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rodolfo84″ post=90844Compila senza errori… in quanto al centraggio ancora non ci siamo (vedi immagine allegata). Il codice usato è il seguente
`
\documentclass[10pt,titlepage]{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[english]{babel}
\usepackage{lipsum}
\usepackage{emptypage}
\usepackage{geometry}
\geometry{paperwidth=170mm,paperheight=240mm,heightrounded,bindingoffset=5mm}
\usepackage[cam,a4,center]{crop}
\usepackage[suftesi,signatures]{frontespizio}
\pagestyle{headings}\begin{document}
\frontmatter
\input{./frontespizio}
\chapter*{Abstract}
\lipsum
\chapter*{Acknowledgements}
\lipsum
\tableofcontents
\listoffigures
\listoftables\mainmatter
\chapter{Un capitolo}
\lipsum[1]\section{Un paragrafo}
\lipsum[1]\chapter{Un capitolo}
\lipsum[1]\section{Un paragrafo}
\lipsum[1]\chapter{Un capitolo}
\lipsum[1]\section{Un paragrafo}
\lipsum[1]\end{document}
`Mentre il file frontespizio.tex è
`
\begin{frontespizio}
\begin{Preambolo*}
\usepackage{geometry}
\geometry{paperwidth=170mm,paperheight=240mm}
\renewcommand{\fronttitlecolor}{black}
\end{Preambolo*}
\Logo[1.5cm]{GUIT}
\Istituzione{University of XXX}
\Divisione{Department of XXX}
\Scuola{Doctorate School in XXX}
\Titoletto{Ph.D. degree in XXX}
\Titolo{XXXXXXXXXXXXXXXXX\\
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXX\\
XXXXXXXXXXXXXX}
%\Sottotitolo{Theory and practice}
\NCandidato{Candidate}
\Candidato{XXXX}
\NRelatore{Advisors}{}
\Relatore{Prof. XXX\\
Prof. XXX}
\Piede{Thesis submitted in 2014}
\end{frontespizio}
`Spero di non aver commesso errori nel seguire i tuoi suggerimenti!
Infine il file frn recita
`
\documentclass [titlepage]{article}
\usepackage [a4paper,textwidth=312pt,includehead,textheight=624pt,right=90pt,vmarginratio=1:2]{geometry}
\usepackage {graphicx}
\usepackage [svgnames]{xcolor}
\usepackage[nowrite,infront,suftesi,signatures]{frontespizio}
\nofiles
\fontoptionnormal\usepackage {geometry}
\geometry {paperwidth=170mm,paperheight=240mm}
\renewcommand {\fronttitlecolor }{black}\Logo [1.5cm]{GUIT}
\Istituzione {University of XXX}
\Divisione {Department of XXX}
\Scuola {Doctorate School in XXX}
\Titoletto {Ph.D. degree in XXX}
\Titolo {XXXXXXXXXXXXXXXXX\\ XXXXXXXXXXXXXXXXXXXX\\ XXXXXXXXXXXXXX}
\NCandidato {Candidate}
\Candidato {XXXX}
\NRelatore {Advisors}{}
\Relatore {Prof. XXX\\ Prof. XXX}
\Piede {Thesis submitted in 2014}
\begin {document}
\preparefrontpagesuftesi
\end {document}
`
C’è infine un’ultima cosa che non mi è chiara… sto usando l’opzione signatures, ma non capisco dove venga inserito lo spazio per le firme!Grazie per l’aiuto che mi state fornendo
RodolfoAggiungi
`textwidth=312pt,right=0cm`
alle opzioni di [tt]\geometry[/tt] passate per il frontespizio. Puoi usare anche [tt]right=1cm[/tt] o qualcosa di simile, fa’ un po’ di esperimenti. L’opzione [tt]signatures[/tt] non fa nulla con il formato [tt]suftesi[/tt]; le firme stanno benissimo a fianco del nome, se necessarie.Ciao
Enrico
::rodolfo84″ post=90821Salve a tutti,
ho una domanda, forse banale, da sottoporvi. Da poco utilizzo il pacchetto frontespizio. Sto scrivendo la tesi di dottorato e vorrei stamparla in 170mm X 240mm su un foglio di dimensione a4paper. Per fare questo ho usato il seguente codice:
`
\documentclass[10pt]{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[english]{babel}
\usepackage{lipsum}
\usepackage{emptypage}
\usepackage{geometry}
\geometry{paperwidth=170mm,paperheight=240mm,heightrounded,bindingoffset=5mm}
\usepackage[cam,a4,center]{crop}
\usepackage[suftesi,signatures]{frontespizio}
\pagestyle{headings}\begin{document}
\frontmatter
\input{./frontespizio}
\chapter*{Abstract}
\lipsum
\chapter*{Acknowledgements}
\lipsum
\tableofcontents
\listoffigures
\listoftables\mainmatter
\chapter{Un capitolo}
\lipsum[1]\section{Un paragrafo}
\lipsum[1]\chapter{Un capitolo}
\lipsum[1]\section{Un paragrafo}
\lipsum[1]\chapter{Un capitolo}
\lipsum[1]\section{Un paragrafo}
\lipsum[1]\end{document}
`Il file frontespizio che carico nel codice è
`
\begin{frontespizio}
\Preambolo{\renewcommand{\fronttitlecolor}{black}}
\Logo[1.5cm]{GUIT}
\Istituzione{University of XXX}
\Divisione{Department of XXX}
\Scuola{Doctorate School in XXX}
\Titoletto{Ph.D. degree in XXX}
\Titolo{XXXXXXXXXXXXXXXXX\\
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXX\\
XXXXXXXXXXXXXX}
%\Sottotitolo{Theory and practice}
\NCandidato{Candidate}
\Candidato{XXXX}
\NRelatore{Advisors}{}
\Relatore{Prof. XXX\\
Prof. XXX}
\Piede{Thesis submitted in 2014}
\end{frontespizio}
`[…]
Come posso fare per far capire a frontespizio che non deve lavoare con a4?
Passa le opzioni di geometry al frontesplzio. 😉
`% arara: frontespizio
\documentclass[a4paper,titlepage]{book}
\usepackage{geometry}
\geometry{paperwidth=170mm,paperheight=240mm,heightrounded,bindingoffset=5mm}
\usepackage[cam,a4,center]{crop}
\usepackage[suftesi,signatures]{frontespizio}
\usepackage{lipsum}\begin{document}
\begin{frontespizio}
\begin{Preambolo*}
\usepackage{geometry}
\geometry{paperwidth=170mm,paperheight=240mm}
\renewcommand{\fronttitlecolor}{black}
\end{Preambolo*}
%\Logo[1.5cm]{GUIT}
\Istituzione{University of XXX}
\Divisione{Department of XXX}
\Scuola{Doctorate School in XXX}
\Titoletto{Ph.D. degree in XXX}
\Titolo{XXXXXXXXXXXXXXXXX\\
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXX\\
XXXXXXXXXXXXXX}
%\Sottotitolo{Theory and practice}
\NCandidato{Candidate}
\Candidato{XXXX}
\NRelatore{Advisors}{}
\Relatore{Prof. XXX\\
Prof. XXX}
\Piede{Thesis submitted in 2014}
\end{frontespizio}\chapter*{Abstract}
\lipsum
\chapter*{Acknowledgements}
\lipsum
\tableofcontents
\listoffigures
\listoftables\mainmatter
\chapter{Un capitolo}
\lipsum[1]\section{Un paragrafo}
\lipsum[1]\chapter{Un capitolo}
\lipsum[1]\section{Un paragrafo}
\lipsum[1]\chapter{Un capitolo}
\lipsum[1]\section{Un paragrafo}
\lipsum[1]\end{document}
`
::Dork” post=90797Il codice che mi hai dato (oltre alle modifiche alle chiamate) differiva nell’aggiunta alla definizione dei numeri romani minuscoli queste righe in fondo (prima di makeatother)
`\let\original@abx@aux@backref\abx@aux@backref
\def\abx@aux@backref#1#2#3#4#5{%
\begingroup\let\@smrc\@firstofone
\edef\x{\endgroup
\noexpand\original@abx@aux@backref{#1}{#2}{#3}{#4}{#5}}\show\x\x}`Continuava a dare errore. Sono andato a vedere nella discussione a cui ti riferivi e ho notato che il codice che aggiungevi non presentava lo \show\x finale, l’ho tolto, aggiungendo quindi solo il seguente codice
`\let\original@abx@aux@backref\abx@aux@backref
\def\abx@aux@backref#1#2#3#4#5{%
\begingroup\let\@smrc\@firstofone
\edef\x{\endgroup
\noexpand\original@abx@aux@backref{#1}{#2}{#3}{#4}{#5}}\x}`E tutto funziona. È stata solo una svista o aveva un qualche senso ed è importante il fatto che mi desse errore?
Grazie mille comunque, segnalo come risolto!
Scusa, mi sono dimenticato di togliere [tt]\show\x[/tt] che usavo per controllare che tutto fosse a posto. Modifico il codice nella risposta.
Ciao
Enrico
::Dork” post=90786Ciao e buon anno a tutti. La mia prima catena di problemi dell’anno è composta da tre questioni per le quali aprirò un argomento ciascuna.
Cominciamo.
Per chi lo sa o chi non lo sa, sto scrivendo la tesi con le classi coma, e stile ClassicThesis modificato da Lorenzo Pantieri (più qualche piccolo ritocco). In particolare uso la numerazione romana maiuscola ma piccola nella prima parte (frontmatter) grazie a una modifica di Enrico Gregorio.
Il problema, molto semplice, è che volendo attivare backref per la bibliografia (opzione che permette di far comparire nelle voci stampate in bibliografia il riferimento alle pagine del testo nelle quali sono state citate) non funziona e da errore.
Riporto l’esempio minimo del sorgente
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
% !TEX TS-program = pdflatex\documentclass{scrbook}% classe Book KOMA-script
\usepackage[T1]{fontenc}% Codifica caratteri di stampa (lettere accentate, ecc)
\usepackage[utf8]{inputenc}% Codifica caratteri in ingresso (del file .tex)
\usepackage[italian]{babel}% Sillabazione locale
\usepackage{classicthesis}% stile ClassicThesis\makeatletter% numerazione romana maiuscola piccola (va in conflitto con mparhack)
\renewcommand{\frontmatter}{%
\cleardoublepage\@mainmatterfalse
\pagenumbering{smallRoman}}
\DeclareRobustCommand{\@smrc}[1]{%
\begingroup\check@mathfonts\fontsize{\sf@size}{\sf@size}%
\selectfont#1\endgroup}
\def\smallRoman#1{\expandafter\@smallRoman\csname c@#1\endcsname}
\def\@smallRoman#1{\@smrc{%
\expandafter\@slowromansmallcap\romannumeral #1@}}
\def\@slowromansmallcap#1{\ifx @#1% then terminate
\else
\if i#1I\else
\if v#1V\else
\if x#1X\else
\if l#1L\else
\if c#1C\else
\if d#1D\else
\if m#1M\else
#1\fi\fi\fi\fi\fi\fi\fi
\expandafter\@slowromansmallcap
\fi}
\pdfstringdefDisableCommands{\let\@smrc\@iden}
\makeatother\usepackage{csquotes}% citazioni (necessario a biblatex)
\usepackage[backref,% riferimenti in bibliografia alle pagine in citazione
backend=biber,% motore
]{biblatex}% bibliografia
\bibliography{bibliografia}% database bibliografico personale (da inserire nella cartella principale con il file .tex)\begin{document}
\frontmatter
\pagenumbering{smallRoman}% numarazione pagine frontmatter in romano maiuscolo piccolo
Abbiamo sfruttato l'opera \cite{Pinco:prova}
\printbibliography
\end{document}`e qui il contenuto del mio file
(che ovviamente non centra nulla col problema ma lo riporto comunque) `% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
@unpublished{Pinco:prova,
Author = {Pinco, Pallino},
Title = {Prova}}
`Il problema è lo stesso che in Problema backref di biblatex e philosophy-modern
Nell’esempio uso [tt]filecontents*[/tt] per la bibliografia. Usa il nome del tuo file in [tt]\addbibresource[/tt] (da preferire a [tt]\bibliography[/tt], attento a mettere anche l’estensione [tt].bib[/tt]):
`
\begin{filecontents*}{\jobname.bib}
@unpublished{Pinco:prova,
Author = {Pinco, Pallino},
Title = {Prova}}
\end{filecontents*}
\documentclass{scrbook}% classe Book KOMA-script
\usepackage[T1]{fontenc}% Codifica caratteri di stampa (lettere accentate, ecc)
\usepackage[utf8]{inputenc}% Codifica caratteri in ingresso (del file .tex)
\usepackage[italian]{babel}% Sillabazione locale
\usepackage{classicthesis}% stile ClassicThesis\usepackage{csquotes}% citazioni (necessario a biblatex)
\usepackage[
backref,
]{biblatex}
\addbibresource{\jobname.bib}\makeatletter% numerazione romana maiuscola piccola (va in conflitto con mparhack)
\renewcommand{\frontmatter}{%
\cleardoublepage\@mainmatterfalse
\pagenumbering{smallRoman}}
\DeclareRobustCommand{\@smrc}[1]{%
\begingroup\check@mathfonts\fontsize{\sf@size}{\sf@size}%
\selectfont#1\endgroup}
\def\smallRoman#1{\expandafter\@smallRoman\csname c@#1\endcsname}
\def\@smallRoman#1{\@smrc{%
\expandafter\@slowromansmallcap\romannumeral #1@}}
\def\@slowromansmallcap#1{\ifx @#1% then terminate
\else
\if i#1I\else
\if v#1V\else
\if x#1X\else
\if l#1L\else
\if c#1C\else
\if d#1D\else
\if m#1M\else
#1\fi\fi\fi\fi\fi\fi\fi
\expandafter\@slowromansmallcap
\fi}
\pdfstringdefDisableCommands{\let\@smrc\@iden}
\let\original@abx@aux@backref\abx@aux@backref
\def\abx@aux@backref#1#2#3#4#5{%
\begingroup\let\@smrc\@firstofone
\edef\x{\endgroup
\noexpand\original@abx@aux@backref{#1}{#2}{#3}{#4}{#5}}\x}
\makeatother\begin{document}
\frontmatter
\pagenumbering{smallRoman}% numarazione pagine frontmatter in romano maiuscolo piccolo
Abbiamo sfruttato l'opera \cite{Pinco:prova}
\printbibliography
\end{document}
`
Nella “back reference” avrai il numero romano maiuscolo, però. Su quello non so che farci. Il rimedio più semplice è non usare affatto numeri romani.Ciao
Enrico
::rici80″ post=90772Con l’augurio di un felice nuovo anno, un quesito:
spesso mi ritrovo a combattere fastidiose interruzioni di pagina giusto prima dell’inizio di un qualche compactitem;
diciamo dunque un qualcosa del genere riportato a seguire.Alfabeto aeronautico:
[interruzione di pagina]
– alfa
– bravo etc…Finora risolvevo con un poco elegante trucchetto: http://tex.stackexchange.com/questions/120225/description-for-compactitem-on-the-same-page ma non mi soddisfa granché.
Come potrei correttamente e globalmente risolvere?
Nota bene: nopagebreak ed anche la versione con argomento 1-4 non sembra risolvere…
Eviterei di usare paralist, adottando enumitem. Non occorre cambiare codice nel documento, basta definire
`\newenvironment{compactitem}[1][]{\itemize[nosep,beginpenalty=10000,#1]}{\enditemize}`
che dovrebbe anche ovviare al problema del cambio pagina.L’argomento facoltativo serve per eventuali altre opzioni a [tt]itemize[/tt].
Ciao
Enrico
::ernded” post=90746Per avere il simbolo dell’euro so che esiste il comando
`\texteuro`
inoltre oggi quasi tutte le tastiere moderne hanno una combinazione di tasti che lo dà.
Qual’è la giusta codifica di fontenc per ottenerlo, visto che non mi funzionano né T1, né OT1, né quella consigliata dalla guida Guit LY1?
Grazie
Ciao
ErnestoPer avere il simbolo dell’euro indipendentemente dalla codifica usata (a proposito, io personalmente sconsiglio vivamente la LY1), puoi fare così:
`\documentclass{article}
\usepackage{ifpdf,eurosym,amstext}% Ridefiniamo \officialeuro di eurosym in modo che funzioni anche in modo matematico
% La macro \euro usa internamente \officialeuro
\DeclareRobustCommand{\officialeuro}{%
\ifmmode\expandafter\text\fi
{\fontencoding{U}\fontfamily{eurosym}\selectfont{}e}}\makeatletter
\ifpdf\ifdefined\pdffontattr
\immediate\pdfobj stream {
/CIDInit /ProcSet findresource begin
12 dict begin
begincmap
/CIDSystemInfo
<< /Registry (TeX) /Ordering (Euro) /Supplement 0 >> def
/CMapName /TeX-Euro-0 def
/CMapType 2 def
1 begincodespacerange
<00>
endcodespacerange
1 beginbfchar
<65> <20AC>
endbfchar
endcmap
CMapName currentdict /CMap defineresource pop
end
end
}
{\edef\@tempa#1#2{%
\noexpand\fontseries{#1}\noexpand\fontshape{#2}\noexpand\selectfont
\pdffontattr\font{/ToUnicode \the\pdflastobj\space 0 R}}
\fontencoding{U}\fontfamily{eurosym}%
\@tempa{m}{n}\@tempa{m}{sl}\@tempa{m}{ol}
\@tempa{bx}{n}\@tempa{bx}{sl}
}
\fi\fi
\makeatother\begin{document}
\euro{} in text mode$\euro$ in math mode
\end{document}`Qual è la funzione dell’incomprensibile codice fra [tt]\makeatletter[/tt] e [tt]\makeatother[/tt]? Semplice, quella di rendere il carattere € visibile alle ricerche nel PDF. Vedi
questa risposta su TeX.StackExchange.Ciao
Enrico
::illinguista1972″ post=90671Ciao e grazie 🙂
Io pensavo a un ambiente [tt]enigma[/tt] centrato sulla pagina (è quello che mi serve). Oppure a un comando [tt]\enigma[/tt] con tre argomenti, il primo dei quali è il titolo, il secondo il sottotitolo e il terzo un ambiente [tt]verse[/tt], per capirci. Non riesco, tuttavia, a fare in modo che il testo dell’enigma sia messo sotto il titolo: mi vengono titolo e sottotitolo al centro della pagina, e testo dell’enigma tutto a sinistra. Forse è meglio un ambiente. Una minipage? Non le ho mai usate 🙁
Se usi il pacchetto verse hai poche speranze: il pacchetto fa di tutto per evitare le centrature. 🙁
Io direi più semplicemente
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{varwidth}
\begin{document}
\begin{varwidth}{\textwidth}
\raggedright
\begin{center}\itshape
Titolo
\end{center}
\quad Primo verso\\
secondo verso\\
terzo verso
\begin{flushright}
\footnotesize Autore
\end{flushright}
\end{varwidth}
\end{document}
`Ciao
Enrico
::dianoia” post=90645Salve a tutti,
mi capita spesso di copiare dei testi in greco politonico dal tesaurus, in modo da evitare errori di battitura. Nelle edizioni critiche si usano le parentesi uncinate <...> per evidenziare parole o frasi frutto di congetture dell’editore, oppure da questi ritenute interpolazioni successive alla redazione dell’autore.
Il problema è che le stesse parentesi sono utilizzate nella codifica greca per esprimere gli spiriti delle vocali. Di conseguenza copiando una porzione di testo, come per esempio questaἀμφότεροι μὲν οὖν οἱ πρῶτοι, κατὰ δύναμιν ἐπιστήμονες <ὄντες, ἐνεργείᾳ γίνονται ἐπιστήμονες,> ἀλλ’ ὁ μὲν διὰ
μαθήσεως ἀλλοιωθεὶς καὶ πολλάκις ἐξ ἐναντίας μεταβαλὼν ἕξεως, ὁ δ’ ἐκ τοῦ ἔχειν τὴν
ἀριθμητικὴν ἢ τὴν γραμματικήν, μὴ ἐνεργεῖν δέ, εἰς τὸ ἐνεργεῖν, ἄλλον τρόπον.Le due parentesi uncinate sono rese da pdflatex come spiriti!
Generalmente risolvo il problema interrompendo il comando foreignlanguage con cui inserisco il greco, inserendo ex novo la parentesi, e quindi riaprendo un nuovo foreignlanguage
`\foreignlanguage{greek}{ἀμφότεροι μὲν οὖν οἱ πρῶτοι,
κατὰ δύναμιν ἐπιστήμονες} <\foreignlanguage{greek}{ὄντες, ἐνεργείᾳ γίνονται ἐπιστήμονες,}> \foreignlanguage{greek}ἀλλ' ὁ μὲν διὰ
μαθήσεως ἀλλοιωθεὶς καὶ πολλάκις ἐξ ἐναντίας μεταβαλὼν ἕξεως, ὁ δ' ἐκ τοῦ ἔχειν τὴν
ἀριθμητικὴν ἢ τὴν γραμματικήν, μὴ ἐνεργεῖν δέ, εἰς τὸ ἐνεργεῖν, ἄλλον τρόπον.}`Il codice però scritto così mi sembra orribile, e quel che è peggio capita che mi dimentichi di controllare qualche porzione di teso, e quindi di presentare testi inesatti.
Un problema analogo si presenta per il carattere ‘·’ (punto in alto), che con l’opzione polutonikogreek di babel deve essere inserito come ‘;’.
In quel caso però ho visto che si può ovviare usando newunicodechar:`\newunicodechar{·}{;}`
Mentre se provo a fare lo stesso con le parentesi uncinate pdflatex esce con quest’errore:
`./tesi.tex:34: Package newunicodechar Error: ASCII character requested.`
Esiste un modo per risolvere il problema senza intervenire direttamente sul testo greco?
Grazie
Pietro`\usepackage{textcomp}`
e poi [tt]\textlangle[/tt] e [tt]\textrangle[/tt] nel testo.Ciao
Enrico
::ivan” post=90466Considerate il seguente codice:
`
\documentclass{book}\usepackage{longtable}
\makeatletter
\newcommand*\xfootnote[1][*]{%
\protected@xdef\@thefnmark{#1}%
\@footnotemark\@footnotetext}
\makeatother\begin{document}
\xfootnote{Nota}
\xfootnote[$\dagger$]{Nota}\begin{longtable}{cp{2cm}}
cella 1\xfootnote{Testo} & cella 2\xfootnote[$\dagger$]{Testo} \\
\end{longtable}\end{document}`
Il comando \xfoonote produce una nota con indice non numerico (un asterisco di default oppure il simbolo messo nell’argomento opzionale).
Funziona nel testo semplice e anche all’interno della ‘longtable’, ma non se la colonna ha lo specificatore p{}.
Qualcuno mi sa spiegare il motivo?Per la cronaca, il comando \xfootnote è definito nella classe ‘suftesi’. Non riesco a capire se sia stato definito male
o se ci sia un problema nel pacchetto ‘longtable’.Ciao
IvanUna colonna di tipo [tt]p[/tt] costruisce una [tt]\vbox[/tt]. Una nota al piede in una [tt]\vbox[/tt] annidata in un ambiente di allineamento sparisce.
Il motivo è lo stesso per il quale le note in un [tt]tabular[/tt] non compaiono; [tt]longtable[/tt] usa meno livelli di [tt]tabular[/tt] e quindi le note nelle celle “normali” escono fuori, ma non quelle a un livello di annidamento inferiore.
Ciao
Enrico
::Misterx76″ post=90371Nella seguente tabella, per centrare il $\Delta<0$ verticalmente, ho introdotto, per tentativi, la quantità \vspace{-0.25cm}.
Esiste un metodo più preciso?
Grazie
`
\begin{table}[H]
\centering%{
\begin{tabular}{ccccc}
\toprule
\textbf{Discriminante}&\phantom{trenta}&\textbf{Disequazione}&\phantom{trenta}&\textbf{Risultato}\\
\bottomrule
\multirow{10}*{{$\vspace{-0.25cm}\Delta<0$}}&&&&\multirow{5}*{$\forall\,x\in\mathbb{R}$}\\
&&$ax^2+bx+c>0$&&\\
&&&&\\
&&$ax^2+bx+c\geqslant0$&&\\
&&&&\\
\cmidrule{3-5}
&&&&\\
&&$ax^2+bx+c<0$&&\multirow{3}*{\emph{Impossibile}}\\
&&&&\\
&&$ax^2+bx+c\leqslant0$&&\\
&&&&\\
\bottomrule
\end{tabular}\vspace{0.5cm}
\caption{Schema riassuntivo per la risoluzione delle disequazioni $ax^2+bx+c\gtreqless0$ con $\Delta<0$, avendo supposto $a>0$.}
\label{tabella Delta<0}
\vspace{0.5cm}\end{table}
`Esiste un metodo migliore: non usare [tt]\multirow[/tt]. Questo è quello che userei io:
`\documentclass{article}
\usepackage{booktabs,multirow,amssymb}
\begin{document}
\begin{tabular}{ccc}
\toprule
\textbf{Discriminante} & \textbf{Disequazione} & \textbf{Soluzioni} \\
\midrule
$\Delta<0$ & $ax^2+bx+c>0$ & $\mathbb{R}$ \\
& $ax^2+bx+c\geqslant0$ \\
\cmidrule{2-3}
& $ax^2+bx+c<0$ & $\emptyset$ \\
& $ax^2+bx+c\leqslant0$ & \\
\bottomrule
\end{tabular}
\end{document}
`
1. Niente [tt]\multirow[/tt]2. Niente “colonne fantasma” né spaziature verticali che rendono la tabella illeggibile.
Per quanto riguarda la terza colonna, “Risultato” è matematicamente, logicamente e didatticamente sbagliato. La locuzione “per ogni x in R” è quanto di peggio si possa immaginare.
Ciao
Enrico
::skevin93″ post=90346Salve a tutti.
Sono incorso in un warning compilando con [tt]pdflatex[/tt] il seguente codice
`
\documentclass{article}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{lmodern,cfr-lm}\usepackage{modiagram}
\begin{document}
\begin{MOdiagram}[labels,names]
\atom[A]{left}{2s={;}, 2p={;}}
\atom{right}{2s={;}, 2p={;}}
\molecule{2sMO={;},2pMO={;}}
\EnergyAxis
\end{MOdiagram}\end{document}
`
Il warning che ottengo è il seguente
`
LaTeX Font Warning: Font shape `LGR/clm2j/m/n' undefined
(Font) using `LGR/cmr/m/n' instead on input line 24.[1
{/usr/local/texlive/2013/texmf-var/fonts/map/pdftex/updmap/pdftex.map}]
(./xyz.aux)LaTeX Font Warning: Some font shapes were not available, defaults substituted.
`
L’erroe scompare se rimuovo il comando [tt]\molecule[/tt], la chiave [tt]labels[/tt] dell’ambiente o il pacchetto [tt]cfr-lm[/tt]. Suppongo quindi che il problema sia tra le lettere greche stampate per indicare gli orbitali e il pacchetto di estensione del font latin modern. Ora vorrei sapere se c’è un modo per farli coesistere. Grazie per il vostro aiuto :D.
MarcoÈ un avviso del tutto innocuo. Se vuoi eliminarlo,
`\documentclass{article}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{lmodern,cfr-lm}\usepackage{modiagram}
\DeclareFontFamily{LGR}{clm2j}{}
\DeclareFontShape{LGR}{clm2j}{m}{n}{<-> ssub*cmr/m/n}{}\begin{document}
\begin{MOdiagram}[labels,names]
\atom[A]{left}{2s={;}, 2p={;}}
\atom{right}{2s={;}, 2p={;}}
\molecule{2sMO={;},2pMO={;}}
\EnergyAxis
\end{MOdiagram}\end{document}`
Ciao
Enrico
::antonio.macrì” post=90295Questo il codice:
`\documentclass{article}\def\ifciao{\iftrue}
\begin{document}
\ifciao
\typeout{Ciao!}
\fi
\iffalse
\ifciao
Ciao!!
\fi
\fi
\end{document}`Il primo [tt]\ifciao[/tt] non dà alcun problema. Il secondo, invece, viene completamente saltato e conduce all’errore:
`! Extra \fi.
l.14 \fi? `
Il primo [tt]\ifciao[/tt] viene valutato sempre, in quanto esterno, mentre il secondo, che è annidato dentro un altro condizionale falso, sembra essere sbrigativamente saltato da TeX. Perché avviene ciò? Se ci metto un qualsiasi condizionale dichiarato con [tt]\newif[/tt] funziona correttamente.
Secondo quale regola TeX salta il corpo di un condizionale falso? O meglio (ci sono sul fatto che pensa solo a bilanciare i condizionali annidati): secondo quale criterio TeX determina se una sequenza di controllo incontrata è un condizionale? Flag interni (praticamente una valutazione a livello di stomaco)? Credevo che il tutto avvenisse a un livello piuttosto superficiale, già sulle “labbra” (per esempio che venissero saltate le macro che iniziano con [tt]\if[/tt]).
Il mio obiettivo originario era definire un condizionale come alias di un altro, da qui l’uso del [tt]\def[/tt]. Mi sembra di aver visto altri esempi di definizione di condizionali in questo modo: devo dedurre che in tutti quei casi si suppone di non annidare i condizionali?
Occorre ricordare che quando TeX scarta i token corrispondenti a un ramo di un condizionale non esegue alcuna espansione, ma si limita a tenere conto dei condizionali che incontra. Nel primo esempio, [tt]\ifciao[/tt] viene espanso e quindi TeX trova
`\iftrue\typeout{Ciao!}\fi`
che sa bene come gestire.Nel secondo caso
`\iffalse\ifciao Ciao!!\fi\fi`
il condizionale è falso, quindi il ramo vero è tutto ciò che va fino al primo [tt]\else[/tt] o, se mancante, al primo [tt]\fi[/tt]. Perciò il passo successivo dell’espansione lascia
`\fi\fi`
Il primo sparisce perché TeX sa di aver espanso il condizionale [tt]\iffalse[/tt]; il secondo è di troppo. Se invece fosse
`\iftrue\ifciao Ciao!!\fi\fi`
TeX terrebbe tutto e, eliminato [tt]\iftrue[/tt] troverebbe [tt]\ifciao[/tt] che espanderebbe prima di aver “visto” [tt]\fi[/tt].Solo con
`\let\ifciao\iftrue`
daresti a [tt]\ifciao[/tt] lo stato di vero condizionale. E infatti, quando esegui [tt]\newif\ifpippo[/tt], le macro definiscono
`\let\ifpippo\iffalse
\def\pippotrue{\let\ifpippo\iftrue}
\def\pippofalse{\let\ifpippo\iffalse}`Ciao
Enrico
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