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Marco87″ post=76836Ciao a tutti,
avrei bisogno di inserire in un’equazione un simbolo del tutto analogo a quello che si ottiene con [tt]\hbar,[/tt] ma che abbia al posto dell’ “h” una “d”. Poiché la si può ottenere in ambiente testuale con [tt]\dj,[/tt] per ora ho risolto con un rozzo:
`\[
\text{\emph{\dj}}
\]`
C’è un simbolo apposito in ambito matematico? Ho cercato sul “The Comprehensive LaTeX Symbol List” (sul pdf e con questo sito) e ho trovato una definizione come questa:
`\def\dbar{{\mathchar'26\mkern-12mu d}}`
ma il risultato è davvero pessimo. Si può fare meglio?Grazie mille e buona serata,
Marco.La definizione è molto simile a quella di [tt]\hbar[/tt]. Forse
`\newcommand\dbar{{\mkern4mu\mathchar'26\mkern-13mu d}}`
Ciao
Enrico
::LuglioM26″ post=76782Ciao a tutti,
brevemente questo è il mio codice:
`
\begin{table}[h]\centering
\renewcommand{\arraystretch}{1.5}
\begin{tabular}{ccccc}
\hline
\multirow{2}{*}{Pianeta} & \multicolumn{2}{>{\centering} m{4.0cm}}{Distanza dal Sole rapportata con quella della Terra ($149,5 \times 10^6$\,Km)} & \multicolumn{2}{>{\centering} m{4.0cm}}{Periodo di rotazione o di rivoluzione T} \\
\hline
& r & $ln(r)$ & T & $ln(T)$ \\
\hline
Mercurio & 2 & 3 & 4 & 5 \\
Venere & 2 & 3 & 4 & 5 \\
Terra & 2 & 3 & 4 & 5 \\
Marte & 2 & 3 & 4 & 5 \\
Giove & 2 & 3 & 4 & 5 \\
Saturno & 2 & 3 & 4 & 5 \\
Urano & 2 & 3 & 4 & 5 \\
Nettuno & 2 & 3 & 4 & 5 \\
Plutone & 2 & 3 & 4 & 5
\end{tabular}
\end{table}
`
Quello che vorrei fare e che anche le colonne r, ln(r), T e ln(T) siano centrate. Forse sono già centrate ma vorrei ogni 2 colonne che lo fossero rispetto al titolo, cioè r e ln(r) con “Distanza …” e T e ln(T) con “Periodo …”.Quella lunga intestazione mi sembra davvero brutta. Lascerei la spiegazione alla didascalia e tratterei la tabella così (occorre il pacchetto booktabs):
`\begin{tabular}{*{5}{c}}
\toprule
Pianeta & \multicolumn{2}{c}{$D/d$} & \multicolumn{2}{c}{Periodo} \\
\midrule
& $r$ & $\ln(r)$ & $T$ & $\ln(T)$ \\
\midrule
Mercurio & 2 & 3 & 4 & 5 \\
Venere & 2 & 3 & 4 & 5 \\
Terra & 2 & 3 & 4 & 5 \\
Marte & 2 & 3 & 4 & 5 \\
Giove & 2 & 3 & 4 & 5 \\
Saturno & 2 & 3 & 4 & 5 \\
Urano & 2 & 3 & 4 & 5 \\
Nettuno & 2 & 3 & 4 & 5 \\
Plutone & 2 & 3 & 4 & 5 \\
\bottomrule
\end{tabular}`
Ciao
Enrico
::Marco87″ post=76771Ciao a tutti,
nella tesi che sto scrivendo devo scrivere un’espressione in cui compare un [tt]max.[/tt] Come pedice di questo vi sono due righe l’una sotto l’altra. Ecco come ho provato a risolvere il problema:
`\documentclass[a4paper,11pt,extrafontsizes,twoside,openright]{memoir}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{amssymb,amsmath}\begin{document}
\[
S' = \max_{0 \leq V^A \leq V, \\ U^A \in \mathbb{R}}
\]\end{document}`
ma, anche se la compilazione termina senza dare errori, l’espressione nel pdf presenta come pedice di [tt]max[/tt] una sola riga. Sapete dirmi come posso risolvere il problema?Grazie e buona giornata,
Marco.`\[
S' = \max_{\substack{0 \leq V^A \leq V, \\ U^A \in \mathbb{R}}}
\]`
Ciao
Enrico
27 Agosto 2012 alle 7:33 in risposta a: Citazione: “et al.” quando non serve? bibir che combini! #77624::feddish” post=76696Salve a tutti, sono nuova del forum quindi scusate la poca padronanza del mezzo.
Ho piccolo problema con teXmaker: ho direcente cambiato pc, su quello nuovo ho trovato installato di default Adob reader X.
il problema che ho riscontrato è che dopo aver effettuato la compilazione del mio file su texmaker -ultimata senza alcun errore- non riesco poi a visualizzare direttamente il pdf
relativo. Ci riesco solo se, dopo aver aperto adob X gli dico di aprire il file precedentemente compilato.
Problema mio?
Cosa posso fare? non che sia un problema enorme ma è abbastanza scomodo!
Grazie.È un problema di Adobe Reader, che quando apre un PDF lo blocca e ne impedisce la riscrittura.
Ciao
Enrico
::Sostenitore Apple” post=76536Prima di tutto grazie per la risposta. Ho alcuni dubbi: perché scrivere l’ambiente split all’interno di equation non può andare bene? Si tratta infatti di una stessa formula che continua su più righe. A cosa serve il comando \displaybreak? Cosa sbaglio a proposito della virgola? Ma ogni volta che scrivo un numero se lo inserisco tra \num questo mi richiede un sacco di tempo? Non esistono alternative più rapide?
Di nuovo, molte grazie.L’ambiente [tt]split[/tt] non permette cambi pagina al suo interno; ecco la parte rilevante nella documentazione di amsmath (pagina 6):
Note: Certain equation environments wrap their contents in an
unbreakable box, with the consequence that neither [tt]\displaybreak[/tt]
nor [tt]\allowdisplaybreaks[/tt] will have any effect on them. These include
[tt]split[/tt], [tt]aligned[/tt], [tt]gathered[/tt], and [tt]alignedat[/tt].Il comando [tt]\allowdisplaybreaks[/tt] (che va nel preambolo) è consigliabile solo durante la preparazione del documento, ma poi è meglio disabilitarlo e agire con [tt]\displaybreak[/tt] in fase di revisione finale. Per quanto visto prima, non si può dividere un ambiente [tt]split[/tt] su due pagine; se adoperi [tt]align*[/tt] invece di annidare [tt]split[/tt] in [tt]equation*[/tt] hai ovviamente il beneficio di poter spezzare il risultato su due pagine.
Per quanto riguarda la virgola, forse è vero che [tt]\num{1,2}[/tt] è più scomodo di [tt]1,2[/tt], ma se guardi il risultato puoi accorgerti che il primo (con l’apposita opzione a siunitx, ma ne abbiamo già discusso altrove) dà il risultato corretto, mentre il secondo no. È sempre meglio adoperare un comando che sottolinea il significato di qualcosa.
Ciao
Enrico
::Sostenitore Apple” post=76517Va bene, ecco il codice:
`
\begin{equation*}
\begin{split}
v&=\left(1+\frac{R_0}{R}\right)\sqrt{Rc_p\dot{m}_a(T-T_a)}\\
&=\left(1+\frac{8,2}{6,8}\right)\sqrt{6,8\cdot1004,5\cdot3\cdot10^{-3}\cdot3,54\cdot10^{-5}\cdot57,6}\\
&= \SI{0.451}{V}
\end{split}
\end{equation*}
`
Grazie ancora di tutta la disponibilità.Stai usando [tt]split[/tt] in modo scorretto.
`
\begin{align*}
v&=\left(1+\frac{R_0}{R}\right)\sqrt{Rc_p\dot{m}_a(T-T_a)}\displaybreak\\
&=\left(1+\frac{\num{8,2}}{\num}6,8}\right)\sqrt{\num{6,8}\cdot\num{1004,5}\cdot\num{3e-3}\cdot\num{3,54e-5}\cdot\num{57,6}}\\
&= \SI{0.451}{V}
\end{align*}
`
Occhio anche a come scrivi i numeri con la virgola.Ciao
Enrico
23 Agosto 2012 alle 21:01 in risposta a: Installare e utilizzare font .ttf o .otf con pdfLaTeX #77275::repez” post=76505come mai in questa guida a pagina 20 in basso c’è questa frase?
In alternativa, è possibile evitare l’operazione di conversione descritta in questa sezione sfruttando la capacità di pdftex di utilizzare direttamente font TrueType in fase di compilazione.
cosa intende?? non abbiamo appena detto che pdftex non gestisce font TrueType ?
Dov’è scritto che pdftex non gestisce i font TrueType? 😕
Ciao
Enrico
::Marco87″ post=76409Ciao Ivan,
grazie mille della risposta! 🙂 Siccome carico [tt]etex[/tt] ho usato la seconda soluzione.
etex e etoolbox non hanno nulla a che fare l’uno con l’altro. È probabile che uno dei pacchetti che usi carichi a sua volta etoolbox; lo fa biblatex, per esempio.
Ciao
Enrico
21 Agosto 2012 alle 14:32 in risposta a: Introduzione alla definizione della geometria della pagina #77218::repez” post=76392volevo dei chiarimenti su questa frase estratta dall’ Introduzione alla definizione della geometria della pagina a pag 18 (in basso) di Claudio Beccari:
la gabbia viene ottenuta di solito con ottima approssimazione, i margini sono sempre nel
rapporto 1 : 2, non nel rapporto 1 : \Sqrt{2}.non ho capito cosa vuole dire questa frase, i margini non dovrebbero essere sempre in rapporto 2:3 sia quelli verticali che orizzontali con lo l’opzione twopage?
per esempio in geometry:
`
vmarginratio=2:3,%
hmarginratio=2:3,%
`poi un altra cosa, seguendo la regola dei 66 caratteri e volendo tenere un rapporto pari a 210/297 per \textwidth/\textheight non è possibile; cioè verrebbe una \textheight molto piccola (circa 450pt fissando \textwidth a circa 336pt) riempendo poco la pagina giusto?
La geometria della pagina è essenzialmente una questione di gusto personale alla luce della tradizione. La classe book usa un rapporto 2:3 per i margini laterali (nel caso di fronte-retro), ma un rapporto 1:1 per il margine superiore e inferiore; si deve però tenere conto che una parte del margine superiore è occupata dalla testatina.. Il pacchetto geometry invece imposta rapporto 2:3 sia per l’allineamento orizzontale sia per quello verticale.
La “regola” del 66 è semplicemente un consiglio di Bringhurst (e di altri); a me non dice nulla, particolarmente quando viene realizzata misurando l’alfabeto pesando allo stesso modo tutte le lettere. Una misura corretta dovrebbe invece tener conto della frequenza dei caratteri: tutti sanno che le lettere non compaiono affatto con la stessa frequenza e che in italiano “h” e “q” non sono da considerare come “e” oppure “s”. Ovviamente la misura sarebbe diversa da lingua a lingua.
Ciao
Enrico
::ccccc” post=76372Volevo installare il pacchetto “classicthesis” per provarlo.
Ma il repository che usa il tex live manager è quello della versione attuale di texlive.
Invece sul mio sistema avevo installato la versione 2009…Quindi mi dice che le due versioni locale e remota non coincidono.
Non volendo fare l’update di tutto texlive per via della mia connessione ad internet piuttosto lenta. C’è qualche repository in rete che mantiene la versione tex live 2009, da cui scaricare il pacchetto classicthesis?
Grazie in anticipo. 🙂
Le speranze che qualcosa funzioni sono scarsissime. Trovati una connessine veloce, scaricati una ISO della 2012 e installala sul tuo computer.
Ciao
Enrico
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