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Sicuramente non è possibile impaginare per bene, anche perchè ho un’enormità di tabelle seguite da figure, ho abbandonato gli ambiente flottanti solo perchè diventa un po troppo illeggibile la relazione con tutte le figure e le tabelle un po’ sparse.
Se hai molte tabelle e figure che devono stare insieme, è impossibile non usare ambienti galleggianti. È meno leggibile se non le lasci galleggiare.
Ciao
Enrico
::Salve a tutti,
qualcuno saprebbe dirmi se è possibile creare e gestire in TeX un qualcosa che assomigli ad un array?Mi spiego meglio.
Mi chiedo, ad esempio, come potrei fare a manipolare un vettore di stringhe del tipo:
`
={a,b,pippo,pluto,tizio,caio}
`
ed all’occorrenza estrarre un elemento. Esempio:
`
\begin{tabular}{ll}
uno &[1] \\
2 &[2] \\
tre &[3] \\
4 &[4]
\end{tabular}
`Scusate l’ingenuità della domanda. Direi che ci sarebbero dei thread
interessanti su questo forum in merito a questo argomento.
Purtroppo non riesco a “decifrarne” il contenuto, essendo per me
piuttosto avanzati.Esiste il pacchetto arrayjob che fa cose del genere. Più tardi posso provare a trovare qualcosa di meno complicato.
Ciao
Enrico
::Fatto. Non funziona. 😥
Con Anteprima ho salvato in PNG (nel salvataggio non c’è nessuna opzione tipo “usa trasparenza”).
Il problema non è nel codice, ma nell’immagine.
Help!
Non si può semplicemente convertire con Anteprima, occorre qualcosa di più potente (per esempio convert di ImageMagick) che tratti uno dei canali come trasparenza. Cerca su Google, vedrai che trovi.
Ciao
Enrico
::Salve. Avrei una curiosità: come mai con il comando
`{\centering\Large\bfseries CURRICULUM VIT\AE\ DI SIMON BALESTRAZZI\\[7ex]}`
si ottiene un titolo allineato al centro ed uno skip di 7ex, mentre con il comando:
`{\centering\Large\bfseries CURRICULUM VIT\AE\ DI SIMON BALESTRAZZI}\\[7ex]`
si ottiene un titolo allineato a sinistra ed uno skip di 7ex?
Perché l’operazione allineamento+skip non è associativa in LaTeX?
Ti sei imbattuto nel problema delle definizioni date dentro ai gruppi. La macro \centering cambia la definizione di \\, in modo che questo comando emetta, fra le altre cose, un \vskip che termina un capoverso (è implicito un \par). Il capoverso viene quindi composto con i parametri di \centering e perciò centrato.
Nel secondo caso, dopo la graffa di chiusura, \\ riprende il significato usuale che non contiene \par, nemmeno implicitamente. Inoltre la chiusura del gruppo annulla anche i parametri di composizione dati da \centering, che è quindi come se non ci fosse.
Non usare \AE per VITAE.
Ciao
Enrico
::Mi sembra un problema abbastanza sciocco ma non riesco ad utilizzare il font berasans per il corpo del documento. Il codice che utilizzo è questo:
`
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[scaled]{berasans}
\renewcommand{\familydefault}{\sfdefault}
`
Dal compilatore non ottengo nessun errore per cui non so come procedere per risolvere il problema.Che dice il log se compili questo?
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[scaled]{berasans}
\renewcommand{\familydefault}{\sfdefault}
\begin{document}
Hello
\end{document}`Ciao
Enrico
::Dopo aver capito un po come funziona il pacchetto caption, ho abbandonato gli ambienti figure e table, usando il seguente codice:
`
\begin{center}
%\begin{figure}[H]
%\centering
\includegraphics[width=0.75\textwidth]{immagini/statico_pilastri}
\captionof{figure}{Combinazioni di carico}\label{fig:statico_pilastri}
%\end{figure}
\end{center}
`il commentato è come scrivevo prima.
Il problema è che mi rimane veramente molto spazio tra lo scritto prima e dopo la figura, come lo posso diminuire?
Male hai fatto ad abbandonare l’ambiente figure. Gli spazi enormi sono sicuramente dovuti al fatto che non è possibile impaginare decentemente lasciando le figure dove stanno. Torna a figure, con un argomento opzionale [htp]. Vedrai che tutto andrà bene. Il tuo problema non ammette altra soluzione.
Ciao
Enrico
::Ciao a tutti, l’argomento è forse già stato trattato, ma ora non ritrovo la soluzione.
Ho un’immagine jpg di una dispensa ottenuta con uno scanner: testo nero su sfondo bianco.
Vorrei inserire uno sfondo colorato (AliceBlue, codici RGB: 240, 248, 255), ovvero vorrei che il bianco venisse sostituito dal colore che ho scelto.
Come posso fare?
Sposto il messaggio nel forum più adatto. Da quello che mi pare di ricordare, JPEG non permette di usare le trasparenze; invece PNG sì.
Ciao
Enrico
::
La nuova versione ha un “bug fix” e un’aggiunta, il comando \frontadjustforsignatures.Nel caso ci siano più relatori, quando si dà l’opzione signatures, è possibile che i nomi vadano a finire troppo in basso. In tal caso si dia il comando
`\Preambolo{\renewcommand{\frontadjustforsignatures}{1cm}}`
Ovviamente 1cm è solo un valore indicativo di quanto si deve “rialzare” la parte “candidato-relatori”, lo si deve valutare a occhio con una prova di stampa.Ringrazio cortomaltese83 per le indicazioni.
Ciao
Enrico
1 Febbraio 2008 alle 8:58 in risposta a: Di front-th, dei suoi (plausubili) bug, del frontespizio #21273::Ho fatto un po’ di prove. Quel comando che ho sopra indicato, funziona benissimo. Era una distrazione mia, non so bene a che riguardo.
Probabilmente non avevi dato \selectfont alla fine. I comandi di basso livello che cominciano con \font… (\fontsize, \fontshape, \fontfamily e altri) modificano solo il significato di alcuni switch interni, ma non scelgono il font. Quelli di livello più alto come \ttfamily, \bfseries eccetera invece eseguono automaticamente il comando \selectfont.
Mi diresti in quali righe sono i textbf o bfseries da eliminare? Lo posso fare manualmente io. Non riesco a vederlo in questo momento. E’ sempre difficile “entrare” nel codice scritto da qualcun altro!
Metto in rete fra poco una nuova versione, con anche una soluzione per il problema delle firme.
Ciao
Enrico
31 Gennaio 2008 alle 22:14 in risposta a: Di front-th, dei suoi (plausubili) bug, del frontespizio #21270::Sta per super-appaludibile. Il package è davvero ben fatto.
Lo so che c’ a pagina 8 della documentazione il modo per cambiare i font, ma come ho chiaramente espresso, per quei due casi da me indicati non funziona.
Ovvero il da te citato
`\Preambolo{\renewcommand{\fronttitlefont}{%
\fontsize{16}{20}\scshape}}`
ad es. non funziona per il nome della facoltà e del corso, ma funziona solo per l’universita, per i label “candidato” “realatore”, per il titolo, e per i nomi dei candidati, qualunque cosa io faccia cambia magari dimensione, ma il bold rimane. Ora sono stato più chiaro.Scrivi più piano, allora, e rileggi. 🙂
Sul punto specifico hai ragione: durante una revisione sono rimasti un paio di \textbf che non dovrebbero esserci.
Sulla questione dei nomi della facoltà e del corso non ti capisco. Se provi a essere un filino più chiaro, posso provare a metterci le mani. Ho corretto il primo errore, aspetto precisazioni prima di mettere in rete la nuova versione.
Ciao
Enrico
::Perché quell’espressione allibita? Trovi così orribile l’uso di nicefrac?
Io lo uso per piccole espressioni con frazioni, non per grandi espressioni e la resa mi sembra migliore dell’espressione barrata.Vedi il messaggio precedente. Colgo l’occasione per avvisare che, a quanto pare, il server fa le bizze e dà messaggi stravaganti quando si invia una risposta; ma il messaggio viene spedito lo stesso. Meglio fare un “copia tutto” prima di inviare, così per sicurezza, e controllare se il messaggio è stato inviato, prima di mandarne un altro (è successo anche a me, naturalmente).
Ciao
Enrico
::[quote][quote]Ti ringrazio! Però non mi piace proprio la forma ‘barrata’!
Puoi provare \nicefrac{#1}{#2} in alternativa alla forma “barrata”.
A me piace di più.
😯
Ciao
Enrico[/quote]Beh, se si chiama nice, a qualcuno deve pur piacere… :D[/quote]
Di certo non per scrivere formule matematiche. Anche gli esempi della documentazione con le unità di misura come “m/s” sono perfidamente orribili. Potrei ammettere quelle frazioni, ma solo con numeri espliciti a numeratore e denominatore, nei libri di cucina, dove quella notazione è abbastanza comune. Ovviamente i tuoi gusti possono essere brutti quanto pare a te. 😉 😀Ciao
Enrico
31 Gennaio 2008 alle 21:01 in risposta a: Di front-th, dei suoi (plausubili) bug, del frontespizio #21267::Salve a tutti.
Mi rivolgo a tutti, ma in maniera particolare al prof. Enrico, che ha sviluppato il pacchetto front-th per la realizzazione di un frontespizio di Tesi.
Innanzi tutto devo dire che è un pacchetto ben fatto. Essendo io molto pignolo mi piace personalizzare le cose, così mi son messo con lì con pazienza e manuale a realizzare il frontespizio come meglio credo. Il risultato è piacevole alla vista.Ma…
CREDO di aver trovato due bug:
- 1. Sebbene il manuale spieghi come modificare gli stili standard, quelli della facoltà e croso sembrano invece non essere modificabili (con le tecniche descritte nel manuale). Poi ci ho pensato io a modificarle per conto mio, ma solo andando a modificare direttamente il file .sty.
In che senso? Di quale “stile” parli? Se provi a essere più esplicito, forse si capirebbe di che cosa hai bisogno.
- 2. I nomi dei candidati e quelli dei relatori devono per forza essere in bold, qualunque istruzione si dia al pacchetto.
Pagina 8 della documentazione:
`\Preambolo{\renewcommand{\frontnamesfont}{}` - 3. Nel caso in cui ci siano 2 relatori e 2 correlatori (cosa non rara in campo inegneristico: es. 2 professori e 2 relatori esterni aziendali come nel mio caso), il pacchetto mette l’ultimo correlatore troppo vicino alla linea di fondo (quella sotto la quale c’è l’hanno accademico[/color]). Ciò nel caso di uso dell’opzione signature (molto comoda tra l’altro).
L’hanno accademico :?::?::?::?: 😀 Rimane un dubbio: quale fra “c’è l’anno accademico”, “ce l’hanno accademico” o “c’è l’hanno hdemico”? 😀 😀
Quattro firme non le ho nemmeno prese in considerazione. Già la faccenda della firma mi sta un po’ sullo stomaco, se lo vuoi sapere. La spaziatura riservata alle firme è un centimetro, posso pensarci ma ci vorrà un po’ di tempo.
Domanda in più sul frontespizio in genere. Secondo voi la pagina immediatamente dopo di esso deve essere numerata con I o II? (uso i numeri romani maiuscoli per la prima parte di tesi). Riformulando: dopo il fontespizio si deve porre
`\setcounter{page}{1}`Il frontespizio interno ha la pagina 1. Quella dietro, se sei in fronte-retro è la due. Altrimenti la pagina due è dove metti l’indice o, se proprio ci tieni, la dedica.
Ciao
EnricoPS: “Plausubile” sta per “applaudibile”? 🙂
::Salve a tutti,
ho un file di latex che viene processato e mi sostituisce una variabile con il campo da stampare…
<%customernumber%>
ora vorrei controllare il campo,
se è lungo 16 caratteri allora devo scrivere C.F.
se è lungo 11 P.I.
se è vuoto non scrivo niente.qualche idea?
Se sei sicuro che ci siano solo caratteri alfanumerici, si può fare così:
`\def\CFPI#1{%
\begingroup
\count0=0
\calcstringlen#1\end
\ifnum\count0=16 C.F. #1\fi
\ifnum\count0=11 P.I. #1\fi
\endgroup}
\def\calcstringlen#1{%
\ifx#1\end
\else
\advance\count0 by 1
\expandafter\calcstringlen
\fi}`
Ti basterà fare in modo che il tuo preprocessore scriva il testo variabile come argomento di \CFPI, cioè che nel .tex risulti scritto, per esempio,
`\CFPI{XXXYYY00Z00Z999X}
\CFPI{12345678901}`
Spiegazione: passiamo prima di tutto l’argomento di \CFPI alla macro \calcstringlen; svolgiamo tutto in un gruppo perché voglio usare un contatore temporaneo che abbiamo azzerato.La macro \calcstringlen agisce ricorsivamente sulla lista di token #1\end (#1 sta ovviamente per l’argomento di \CFPI); il suo primo argomento è il primo token nella lista “#1\end”; se questo token è \end non c’è nulla da fare e il contatore vale 0. Altrimenti il contatore viene aumentato di 1 e viene richiamata \calcstringlen sulla lista di token che rimane dopo aver tolto il primo. E così via, a un certo punto si trova \end che termina la ricorsione. Non c’è niente di speciale in \end, un qualunque comando sarebbe andato bene allo stesso modo.
Una piccola osservazione sull’expandafter: se non lo mettessimo, il token seguente a \calcstringlen sarebbe \fi, che non va bene; l’espansione di \fi è vuota, quindi \calcstringlen si trova davanti proprio il token successivo della lista originale.
Ora si guarda il valore del contatore temporaneo: se è 16 si stampa C.F. e l’argomento; se il valore è 11 si stampa P.I. e l’argomento; altrimenti non esce nulla.
Ciao
Enrico
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AutoreRisposte