egreg9

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    a proposito dell’errore che ho segnalato qui ho risolto tutto eliminando il pacchetto pxfonts.
    ad ora, non ricordo il motivo per cui lo usavo, ma temo che prima o poi dovrò rimetterlo. come posso continuare ad usare sia pxfonts che amsthm?

    altra domanda, molto più triviale.
    \endproof stampa un quadrato vuoto. c’è un modo per stamparlo pieno?

    Non puoi usare amssymb insieme a pxfonts. Se c’è qualcos’altro, produci un esempio minimo, non è che possiamo sapere che cosa hai scritto nei tuoi documenti; con il caldo la sfera di cristallo si annebbia.

    Per quanto riguarda l’altro problema, puoi anche stampare fiorellini, simboli delle carte da gioco, enormi e fastidiosi blocchi neri. Fa’ tu. Un quadratino vuoto è visibile e non pesante. Anche se il primo a impiegare questo artificio, cioè P. Halmos, usava un rettangolino nero.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Bordi delle tabelle #16305
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    Perfetto, ora funziona alla grande (anche se cambierò il nome con wonderfultabular!) 😉

    Immaginavo di non poter aprire e chiudere le parentesi graffe come facevo io, ma ignoravo l’esistenza dei comandi che mi hai suggerito.

    Tuttavia, continuo a non capire l’ostilità verso nel righe verticali, e non mi sembra una soluzione dire: accontentati di quello che fa booktab!

    Prima di tutto, mi piace l’idea di una cornice che chiude la tabella; inoltre, spesso le righe verticali mettono ordine. Ovvio, dipende da quando è ‘fitta’ la tabella, ma cmq la mia domanda era riferita alla cornice esterna.

    Inoltre, è un fatto di principio! L’uomo deve vincere sulla macchina!! 😆

    Le tabelle riquadrate sono quanto di più brutto si possa immaginare in ambito tipografico. Le righe più spesse attorno sono un espediente che peggiora la faccenda.

    Non è questione di “accontentarsi” dello schema consigliato da booktabs; ci sono dietro studi di leggibilità. Ma fa’ pure come ti pare, sei padronissimo di rendere il tuo documento una schifezza tipografica. Ricordati di non mettermi nei ringraziamenti, se usi quegli orrori. 🙂

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: “NB” nell’ambiente description #16286
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    Non farlo. Il pacchetto amsthm mette a disposizione un ambiente proof già pronto, senza bisogno di fare peripezie scrivendo codice di basso livello: usa quello.

    ho provato ad usare questo pacchetto e questo ambiente (dopo aver cancellato quello che ho definito) e mi dà come errore

    Command \openbox already defined.
    Or name \end… illegal, see p.192 of the manual.
    See the LaTex manual or LaTex Companion for explanation.
    Type H for immediate help.
    …

    1.430 \vrule\hfill}}

    il fatto è che la riga 430 non è quella. ho pure provato a escludere la mia riga 430 ma non cambia nulla. cosa significa?

    Significa che nel tuo documento (o in qualche pacchetto caricato prima di amsthm) c’è la definizione del comando \openbox.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: footnote question?!? #16312
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    Gentile utenza del forum.
    Torno qui per sollevare un’altra questione: man mano che procedo nella stesura della tesi noto cose nuove e vorrei capire se (sono sicuro di si) e come si può fare più o meno tutto, con latex…
    Detto ciò, la mia domanda è piuttosto banale: si può aumentare lo spazio tra la fine del testo scritto e la nota a pie di pagina, inserita ovviamente con footnote?. Su che parametro bisogna agire per aumentare un po’ la distanza? le \footnote vengono inserite all’interno di \textheight? Suppongo di si perchè \footskip agisce sul foot, gestito da fancyhdr…
    mbè? ❓ ❓ ❓ ❓ ❓ ❓

    Ecco, niente di che…
    Grazie x l’attenzione 😆

    `\setlength{\skip\footins}{4ex plus 4pt minus 2pt}
    \renewcommand{\footnoterule}{}`
    Se aumenti la distanza, non avrai bisogno della righina di separazione. Modifica il 4ex (è una distanza, puoi metterci una misura qualunque) ma lascia la parte successiva, per dar modo a LaTeX di aggiustare un pochino le cose.

    Ma, ti assicuro, la distanza che c’è normalmente è più che soddisfacente.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: RINGRAZIO TUTTO IL FORUM #16307
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    RIngrazio tutti quelli che in questi mesi mi hanno aiutato a risolvere problemi piu’ o meno piccoli con latex, permettendomi di fare un lavoro tipograficamente ottimo, come dettomi da piu’ parti, relatore in primis. E’ solo merito vostro se cio’ e’ stato possibile. In particolare ringrazio Enrico (Egreg9), Lorenzo (Lorenzo Pantieri), Emiliano (E.Vavassori) e Lapo Mori. Per motivi di spazio non ho potuto citare tutti quanti e mene scuso. Mi sono aiutato moltissimo anche con i post precedenti, quindi un grazie va indistintamente a tutti gli utilizzatori del GUIT.
    Ecco l’estratto dei relativi ringraziamenti, direttamente dalla mia tesi:

    Un meritato ringraziamento va inoltre agli amici del forum Gruppo Utilizzatori Italiani di
    Tex, in particolare ad Enrico, Emiliano e Lorenzo, che mi hanno permesso di risolvere, in maniera
    elegante ed efficace, molti dei problemi con latex che si sono presentati nella stesura di questo
    mio lavoro.

    Ciao a tutti!!!

    Enzo

    Be’, hai sbagliato a scrivere TeX e LaTeX. 👿 Qualche critica bisogna farla, no? 😀 😀

    😀 😀 Congratulazioni e in bocca al lupo per il futuro. 😀 😀


    in risposta a: ClassicThesis: creare un link interno ad un capitolo #16278
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    Occorre un esempio minimo.

    Eccolo:
    `\documentclass[10pt,a4paper,twoside,openright,titlepage,fleqn,
    cleardoubleempty,abstractoff,pointlessnumbers,
    headinclude,footinclude,BCOR5mm]{scrreprt}

    \usepackage{classicthesis-ldpkg}
    \usepackage[eulerchapternumbers,subfigure,beramono,
    eulermath,pdfspacing,parts]{classicthesis}

    \hypersetup{%
    colorlinks=true, linktocpage=true, pdfstartpage=3, pdfstartview=FitV,%
    breaklinks=true, pdfpagemode=UseNone, pageanchor=true, pdfpagemode=UseOutlines,%
    plainpages=false, bookmarksnumbered, bookmarksopen=true, bookmarksopenlevel=1,%
    hypertexnames=true, pdfhighlight=/O,%
    urlcolor=webbrown, linkcolor=RoyalBlue, citecolor=RoyalBlue, pagecolor=RoyalBlue%
    }

    \begin{document}
    \include{Capitoli/Introduzione}
    \include{Capitoli/Pizza}
    \end{document}
    `
    dove Introduzione.tex è
    `%************************************************
    \myChapter{Introduzione}
    %************************************************

    L'esposizione del lavoro è articolata come segue:
    \begin{description}
    \item[\hyperlink{Cap-pizza}{Nel primo capitolo}] si parla di pizza.
    \end{description}
    `
    e Pizza.tex è
    `%************************************************
    \chapter[La pizza]{\hypertarget{Cap-pizza}{La pizza}}
    %************************************************

    Testo.`
    L’errore è il seguente:
    `! Undefined control sequence.
    \hyper@@link ->\let \Hy@reserved@a
    \relax \@ifnextchar [{\hyper@link@ }{\hyp…
    l.8 …[\hyperlink{Cap-pizza}{Nel primo capitolo}]
    si parla di pizza.
    ?
    `
    Fra l’altro, mi piacerebbe conoscere la soluzione nel caso in cui i capitoli sono introdotti da \myChapter (e non da \chapter):
    `\myChapter{La pizza}`
    perché nel mio lavoro uso sempre \myChapter e non \chapter.

    E secondo te, questo è un esempio minimo? 👿 Perché lasci \include, per esempio?

    Non ci posso fare niente se l’autore di ClassicThesis ridefinisce “a casaccio” le cose. Per esempio, non è possibile usare un argomento opzionale con \myChapter.

    Sull’altra possibilità non mi pronuncio. Occorrerebbe vedere come viene ridefinito \contentsline. Non mi pare una cosa semplice.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Bordi delle tabelle #16303
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    Eccomi finalmente al primo topic su questo stupendo ed utilissimo forum!, complimenti a tutti!

    Desidero fare la seguente cosa: le tabelle devono avere un bordo piu’ spesso delle righe interne.

    Se mi accontento delle sole righe orizzontali, questo è possibile farlo con booktab, se invece (come desidero io) lo voglio fare anche per quelle verticali, l’unico modo che ho trovato di farlo è il seguente:

    Nel preambolo:
    `\setlength{\fboxsep}{0pt}
    \setlength{\fboxrule}{1pt} % spessore normale righe: 0.4pt
    `

    Nel documento:
    `\begin{table}[h!]
    \centering
    \fbox{
    \centering
    \begin{tabular}{c|c}
    …
    \end{tabular}
    }
    \end{table}
    `

    La cosa sembra funzionare, tuttavia ho due domande:

    1. c’e’ un modo piu’ intelligente per farlo, invece che usare fbox?

    2. vorrei creare un nuovo environment ‘mytable’ in modo che chiamando questo mi crei in automatico la tabella con l’fbox dentro cui poi metto il comando tabular. Per intenderci, ho provato a scrivere qualcosa del genere, ma ovviamente non funziona!
    `\newenvironment{mytable}[1]{
    \begin{table}[#1]
    \centering
    \fbox{
    \centering
    }{
    }
    \end{table}
    }
    `

    Come ti ha detto Lorenzo, non si devono (quasi) mai usare linee verticali nelle tabelle. Tanto meno linee più spesse se non per delimitare in alto e in basso la tabella. Fidati e usa booktabs (leggendone la documentazione).

    Ti do la soluzione, perché è comunque interessante.
    `\newsavebox{\horridtabularbox}
    \newenvironment{horridtabular}[2][c]
    {\begin{lrbox}{\horridtabularbox}\begin{tabular}[#1]{#2}}
    {\end{tabular}\end{lrbox}%
    \setlength{\fboxrule}{1pt}\setlength{\fboxsep}{0pt}%
    \fbox{\usebox{\horridtabularbox}}}`
    Puoi usare adesso \begin{horridtabular} esattamente come \begin{tabular}, ovviamente omettendo \hline all’inizio e alla fine.

    Il tuo tentativo non può funzionare, perché non puoi avere graffe non bilanciate in una definizione. Inoltre non è l’ambiente table da modificare, quanto proprio tabular; se anche il tuo funzionasse, come potresti inserire la didascalia della tabella?

    Con \usepackage{booktabs} hai a disposizione una struttura molto più elegante:
    `\begin{tabular}{…}
    \toprule
    \\
    \midrule

    \bottomrule
    \end{tabular}`
    Prova a confrontare e vedrai. Naturalmente, niente linee verticali nella tabella con booktabs.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: ClassicThesis: creare un link interno ad un capitolo #16275
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    `\begin{description}
    \item[\hyperlink{Cap-pizza}{Nel primo capitolo}] si parla di pizza.
    \item[\hyperlink{Cap-birra}{Nel secondo capitolo}] si parla di birra.
    \end{description}
    …
    \chapter[La pizza]{\hypertarget{Cap-pizza}{La pizza}}
    …
    \chapter[La birra]{\hypertarget{Cap-birra}{La birra}}
    …`

    Ciao Enrico, mi ero dimenticato di dirti che i capitoli sono introdotti da
    `\myChapter{…}`
    Purtroppo il codice
    `\myChapter{\hypertarget{cap:conclusioni}{Conclusioni}}`
    richiamato da
    `\item[\hyperlink{cap:conclusioni}{Nelle conclusioni}] viene analizzata…`
    non funziona:
    `! Use of \\MT@textls doesn't match its definition.
    \@ifnch …eserved@d \let \reserved@c \reserved@a
    \else \let \reserved@c \re…`
    Anche sostituiendo un semplice \chapter a \myChapter, l’errore si ripropone.

    Avrai sicuramente visto che ho usato l’argomento opzionale a \chapter. Occorre un esempio minimo.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: ClassicThesis: creare un link interno ad un capitolo #16273
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    Ciao, ho un documento composto con ClassicThesis così strutturato:
    `\documentclass[…]{scrreprt}
    \usepackage{classicthesis-ldpkg}
    \usepackage[…]{classicthesis}

    \begin{document}
    \include{Capitoli/Introduzione}
    \include{Capitoli/…}
    \include{Capitoli/…}
    \include{Capitoli/…}
    \end{document}
    `
    Vorrei inserire nell’introduzione una presentazione del tipo:
    `L'esposizione del lavoro è articolata come segue:
    \begin{description}
    \item[Nel secondo capitolo] viene analizzata…

    \item[Nel terzo capitolo] vengono discusse…

    \end{description}
    `
    Vorrei che cliccando su “secondo capitolo”, “terzo capitolo”, … il lettore venisse portato nella pagina corrispondente. Ho provato con hypertarget e hyperlink, ma non ci sono riuscito. 😳

    Davvero?
    `\begin{description}
    \item[\hyperlink{Cap-pizza}{Nel primo capitolo}] si parla di pizza.
    \item[\hyperlink{Cap-birra}{Nel secondo capitolo}] si parla di birra.
    \end{description}
    …
    \chapter[La pizza]{\hypertarget{Cap-pizza}{La pizza}}
    …
    \chapter[La birra]{\hypertarget{Cap-birra}{La birra}}
    …`
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Comando per creare comandi #16252
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    Come vedi, puoi usare \newcommand dentro un \newcommand, purché si indichino i parametri del \newcommand interno raddoppiando i #.

    Prima di tutto ti ringrazio. Un’iltima cosa:
    sarebbe possibile fare in modo da poter chiamare: \crea{Prova} e fra creare il comando \Prova?

    Perché in effetti il comando \crea{} dovrebbe creare due comandi, uno \Prova e anche \BisProva (che devono essere leggermente differenti).

    Naturalmente.
    `\newcommand{\crea}[2]{%
    \expandafter\newcommand\csname #1\endcsname[1]{##1 #2 \ComandoStandard}%
    \expandafter\newcommand\csname Bis#1\endcsname[1]{##1 #2 \ComandoStandard}%
    }`
    Scrivere \csname Prova\endcsname è (quasi) equivalente a scrivere \Prova. Se però scrivessi \newcommand\csname #1\endcsname, otterrei l’effetto di dare \csname come argomento di \newcommand, che sarebbe molto sbagliato.

    Qui entra \expandafter, che espande il token successivo a \newcommand; l’espansione di \csname consiste nel cercare \endcsname e costruire il nome del comando con ciò che sta in mezzo. Et voilà.

    Va osservato che \newcommand è costruito in modo da “accorgersi” di essere chiamato all’interno di una definizione. Ci sono sottili questioni TeXniche di mezzo. Una sintassi Plain, che però non eseguirebbe il controllo sui comandi eventualmente già definiti, sarebbe
    `\def\crea#1#2{%
    \expandafter\def\csname #1\endcsname##1{##1 #2 \ComandoStandard}%
    \expandafter\def\csname Bis#1\endcsname##1{##1 #2 \ComandoStandard}%
    }`
    con il raddoppio dei segni # per indicare i parametri nella definizione “interna”.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Margini con Booklet #16270
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    Sistema Operativo:Linux Kubuntu
    Editor:Kile, texlive

    Salve a tutti, oggi pomeriggio ho provato a utilizzare il package booklet per creare un opuscolo, leggendo sul manuale sono riuscito a impaginare all’incirca come volevo io ma ho ancora un problema:
    non riesco a impostare il margine inferiore. Compilando con pdflatex il documento il margine inferiore non esiste le parole arrivano fino alla fine del foglio, c’è qualcuno che mi può aiutare. Ringrazio anticipatamente per le risposte.

    vi posto il documento minimale:
    `
    \documentclass[a4paper,10pt]{article}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage {graphicx}
    \usepackage[twouparticle,largetypeblock,1to1,print]{booklet}
    \setpdftargetpages
    \setlength{\topmargin}{1in}

    \begin{document}
    Testo
    \end{document}
    `

    Non ha molto senso usare insieme 1to1 e twouparticle.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Comando per creare comandi #16250
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    Vabbè, questo lo so fare, non è quello che cercavo. A me serve un comando per creare altri comandi.

    `\crea{Prova}{altro parametro}`
    Questo comando crea (che è quello che serve a me deve creare un comando \Prova che può essere usato così:
    `\Prova{AAA}`

    Mi serve perché devo creare una famiglia di comandi collegati, e il comando
    `\Prova{AAA}`
    deve restituire
    `AAA altro parametro \ComandoStandard`
    dove \ComandoStandard è un comando definito in precedenza, e mi serve a caratterizzare questa famiglia di comandi.

    `\newcommand{\crea}[2]{\newcommand{#1}[1]{##1 #2 \ComandoStandard}}`
    Lo userai con
    `\crea{\Prova}{altro parametro}`
    Come vedi, puoi usare \newcommand dentro un \newcommand, purché si indichino i parametri del \newcommand interno raddoppiando i #.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Problema da Oneside a Twoside… #16230
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    Perdonami. 😳
    Ecco qua:
    `l.151 \include{capitolo1}

    ! Undefined control sequence.
    \makeevenhead …baselinestretch {1}\footnatesize
    \sf \rightmark \hfil \null
    l.151 \include{capitolo1}
    …`
    Spero vada bene.

    E adesso, non ti diventa chiaro che da qualche parte, probabilmente nel tuo codice che riguarda fancyhdr, hai scritto \footnatesize invece che \footnotesize?

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Problema da Oneside a Twoside… #16228
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    Se ho capito bene vuoi questo:

    [PDFLaTeX] tesi.tex => tesi.pdf (pdflatex)
    [PDFLaTeX] finished with exit status 1
    ./tesi.tex:0: destination with the same identifier (name{page.1}) has been already used, duplicate ignored\penaltyl.90 \include{abstract}[1
    ./capitolo1.tex:0: destination with the same identifier (name{page.1}) has been already used, duplicate ignored\penaltyl.10 \section{Nome Sezione} [1
    .
    .
    ./tesi.tex:0: destination with the same identifier (name{page.2}) has been already used, duplicate ignored\penaltyl.151 \include{capitolo1}
    ./tesi.tex:151:Undefined control sequence. \include{capitolo1}
    ./tesi.tex:0: destination with the same identifier (name{page.3}) has been already used, duplicate ignored\penaltyl.151 \include{capitolo1}[

    Poi ci sono altre warning e errori.
    😥

    Non puoi pretendere che ti aiutiamo se non ci dici quali sono gli errori. Quelli che mostri sono i soliti messaggi di TeXnic Center, accidenti a loro! 🙂

    Hai certamente un file che si chiama come il tuo documento principale, ma con l’estensione .log. Da qualche parte di quello c’è riportato “Undefined control sequence”: serve vedere quello che c’è dopo.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Problema da Oneside a Twoside… #16225
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    Salve, sto scrivendo la tesi e utilizzo un foglio di stile che non dà problemi con l’ opzione oneside. Però mi dispiacerebbe sprecare metà fogli… E quindi ho sostituito oneside con twoside…
    Ora il problema è che risultano questi errori …
    `
    ./tesi.tex:151:Undefined control sequence. \include{capitolo1}
    ./tesi.tex:153:Undefined control sequence. \include{capitolo2}
    ./tesi.tex:163:Undefined control sequence. \include{bib}
    `
    …

    Il log! Non il breve riassuntino di TeXnic Center. E non tutto il log, ma solo la parte rilevante che riguarda il primo errore. Di certo non si tratta del comando \include, ma di qualcosa che sta nel file capitolo1.tex

    E che c’è nel file bib.tex?

    Fra l’altro non occorre ovviamente modificare il file thesis.cls: basta aggiungere twoside alle opzioni di \documentclass.

    Ciao
    Enrico

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