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Salve a tutti,
sarò breve: come si vede nel codice qui sotto l’interlinea del documento è 1.5 ma all’interno delle tabelle vorrei cambiare l’interlinea da 1.5 a 1.0 o altro valore.
Come si fa? Ho guardato nel forum ma non ho trovato niente che risolva questo problema, mille grazie, vibropapa.`\documentclass[a4paper,12pt]{report}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[pdftex]{graphicx}
\DeclareGraphicsExtensions{.pdf,.png,.jpg,.mps}
\pagestyle{headings}
\renewcommand{\baselinestretch}{1.5}
\begin{document}bla bla bla
\end{document}`
Usa il pacchetto setspace che è ben documentato; ma la cosa migliore è evitare di modificare l’interlinea. Un documento a interlinea ampia è poco leggibile. Certo che, se devi …
Un’altra cosa: si scrive semplicemente \usepackage{graphicx} e non occorre dare il comando \DeclareGraphicsExtensions
Ciao
Enrico
::Perche’ e’ meglio una codifica latin1?
Perché il supporto di LaTeX a UTF-8 è ancora sperimentale.
Visto che ci siamo, mi sai dire anche come cambiarla?
Non ho sottomano Ubuntu; c’è sicuramente un programma di configurazione, fra i parametri da scegliere c’è altrettanto sicuramente la scelta della codifica di input.
Ciao
Enrico
::gia…pacchetto crop…come al solito prima faccio le domande e poi faccio la ricerca su google…che scemo!!
be cmq nn sono riuscito a trovare una guida solo sul pacchetto crop…qualcuno ne sa qualcosa???La documentazione della tua distribuzione oppure http://www.tex.ac.uk/tex-archive/macros/latex/contrib/crop/crop.pdf
Ciao
Enrico
::ciao….forse è una cosa stupida, ma essendo poco esperta non riesco a trovare come fare per modificare l’area di scrittura del documento article….esattamente vorrei allargare la larghezza in cui scrivere il testo.
Il problema è che ho una formula molto lunga che fuoriesce dai “bordi” del testo…..e non è per niente bello da vedere….quindi pensavo di ovviare in tale modo.
Quanto mi dite sarà valido anche x le altre classi di documenti?Il modo corretto di sistemare una formula molto lunga è di spezzarla usando gli ambienti forniti dal pacchetto amsmath.
Ciao
Enrico
::Devo scrivere un file in Latex in italiano, e mi servono le lettere accentate.
In passato (con una Debian unstable) ho sempre messo`\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[latin1]{inputenc}`ed ha sempre funzionato (cioe’ la “è” digitata nel tex appariva come “è” nel dvi).Adesso ho cambiato distribuzione (ho una Ubuntu Hoary), e quando
provo ad usare le lettere accentante, ottengo un`Font shape `T1/cmss/m/sc' undefined`Se invece provo ad usare \’e, ottengo la lettera “é”, ovvero con l’accento alla rovescia,,,,Probabilmente devo installare qualche font particolare, ma non so quale.
Ubuntu usa di default la codifica UTF-8. Puoi (e te lo consiglio vivamente) scegliere come codifica Latin1 dalle preferenze utente.
Ciao
Enrico
::ciao a tutti….sono alle prime armi con il tex e inserendo una figura come file.eps ho il seguente errore che non mi permette di visualizzarla nel fie.ps
L’errore è il seguente:`! Undefined control sequence,
1.74 \includegraphics
[scale=0.5] {/figura.eps}
?
[2] [3]
Underfull \hbox (badness 7099) in paragraph at lines 199–203`poi ci sono altre righe ma non credo dipendano dall’errore, credo siano di compilazioneDevi caricare il pacchetto che si occupa della faccenda:`\usepackage{graphicx}`
Ciao
Enrico
::Sì, in generale sono convinto anch’io che LaTeX è in grado di ottenere ottimi risultati.
Alcuni documenti però, per motivi di chiarezza o di praticità, possono anche essere brutti.
Una pagina mezza vuota non è il massimo, ma se nella successiva ho il log e la spiegazione del significato di ogni singola riga, tutto disponibile con un unico colpo d’occhio, penso che si possa passare sopra alle regole tipografiche a favore della praticità di lettura.
Ciao
stefanoP.s. ho provato a racchiudere tra \begin[minipage} \end{minipage} un parte del testo che volevo apparisse sulla stessa pagina, ma il paragrafo successivo a \end{minipage} risulta attaccato, senza rispettare l’interlinea, al contenuto precedente.
L’ambiente minipage crea una “scatola”, cioè impacchetta il suo contenuto in un oggetto che viene trattato come se fosse un singolo carattere. Quindi non è perfettamente adatto a “tenere insieme il testo” così com’è.
Sulla questione dell’impaginazione hai insieme ragione e torto. È vero che, a volte, occorre passare sopra alla qualità dell’impaginazione avendo lo scopo di aumentare la chiarezza espositiva (l’esempio che fai è abbastanza azzeccato). Ma ci sono altri modi di procedere, per esempio racchiudendo la spiegazione con il log in un ambiente “galleggiante” (come table, per esempio).
Puoi scoprire parecchie cose frequentando questo forum.
Ciao
Enrico
::Un saluto a tutti.
Sto redigendo un manuale e devo inserire una serie di righe di log.
Per motivi di larghezza pagina, cambio le dimensioni del font prima di \begin{verbatim}
e le ripristino dopo \end{verbatim}
Quello che ottengo però è una pagina dove l’interlinea dei paragrafi è visibilmente diversa.Sperando di non fare un post troppo lungo:`…`Lo stesso risultato l’ottengo anche se uso:`\begin{scriptsize}
\begin{verbatim}
…
\end{verbatim}
\end{scriptsize}`Come posso risolvere?È troppo lungo. 😀
A parte che in questi casi è meglio usare fancyverb oppure più semplicemente il pacchetto verbatim che permette facilmente di modificare il corpo dei caratteri usati nell’ambiente verbatim, ti dico perché il tuo modo di scrivere non funziona.
Il comando \begin{verbatim} a un certo punto emette un \par, che fa terminare il paragrafo precedente. Solo che, a questo punto, è già in vigore \scriptsize, che modifica l’interlinea; quindi il paragrafo precedente viene composto con l’interlinea adatta a \scriptsize, che non è ciò che desideri. Il modo corretto è di scrivere \par\scriptsize. Con il pacchetto verbatim puoi fare meglio:`\usepackage{verbatim}
\newenvironment{smallverb}[1][\scriptsize]
{\par#1\verbatim}
{\endverbatim}`Se dopo \begin{smallverb} non metti niente, ottieni un verbatim in \scriptsize; se scrivi \begin{smallverb}[\footnotesize] ne ottieni uno in \footnotesize.Ciao
Enrico
::ciao a tutti…premetto che sto utilizzando latex da una settimana, è quindi sono profondamente ignorante…il mio problema è questo…devo inserire delle immagini…ho visto che avendo necessità di creare un pdf il jpg va bene…volevo però evitare di buttarle tutte nella cartella dove ho il file .tex, quindi pensavo di fare una cartella figure, e disporle li con diverse sottodirectory…tuttavia, se cerco di prendere il file direttamente dalla cartella figure ok, no problem…se invece lo metto in una sottocartelle di figure, ad esempio cartella_1, e quindi gli dico `
\includegraphics[width=0.8 textwidth]{Figure/Cartella\_1/Immagine-1}} `
lui si arrabbia…
ho pensato che potesse essere un problema legato al fatto che ho un’ _ nel nome della cartella o un – in quello del file…in realtà ho provato a cambiare, l’uno, l’altro o entrambi ma mi sembra che non funzioni… a questo punto pensavo che magari latex non fosse in grado di scendere troppo in profondità con le directory….qualcuno saprebbe aiutarmi? dimenticavo, sto lavorando con windows xp…
grazie, DavideNon dovrebbe essere diverso che con altri sistemi (ma con xp non si può mai dire): `\includegraphics{Figure/Cartella_1/Immagine-1}`dovrebbe funzionare. Nota che non ho scritto \_, ma solo _. Quando TeX cerca un nome di file il carattere _ non viene interpretato in modo speciale. Invece \_ sì e non come speri tu. 🙂
Sono originali le due graffe dopo “Immagine-1” o solo un errore di stampa?
Ciao
Enrico
::BibTeX non c’entra niente.
In che senso non c’entra niente?
Io dovrei inserire `\addto\captionsitalian{\renewcommand{\refname}{Testi consultati}}`da qualche parte?
BibTeX è responsabile solo del contenuto della bibliografia. Il titolo assegnato dipende dalla classe. Il comando indicato va messo prima di \begin{document}, nel cosiddetto preambolo del documento. Fa’ attenzione che, a seconda della classe impiegata, potrebbe essere necessario ridefinire \bibname invece che \refname. Puoi ridefinirli tutti e due e non ci pensi più.`\documentclass[a4paper,…]{…}
\usepackage[italian]{babel}
…
\addto\captionsitalian{\renewcommand{\refname}{Testi consultati}%
\renewcommand{\bibname}{Testi consultati}}
…
\begin{document}`Ciao
Enrico
::Scusate sto usando Bibtex per la bibliografia, funziona tutto perfettamente, ma avrei bisogno di cambiare il titolo della bibliografia, nel senso che vorrei mettesse come titolo in alto “Tesi consultati” e non “Bibliografia”, è possibile farlo? (non ho trovato niente a riguardo nelle guide)
Grazie, Delia
http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?t=768
BibTeX non c’entra niente.Ciao
Enrico
::Pensavo tu usassi solo topfront. Con toptesi il problema è più sottile, perché è il pacchetto toptesi che richiede topfront, il quale a sua volta vuole inputenc con latin1.
L’unica possibilità che vedo è: (1) scrivere a Beccari che corregga l’errore;
(2) creare un file toptesim.sty uguale a toptesi.sty che però, alla fine, abbia \RequirePackage{topfrontm}
(3) creare un file toptesim.cls uguale a toptesi.cls che richiami toptesim.sty invece che toptesi.sty (basta cercare e sostituire le occorrenze)
(4) creare un file topfrontm.sty uguale a topfront.sty ma cancellando la riga \RequirePackage[latin1]{inputenc}In alternativa, rinunciare alla codifica UTF8.
Aggiungo qualcosa: prova a dare `\documentclass[utf8]{toptesi}`Potrebbe risolvere il tuo problema. Continuo però a pensare che la classe non dovrebbe caricare codifiche esplicite.
Ciao
Enrico
28 Marzo 2006 alle 13:10 in risposta a: Si puo’ ottenere un’immagine bmp a colori in un file ps? #8612::Grazie Enrico,
nessun problema per trasformare il bmp in jpeg, ma non ho la minima idea di come incapsularlo in un eps, ne tantomeno di cosa fosse il postscript livello 2 😳
Per il pdflatex non posso usarlo, perche’ voglio usare psfrag.Ciao
MatteoImageMagick o netpbm sono gli attrezzi da usare. Oppure jpg2ps. Se hai un Mac, anche GraphicConverter.
Il “livello 2” ormai ce l’hanno tutte le stampanti PostScript.
Ciao
Enrico
28 Marzo 2006 alle 9:08 in risposta a: Si puo’ ottenere un’immagine bmp a colori in un file ps? #8610::Grazie del consiglio! 🙂
Questo modo di risolvere il problema lo conoscevo, ma mi chiedevo se non ci fosse un altro metodo. Quello che non mi piace di questo sistema e’ la dimensione dei file coinvolti: se gia’ il bmp e’ grande (diciamo per esempio 1MB), per mia esperienza ho visto che mediamente l’eps raddoppia di dimensione. Per fortuna non e’ il mio caso, ma supponiamo che uno dovesse inserire una cinquantina di immagini, ecco che non e’ difficile raggiungere i 100MB solo per le immagini, con tutto quello che ne consegue (per lo piu’ lentezza di compilazione o nella conversione dvips, oppure difficolta’ nel trasferimento dei file (per esempio via email)). Da questo punto di vista, quindi, la situazione risulta gia’ pesante con i bmp 🙁 e peggiora ancora con gli eps 😥 . Potendo invece usare file compressi per le immagini, i nostri 100MB potrebbero essere ridotti a circa 5MB, accettando una minima perdita di qualita’. 😀
Per quanto ne so io, quindi, l’output in file ps non e’ indicato per chi vuole inserire molte immagini non vettoriali, ma ha il notevole vantaggio che si puo’ far uso del pacchetto psfrag. Sbaglio?
Tuttavia, dal ps si puo’ poi ottenere un ottimo file pdf con una dimensione molto piu’ contenuta e che gode ancora delle sostituzioni fatte dal psfrag usando ps2pdf (che pero’ per la mia esperienza riduce notevolmente il margine superiore 😕 ) o l’utility offerta da GhostView.Ma perché non trasformare il bmp in JPEG? Puoi incapsularlo in un eps senza alcun apprezzabile aumento di dimensioni (se usi Postscript livello 2) o usarlo direttamente in pdflatex.
Ciao
Enrico
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