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30 Marzo 2013 alle 15:47 in risposta a: Diverso allineamento verticale nella stessa riga di tabella #84354::
tidez” post=83682Buongiorno a tutti.
Vorrei costruire una tabella ad 1 riga e 3 colonne (dunque con 3 celle allineate) di questo tipo:`
\documentclass{article}
\begin{document}\begin{tabular}{lp{4cm}r}
Testo da allineare in alto &
Periodo di testo lungo su due o più righe contenente molte informazioni, da allineare in alto con il testo della prima cella e in basso con il testo della terza cella
& Testo da allineare in basso\\
\end{tabular}\end{document}
`In sostanza: nella prima cella il testo è allineato in alto, mentre nella terza cella testo vorrei che fosse allineato in basso.
Il periodo su più linee (nella seconda cella) deve essere allineato in alto con il testo della prima cella e in basso con quello della terza cella.Spero di essermi spiegato… Com’è possibile ottenere questo con Latex?
Grazie mille per l’attenzione.
StefanoNon sono riuscito a trovare di meglio:
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}\usepackage{collcell,adjustbox,booktabs}
\newlength{\cboxwidth}
\newlength{\cboxheight}
\makeatletter
\newcommand{\measurecenter}[1]{%
\setbox0=\vbox{\@parboxrestore\hsize=\cboxwidth#1\strut}%
\global\cboxheight=\ht0
\adjustbox{valign=t}{\vbox{\@parboxrestore\hsize=\cboxwidth#1\@arstrut\par}}}
\newcommand{\measureright}[1]{%
\adjustbox{valign=t}{\vbox to \cboxheight{\@parboxrestore\vfill\hbox{#1}}}}
\makeatother
\newcolumntype{P}[1]{>{\global\cboxwidth=#1\relax\collectcell\measurecenter}c<{\endcollectcell}} \newcolumntype{R}{>{\collectcell\measureright}r<{\endcollectcell}} \begin{document} \begin{tabular}{lP{4cm}R} \toprule Testo da allineare in alto & Periodo di testo lungo su due o pi√π righe contenente molte informazioni, da allineare in alto con il testo della prima cella e in basso con il testo della terza cellag & Testo da allineare in bassog\\ \midrule Abc & def & ghi \\ \midrule Prova & Prova\newline su\newline tre righe & Ciaog\\ \bottomrule \end{tabular} \end{document}` Ciao Enrico29 Marzo 2013 alle 22:57 in risposta a: [Risolto] Uso di \longtabu (o \longtable) con \multirow #84350::
E questo mi sembra molto più semplice:`\documentclass[11pt, a4paper, oneside,openany, cleardoublepage=empty]{scrreprt}
\usepackage{longtable,array,booktabs}
\usepackage{graphicx}%%% Non ho idea di come li definisci
\newcommand\ac[1]{#1}
\newcommand\diameter[1][xy]{#1}\newlength{\imgwidth}
\setlength{\imgwidth}{0.23\textwidth}\newcommand{\InsertCoin}[6]{%
#1 &
\raisebox{\dimexpr-\height+\ht\strutbox\relax}[0pt][0pt]{\includegraphics[width=\imgwidth]{#2}} &
\emph{Materiale} & \ac{#3} & #6 \\*
\cmidrule(lr){3-4} \nopagebreak
& & \diameter [mm] & $ #4 $ & \\*
\cmidrule(lr){3-4} \nopagebreak
& & \emph{Peso} (g) & $ #5 $ & \\*
}\newcommand{\Midrule}{\midrule\noalign{\penalty-100 \vfil}}
\newenvironment{cointable}
{\begin{longtable}[c]{lllll}
\toprule
\textbf{Taglio} & \textbf{Immagine} & \multicolumn{2}{c}{\textbf{Caratteristiche}} & \textbf{Anni} \\
\midrule
\endfirsthead
\multicolumn{5}{l}{\itshape\footnotesize (Continua da pag. precendente)}\\
\toprule
\textbf{Taglio} & \textbf{Immagine} & \multicolumn{2}{c}{\textbf{Caratteristiche}} & \textbf{Anni} \\
\midrule
\endhead
\multicolumn{5}{r}{\itshape\footnotesize (Continua a pag. successiva)}\\
\endfoot
\bottomrule
\endlastfoot}
{\end{longtable}}
\begin{document}
…`
Nota che le unità di misura vanno sempre in carattere tondo e non tra parentesi quadre.Se proprio vuoi avere la tua tabella larga quanto la pagina, usa colonne X a sinistra e a destra (in tal caso ti occorre longtabu).
Ciao
Enrico
29 Marzo 2013 alle 20:56 in risposta a: [Risolto] Uso di \longtabu (o \longtable) con \multirow #84349::d.fenucci” post=83668Hai ragione, scusa, credevo fosse sufficiente la spiegazione. Incollo subito quello che manca.
`Package array Warning: Column V is already defined on input line 28.
(./cointable.aux)
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/context/base/supp-pdf.mkii
[Loading MPS to PDF converter (version 2006.09.02).]
) (/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/generic/oberdiek/pdftexcmds.sty
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/generic/oberdiek/ifluatex.sty)
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/generic/oberdiek/ifpdf.sty))
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/oberdiek/epstopdf-base.sty
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/oberdiek/grfext.sty
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/generic/oberdiek/kvdefinekeys.sty))
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/oberdiek/kvoptions.sty
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/generic/oberdiek/kvsetkeys.sty
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/generic/oberdiek/etexcmds.sty)))
(/usr/local/texlive/2012/texmf-dist/tex/latex/latexconfig/epstopdf-sys.cfg))
Overfull \vbox (59.20003pt too high) detected at line 98
! Undefined control sequence.
\InsertCoin … ]{#2}}} & \emph {Materiale} & \ac
{#3} & \multirow {3}*{\par…
l.98 \end{cointable}?
! Undefined control sequence.
\diameter l.98 \end{cointable}
? `
Ah, e ho dovuto tirare a indovinare i pacchetti necessari. Dobbiamo fare la caccia al tesoro?Fa’ così: cambia tutti i tuoi [tt]\midrule[/tt] in [tt]\Midrule[/tt] e aggiungi
`\newcommand{\Midrule}{\midrule\noalign{\penalty -100 \vfil}}`Se poi eviti [tt]\multirow[/tt] fai un piacere a te e a chi dovrà leggere la tabella. Non c’è alcun motivo di spostare in giù quelle due parti.
Ciao
Enrico
29 Marzo 2013 alle 19:42 in risposta a: [Risolto] Uso di \longtabu (o \longtable) con \multirow #84347::d.fenucci” post=83663Salve a tutti,
ho un problema nell’utilizzo dell’ambiente \longtabu (che fonde le caratteristiche di longtable e tabularx) con \multirow.
Ho definito, con il comando \InsertCoin, le entrate di una tabella in modo che siano alte tre normali righe:
[…]Per favore, rendi quel codice un esempio minimo compilabile. Che sono le colonne TIDVA?
Fa’ un favore anche a te: non usare mai TAB nei tuoi documenti LaTeX.
Ciao
Enrico
::albertbug86″ post=83654Ho fatto così! 🙂
`\begingroup % <-- Comandi per rimuovere numero pag. \makeatletter \let\ps@plain\ps@empty \input{capitolo} \clearpage \endgroup` Grazie a coloro che mi hanno risposto!
Soluzione davvero bruttina: componi tutto il capitolo in un gruppo, cosa piuttosto pericolosa in termini di uso della memoria e dell’efficienza della compilazione.
Se usi i metodi standard per comporre il titolo dei capitoli, basta questo nel preambolo:
`\usepackage{etoolbox}
\patchcmd{\chapter}{plain}{empty}{}{}`
Ciao
Enrico
::albertbug86″ post=83649Mannaggia, avete ragione! La classe è book, si tratta di una tesi.
Non voglio il numero in fondo alla pagina perché si tratta della pagina dove è scritto in grande solo il nome del capitolo…
E come ottieni questa pagina? Poco indicata, se posso dare la mia opinione.
Ciao
Enrico
29 Marzo 2013 alle 10:51 in risposta a: [Risolto]Riferimenti automatici inizio-fine di un ambiente #84329::teomat” post=83642Temo di non aver capito: mi stai suggerendo una o due soluzioni?
Certo, potrei inserire all’inizio di ogni saggio una etichetta del tipo \label{chiave-start} e alla fine \label{chiave-end} e poi citare con \citasaggio, \pageref{chiave-start}–\pageref{chiave-end}; però mi piacerebbe poter avere un automatismo.
In particolare temo di non aver capito bene cosa intendi nella seconda parte della tua risposta.Era uno schema di soluzione. Assegnare un’etichetta simbolica a ciascun contributo può essere molto utile in varie situazioni.
Ciao
Enrico
::albertbug86″ post=83643Domanda facile facile…
Come si fa a nascondere il numero di pagina in LaTeX sulla prima pagina di un capitolo?
Si può, ma prima devi chiederti perché lo vuoi fare. “Ordini superiori” è una buona giustificazione, ma solo dopo una strenua resistenza a favore dei lettori che vorrebbero evitare di dover girare pagina per sapere a che numero sono.
Ciao
Enrico
29 Marzo 2013 alle 9:38 in risposta a: [Risolto]Riferimenti automatici inizio-fine di un ambiente #84327::teomat” post=83640[ok, l’oggetto non è chiarissimo…scusate]
Buongiorno a tuttti,
sono di nuovo qui per la rivista che sto contribuendo a fondare.Ogni saggio della rivista avrà le seguenti sezioni:
1-titolo (con l’indicazione dell’autori/degli autori e la sua/loro afferenza)
2-abstract su due colonne (italiano e inglese)
3-parole chiave
4-testo del saggio
5-riferimenti bibliografici
6-‘notizie dell’autore/degli autori’
7-‘come citare questo articolo’
8-informativa sul copyrightCredo di avere la soluzione per i punti 1-6 e 8, anche grazie ai suggerimenti raccolti sul forum.
Scrivo per il punto7.Al momento lo scheletro della rivista, semplificato, è il seguente:
`
% !TEX encoding = UTF-8
% !TEX program = xelatex
\documentclass[notitlepage,11pt,a4paper]{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{fontspec}
\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage{italian}
\setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle]{EB Garamond}
\usepackage{lipsum,hyperref}
\usepackage[backend=biber,style=philosophy-verbose,indexing,backref]{biblatex}
\usepackage[babel,italian=guillemets]{csquotes}
\addbibresource{bibliografia.bib}\makeatletter
\newenvironment{contributo}
{\def\contrib@author{??}
\def\contrib@title{??}
\setcounter{footnote}{0} \setcounter{section}{0}
\begin{refsection}}
{\end{refsection}\cleardoublepage}\newcommand{\autore}[1]{\def\contrib@author{#1}}
\newcommand{\istituzione}[1]{\def\contrib@uni{#1}}
\newcommand{\titolo}[2][]{%
\def\contrib@title{#2}
\ifstrempty{#1}{\def\contribshort@title{#2}}{\def\contribshort@title{#1}}}\def\stampatitolo{\thispagestyle{plain}%
\vbox to 4pc{\vspace*{0.1pc}\parindent=\z@
{\linespread{0.73}\center\LARGE\scshape\MakeLowercase\contrib@title\par}%
{\center{\scshape\contrib@author\ }–{ \itshape\contrib@uni\par}\vfill}}}\newcommand{\citasaggio}[1]{{\scshape\contrib@author}, {\itshape\contrib@title}, in <
>, I (2013), pp.~#1 (reperibile all'indirizzo \href{www.prova.org}{www.prova.org}).}
\makeatother\begin{document}
\begin{contributo}
\titolo{Il titolo del secondo intervento. Con un sottotitolo}
\autore{Guglielmo Gorni}
\istituzione{Università di Roma}
\stampatitolo
\lipsum[1]
\section*{come citare questo articolo}
\citasaggio{5-7}
\end{contributo}\end{document}
`In altre parole ho creato il comando \citasaggio con un unico argomento: l’indicazione della pagine del saggio medesimo. Questo fatto, però, obbliga a inserire manualmente tale indicazione dopo aver compilato il documento, con il rischio di commettere errori, di dimenticarsi di valorizzare il campo etc.
Sarebbe possibile modificare il comando per ottenere l’indicazione automatica degli estremi di pagina del saggio (vale a dire gli estremi dell’ambiente contributo)?
Io proprio non saprei come fare…basta anche un suggerimento!Grazie in anticipo.
A presto,
MatteoTi suggerirei di dare a [tt]contributo[/tt] un argomento “simbolico”: [tt]\begin{contributo}{gorni2013}[/tt]. All’inizio del saggio emetterai [tt]\label{gorni2013-start}[/tt] e alla fine [tt]\label{gorni2013-end}[/tt] e potrai usare in [tt]\citasaggio[/tt] (senza argomenti), [tt]\pageref{gorni2013-start}–\pageref{gorni2013-end}[/tt].
Nella parte “inizio” della definizione di [tt]contributo[/tt] dirai anche [tt]\def\contrib@label{#1}[/tt] e potrai usare
`\label{\contrib@label-start}`
come parte di [tt]\stampatitolo[/tt]. Analogamente per la parte “fine”.Ciao
Enrico
::d.fenucci” post=83618Salve a tutti,
ho un problema nella definizione di nuove lunghezze. Sto scrivendo un documento di classe scrrprt in cui ho definito queste quattro lunghezze, con le quali assegnare la larghezza alle prime quattro colonne di una tabella che ne ha cinque in totale:`
\newlength{\cutwidth}
\setlength{\cutwidth}{0.11\textwidth}
\newlength{\imgwidth}
\setlength{\imgwidth}{0.23\textwidth}
\newlength{\descwidth}
\setlength{\descwidth}{0.11\textwidth}
\newlength{\valwidth}
\setlength{\valwidth}{0.13\textwidth}
`Dal momento che la tabella la costruisco con l’ambiente tabularx, per l’ultima colonna uso lo specificatore X: mi servirebbe adesso capire quanto è in realtà la larghezza di questa ultima colonna. Ho provato nel seguente modo:
`
\newlength{\yearwidth}
\setlength{\yearwidth}{\textwidth}
\addtolength{\yearwidth}{-\the\cutwidth}
\addtolength{\yearwidth}{-\the\imgwidth}
\addtolength{\yearwidth}{-\the\descwidth}
\addtolength{\yearwidth}{-\the\valwidth}
`ma la dimensione \yearwidth risulta essere molto più grande di quanto è effettivamente l’ultima cella. Ho controllato che le sottrazioni vengano fatte correttamente (visualizzando i valori di ciascuna lunghezza con il comando \the
) ed effettivamente il risultato è corretto. Qualcuno saprebbe dirmi dove sbaglio?
Grazie mille a tutti per la disponibilità.
Dovresti mostrare l’uso di quelle lunghezze.
Ciao
Enrico
::illinguista1972″ post=83560Quali sono i migliori pacchetti per gestire gli acronimi in un documento? Quale scegliere tra acronym e acro?
E per un glossario? Il pacchetto glossaries è ancora il migliore?
Ciao
TommasoUserei glossaries per tutti. Di sicuro acro, che è più recente, ha più potenzialità di acronym.
Ciao
Enrico
26 Marzo 2013 alle 14:43 in risposta a: Inserire nel frontespizio la classificazione matematica #84255::Elrond” post=83520Mi chiedono aiuto per inserire la classificazione delle ricerche matematiche nel frontespizio di una tesi, realizzato con il pacchetto omonimo. Vorrebbero metterlo sopra l’ultima [tt]\hrule[/tt] (prima dell’anno accademico), guardando il codice sorgente del pacchetto non mi sembra che sia predisposto alcun comando per scrivere lì. Come fare? Grazie per l’aiuto 🙂
Il codice rilevante va dal primo [tt]\makeatletter[/tt] al secondo [tt]\makeatother[/tt]; la riga responsabile dell’aggiunta è segnalata.
`\documentclass[a4paper,titlepage]{book}
\usepackage{frontespizio}\begin{document}
\begin{frontespizio}
\makeatletter
\begin{Preambolo*}
\usepackage{etoolbox}
\makeatletter
\patchcmd{\preparefrontpagestandard}
{\ifdefined\front@signatures\vskip\frontadjustforsignatures\fi
\unless\ifdefined\front@norules\hrule\fi}
{\ifdefined\front@signatures\vskip\frontadjustforsignatures\fi
{\frontfootfont Mathematics Subject Classification: 16A90}\endgraf\vspace{1.5ex}% %%% aggiusta qui!
\unless\ifdefined\front@norules\hrule\fi}
{}{}
\makeatother
\end{Preambolo*}
\makeatother
\Universita{Padova}
\Facolta{Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali}
\Corso[Laurea]{Matematica}
\Titoletto{Tesi di laurea}
\Titolo{Equivalenze fra categorie di moduli\\
e applicazioni}
\Candidato[145822]{Enrico Gregorio}
\Relatore{Ch.mo Prof.~Adalberto Orsatti}
\Annoaccademico{19??-19??}
\end{frontespizio}
\end{document}`
Ciao
Enrico
::illinguista1972″ post=83523Altra domanda: ho visto che tra le direttive selezionate da Cereda c’è anche nomencl. Visto che si tratta di un pacchetto molto vecchio, vorrei sapere perché rientra in arara. Perché richiede una sequenza di composizione particolare, oppure perché è l’unico pacchetto che permette le nomenclature?
La prima che hai detto. 🙂
Ciao
Enrico
::samiel” post=83508
Prova a usare qualche accento in italiano e vedrai.
Ho provato a comporre à è é ì ò ù e le maiuscole sia senza sia con \usepackage[T1]{fontenc}
e gli accenti risultano corretti in entrambi i casi. Sono protetto da un’entità superiore? 🙂Non userei per niente garamondx, bensì Junicode o EB Garamond tramite fontspec.
Ho fatto la prova anche di EB Garamond con fontspec, il quale Garamond ha peraltro un suo greco.
Perché, in ogni caso, escludi il ricorso a URW Garamond con Garamondx ?m
PS
Trovo “fantasioso” il greco di Junicode, ma faticoso quanto alla letturaProva a scrivere [tt]«Straße»[/tt]. Mischiare T1 con EU1 (la codifica usata da XeLaTeX) è alquanto pericoloso; non usare T1 dà risultati imprevedibili.
Nessuno ti obbliga a usare il greco di EB Garamond: basta definire una famiglia [tt]\greekfont[/tt] con [tt]\newfontfamily[/tt]. Con un po’ di lavoro è forse possibile usare i font matematici di mathdesign.
Ciao
Enrico
::samiel” post=83505E riguardo a quello che dicevo prima sullo URW Garamond, chiedo venia.
Il maiuscoletto non si ottiene in questo caso con l’opzione Numbers=OldStyle,
ma con l’opzione [osf]garamondx. Provare per credere:
`\documentclass{article}
\usepackage{fontspec}
\usepackage[urw-garamond]{mathdesign}
\usepackage[osf]{garamondx}
%\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage{italian}
\setotherlanguage[variant=polytonic]{greek}
\newfontfamily\greekfont[Script=Greek]{Linux Libertine O}
\begin{document}maiuscoli o minuscoli
con l'opzione
1 2 3 4 5 6 7 8 9 0
[osf]
di garamondx
\textit{corsivo poi poi asdaf matri}
MAIUSCOLO TUTTO \textsc{maiuscoletto poi poi asdaf matri} minuscolo
\textbf{grassetto poi poi asdaf matri}
\textit{\textbf{grassetto corsivo poi poi asdaf matri}}
normale poipoi dsalfl cbvmalfcma
successivamente chiarirà, nella \emph{Repubblica}, il mito della caverna, il
passaggio dagli oggetti di studio — e segnatamente le entità matematiche,
accessibili alla \begin{greek}διάνοια\end{greek} ossia all'intelletto
discorsivo e dimostrativo — alle idee non è accessibile a tutti, è un
contenuto impossibile da spiegare, da insegnare. Esso richiede la percezione
indimostrabile della necessità di postulare un ancoraggio delle realtà
empiriche e delle stesse idee matematiche a un fondamento assolutamente
stabile e immutabile, le idee iperuraniche, percezione che si deve a un'altra
facoltà, in questo caso intuitiva: il \begin{greek}νοῡς\end{greek}.\begin{greek}
Κώνωψ πρὸς λέοντα ἐλθὼν εἶπεν· οὔτε φοβοῦμαί σε οὔτε δυνατώτερός μου εἶ· εἰ δὲ
μή, τίς σοί ἐστιν ἡ δύναμις; ὅτι ξύεις τοῖς ὄνυξι καὶ δάκνεις τοῖς ὀδοῦσι;
τοῦτο καὶ γυνὴ τῷ ἀνδρὶ μαχομένη ποιεῖ. ἐγὼ δὲ λίαν ὑπάρχω σου ἰσχυρότερος. εἰ
δὲ θέλεις, ἔλθωμεν καὶ εἰς πόλεμον. καὶ σαλπίσας ὁ κώνωψ ἐνεπήγετο δάκνων τὰ
περὶ τὰς ῥῖνας αὐτοῦ ἄτριχα πρόσωπα. ὁ δὲ λέων τοῖς ἰδίοις ὄνυξι κατέλυεν
ἑαυτὸν, ἕως οὗ ἠγανάκτησεν. ὁ δὲ κώνωψ νικήσας τὸν λέοντα καὶ σαλπίσας καὶ
ἐπινίκιον ᾄσας ἔπτατο. ἀράχνης δὲ δεσμῷ ἐμπλακείς, ἐσθιόμενος ἀπωδύρετο, ὅτι
μεγίστοις πολεμῶν ὑπ' εὐτελοῦς ζῴου, τῆς ἀράχνης, ἀπώλετο.ὁ μῦθος πρὸς τοὺς καταβάλλοντας μεγάλους καὶ ὑπὸ μικρῶν καταβαλλομένους.
\end{greek}\end{document}`
In effetti la combinazione è buona sia per i matematici sia per gli umanisti,
così siamo tutti felici, Ivan e io 🙂L’unica cosa che non so è se \usepackage[T1]{fontenc}
serva, trattandosi di un Type1……
mProva a usare qualche accento in italiano e vedrai. Non userei per niente garamondx, bensì Junicode o EB Garamond tramite fontspec.
Ciao
Enrico
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