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Teodoro Studita” post=69422Caro Claudio,
ho seguito alla lettera tutte le indicazioni, ma subito mi imbatto in alcune difficoltà. Ho provato a bypassarle, ma il risultato è che sembra che quando evoco microtype, il compilatore vada a leggere ancora quello “vecchio”.
Il problema è che dentroMacintoshHD\Libreria
Non ho affatto una directory \texmf, ma al massimo una directory \Tex che a sua volta contiene una directory \Root che a sua volta contiene una directory \texmf, tale che alla fine invece di avere (come da tua indicazione)
~\Library\texmf\
Ho:
MacintoshHD\Libreria\Tex\\Root\texmf
Qui i problemi non sono finiti, per due motivi:
1) Quando vado su \Root vengo reindirizzato alla cartella 2011, dunque qui c’è l’anno, mentre tu avevi detto che non doveva esserci
2) Anche nele ramificazioni ulteriori, la struttura non coincide con quella che hai dato tu. Ho provato a creare ciò che manca ma il risultato è quello che ho detto.In generale trovo estremamente esoterico questo riferirsi a cartelle che puntualmente non riesco a trovare. Qualche suggerimento per fare passi avanti (e guadagnare in salute e in minor frustrazione) e soprattutto capire dove sbaglio?
Grazie,Se la cartella ~/Libreria/texmf non c’è, creala. Non confondere ~ con “/Macintosh HD”! Il simbolo ~ indica la tua cartella iniziale: hai messo roba dove proprio non si deve.
Ciao
Enrico
::OldClaudio” post=69402Capisco che il modello che ha creato Braams per scrivere i file ldf per le varie lingue avrebbe potuto contenere il codice di Enrico; maa la descrizione dell’italiano l’ho fatta io e curata io negli ultimi diciamo 20 anni; prima era stata fatta da Maurizio Codogno, un ricercatore dell’allora CSELT, credo. ma sempre di Torino. Credo che in pratica Braams non abbia mai messo le mani su italian.ldf, se non indirettamante con il suo template minimo per creare questi file.
Avrei potuto pensarci anche da solo, ma quello era proprio l’ultimo problema che mi sfiorava la mente, visto che un periodo (uno vero) non può con il nome di un mese facente parte di una data (certo si può scrivere “bla bla. Febbraio è un messe abbastanza freddo.” ma in questo caso il nome del mese non fa parte di una data; altro esempio bla bla bla. Settembre 2001 fu un mese teribile per gli avvenimenti luttuosi che vi accaddero; ma anche in questo caso non vedo “settembre” come cosa da scrivere per messo di \today o di datetime.). E questo credo che valga per ogni lingua in cui i mesi sono nomi comuni.
La mia obiezione non è certo per l’applicazione chiesta da Antonio. Non è difficile immaginare un contesto in cui si possa voler cambiare i nomi dei mesi: è il caso di tedesco e austriaco! Il modo più pulito sarebbe addirittura un pochino più complicato:
`\def\januaryitalian{gennaio} % in italian.ldf, parte di \captionsitalian
…
\def\decemberitalian{dicembre}\def\monthname{\ifcase\month\or % in babel.def
\@nameuse{january\languagename}\or
…
\@nameuse{december\languagename}\fi}`
che potrebbe essere anche migliorato o esteso per lingue che hanno le declinazioni.Ciao
Enrico
::Dork” post=69404Ciao a tutti,
vorrei porre un problema “curiosità”.Studiando Matematica, oltre a produrre dell’ottimo testo scientifico (stilisticamente) con LaTeX, mi trovo spesso a scrivere e-mail contenenti (breve) testo (ma) matematico.
Quando gradisco spedire e-mail dal contenuto scientifico scritte “come si deve” solitamente risolvo il problema producendo un file .pdf con LaTeX che poi allego alla e-mail.
Domandone: è possibile produrre un testo LaTeX e inviarlo direttamente tramite e-mail?
Io tra le opzioni di Mail ho trovato solo invia testo come “solo testo” o “rtf”, quindi credo non sia possibile, anche perché se non sbaglio il protocollo di posta elettronica prevede la trasmissione di testo o di file “allegati”…ma non sono abbastanza esperto in materia per esserne certo. Qualcuno di voi può confermarmi l’assenza di soluzione o ne ha una oppure ha trovato un’alternativa soddisfacente?
Grazie mille.
Ciao ciao,
Corrado.
Trascina l’icona del file sulla finestra del messaggio. Comunque “solo testo” va benissimo.
Ciao
Enrico
::davidebond” post=69397Salve. Scusate, sapete per caso come si producono in latex le virgolette che si usano in tedesco? Ovvero, a sinistra in basso e a destra in alto.
Dipende dal contesto. Se sei in un ambiente tedesco ([tt]\usepackage[german]{babel}[/tt], o le altre opzioni come ngerman, austrian o naustrian), puoi semplicemente scrivere
`”` “'`
Se hai una tastiera tedesca e usi UTF-8, scrivi le virgolette tedesche e sei a posto.Se sei in un ambiente non tedesco, non usi le virgolette tedesche e sei a posto. 🙂
Ciao
Enrico
::antonio.macrì” post=69396
I nomi dei mesi in italiano vanno minuscoli.
Mi serviva usarli non in espressioni del tipo “21 febbraio 2012”, ma in “Febbraio 2012”.
Visto come datetime esegue tutta la faccenda, è del tutto impossibile fare quello che desideri […]
Brutta notizia. 🙁
Mi lascia perplesso il fatto che per ottenere il nome del mese non ci sia un comando semplice e definito una sola volta. Voglio dire: già i moduli di babel ridefiniscono [tt]\today[/tt] incorporandoci i nomi dei mesi. Il pacchetto datetime deve ridefinirseli a sua volta, con i comandi [tt]\monthname…[/tt] e magari lo stesso faranno altri pacchetti. Mi stupisco di come non si sia pensato di definire un semplicissimo [tt]\getmonthname{}[/tt] negli stessi moduli di babel, che è il luogo più adatto per farlo, usare questo comando per [tt]\today[/tt] e renderlo disponibile anche ad altri pacchetti. Boh!
Grazie mille comunque, Enrico.
Va minuscolo anche là, perché la data di pubblicazione non è preceduta da un punto; non so che contesto tu abbia in mente.
Purtroppo è come dici: Braams a suo tempo non ha pensato a questo modo di fare, sarebbe stato semplicissimo definire
`\def\monthitalian{%
\ifcase\month\or
gennaio\or
…
dicembre\or
primavera\or
estate\or
autunno\or
inverno\fi}`
(in molti casi si usano i numeri da 13 a 16 per indicare le stagioni) e poi usare [tt]\monthitalian[/tt] per definire [tt]\dateitalian[/tt] e, indirettamente, [tt]\today[/tt].Ciao
Enrico
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I nomi dei mesi in italiano vanno minuscoli.Visto come datetime esegue tutta la faccenda, è del tutto impossibile fare quello che desideri: l’espansione di \monthname è, se la lingua corrente è l’italiano, \monthnameitalian che, a sua volta è un comando con argomento opzionale, la cui espansione comincia con un’assegnazione e non è il nome del mese.
Ciao
Enrico
::lorenzo.pantieri” post=69386
Lorenzo, il problema esiste per davvero.
Grazie per la segnalazione. Se qualcuno ha la soluzione, aggiorno il pacchetto.
Dipende da che cosa vuoi: se vuoi il numero al centro, cambi la riga 146 di arsclassica.sty da
`\rofoot[\mbox{\makebox[0pt][l]{\kern1em\thepage}}]{}`
a
`\if@twoside\rofoot[\mbox{\makebox[0pt][l]{\kern1em\thepage}}]{}\fi`
Altrimenti suppongo basti aggiungere la riga
`\if@twoside\cofoot{}{}\fi`
subito dopo quella.Ciao
Enrico
::vbruno1″ post=69366Salve a tutti, sono un neofita con latex e sto scrivendo il mio lavoro di tesi.
Ho impostato la mia testatina come potete in questo modo:
\begin{document}
\pagestyle{fancy}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.1pt}% disattivo la testatina per non farla comparire nell’indice
\fancyhf{}% PAGE HEADERS
% qui scelgo cosa stampare sulla testatina delle pagine nel resto della tesi
\fancyhead[R]{\textit{\nouppercase{ \chaptername ~ \thechapter. \leftmark}}}
\fancyfoot[C]{\thepage}
\setlength{\headheight}{15pt}% Utilizzando l’opzione openright è possibile avere una pagina bianca alla
% fine del capitolo; per evitare che in questa pagina siano presenti testatine o
% piè di pagina lasciare i comandi seguenti:\makeatletter
\def\cleardoublepage{\clearpage\if@twoside
\ifodd\c@page
\else\hbox{}\thispagestyle{empty}\newpage
\if@twocolumn\hbox{}\newpage\fi\fi\fi}
\makeatotherL’obiettivo è di stampare in alto a dx di ogni pagina: “Capitolo
” Il codice su posto funziona solo che nella sezione Introduzione compare in testa: “Capitolo 0. Introduzione”.
Bene vorrei distinguere solo per questa parte della tesi la testina con la sola stringa: “Introduzione.”Allego file dell’effetto attuale e del file principale .tex
Grazie per l’aiuto.
`\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.4pt} % 0.1 non significa nulla
\fancyhf{}
\fancyhead[C]{\itshape\nouppercase{\ifnum\value{chapter}>0 \chaptername\ \thechapter.\ \fi\leftmark}}
\fancyfoot[C]{\thepage}
\setlength{\headheight}{15pt}`
Non occorre fare equilibrismi per le pagine vuote, basta \usepackage{emptypage}.Ciao
Enrico
::Iovem” post=69361Salve a tutti,
sto usando l’ambiente gather del pacchetto amsmath per raggruppare delle formule; il mio problema è che, essendo questo gruppo di formule piuttosto corposo, il riempimento della pagina non viene ottimale: latex forza spazi verticali eccessivi e non uniformi con il resto del documento; penso che che questo sia dovuto al fatto che l’ambiente gather genera un unbreakable box. E’ corretto?
Vorrei chiedere se è possibile ovviare al problema. Usando più ambienti equation consecutivi la spaziatura verticale viene parecchio errata? Ci sono altre soluzioni?
Purtroppo non posso modificare il paragrafo ne cambiare le formule…Grazie in anticipo
Usa \displaybreak prima del \\ dopo il quale vuoi che ci sia il cambio pagina.
Per evitare problemi durante la stesura del documento, puoi scrivere
`\allowdisplaybreaks`
appena prima di \begin{document}; in fase di rifinitura lo togli e cominci a esaminare una pagina alla volta.Ciao
Enrico
19 Febbraio 2012 alle 21:50 in risposta a: Didascalia immagini con iniziale maiuscola solo in toc #70164::nouturn4″ post=69341Ciao a tutti, sono nuovo del forum quindi spero di non aver sbagliato sezione.
Sto scrivendo la mia tesi di laurea con LaTeX (sono un neofita) e ho riscontrato un problema cui non ho trovato ancora soluzione:– Nelle note di chiusura e nella bibliografia ci sono alcuni link (inseriti con il comando \url{}) che LaTeX non riesce a mandare a capo (ad esempio perché hanno un url molto lungo con le parole separate solo da “-“). Alcune volte ho risolto forzando l’a capo ma altre volte l’url è talmente lungo che sfora i margini anche se occupa una riga intera…
Qualcuno ha qualche idea?
Dovresti fare un esempio. Soprattutto dire come compili la bibliografia.
Benvenuto!
Ciao
Enrico
::cfiandra” post=69325
Ciao a tutti, avrei bisogno di un suggerimento su coem modificare lo stile di un capitolo.
Dovrei mettere la formattazione del capitolo in modo da mettere la numerazione romana prima della dicitura “Capitolo”. Una cosa del tipo:
I Capitolo
PIPPOOppure
I. Capitolo
PIPPOPer rendere romana la numerazione uso il comando
\renewcommand{\thechapter}{\Roman{chapter}}Ma per invertire il numero come posso fare?
Grazie
Benvenuto! 🙂
Con il pacchetto fancyhdr: leggi la documentazione a pagina 10 digitando da terminale/prompt dei comandi texdoc itfancyhdr (se hai TeXLive) oppure cercando in rete.
Ciao
ClaudioPenso che fancyhdr non c’entri nulla: piuttosto titlesec.
Ciao
Enrico
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Sbagli a impostare \headheight dopo \begin{document}. Aggiungi l’opzione headheight=15pt a quelle passate a geometry.Perché sia subfig sia subfloat? E che significano le opzioni dvips e pdftex per graphicx? Togli entrambe.
Se poi vuoi un risultato tipograficamente valido devi apportare due modifiche sostanziali:
`\usepackage[sc]{mathpazo}`
invece di \usepackage{palatino} e, soprattutto, rimuovere all’istante la chiamata di fncychap. Non mi stancherò mai di ripetere che è la collezione dei peggiori modelli di intestazioni di capitoli dell’universo mondo. 🙂
Ciao
Enrico
::clidre” post=69307Salve, vorrei scrivere una formula con una parte trascurabile e, per evidenziare ciò, desidererei apporre sulla porzione da trascurare una croce colorata. Allego l’effetto che vorrei ottenere
[attachment=144]esempioformula.pdf[/attachment]
La formula nell’immagine allegata l’ho ottenuta con Mathtype; tale programma consente di tradurre le formule in codice LateX, ma se provo a copiare questa formula mi dice che non riesce a tradurre la croce colorata. Conoscete un modo con cui potrei ottenere questo effetto? Ho consultato la guida Arte, ma non dice nulla in merito.
GrazieCredo che il pacchetto cancel abbia qualcosa al riguardo.
Ciao
Enrico
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