Risposte nei forum create
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Ciao, ti allego un piccolissimo file sorgente che da me funziona senza problemi:
`\documentclass [11pt]{report}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[width=16cm, margin=2.5cm, head=15pt, height=250mm]{geometry}
\usepackage{chemist}
\usepackage{xymtex}
\font\rm=phvr
\everymath{\rm}
\everydisplay{\rm}
\begin{document}
\setlength{\parindent}{0pt}
\rm
\baselineskip=1.5\baselineskip
Metto qui una formula:
\vspace{2cm}\bzdrh{1==Cl;4==\kern-25pt\lower37pt\hbox to0pt{\bzdrh{3==F}}}
%
\end{document}`Uso TeXMaker su XP. I paccheti ci sono tutti su MiKTeX 2.6. La compilazione avviene senza nessun problema così come la traduzione in pdf. La molecola l’ho copiata pari pari dalla documentazione trovata su CTAN (file xymtx200.dvi). Spero di esserti satato utile. Buona XyMica
zioaclepinoP.S.: alcuni comandi non c’entrano col pacchetto in sè…
Alcuni comandi sono autentici orrori. Ammesso che si voglia scrivere tutto in Helvetica (che ritengo un’idea balzana), i comandi da dare sono
`\usepackage{helvet}
\renewcommand{\familydefault}{\sfdefault}`
come si può dedurre dalla lettura di fntguide.pdf.Sul modo di aumentare l’interlinea sono stati spesi fiume di parole sul forum. Quello di scrivere \baselineskip=1.5\baselineskip è uno dei peggiori.
Bastava poi scorrere qualche riga in più della documentazione per accorgersi che quella molecola può essere disegnata con il più semplice
`\bzdrh{1==Cl;4==\bzdrh{1==(yl);3==F}}`
Ciao
Enrico
::A questo punto, però, resta il problema della numerazione che io vorrei al centro dell’ultima equazione, non di tutta l’equazione completa: insomma, l’uso dello split… ( visto anche http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=2694 )
So che “La struttura split dovrebbe costituire l’intero corpo della struttura racchiudente, tranne per comandi come \label che non producono testo visibile.”, anche se in realtà con gather si fa un’eccezione (ma si perde l’allineamento tra i blocchi di righe…)
Qualcuno sa darmi qualche suggerimento?Non farlo. Non ha senso. Se quell’equazione è così importante da richiedere un numero, il passaggio lo fai a parte e metti in evidenza quello che ti interessa.
Vedo che insisti a usare \, dove non si deve. 👿 🙂
Ciao
Enrico
::come posso spostare i valori di crenatura per poi abbassare, alzare o ingrndire delle lettere per creare un logo particolare?….che pacchetto dovrei usare??
grazieLa definizione del logo TeX è
`T\kern -.1667em \lower .5ex\hbox{E}\kern -.125em X`
Puoi inserire un valore esplicito di crenatura con \kern(usualmente in termini dell’unità em, che dipende dal font usato, di solito è la larghezza della M); per alzare o abbassare un gruppo di caratteri li metti dentro una \hbox e precedi il comando con \raise o \lower (usualmente in termini di ex, che dipende dal font usato, di solito è l’altezza del carattere x). Se per caso devi alzare o abbassare il gruppo iniziale di caratteri, la macro deve cominciare con \leavevmode. Lo spazio dopo l’unità di misura (em o ex) è ignorato.
Non ci sono “pacchetti appositi”: si fa a mano con le primitive di TeX e occorre tanta pazienza per arrivare al risultato sperato.
Ciao
Enrico
::non riesco ad affiancare due grafici…..io ora vi scrivo il sorgente di uno…vorrei affiancarne uno uguale per poi modificarli…..
`\newcount\wang
\newsavebox{\wangtext}
\newdimen\wangspace
\def\wheel#1{\savebox{\wangtext}{#1}%
\wangspace\wd\wangtext
\advance\wangspace by 1cm%
\centerline{%
\rule{0pt}{\wangspace}%
\rule[-\wangspace]{0pt}{\wangspace}%
\wang=0
\loop
\ifnum\wang<360
\rlap{\begin{rotate}{\the\wang}
\rule{1.5cm}{0pt}#1
\end{rotate}}
\advance\wang by 10
\repeat}}
\wheel{\LaTeXe}`
ho provato in un modo ma il risultato è stato da ridere…ha creato una miriade di pagine piene di questa immagine…..vedete se mi potete aiutare………..grazie
È il comando \wheel{\LaTeXe} che produce la ruota. Il resto sono le istruzioni per definire il comando. Questa parte, modificata rispetto all’originale, va prima di \begin{document}:
`\newcount\wang \newsavebox{\wangtext}
\def\hwheel#1{\savebox{\wangtext}{\kern 1cm #1}%
\makebox[2\wd\wangtext]{%
\vrule height\wd\wangtext depth\wd\wangtext width 0pt\relax
\wang=-180 \loop\ifnum\wang<180
\rlap{\begin{rotate}{\number\wang}\copy\wangtext \end{rotate}}%
\advance\wang by 10 \repeat}}`
Se ne vuoi affiancare due, puoi fare così:
`\begin{center}
\hwheel{\LaTeXe}\quad\hwheel{\LaTeXe}
\end{center}`
Vedi che cosa intendevo con “comincia con il poco”?Ciao
Enrico
::Hai visto il file di esempio che ho messo? I vertici a destra e sinistra vengono tagliati… tu hai compilato il codice e si vede bene?
Sembra proprio che pst2pdf sia molto bacato. In effetti lo stesso pdftricks usa un sistema diverso se è abilitata l’opzione “shell-escape”.
Soluzione? Usa “pdflatex -shell-escape” per compilare, oppure cambia pst2pdf in questo:
`#! /bin/bash
# pst2pdf
# PSTricks 2 PDF converter :
# Usage: “pst2pdf” produces PDF files for all files of the form *-fig*.tex
# “pst2pdf” only considers FILE-fig.tex
# It removes intermediary files at the end.FILE=$1
if test -z $FILE; then
FIGURES=`ls *-fig*.tex`;
else
FIGURES=`ls — $FILE-fig*.tex`;
fifor f in $FIGURES ; do
fig=`basename $f .tex`
latex $fig
dvips -o $fig.ps $fig
ps2eps -f $fig.ps
epstopdf $fig.eps
rm $fig.eps $fig.ps $fig.dvi $fig.log $fig.aux
done`
Ciao
Enrico
::Ragazzi,
sto tentando di disegnare grafi con il pacchetto psTricks basandomi su questo articolo: http://www.tug.org/pracjourn/2007-1/joshi/joshi.pdf. Oltrettuto io compilo in pdf, quindi ho usato il pacchetto pdftricks in congiunzione con lo script pst2pdf (tutto reperibile a http://tug.ctan.org/tex-archive/macros/latex/contrib/pdftricks/).Riesco ad inserire il grafico e andrebbe tutto bene se non fosse che il grafico viene tagliato di lato.
In che senso “è tagliato di lato”? A me pare normalissimo.
Ciao
Enrico
::salve
mi appello a voi che tutto sapete…vi pregooooooooooo
so disegnare molecole complesse e non…il problema è nelle reazioni….
non riesco a trovare il file epic.sty ed mi da problemi quando uso \begin{xymcompd}……io molte cose non le so proprio. 😳
comunque questo è il problema…non so scrivere delle reazioni….
mi dovreste dire dove prendere i file e come utilizzarli….e, se possibile, scrivermi una sorgente come esempio con relativi pacchetti da utilizzare
grazie mille a tuttiTemo che non troverai molti utenti di XyMTeX. L’ho usato molto tempo fa per la tesi di una sorella[*], nel frattempo il pacchetto si è evoluto.
Se non trovi epic.sty ho il sospetto che la tua distribuzione non sia molto ben attrezzata, trattandosi di un file datato 1986 che è disponibile in tutte le distribuzioni. Forse se ci dici qual è, ti possiamo aiutare.
La documentazione di XyMTeX riguardante le reazioni è piuttosto scarna, ma non mi sembra difficile da capire. Dovresti avere un file xymtx200.dvi che la contiene: tieni conto che quel simbolo dello yen è, in realtà la barra rovescia.
Ciao
Enrico[*] Assicuro i frequentatori del forum che esistono pacchetti che non ho mai usato. 🙂
::Errore! 😉
Io ho
`csvtools.sty 2006/09/01 v1.2`Ho cercato in giro e ho trovato sia la 1.0 che la 1.23 e nessuna ha problemi.
Dal file di “Changelog”:
`Version 1.21:
Fixed problem caused when first field starts with repeated character`
Rimane da capire perché su CTAN ci sia ancora la versione bacata 1.2; sulla mia TeX Live c’è la 1.0, come hai visto.Ciao
Enrico
::[quote]Se uso il pacchetto cvstools (pacchetto per la gestione in LaTeX di vile csv) con questo file minimo …
[snip]Non mi risulta. Controlla la presenza di eventuali caratteri invisibili nei tuoi file.
Ho provato con un’unica riga di fle csv (11,99407,13) e il mio output è
99407,13
11,99407,13come se non leggesse il numero 11 …
Ma se scrivo come unica riga 12,99407,13 tutto funziona.
Quindi il file è corretto.Tra l’altro la riga incriminata mostra che il problema sorge se le due cifre uguali sono all’inizio perché il 99 di 99407 non dà problemi, come non ci sono problemi con la riga 12,99407,11, quindi il problema si può eludere con una colonna falsa di tutti 1 (ma non mi riempie di gioia usare questi subdoli trucchi).
A te non risulta nel senso che non hai errori di questo tipo?[/quote]
`\documentclass{article}
\usepackage{csvtools}
\listfiles
\begin{document}\applyCSVfile{tavole.csv}{\insertEta\qquad \insertSopravviventi\qquad \insertDecessi\newline}
\end{document}`
Il file tavole.csv è
`Eta,Sopravviventi,Decessi
11,99407,13`
Dopo pdflatex, il pdf contiene la riga11 99407 13
Il comando \listfiles dice che il mio cvstools.sty ha il numero di versione
`csvtools.sty 2003/12/18 v1.0`
Dubito che esistano versioni diverse. Continuo a pensare che possa trattarsi di qualche problema di caratteri invisibili, magari i fine riga. Che sistema operativo usi? E quale editor?Ciao
Enrico
::grazie per la pronta risposta:
`antonio@Voyager:~$ kpsexpand '$TEXINPUTS'
.:{/home/antonio//.texmf-config,/home/antonio//.texmf-var,
/home/antonio//texmf,/etc/texmf,
!!/var/lib/texmf,!!/usr/local/share/texmf,!!/usr/share/texmf,
!!/usr/share/texmf-{texlive,tetex}}/tex/{kpsewhich,generic,}//
`per i font non mi sembra, il punto in cui noto una particolare lentezza è qui:
`antonio@Voyager:/home/antonio/Progetti/cUml2Svg/cuml2svg/doc/relazione$ pdflatex index.tex
This is pdfTeXk, Version 3.141592-1.40.3 (Web2C 7.5.6)
%&-line parsing enabled.
entering extended mode
(./index.tex
LaTeX2e <2005/12/01>
Babeland hyphenation patterns for english, usenglishmax, dumylang, noh
yphenation, italian, italian, loaded.
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/book.cls
Document Class: book 2005/09/16 v1.4f Standard LaTeX document class
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/bk12.clo))`Prova a dare
`kpsexpand '$VARTEXFONTS'
kpsexpand '$TEXMFVAR'`
Poi dà un’occhiata ai vari ls-R:
`ls -l /var/lib/texmf/ls-R`
e anche per tutti gli altri percorsi che ottieni da “kpsexpand ‘$TEXINPUTS.pdflatex’” e che sono preceduti da “!!”. Dove ci sono graffe devi espandere: xxx/{aaa,bbb} si riferisce tanto a xxx/aaa che a xxx/bbbDovrebbero essere tutti disponibili in lettura.
Ciao
Enrico
::ho un problema strano: ho installato su ubuntu texlive; funziona tutto a dovere a parte la compilazione in modalità utente. lo stesso file da superuser viene compilato in 1 seconod circa mentre utilizzando il normale utente è almeno 30 volte + lento.
Ho effettuato le seguenti prove:
-eliminare eventuali set di caratteri inutili
-cancellare del tutto la home per partire con un sistema pulito
-commentare alcune parti del preambolo critiche
ma nulla sembra avere effettoho pensato a problemi nella generazione di qualche sorta di cache ma non riesco a capire bene dove e cose… qualche suggerimento?
Problemi di permessi? Prova a riportare la risposta al seguente comando dalla shell
`kpsexpand '$TEXINPUTS'`
Altra domanda: per caso hai messaggi sullo schermo che parlano di generazione di font?Ciao
Enrico
::capito..
è solo che non so come iniziare….
se mi indichi dei manuali con dei linck dove posso trovarli inizio a vedere ciò che so fare……..ok?
hai ragione…ho messo un molte cose….proverò a postare un quesito alla volta, man mano che si presenteranno i problemi…..si può in qualche modo mettere i file .tex che io ho creato??in modo tale che leggendoli voi mi potete dire errori banali o gravi che io non noto proprio….
grazie ancora e sta pur sicuro che come sono fatto io il forum lo leggerò tutto..dal primo all’ultimoIl link del manuale da leggere per primo è su questa stessa pagina, la “(mica tanto) breve introduzione”.
Se hai problemi, saremo lieti di dare un’occhiata. Esempi brevi, mi raccomando.
Ciao
Enrico
::salve sono nuovo ma ho gia tanti problemi….. 🙄
io e la grafica siamo lontani un casino…. 😥
allora:
1)Ho visto la scritta bellissima a spirale “La grafica con LaTeX2e”, ma quando scrivo le sorgenti mi da problemi con l’ultimo comando (\wheel) nel senso che dovevo inserire un numero per completare il tutto….
2)con pstricks non riesco a fare niente….mi dice undefinited control sequence, oppure che il pacchetto non lo trova anche se l’ho caricato…ora le cose sono due: o sono io che sono scemo, probabile 😯 , oppure è il computer che da i numeri…
3)mi piacerebbe creare un simbolo simile a LaTeX oppure a GuIT..come posso fare??mi indicate dei manuale, pacchetti e se avete sorgenti???credo sia tutto…. ❗
vi prego considerate che non lo so usare bene…la mia conoscenza è superficiale…grazie a tuttiiiiiiiiiiiiiii……
e come ricorda FLECK:
“Scientia est celare scientiam” 😆Sarebbe bene cominciare dal poco e poi andare avanti. Non si comincia da ciò che sta a pagina 115 di un libro. Tanto più che è chiaro dalla “spiegazione” in nota che l’autore non ha la minima idea del perché accada la transizione dal cerchio alla spirale. Ovviamente la spiegazione sta in uno spazio aggiunto dal comando \index{…} che via via sposta il punto sul quale viene posto l’inizio della scritta ruotata.
Ti ripeto, comincia dal poco, il resto viene leggendo guide (migliori di quella che è piena, te l’assicuro, di errori) e frequentando il forum.
Quando hai un problema, cerca di inviare un esempio minimo di ciò che non funziona: dicendo che ottieni un errore “Undefined control sequence” non è che spieghi molto, sai?
Ciao
Enrico
16 Giugno 2007 alle 13:04 in risposta a: Difficoltà con interfootnotelinepenalty e raggedbottom #14826::Permettimi, a questo proposito, di allargare il discorso con una piccola digressione. Ci sono aspetti dove LaTeX è perfetto e fa tutto da solo (senza che vi sia il bisogno di operare alcun “aggiustamento”), come la gestione degli “oggetti numerati” (siano essi paragrafi, teoremi, equazioni, …), delle immagini (che pure sono oggetto di tanti dubbi da parte dei principianti), dei riferimenti incrociati e della bibliografia. Altri aspetti invece richiedono gli aggiustamenti di cui parli: le note a piè pagina (per evitare che vengano spezzate in due pagine), il “bilanciamento” tra le pagine affiancate (affinché siano “alte uguali”), l’indice analitico (per evitare che una colonna termini con l’inizale delle rispettive voci, o con una voce che a sua volta comprende delle sottovoci).
La cosa snervante, naturalmente, è che intervenire su uno di questi aspetti può influire negativamente sugli altri, per cui può succedere -per esempio- di riformulare un periodo per correggere un problema di bilanciamento delle pagine, creando come effetto collaterale che una nota che prima era su un’unica pagina ora viene inopinatamente spezzata. 🙁
Tutti i problemi tipici di Word, per intenderci. 👿
Comunque siamo d’accordo: LaTeX è uno strumento eccezionale, ma fare degli aggiustamenti manuali in sede di revisione finale è inevitabile, se si vuole ottenere un risultato “d’arte”.
Vedo che continui a ignorare \enlargethispage. 👿 😀
L’uso di questo fondamentale attrezzo, insieme a \looseness, permette cose che sembrerebbero impossibili altrimenti. Ovviamente \enlargethispage è da sconsigliare se si stampa su carta di bassa grammatura, perché l’aggiustamento si vedrebbe in trasparenza sfogliando il volume. Su carta di buona qualità il problema non si pone: l’importante è che non si vedano disparità sulla coppia di pagine affiancate. Una riga in più o in meno rispetto al normale non dà nell’occhio.
La differenza rispetto ai comuni “word processors” è che non hai bisogno di perdere tempo in cose inutili, come controllare il testo capoverso per capoverso, basta solo curare l’aspetto finale delle pagine. I capoversi, esclusi i casi di “overfull” e “underfull” segnalati, sono di solito ben strutturati e basta un colpo d’occhio per distinguere i “fiumi” più evidenti sui quali agire.
Ciao
Enrico
::ciao,
nella tesi uso il font
`\usepackage{mathptmx}
\usepackage[scaled=.90]{helvet}
\usepackage{courier}`
però le virgolette mi escono capovolte (all’inglese), le prime rivolte verso il basso e l’ultime verso l’alto, il mio relatore vuole che siano uguali, come devo fare? 🙄Digli che i tempi della macchina per scrivere sono passati da un pezzo. Le virgolette si distinguono in aperte e chiuse. L’uso anglosassone è quello delle “inverted commas”: quelle aperte sono virgole rovesciate, quelle chiuse sono virgole, ma in entrambi i casi sono in alto. L’uso tedesco è di avere due virgole in basso per l’apertura e due virgole rovesciate in alto (anche non rovesciate) per la chiusura. L’uso francese è quello dei “guillemets”, cioè i segni ‹ e › eventualmente raddoppiati.
Ai tempi della macchina per scrivere si usavano i doppi apici, uguali all’apertura e alla chiusura, perché le tastiere non potevano contenere tutti i simboli necessari e per praticità nella scrittura veloce. Su un documento che abbia qualche velleità di buona apparenza tipografica ciò è da escludere tassativamente. Insisti e resisti.
Ciao
Enrico
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