egreg9

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  • in risposta a: Ultimo aggiornamento babel #88748
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    logos” post=88209Ciao a tutti,

    Ho visto che con l’ultimo aggiornamento di babel-greek i miei documenti che contengono l’opzione polutonikogreek mi restituiscono un errore su un \else che credo si trovi nel pacchetto babel. Non sapendo come comportarmi, domando a voi cosa fare. Ovviamente non inavvertitamente scritto male qualcosa perché i documenti prima si compilavano senza errori e ora restituiscono questo errore, ma le uniche mie correzioni sono ortografiche dell’italiano, non dei comandi.

    Ho già segnalato il baco:

    http://www.latex-project.org/cgi-bin/ltxbugs2html?category=Babel&responsible=anyone&state=open&keyword=&pr=babel%2F4360

    Il rimedio temporaneo è scritto là: commentare il [tt]\fi[/tt] alla riga 73 del file [tt]greek.ldf[/tt]

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: [L3] Encoding di testo importato con \ior_str_map_inline #88733
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    franen” post=88190Chiaro, grazie.
    Fran

    Il giro inutile a cui mi riferivo è
    `\tl_set:No \l_line_temp_tl { #1 }
    \seq_put_right:No \g_all_lines_seq { \l_line_temp_tl }`
    La prima istruzione è scorretta perché non vuoi espandere il primo token dell’argomento; meglio sarebbe [tt]\tl_set:Nn[/tt]. La seconda andrebbe anche bene, ma
    `\seq_put_right:NV \g_all_lines_seq \l_line_temp_tl`
    andrebbe meglio. Con [tt]V[/tt] si ottiene il valore della variabile tra graffe. Ma è, come dicevo, un giro inutile:
    `\seq_put_right:Nn \g_all_lines_seq { #1 }`
    è molto più efficiente! Non trovi? 😉

    Nel mio codice noterai che è
    `\seq_put_right:Nn \g_all_lines_seq { ##1 }`
    ma solo perché quel codice è all’interno di una definizione.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: [L3] Encoding di testo importato con \ior_str_map_inline #88731
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    franen” post=88187Ho un file di testo di cui mi tornerebbe comodo potrer importare le singole righe come elementi di una \seq di LaTeX3 per poi poterle trattare con altri comandi. Mi si presentano due problemi:
    – le righe di testo contengono comandi di LaTeX che non vengono poi espansi opportunamente;
    – con pdflatex i caratteri accentati non risultano corretti (le codifiche di editor, file di testo, inputenc sono coerenti), mentre con xelatex funzionano.

    Se creo la \seq inserendo manualmente il testo non ci sono problemi, quindi evidentemente il problema deriva da come [tt]ior_str_map_inline:[/tt] legge e scrive il testo (dalla documentazione: considera tutto con catcode 12 eccetto gli spazi). Interessante che anche le righe on i “%” inserite da filecontents vengano stampate.

    Se al posto di [tt]ior_str_map_inline:[/tt] uso [tt]ior_map_inline:[/tt] non ho problemi né con la codifica né con l’espansione dei comandi, ma non ho più gli spazi. Vorrei evitare di avere un file di testo pieno di “~”.
    Si può fare qualcosa?

    Riporto un emc.

    Fran
    `\begin{filecontents}{prova.txt}
    nàr: nèàòr re mo \emph{ciao}
    Accà: È
    Aàr: ggeèérr.
    \end{filecontents}

    \documentclass{article}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage{xparse}

    \ExplSyntaxOn
    \tl_new:N \l_line_temp_tl
    \seq_new:N \g_all_lines_seq
    \ior_new:N \g_DataBase %
    \ior_open:Nn \g_DataBase {prova.txt}
    \ior_str_map_inline:Nn \g_DataBase %oppure
    %\ior_map_inline:Nn \g_DataBase
    {
    \tl_set:No \l_line_temp_tl { #1 }
    \seq_put_right:No \g_all_lines_seq { \l_line_temp_tl }
    }
    \ior_close:N \g_DataBase

    %\seq_show:N \g_all_lines_seq
    \NewDocumentCommand{\stampa}{}
    {
    \seq_map_inline:Nn \g_all_lines_seq
    {
    ##1\par\smallskip
    }
    }
    % seq creata manualmente
    \seq_set_split:Nnn \l_my_seq {|} {nàr:~ nèàòr~ re~ mo~ \emph{ciao} | Accà:~ È | Aàr:~ ggeèérr.}

    \NewDocumentCommand{\stampab}{}
    {
    \seq_map_inline:Nn \l_my_seq
    {
    ##1\par\smallskip
    }
    }
    \ExplSyntaxOff
    \begin{document}
    \stampa

    àèéìòù

    \stampab
    \end{document}`

    La differenza fra [tt]\ior_str_map_inline:Nn[/tt] e [tt]\ior_map_inline:Nn[/tt] è proprio che la prima funzione legge una riga come stringa con tutti i caratteri di categoria 12 (eccetto gli spazi che rimangono di categoria 10, essenzialmente come fanno [tt]\detokenize[/tt] e [tt]\tl_to_str:n[/tt]). Il tuo errore è di usare [tt]\ior_map_inline:Nn[/tt] nell’ambiente di programmazione (cioè fra [tt]\ExplSyntaxOn[/tt] e [tt]\ExplSyntaxOff[/tt]).

    Fai anche un bel po’ di giri inutili, a dire il vero. 😉

    `\begin{filecontents}{\jobname.txt}
    nàr: nèàòr re mo \emph{ciao}
    Accà: È
    Aàr: ggeèérr.
    \end{filecontents}

    \documentclass{article}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage{xparse}

    \ExplSyntaxOn
    \NewDocumentCommand{\carica}{m}
    {
    \franen_carica:n { #1 }
    }
    \seq_new:N \g_franen_all_lines_seq
    \ior_new:N \g_franen_DataBase_ior
    \cs_new_protected:Npn \franen_carica:n #1
    {
    \seq_gclear:N \g_franen_all_lines_seq % se non vuoi accumulare, altrimenti toglilo
    \ior_open:Nn \g_franen_DataBase_ior {#1}
    \ior_map_inline:Nn \g_franen_DataBase_ior
    {
    \seq_put_right:Nn \g_franen_all_lines_seq { ##1 }
    }
    \ior_close:N \g_franen_DataBase_ior
    }

    \NewDocumentCommand{\stampa}{}
    {
    \seq_map_inline:Nn \g_franen_all_lines_seq
    {
    ##1\par\smallskip
    }
    }
    % seq creata manualmente
    \ExplSyntaxOff
    \begin{document}
    \carica{\jobname.txt}
    \stampa

    àèéìòù
    \end{document}`

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: perché con pdflatex si? #88708
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    Se massaggio il PDF con qpdf
    `qpdf –stream-data=uncompress bes3b.pdf bes3bx.pdf`
    l’inclusione di bes3bx.pdf va a buon fine.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: modificare testo nell’indice #88702
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    nico_arctic” post=88154Immaginavo, grazie il tuo codice funziona tranne che per il comando \MakeUppercase che mi dà questo errore:

    ! Undefined control sequence. \MakeUppercase

    Se lo tolgo funziona, ma Parte Prima non è più in maiuscolo. Ci vuole forse un pacchetto specifico?

    Non ho alcun errore, se provo a compilare. Puoi presentare un esempio minimo?

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: configurare una colonna con un comando #88612
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    ugaciaka” post=88064Salve,

    io ho creato un comando
    `\newcommand{\comando}[1]{\textbf{\textsc{#1}}}`
    che uso per qualche parola o definizione all’interno del mio documento.

    Vorrei anche fare in modo che sulle tabelle, una specifica colonna, esegua comando per impostare il carattere maiuscoletto e grassetto.

    Ho provato così
    ` \begin{tabularx}{\textwidth}{|>{\comando}l|X|} `

    ma non funziona, come mai? Non da errore ma non esegue nulla, se invece faccio, per esempio
    ` \begin{tabularx}{\textwidth}{|>{\textbf}l|X|} `
    mette in grassetto.

    Forse mi sfugge qualcosa 😆

    Il maiuscoletto nero assomiglia molto all’orrendo “assolutamente sì” che sembra ormai obbligatorio in bocca a parecchia gente: enfasi del tutto inutile. Già il maiuscoletto corsivo è esagerato, ma nero diventa un pugno nell’occhio. E infatti non è disponibile che in alcune famiglie di caratteri; poche, fortunatamente.

    In ogni caso, i comandi da usare in quella sintassi non sono i [tt]\textXY[/tt], ma le dichiarazionil; quindi se vuoi la colonna in nero, dirai
    `>{\bfseries}l`
    (o lo specificatore che preferisci). Quindi [tt]\bfseries[/tt], [tt]\scshape[/tt], [tt]\itshape[/tt], [tt]\ttfamily[/tt], eccetera, o loro combinazioni.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: LuaLaTeX e lista font #88558
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    PM” post=88056Salve, vi ringrazio della discussione e dei consigli, tuttavia, lasciando questioni ancillari da parte (babel / polyglossia) e dichiarando di avere un’istallazione di Texlive delle più recenti, avendo un tempo limitato e quindi non potendo leggere in dettaglio tutte le documentazioni, chedo:

    “Come faccio, sempre che sia possibile, ad usare detta famiglia di caratteri “ybv” usando fontspec?”

    Ho provato a caricare fontspec e a mettere

    `
    \setmainfont{baskerville}
    `

    il risultato è stato

    `
    !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    !
    ! fontspec error: “font-not-found”
    !
    ! The font “baskerville” cannot be found.
    `

    Mi servirebbe l’istruzione da scrivere nel preambolo. Grazie

    [tt]ybv[/tt] si riferisce certamente a qualcosa che puoi usare con pdfLaTeX. Che io sappia il font Baskervald non è fornito in formato OpenType o TrueType.

    Quindi fontspec non ti serve e nemmeno LuaLaTeX.

    `\usepackage{baskervald}`

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: come ti centro una parola #88606
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    claudio” post=88057Quale è il modo più corretto per centrare una parola?

    cioè voglio scrivere una parola a centro pagina
    so di \begin{center}
    o di \centering

    ma quale è il modo corretto?

    ciao
    claudio

    Dipende. Con l’ambiente [tt]center[/tt] aggiungi anche spazio verticale prima e dopo. Senza sapere che cosa vuoi ottenere e in che contesto è difficile rispondere.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: LuaLaTeX e lista font #88555
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    OldClaudio” post=88049Oltre a quello che ti ha detto @franen, tieni presente che con LuaLaTeX non devi usare babel, ma devi usare polyglossia (leggine la documentazione). Non devi usare nessuna specifica per fontenc, perché i font opentype sono codificati UNICODE e quindi non devi specificare una codifica diversa.

    […]

    Polyglossia ha supporto sperimentale per LuaLaTeX, meglio babel, soprattutto nella versione 3.9.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: LuaLaTeX e lista font #88551
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    PM” post=88031Salve, sto provando ad usare LuaLaTeX per vari evitare varie beghe con la codifica dei caratteri e devo dire funziona molto bene. Ho tutta via una domanda, vista la penuria di referenze che, per lo meno, sono riuscito a trovare.

    Riguardo l’uso di

    `
    \setmainfont{}
    `

    ad esempio, vorrei sapere come posso accedere ad una lista dei fonts che possiedo. Ho usato il comando

    `
    mkluatexfontdb
    `

    (come OS uso ArchLinux) ed ho visto che il “database” viene fornito nel file luaotfload-names.lua, tuttavia in questo file riesco solo a leggere i “nomi dei caratteri”. Ad esempio, usando pdflatex ed il pacchetto baskervald ho scoperto che i caratteri venivano caricati da

    `
    \rmdefault}{ybv}
    `

    Ho pensato che facendo semplicemente

    `
    \setmainfont{ybv}
    `

    sarebbe andato tutto liscio, invece no. Sono certo di non aver capito qualcosa. In conclusione la domanda è come faccio per capire la corrispondenza tra caratteri indicati dal comando \rmdefault (et similia) e quelli indicati da \setmainfont? ed in particolare come faccio per selezionare come carattere principale proprio quello del pacchetto baskervald?

    Grazie

    In un terminale da’
    `luaotfload-tool –list=fullname`
    e avrai da leggere per un po’. 😉

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: scrivere una x nelle formule matematiche #88543
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    benedetti” post=88023slave a tutti,

    siccome sono un sostenitore della teoria di un mio prof che dice che nelle formule matematiche con i numeri vada usata una x per indicare la moltiplicazione, vi ponevo la semplice domanda di come si fa a scriverla con latex, per esempio quando scrivo una formula tra i due dollari?? la x che viene pigiando solo x è troppo…dolce diciamo…

    può sembrare una cavolata ma di certo non uso l’asterisco per indicarla!

    Un matematico usa [tt]\cdot[/tt]. Le norme ISO, obbligatorie nei documenti tecnici, dicono di usare [tt]\times[/tt]. 🙁

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: simboli strani sul pdf #88522
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    Giannotti” post=88004Grazie per la risposta rapidissima 🙂

    nel preambolo non ho nessun inputenc, non so quindi se è impostato di default a latin. Come posso settarlo in modo che le cose funzionino bene?
    Grazie

    P.S.

    allego qui una parte di preambolo:

    \documentclass[11pt,a4paper,oneside]{book}

    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage{ae} %sostituisce i font raster con font vettoriali
    \usepackage[scaled]{beramono} % implementa il font palatino
    \usepackage{palatino}
    \usepackage[english]{babel}

    forse è qui che devo cambiare le cose?

    Di sicuro devi rimuovere la chiamata al pacchetto ae che è obsoletissimo; e per di più inutile, visto che poi usi Palatino. Ma anche con questo sbagli. 😉 Devi dare
    `\usepackage{mathpazo}`

    Ancora, beramono non ha nulla a che fare con Palatino, ma sceglie il font Bera Mono (un clone di Vera) per il carattere dattilografico.

    Il mio sospetto è che tu abbia qualche carattere invisibile nel tuo file. L’ipotesi sulla questione delle codifiche mi pare rafforzata. Che editor usi?

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: simboli strani sul pdf #88518
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    Giannotti” post=87999Buonasera a tutti,

    volevo segnalare un problema molto fastidioso che sto incontrando nello scrivere la tesi in Latex.
    Compilando il file TEX per ottenere il PDF appaiono caratteri non voluti nel pdf.

    Mi spiego meglio: ogniqualvolta nella mia tesi c’è la parola “values” non capisco per quale motivo nel pdf dopo la parola values aggiunge la seguente stringa di caratteri simile a questa àANaAN (in ognuna delle lettere ci sono accenti di diverso tipo). Eppure nel file TEX c’è semplicemente scritto “values”. Questo problema mi capita ognivolta c’è la parola values, indipendentemente da cosa c’è scritto dopo e dal punto in cui si trova la scritta (didascalia, testo, titolo).

    Quale potrebbe essere il problema?

    Scrivo delle informazioni aggiuntive che possono essere utili:

    editor utilizzato: WINEDIT (ma lo fa anche con TexMaker)
    lo stesso problema si riscontra nel mio computer aziendale.

    Non ne riesco a venire a capo.
    Grazie
    ciao

    Benvenuto/benvenuta! 🙂

    La presenza di lettere accentate misteriose è di solito indice che il tuo documento è codificato come UTF-8, ma usi l’opzione [tt]latin1[/tt] per inputenc.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Duplicazione di voci di indice con imakeidx e Cevolani #88496
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    Teodoro Studita” post=87998Aggiorno: funziona correttamente omettendo il nome dell’indice tra parentesi quadre.

    Ma domanda: se avessi un indice di default e altri indici funzionerebbe lo stesso o dovrei cambiare qualcosa?

    Il problema mi sembra solo per l’indice dei nomi.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Duplicazione di voci di indice con imakeidx e Cevolani #88493
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    Questo è il contenuto del file .idx, che viene elaborato da MakeIndex:
    `\indexentry{Kelsen, Hans}{i}
    \indexentry{Kelsen, Hans@Kelsen, Hans}{i}
    \indexentry{Kelsen, Hans@Kelsen, Hans}{iii}
    \indexentry{Geraci, Carmelo@Geraci, Carmelo}{iii}`
    È del tutto evidente che ci sono due diversi “Kelsen, Hans”, almeno agli occhi di MakeIndex. Il primo è il tuo [tt]\index[nomi]{Kelsen, Hans}[/tt] esplicito. Difficile andare a pescare nelle macro di biblatex dove viene aggiunta la parte dopo [tt]@[/tt].

    Puoi ovviare definendo un tuo comando personale che produca lo stesso codice di biblatex:
    `\makeatletter
    \newcommand\nameindex{\@dblarg\@nameindex}
    \def\@nameindex[#1]#2{\index[nomi]{\detokenize{#1}@#2}}
    \makeatother`
    che userai come [tt]\nameindex{Kelsen, Hans}[/tt] oppure [tt]\nameindex[qualcosa]{pippo}[/tt] se vuoi che “pippo” sia messo in ordine alfabetico come se fosse “qualcosa”.

    Ciao
    Enrico

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