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ciao a tutt,
stavo usando un documento di tipo book, e ho usato:
`\part*{Prima parte \\ \textsl{Irochirlanda \\ 1775}}`
che funziona perfettamente.poi però ho deciso di provare scrbook,e quando compilo ricevo:
`LaTeX Font Warning: Font shape `OT1/cmss/bx/sl' undefined
(Font) using `OT1/cmss/bx/n' instead on input line 303.`
e il corsivo viene ignorato.tra l’altro, il font usato da scrbook per i titoli di \part e \chapter è brutto brutto brutto; io vorrei usare il carattere usato da book, che mi piace molto.
Il primo problema è esattamente descritto dal messaggio di avviso. Per il secondo guarda le pagine 50–52 del manuale di scrbook (scrguien.pdf); cerca \setkomafont.
Ciao
Enrico
::Grazie mille per la velocità nella risposta.
Posto la formula… come potete vedere la prima riga è troppo lunga, e metterla su due righe diverse starebbe malissimo… Come già scritto ho scaratato la soluzione $formula$ perchè non mantiene la numerazione delle formule.
Immaginavo che formule flottanti fossero un controsenso, però è l’idea migliore che mi è venuta.`
\begin{equation}\label{Svm_problema_duale_KKT_non_separabili}
\footnotesize
\begin{cases}
\displaystyle \frac{\partial{\mathscr L}(\vec{w},b,\vec{\alpha},\vec{\xi_{i}},\vec{\mu})}{\partial\vec{w}}=0 \Rightarrow \displaystyle \frac{\partial{\mathscr L}(\vec{w},b,\vec{\alpha},\vec{\xi_{i}},\vec{\mu})}{\partial\vec{w}}= \vec{w}-\sum_{i=1}^N {y_{i}\alpha_{i}\vec{x_{i}}}=0 \Rightarrow \displaystyle \vec{w}=\sum_{i=1}^N {y_{i}\alpha_{i}\vec{x_{i}}} \\
\displaystyle \frac{\partial{\mathscr L}(\vec{w},b,\vec{\alpha},\vec{\xi_{i}},\vec{\mu})}{\partial b}=0 \Rightarrow \displaystyle \frac{\partial{\mathscr L}(\vec{w},b,\vec{\alpha},\vec{\xi_{i}},\vec{\mu})}{\partial b}= \displaystyle \sum_{i=1}^N {y_{i}\alpha_{i}}=0 \Rightarrow \displaystyle \sum_{i=1}^N {y_{i}\alpha_{i}}=0 \\
\displaystyle \frac{\partial{\mathscr L}(\vec{w},b,\vec{\alpha},\vec{\xi_{i}},\vec{\mu})}{\partial \xi_{i}}=0 \Rightarrow \displaystyle \frac{\partial{\mathscr L}(\vec{w},b,\vec{\alpha},\vec{\xi_{i}},\vec{\mu})}{\partial \xi_{i}}= C-\alpha_{i}-\mu_{i}=0 \Rightarrow \displaystyle C-\alpha_{i}-\mu_{i}=0 \\
\displaystyle y_{i}\cdot{(\vec{w}\cdot{\vec{x_{i}}}+b)-1+\xi_{i}} \geqslant 0 \\
\displaystyle \alpha_{i} \geqslant 0 \ \ \ \forall i=1,2,\cdots,N\\
\displaystyle \mu_{i} \geqslant 0 \ \ \ \forall i=1,2,\cdots,N\\
\displaystyle \xi_{i} \geqslant 0 \ \ \ \forall i=1,2,\cdots,N\\
\displaystyle \alpha_{i}[y_{i}\cdot{(\vec{w}\cdot{\vec{x_{i}}}+b)-1+\xi_{i}}] = 0 \\
\mu_{i}\xi_{i}=(\alpha_{i}-C)\xi_{i}=0 \\
\end{cases}
\end{equation}
`Brutta rimane, ma ci si può lavorare:
`\begin{equation}\label{Svm_problema_duale_KKT_non_separabili}
\begin{cases}
\dfrac{\partial\cL(\vec{w},b,\vec{\alpha},\vec{\xi_{i}},\vec{\mu})}{\partial\vec{w}}=0\\[4pt]
\qquad\qquad \Rightarrow
\dfrac{\partial\cL(\vec{w},b,\vec{\alpha},\vec{\xi_{i}},\vec{\mu})}{\partial\vec{w}}=
\vec{w}-\sum_{i=1}^N {y_{i}\alpha_{i}\vec{x_{i}}}=0\\[4pt]
\qquad\qquad \Rightarrow \vec{w}=\sum_{i=1}^N {y_{i}\alpha_{i}\vec{x_{i}}} \\[8pt]
\dfrac{\partial\cL(\vec{w},b,\vec{\alpha},\vec{\xi_{i}},\vec{\mu})}{\partial b}=0 \\[4pt]
\qquad\qquad \Rightarrow
\dfrac{\partial\cL(\vec{w},b,\vec{\alpha},\vec{\xi_{i}},\vec{\mu})}{\partial b}=
\sum_{i=1}^N {y_{i}\alpha_{i}}=0\\[4pt]
\qquad\qquad \Rightarrow \sum_{i=1}^N {y_{i}\alpha_{i}}=0\\[8pt]
\dfrac{\partial\cL(\vec{w},b,\vec{\alpha},\vec{\xi_{i}},\vec{\mu})}{\partial \xi_{i}}=0\\[4pt]
\qquad\qquad \Rightarrow
\dfrac{\partial\cL(\vec{w},b,\vec{\alpha},\vec{\xi_{i}},\vec{\mu})}{\partial \xi_{i}}=
C-\alpha_{i}-\mu_{i}=0\\[4pt]
\qquad\qquad \Rightarrow C-\alpha_{i}-\mu_{i}=0\\[8pt]
y_{i}\cdot{(\vec{w}\cdot{\vec{x_{i}}}+b)-1+\xi_{i}} \geqslant 0 \\
\alpha_{i} \geqslant 0 \qquad \forall i=1,2,\cdots,N\\
\mu_{i} \geqslant 0 \qquad \forall i=1,2,\cdots,N\\
\xi_{i} \geqslant 0 \qquad \forall i=1,2,\cdots,N\\
\alpha_{i}[y_{i}\cdot{(\vec{w}\cdot{\vec{x_{i}}}+b)-1+\xi_{i}}] = 0 \\
\mu_{i}\xi_{i}=(\alpha_{i}-C)\xi_{i}=0 \\
\end{cases}
\end{equation}`
Ho definito \cL invece del tuo {\mathscr L} che comunque andrebbe scritto \mathscr{L}.
Non sono d’accordo su \vec{x_i}, che va scritto \vec{x}_i.Ciao
Enrico
::Ciao.
Nella tesi ho una formula che non può essere spezzata e che è più lunga del foglio. E’ possibile utilizzare l’ambiente \equation dentro una \tabular da 1×1, messa dentro \table, per poi utilizzare un \resizebox e quindi rimpicciolire la formula in modo tale che non oltrepassi il limite del foglio?
Per ora sono riuscito a farlo, però solo usando la formula in modalità testo, quindi con $formula$. C’è un altro modo? Mi interessa \equation perchè mette il numero all’equazione.
Perché tutta questa smania di rimpicciolimenti e annidamenti?
`\begin{equation}
\resizebox{.9\textwidth}{$\displaystyle$}
\end{equation}`
Tuttavia ti consiglio di considerare l’uso del pacchetto amsmath e dell’ambiente multline, che serve appunto per spezzare formule troppo grandi.Sposto nel forum adatto.
Ciao
Enrico
::Ho usato titlesec per modificare il layout dei titoli dei capitoli nel seguente modo
`
\titleformat{\chapter}[display]{\Huge\bfseries\sffamily}{}{1pc}{\thechapter\;}
[\titlerule\vspace{2cm}]
`Il risultato mi va abbastanza bene, il problema è che in questo modo l’indice viene numerato 0.
Come posso fare?Se il tuo scopo è di intestare i capitoli come “1 Titolo”, il codice corretto è
`\titleformat{\chapter}[block]
{\Huge\bfseries\sffamily}{\thechapter~}{1pc}{}
[\titlerule\vspace{2cm}]`
Ciao
Enrico
::salve ho unequazione piuttosto lunga che va oltre il margine destro del foglio e fa si che il numero dell’equazione che si trova a sinistra venga messo sotto la formula…
c’è un modo elegante per ovviare al problema oppure ridurre le dimensioni di quella formula?
ecco il sorgente
`\documentclass[10pt,a4paper,italian]{article}
\begin{document}
\begin{gather}
120\cdot 3.96\cdot 40+W\cdot 2771.4=P\cdot \biggl [{(0.89\cdot120)\cdot W\over P}\cdot 4.196+{0.11\cdot 120\over P}\cdot 2.161\biggr ]\cdot 100
\end{gather}
\end{document}`
ho utilizzato l’ambiente gather perche dovevo continuare a svolgere questa equazione…
grazie mille`\usepackage{mathtools}
…
\begin{gather}
\begin{multlined}
120\cdot 3.96\cdot 40+W\cdot 2771.4={}\\
P\cdot \biggl [\frac{(0.89\cdot120)\cdot W}{P}\cdot 4.196+
\frac{0.11\cdot 120}{P}\cdot 2.161\biggr ]\cdot 100
\end{multlined}
\end{gather}`
Non usare \over, ma \frac.Ciao
Enrico
::Non uso font particolari… ho riprovato dopo il tuo intervento e l’ambiente verbatim ora mi dà la barra correttamente (ho disinstallato ogni font giapponese-coreano-tailandese…-), ma l’ambiente \verb continua a darmi lo yen… ovviamente non rilevi lo stesso problema no?
No. Però il riferimento al giapponese mi dà da pensare. Purtroppo la sfera di cristallo non mi dà indicazioni; sai, l’umidità della pianura veneta … 🙂
Ciao
Enrico
::esempio semplice
`begin{verbatim} l'ambiente \emph … \end{verbatim}`
restituiscel’ambiente Yemph
Dove Y è il simbolo dello Yen
anzichèl’ambiente \emph
Spiacente. La compilazione di
`\documentclass[a4paper]{article}
\begin{document}
begin{verbatim} l'ambiente \emph … \end{verbatim}
\end{document}`
non dà alcuna valuta giapponese.Hai certamente qualcos’altro nel tuo preambolo; prima di inviare esempi completi, prova a costruirne uno come quello che ho mostrato, con il tuo preambolo. Poi elimina un po’ alla volta tutto ciò che non impedisce l’errore. Può darsi che tu scopra che cosa lo produce; in ogni caso riuscirai a definire il terreno su cui lavorare.
Usi qualche font particolare, per esempio?
Ciao
Enrico
::Ciao!
Vorrei usare LaTex per impaginare un documento, ma devo obbligatoriamente seguire delle norme, tra cui:
Formato 17 x 24 (Ho provato b5paper, ma fa un brutto effetto, grandi spazi a destra ed in basso), testo principale a corpo 11:
— superiore = 2,5 cm
— inferiore = 3,6 cm
— interno = 2,5 cm
— esterno = 3,5 cm
— intestazione = 1,3 cm
— piè di pagina = 2,4 cmPer l’intestazione devo attenermi a queste norme (purtroppo):
“pagine di sinistra (pari): numero del capitolo in tondo, corpo 10, centrato, come segue: Capitolo I
pagine di destra (dispari): titolo del capitolo in corsivo, corpo 10”Attualmente ho “Titolo capitolo” sulla pari e “Titolo sezione” sulla dispari che mi pare più carino, però si può cambiare?
Devo anche lasciare le prime 4 pagine vuote.
E’ possibile fare questi cambiamenti?`\documentclass[twoside,11pt]{book}
\usepackage{calc,geometry,fancyhdr}
\usepackage[italian]{babel}
\geometry{paperheight=24cm,paperwidth=17cm,
top=2.5cm,bottom=3.6cm,
headheight=10pt,headsep=1.3cm-10pt,
footskip=1.2cm,heightrounded,
left=2.5cm,right=3.5cm}
\makeatletter
\renewcommand{\markright}[1]{}
\fancyhf{}
\fancyhead[CE]{\fontsize{10}{10}\normalfont\nouppercase{\leftmark}}
\fancyhead[CO]{\fontsize{10}{10}\normalfont
\if@mainmatter\itshape\fi\nouppercase{\rightmark}}
\fancyfoot[C]{\fontsize{10}{10}\normalfont\thepage}
\renewcommand{\headrulewidth}{0pt}
\renewcommand{\thechapter}{\Roman{chapter}}\let\orig@chapter\@chapter
\renewcommand{\@chapter}[2][]{%
\if!#1!%
\orig@chapter{#2}\markboth{\chaptername~\thechapter}{#2}%
\else
\orig@chapter[#1]{#2}\markboth{\chaptername~\thechapter}{#1}%
\fi}
\let\orig@schapter\@schapter
\renewcommand{\@schapter}[2][]{%
\if!#1!%
\orig@schapter{#2}\markboth{#2}{#2}%
\else
\orig@chapter[#1]{#2}\markboth{#1}{#1}%
\fi}
\makeatother\pagestyle{fancy}
\begin{document}
\mainmatter
\setcounter{page}{5}\chapter{Titolo del primo capitolo}`
Ciao
Enrico
::Non mi risulta che esista.
Mi correggo: esiste il pacchetto cclicences, ma la definizione del simbolo richiesto è sbagliata (ci sono spazi aggiunti e comandi inutili). Una definizione basata su quella di Gianluca Pignalberi che però mi sembra più adatta ed evita certi errori può essere
`\makeatletter
\DeclareTextCommandDefault{\text@cc}{%
\textcircled{\raisebox{.07ex}{%
\dimen@=\f@size pt \dimen@=.5\dimen@
\fontfamily{phv}\fontseries{b}\fontsize{\dimen@}{0}\selectfont CC}%
}%
}
\DeclareRobustCommand{\cc}{%
\ifmmode{\nfss@text{\text@cc}}\else\text@cc\fi}
\makeatother`
A dire il vero, il carattere usato dal logo CC non è Helvetica, ma ci si può accontentare. In alternativa, si può cercare il loro logo in formato vettoriale.Per completezza, riporto il codice di Gianluca:
`\DeclareTextCommandDefault{\text@cc}{%
\let\origfontfamily\f@family
\let\origfontseries\f@series
\chardim\fontdimen6\font
\divide\chardim by 2
{
\fontfamily{phv}\fontseries{b}\selectfont%
\textcircled{%
\raisebox{.12ex}{\fontsize{\chardim}{\baselineskip}\selectfont{CC}}%
}
}
\fontfamily{\origfontfamily}\fontseries{\origfontseries}\selectfont
}`
Le righe 2 e 3 sono inutili, come la penultima: il cambiamento di font avviene infatti in un gruppo e quindi annullato quando il gruppo finisce.Riga 4: non occorre una dimensione ad hoc (\chardim); l’espansione della macro \f@size contiene il corpo usato al momento; possiamo quindi usare un registro dimensionale temporaneo (\dimen@) per il calcolo: lo mettiamo uguale a “\f@size pt” e poi dividiamo a metà. Gianluca usa \fontdimen6\font, che contiene la misura di 1em nel font attuale; in genere è lo stesso, ma non se scriviamo dove si sta usando il neretto. Per esempio, con i font Computer Modern a corpo 10, il codice di Gianluca in ambiente neretto sceglierebbe una dimensione di 6pt per le C, invece che di 5.
La graffa a fine riga 6, non seguita da %, introduce uno spazio non voluto. Lo stesso le graffe alle righe 10 e 11. Il % dopo il \selectfont alla riga 7 invece non serve.
Si possono mettere, come ho fatto io, tutte le caratteristiche del font insieme, dentro a \textcircled. Il valore del secondo argomento di \fontsize è irrilevante, visto che componiamo una \hbox.
Ciao
Enrico
::in latex, oltre l’ordinario simbolo di \copyright, è possibile utilizzare il simbolo della doppia CC classica della licenza creative commons? …è necessario l’utilizzo di qualche package a me sconosciuto?
Non mi risulta che esista. Puoi approssimarlo imitando la definizione di \copyright:
`\newcommand{\cc}{\textcircled{%
\raise.07ex\hbox{\footnotesize\sffamily \kern-.03emc\kern-.03emc}}}`
(con qualche aggiustamento).Ciao
Enrico
::Gli articoli scritti su due colonne sono orridi. Secondo me le case editrici adottano questo sistema perché molta gente scrive male e così si riesce a mascherare un po’.
Dopo una stroncatura così, non posso che abbandonare l’idea delle due colonne, facendo… ahem… tuttavia sommessamente notare che ArsTeXnica… 😳 😯
Pensavo agli articoli di matematica, chiedo scusa se non l’ho detto.
Ciao
Enrico
::Ciao a tutti. Devo scrivere un documento su due colonne.
`\documentclass[a4paper,10pt]{article}
\usepackage{multicol}
\title{…}
\author{…}
\begin{document}
\maketitle
\begin{multicols}{2}
Testo del documento.
\end{multicols}
\end{document}
`
Che margini impostate? La gabbia di LayAureo per documenti a due colonne è forse un po’ stretta. Se usate geometry, quali impostazioni utilizzate? In effetti, senza multicol e con l’opzione twocolum i margini di default sono strettissimi:
`\documentclass[a4paper,10pt,twocolum]{article}
\begin{document}
Testo del documento.
\end{document}
`
Sono forse quelli “giusti” (e però multicol di default li cambia)?Il pacchetto multicol si limita a dividere la giustezza preassegnata fra le colonne richieste. L’opzione twocolumn, viceversa, prima imposta una giustezza diversa e poi la divide fra le due colonne.
Il conto che fa la classe article (corpo 10) è: togli 2 pollici a \paperwidth; se il risultato è maggiore di 690pt, la giustezza è 690pt; altrimenti la giustezza è \paperwidth meno due pollici. Ovviamente il test fallirà quasi sempre, a meno che non si scriva su carta molto larga. Ciò significa che, su carta a4, avrai margini di un pollice. (345pt è la giustezza usuale per la classe article, a corpo 10.)
Gli articoli scritti su due colonne sono orridi. Secondo me le case editrici adottano questo sistema perché molta gente scrive male e così si riesce a mascherare un po’.
Ciao
Enrico
::ho fatto un’altra prova che dovrebbe restringere di molto il campo… ho creato un nuovo utente generico e provato a ricompilare lo stesso file: tempi di compilazione molto bassi!
viene memorizzata qualche impostazione riguardo gli utenti in file non nella cartella home?
Direi di no. Prova a rinominare .texmf-var nella tua home e vedere che succede.
Ciao
Enrico
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