egreg9

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  • in risposta a: Problemi con la scrittura di codici-formule #73120
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    dancko” post=72189Salve a tutti, e buon 1° maggio.

    In pratica sto trovando difficoltà a scrivere la formula cosi come indicata nell’immagine che c’è in allegato di seguito.

    Precisamente, non riesco a scrivere la formula( Max(Customer-Passenger-AsiaCustomer)) ed in modo particolare non riesco ad andare a capo col pedice che è l’argomento del Join tra le relazioni FlightRes e Customer nella formula.

    Come faccio ad andare a capo cosi come accade nella formula con l’argomento del Join tra parentesi tornde?

    Premetto che ho controllato nel forum altre discussioni a riguardo ma non ho trovato nulla e che non mi è venuta nessuna idea a riguardo per cui volevo un vostro aiuto gentilmente.

    In realtà non so nemmeso se è più datatto usare un ambiente matematico oppure quello per codici.

    Grazie in anticipo.

    Premesso che pseudoformule del genere sono orribili tipograficamente e matematicamente insignificanti, dovresti cambiare proprio il modo di scrivere:
    `\max(\textit{Customer-Passenger-Asia}_\textrm{Customer}`
    Prima di andare avanti vorrei sapere perché quella roba in parentesi dove dovresti andare a capo è più in basso.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: note a fondo testo 2 [risolto] #72570
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    Non lasciare righe vuote nelle note.

    Perché ogni volta [tt]\begin{equation}\notag[/tt] quando [tt]\begin{equation*}…\end{equation*}[/tt] è molto più comodo? Magari anche [tt]\[…\][/tt].

    Vedo che usi sempre
    `\end{equation}

    \noindent testo`
    È sbagliato! Non lasciare quella riga vuota.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Cirillico e font calligrafico #73115
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    gabbianolivingston” post=72181Salve a tutti, spero di aver postato nella sezione giusta! 😀
    Sto redigendo la mia tesi di laurea specialistica con Kile su Ubuntu 10.10, ma adesso ho un piccolo problemino.
    Per la dedica (quella subito dopo il frontespizio per intenderci) sto usando un font calligrafico (\calligra): come faccio ad usare \calligra (o comunque un font calligrafico) per una parola in cirillico? 😕 Vi riporto un estratto del file che sto scrivendo

    `
    \documentclass[a4paper,12pt,titlepage,oneside]{book}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[OT2,T1]{fontenc}
    \usepackage[polutonikogreek,italian]{babel}
    \usepackage{calligra}

    \newcommand{\greco}[1]{%
    \begin{otherlanguage*}{greek}#1\end{otherlanguage*}}

    \makeatletter
    \@ifundefined{l@nohyphenation}
    {\chardef\l@nohyphenation\@cclv}{}
    \newcommand{\cyrillic}{%
    \language=\l@nohyphenation
    \fontencoding{OT2}%
    \fontfamily{wncyr}%
    \selectfont}
    \makeatother
    \DeclareTextFontCommand
    {\textcyrillic}{\cyrillic}

    \begin{document}
    \newpage
    \thispagestyle{empty}
    \null \vspace {\stretch {1}}
    \begin{flushright}

    \Huge{\calligra{\textcyrillic{Poehali !}}} \\

    \vspace{1cm}
    \small{\calligra{Jurij Gagarin } }
    \end{flushright}
    \vspace{\stretch {2}} \null
    \end{document}

    `

    Grazie mille!! A buon rendere 😀

    Non lo fai. Non mi risulta che esista un font del genere con caratteri cirillici.

    Poi, già che ci sono: lascia perdere calligra per la dedica. Anzi, lascia perdere la dedica.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: note a fondo testo 2 [risolto] #72566
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    davidebond” post=72177Caro Enrico, ho utilizzato il tuo codice e il normale pacchetto endnotes e funziona. Grazie. Mi dispiace di indispettirti sempre…

    Hai otto messaggi nel filone; prova a controllare in quale hai scritto che usi (una versione modificata di) endnotes. No, non è il primo, e nemmeno il quinto, se non ho fatto male i conti. Solo con l’allegato grafico mi è venuto il sospetto che non fossero note al piede.

    Per favore, se vuoi aiuto cerca di aiutare per primo. Un esempio minimo di codice compilabile, non si chiede mica tanto.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: note a fondo testo 2 [risolto] #72564
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    Il pacchetto endnotes è in tutte le distribuzioni, perciò cancello quell’inutile messaggio; se l’hai modificato non ho alcuna intenzione di andare in cerca delle modifiche. L’errore è ovviamente dovuto a qualche \makeatletter e \makeatother mancante.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: note a fondo testo 2 [risolto] #72561
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    `\usepackage{endnotes}
    \let\footnote\endnote

    \makeatletter
    \def\notesname{Notes}%
    \def\enoteheading{\chapter*{\notesname
    \@mkboth{\MakeUppercase{\notesname}}{\MakeUppercase{\notesname}}}%
    \mbox{}\par\vskip-\baselineskip}
    \newlength\hone
    \AtBeginDocument{\settowidth{\hone}{\bfseries99.}}
    \renewcommand\enoteformat{%
    \noindent\makebox[1.5em][l]{\makebox[\hone][r]{\bfseries\@theenmark.}}\hspace{.5em}%
    \hangindent=2em\hangafter=\@ne\ignorespaces}
    \makeatother`
    Ma se continui a essere reticente ed evasivo, penso che eviterò di perdere tempo in futuro.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: note a fondo testo 2 [risolto] #72560
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    davidebond” post=72164Ho usato questo codice che ho incorporato di default nel pacchetto \endnotes:

    \makeatletter
    \renewcommand\@makefntext{%
    \hskip-2.9em\llap{\@thefnmark.}\hskip.5em}
    \makeatother

    Per essere più precisi:

    \def\notesname{Notes}%
    \def\enoteheading{\chapter*{\notesname
    \@mkboth{\MakeUppercase{\notesname}}{\MakeUppercase{\notesname}}}%
    \mbox{}\par\vskip-\baselineskip}
    \def\enoteformat{\hskip-2.9em\llap{\textbf{\@theenmark.}}\hskip.5em}

    Fare un esempio completo è troppo difficile? Ovviamente sai che modificare [tt]\@makefntext[/tt] disabilita tutto ciò che fa footmisc.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: note a fondo testo 2 [risolto] #72558
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    davidebond” post=72160Ti ringrazio, ma non funziona. In questo modo, i numeri di nota rientrano, ma il testo delle note ha perso la sua formattazione. Io volevo i numeri come nell’allegato con il testo formattato in quel modo. Per questo, ho rimandato all’altro post. Perché lì mi avevano suggerito dei comandi per ottenere quel risultato. Cosa che in effetti, mi è riuscita. Io volevo solo spostare la linea dei numeri e del testo delle note verso destra. La linea h1 non va mai oltrepassata.

    Quale “formattazione” si perde? Io vedo testo normalissimo. Saresti così gentile da darci qualche vago indizio su come produci ora quel testo? Che fra l’altro non sono note al piede, mi pare.

    “Vago indizio” è ovviamente un eufemismo.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: note a fondo testo 2 [risolto] #72556
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    davidebond” post=72154Intendevo questo. Mantenendo la formattazione delle note.

    `\usepackage[hang]{footmisc}
    \setlength{\footnotemargin}{1.5em}
    \usepackage{etoolbox}
    \makeatletter
    \patchcmd{\@makefntext}{\@makefnmark}{\mod@makefnmark}{}{}
    \patchcmd{\@makefntext}{\@makefnmark}{\mod@makefnmark}{}{}
    \patchcmd{\@makefntext}{\@makefnmark}{\mod@makefnmark}{}{}
    \patchcmd{\@makefntext}{\@makefnmark}{\mod@makefnmark}{}{}
    \patchcmd{\@makefntext}{\@makefnmark}{\mod@makefnmark}{}{}
    \def\mod@makefnmark{\hbox{\bfseries\@thefnmark.}}
    % filetto lungo come la giustezza
    \renewcommand{\footnoterule}{\kern-3\p@\hrule\kern 2.6\p@}
    \makeatother`
    Se hai una TeX Live aggiornata, puoi evitare la lunga serie di [tt]\patchcmd[/tt] con
    `\usepackage{regexpatch}
    \makeatletter
    \xpatchcmd*{\@makefntext}{\@makefnmark}{\mod@makefnmark}{}{}
    \def\mod@makefnmark{\hbox{\bfseries\@thefnmark.}}
    % filetto lungo come la giustezza
    \renewcommand{\footnoterule}{\kern-3\p@\hrule\kern 2.6\p@}
    \makeatother`
    L’interessante pacchetto regexpatch di un noto autore, è molto più potente anche di xpatch dello stesso noto autore. 🙂

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: \footnote #73113
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    ernded” post=72149Nella classe article il comando \footnote di default mi genera note a pie’ di pagina di giustezza maggiore della giustezza della pagina. E’ normale?
    C’è un motivo tipografico o TeXnico?

    Non mi pare che normalmente accada quello che lamenti; esempio?

    C’è un motivo per il quale usi apostrofi invece degli accenti? 🙂

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: note a fondo testo 2 [risolto] #72551
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    davidebond” post=72144Provo a spiegarmi con un esempio: vedi allegato. Vorrei che la linea h3 rientrasse verso destra fino a coincidere con h1, mantenendo inalterata h2, con la testatina che include h3=h1 — h2. h2 non dovrebbe spostarsi. Ovviamente, la formattazione del testo andrebbe conservata.

    Ti sei dimenticato di allegare.
    `\geometry{width=13cm,hratio={1:1}}
    \usepackage[marginal]{footmisc}
    \setlength{\footnotemargin}{.5em}
    \usepackage{kantlipsum}

    \makeatletter
    \renewcommand{\footnoterule}{\kern-3\p@\hrule\kern 2.6\p@}
    \makeatother

    \begin{document}
    X\footnote{def} abc\footnote{\kant*[1]}\kant
    \end{document}`
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Problema footmisc con beamer #73104
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    GennaroTedesco” post=72106Ciao,

    Ho tolto il minipage che non mi sembrava essenziale

    in realtà il punto della questione è proprio il minipage. Io vorrei un ambiente centrato
    e giustificato in mezzo alla pagina all’interno del quale far ricadere anche le note a fondo
    testo. Il problema era proprio l’interazione tra footmisc e minipage (o meglio, io penso
    che il problema sia questo, visto che togliendo il pacchetto tutto funziona come aspettato).

    Se ti serve in un solo frame non mi pare il caso di complicarsi la vita con footmisc:
    `\begin{frame}
    \begin{center}
    \begin{minipage}{.70\textwidth}
    Testo Testo Testo Testo Testo Testo Testo Testo\footnotemark\textsuperscript{,}\footnotemark
    \end{minipage}
    \end{center}
    \addtocounter{footnote}{-1}\footnotetext{\beamerbutton{prima}}%
    \addtocounter{footnote}{1}\footnotetext{\beamerbutton{seconda}}
    \end{frame}`
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: [RISOLTO] Problema con immagini #72134
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    gheremedin.daniele” post=72080qualcuno sa quanto sono le dimensioni della pagina a4paper standard? escluso margini!!!

    Larghezza 210 mm, altezza 297 mm. Google?

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Impostare restrizioni documento #73077
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    DirkPitt” post=72057Ciao,

    vorrei sapere se con pdflatex si possono impostare alcune proprietà del documento, tipo impedire la stampa (o anche cose più complicate tipo impedire la copia [Ctrl+c] del file)

    Grazie, ciao!

    No, non si può. O forse sì, ma di sicuro si fanno meglio con altri programmi. Tanto è facilissimo superare le restrizioni. 🙂

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: PGF/TikZ vs. PSTricks #73068
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    illinguista1972″ post=72055Sembra proprio che questa faccenda del disegno con LaTeX sarà il tormentone dell’estate 2012 🙂

    Il titolo del filone dice tutto. Oggi ho aperto la documentazione di tutti i pacchetti che su CTAN ricadono nella categoria ‘graphics created inside TeX…’ e ho cercato in ciascun PDF la parola TikZ. Risultato: solo 41 pacchetti grafici si appoggiano a TikZ. Una gran parte dei rimanenti (praticamente un centinaio) si appoggia invece a PSTricks. Rimane un gruppo di pacchetti che sfrutta l’ambiente standard picture e altri ancora che vanno per la loro strada.

    Probabilmente la mia ricerca non serve a nulla, ma il risultato mi fa pensare. Da quello che ho capito, per disegnare con LaTeX in modo autosufficiente ci sono, tra gli altri, due grandi sistemi: TikZ e PSTricks (mi soffermo solo su questi due, so bene dell’esistenza di picture e curve2e, eccetera), ciascuno con una propria sintassi e una documentazione scoraggiante (726 pagine e 338 rispettivamente). Credo che entrambi non abbiano limiti sul ‘che cosa posso disegnare’, e gli esempi lo mostrano chiaramente.

    Il buon cuore di qualche utente, poi, ha ritagliato da questi due maria magna un certo numero di campi di applicazione e ha creato altrettanti pacchetti, per i circuiti elettrici, per le carrucole, per i poligoni, per i grafici di funzione, per il sistema solare, e via dicendo. Questi pacchetti si appoggiano all’uno o all’altro dei due pacchettoni iniziali e definiscono una sintassi molto più semplice che maschera quella più complessa originaria e frustra di meno l’utente.

    Bene, a parte il fatto che non ho ben capito le vere differenze tra i due pacchettoni, si dice in giro che TikZ è migliore dell’altro. Come si spiega allora la sproporzione tra i pacchetti figli di TiKZ e quelli figli di PSTricks? Forse quest’ultimo è più facile? Se fate caso, moltissimi pacchetti PSTricksiani, tutti in mano a Herbert Voß, hanno la documentazione con la stessa veste tipografica, e questo secondo me rassicura l’utente (impressione mia, irrilevante), è quasi una garanzia di avere un prodotto conforme allo standard di PSTricks. Le documentazioni dei pacchetti Tikziani, invece, sono molto più eterogenee, a parte il nucleo dei pacchetti del francese di cui mi sfugge il nome.

    Ecco, vorrei sapere come mai, se TikZ è il migliore, PSTricks spadroneggia e Voß è in mezzo come il giovedì. Non mi sembra che ne sia l’autore…

    Ciao
    Tommaso

    PSTricks non funziona con pdflatex se non in modo limitato e complicato dall’uso di -shell-escape o compilazioni multiple. Non può funzionare, perché usa la parte di Postscript che esegue comandi e fa calcoli, mentre il formato PDF ne è incapace. Viceversa quasi tutto PSTricks funziona con XeLaTeX, che si appoggia a Ghostscript.

    TikZ invece va con tutti i motori, perché fa i conti con TeX (e quindi in alcune cose è più lento). Perché è meno “corposo”? Perché è più recente. Ma come numero di sottopacchetti non è molto distante. Tieni conto che moltissimi dei pst-xyz sono roba di poche righe che fanno una sola cosa.

    Hanno qualcosa in comune? Sì, che in genere la documentazione è difficile da capire. E puoi facilmente immaginare il motivo. 🙂

    Ciao
    Enrico

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