me (quello classico di latex). Poi però quando apro il pdf con adobe, mi cambia il carattere e non c’è più il font originale latex. Come mai? Come posso far si che anche aprendo con adobe il documento sia identico a quello che vedo quando lo apro con textworks?

    3) Il margine inferiore delle pagine è troppo ampio rispetto a quello superiore. Nel senso che lo spazio bianco tra il testo e il margine inferiore è troppo grande rispetto a quello tra il testo e il margine superiore. Come posso far si che siano più o meno uguali?

    Grazie a chiunque mi aiuterà!

    1. [tt]\usepackage{hyperref}[/tt]

    2. Non capisco che cosa intendi.

    3. Perché?

    Per favore, occorre qualcosa di più: puoi fare un esempio del tuo preambolo?

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: siunitx e numlist #78357
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    claudio” post=77545

    [tt]\translate[/tt]? Io userei [tt]\text[/tt].

    Ciao
    Enrico

    Perché?

    Per un motivo molto semplice: non funziona come pensi. E comunque richiede l’uso del pacchetto translator, ma con le parole chiave inglesi. Inoltre non si occupa di aggiungere il necessario [tt]\text[/tt] in modo matematico.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: curvita e ArsClassica #78424
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    OldClaudio” post=77538Secondo me la riga magica dell’encodng ha lla sintassi di TeXworks, non quella di TeXshop; TeXworks capisce anche la sintassi di TeXshop, ma non è vero il viceversa.

    Scrivi la riga magica cliccando su Macros, poi su encoding poi scegli UTF-* nel menù che ti si apre; vedrai che la riga magica è diversa; infatti è: [tt]% !TEX encoding = UTF-8 Unicode[/tt].

    Ne abbiamo discusso già tanto con Antonio Macrì, qui sul forum, quando si dava da fare per lo script per TeXworks che permette di impostare codifica, motore, main file e vocabolario di verifica ortografica. E siccome le sintassi sono diverse, Antonio ha poi deciso di inserire un check box da marcare per avere la sintassi di TeXshop

    Confermo. La riga magica per TeXshop è
    `% !TEX encoding = UTF-8 Unicode`
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: curvita e ArsClassica #78409
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    lorenzo.pantieri” post=77515
    Uso applemac perché tutti i miei documenti sono codificati così

    Basta smettere di usare quella codifica e lasciarla solo per i documenti vecchi.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Bug Fixing di Ledmac 1.0 Beta #78232
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    maieul” post=77418I publish a beta 3 https://github.com/maieul/ledmac/zipball/mac1.0%CE%B23-par1.0%CE%B23-arab0.1

    Benvenuto sul forum del GuIT! Non preoccuparti se non sai scrivere in italiano; in caso ci sia qualche messaggio più complicato, qualcuno potrà aggiungere la traduzione.

    Welcome to the GuIT forum. Don’t worry if you can’t write in Italian; in case a message is complex, somebody may provide a translation.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Problema con \colorbox #78404
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    canaxis” post=77499Ciao a tutti,
    sto redegendo un documento in cui devo sottolineare dei titoli utilizzando una colorbox.
    Nel preambolo ho dato il seguente comando:

    `
    \usepackage[xelatex,usenames,dvipsnames]{color}
    \definecolor{mygrey}{gray}{.96}
    \definecolor{mygreylink}{gray}{.30}`

    Nel testo, per ottenere l’effetto voluto, ho scritto:

    ` \colorbox{mygrey}{\begin{minipage}{\textwidth}\large{{\textsf{\textbf{OBJECTIVE \vphantom{p\^{E}}}}}}\end{minipage}}`

    Il risultato sarebbe perfetto se non per un piccolo problema: la scatola sporge lievemente sul margine destro rispetto alla larghezza del testo del documento. L’effetto e` purtroppo sgradevole. L’errore che ricevo e` il seguente:

    `
    Overfull \hbox (6.0pt too wide) in paragraph at lines 74–75
    [][][][][][][]`

    Il preambolo completo del documento e` il seguente (compilo con xelatex su mac):

    `\documentclass[a4paper, 12pt, oneside, final]{article}
    \usepackage{geometry}
    \usepackage{fontspec}
    \defaultfontfeatures{Mapping=tex-text}
    \setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle]{Minion Pro}
    \setsansfont[Ligatures=TeX,Scale=MatchUppercase]{Futura}
    \pagestyle{empty}
    \geometry{a4paper,tmargin=3 cm,bmargin=1in,lmargin=2cm,rmargin=2cm,headheight=0in,headsep=0in,footskip=.3in}
    \setlength{\parindent}{0in}
    \setlength{\parskip}{0in}
    \setlength{\itemsep}{0in}
    \setlength{\topsep}{0in}
    \setlength{\tabcolsep}{0in}
    \usepackage{enumitem}
    \setlist{leftmargin=*}
    \usepackage[xelatex,usenames,dvipsnames]{color}
    \definecolor{mygrey}{gray}{.96}
    \definecolor{mygreylink}{gray}{.30}`

    Qualcuno sa come aiutarmi per risolvere il problema? Grazie in anticipo per le risposte 🙂

    [tt]\colorbox[/tt] aggiunge un po’ di spazio attorno al contenuto su tutti i lati. Il parametro che usa è [tt]\fboxsep[/tt], il cui valore normale è appunto 3pt.

    `\colorbox{mygrey}{\begin{minipage}{\dimexpr\textwidth-2\fboxsep}\large{{\textsf{\textbf{OBJECTIVE \vphantom{p\^{E}}}}}}\end{minipage}}`

    Direi però che il modo di scrivere tutto questo è piuttosto complicato per niente. 🙂

    `\colorbox{mygrey}{\makebox[\dimexpr\textwidth-2\fboxsep][c]{\large\sffamily\bfseries\strut OBJECTIVE}}`

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Volume collettaneo: come fare? #78378
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    teomat” post=77471Buongiorno a tutti,
    tra alcuni mesi probabilmente dovrò curare un volume collettaneo con contributi di diversi autori; non c’è alcuna speranza che i contributi mi vengano consegnati scritti in LateX per cui dovrò `convertirli’: molto lavoro ma almeno non c’è alcun problema posto dalle macro individuali.
    Prima di imbarcarmi in questo progetto vorrei creare uno `scheletro’ del volume.
    Premetto che il risultato non avrà diffusione elettronica, sarà un volume stampato; per questa ragione dovrei utilizzare una classe o un pacchetto che mi permetta di intervenire sul formato dalla carta e sulla gabbia del testo (armonizzando, per quanto possibile, il risultato con gli attuali standard del Dipartimento), oltre che presentare i nomi degli autori nell’Indice.

    Ad una primo ‘censimento’ queste mi sembrano essere le possibilità:

    1-la classe combine mi sembra promettente, ma come si fa ad integrarla con memoir? E poi: è davvero una buona idea visto che dovrò `riscrivere’ in LaTeX tutti i contributi?
    2-la classe memoir, anche se tremo al pensiero di studiarla bene
    3-la classe book, modificata con geometry, titling e crop

    Che ne dite? Suggerimenti?

    Grazie in anticipo!
    A presto,
    Matteo

    Se vuoi che ti dica come ho sempre fatto io, ecco qua: ho trattato ciascun contributo come un articolo, con una classe speciale (una modifica di una dell’AMS). I numeri di pagina venivano impostati alla fine.

    Se poi vuoi un PDF unico, vai con pdfpages.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Problema con spazi bianchi tra testatina e testo #78328
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    snoopy” post=77489Ciao Enrico,

    in una delle innumerevoli prove che ho fatto da ieri ad oggi ho scoperto che, caricando prima il pacchetto geometry e dopo fancy il problema è sparito!
    (Invece prima caricavo prima fancy e poi geometry, pensando che non fosse importante).
    Quindi a questo punto rilancio la domanda: è veramente l’ordine con cui sono caricati i pacchetti la ragione dell’errore?? e se sì, perché??
    Provo a rispondere: perché geometry non riesce a “sovrascrivere” le impostazioni sui margini date da fancy.
    Potrebbe essere così?

    Sì.

    Ciao
    Enrico

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