egreg9

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  • in risposta a: sintassi nei riferimenti bibliografici #7863
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    Ciao a tutti! 🙂

    Sto scrivendo la mia tesi di dottorato in inglese, usando LaTeX.

    Alla fine di un paragrafo vorrei inserire il riferimento bibliografico ad un paio di libri, specificando pure i capitoli di uno dei due libri. Tenendo conto che LaTeX mi da’ [1, 2], quello che mi e’ venuto naturale ottenere come risultato e’: [1, 2, ch. 2, 6] aggiungendo l’opzione [ch. 2, 6] al relativo comando \cite.
    Capite anche voi che l’interpretazione e’ piuttosto ambigua, in quanto c’e’ solo un tipo di separatore, cioe’ la virgola. Si potrebbe intendere indifferentemente item 1 e 2 (capitoli 2 e 6 del secondo item), cosi’ come item 1, 2 (capitolo 2) e 6. 😕
    Inoltre, non avrei la minima idea di come fare se volessi specificare i cap anche per il riferimento 1! 😕 😕
    Qual e’ il modo migliore per risolvere il problema?
    Io proporrei [1; 2, ch. 2, 6] (ma in questo caso potrebbe essere non cosi’ semplice ottenere il “;”, visto che vorrei mantenere la virgola tra gli item della bibliografia quando non viene specificato alcun capitolo) o piu’ chiaro ancora ed immediato da capire [1], [2, ch. 2, 6].
    Oppure c’e’ qualche altro modo piu’ appropriato?
    Gia’ che ci sono, spaziatura e “ch” sono corretti (nessuna s del plurale in “ch”?) ?

    Grazie
    Matteo

    See [1] and [2], in particular Chapters 2~and~6 of the latter.

    Le notazioni che proponi sono troppo ambigue. In genere, meglio evitare le abbreviazioni.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: figure e table nello stesso ambiente flottante #7858
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    Ciao a tutti,
    sto scrivendo la tesi di laurea.
    Leggendo qua e la nel forum ho trovato una idea che ho pensato di applicare e il risultato mi piace: nella mia tesi ho delle tabelle con i risultati delle mie simulazioni numeriche e dei grafici degli gli stessi risultati (trovo il confronto visivo utile, almeno nel mio caso), l’idea e` inserire sia l’immagine che la tabella nello stesso ambiente flottante, che posiziono facilmente con il parametro opzionale [p], il risultato visivo mi piace inquanto la pagina a4 risulta di dimensioni corrette per ospitare il grafico e i valori numerici.
    Ma ho un problema e un dubbio. Il dubbio deriva dal fatto che la procedura che sto utilizzando e` parecchio macchinosa e quindi sto cominciando a pensare che ci sia un modo piu` smart di realizzarla.
    …
    non c’e` una procedura piu` furba o meno scema di quella che sto seguendo per raggiungere il medesimo risultato??

    C’è 😀 usando il pacchetto caption. Pagina 39 della Breve guida ai pacchetti di uso più comune
    `\begin{figure}[p]
    \centering
    \includegraphics[…]{…}
    \caption[Argomento per la lof]{Didascalia per la figura}\label{…}
    \vspace{…}
    \begin{tabular}{…}
    \captionof{table}[Argomento per la lot]{Didascalia per la tabella}\label{…}
    \end{figure}`Aggiungi spaziature a piacere.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Disattivare le ligatures #5919
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    Ma perché mai farlo?

    Immagina di dover scrivere un guida o un qualcosa sulla tipografia e vuoi spiegare cosa sono le legature, e vuoi fare un esempio senza e con. Anch’io m’ero posto il problema di farlo in LaTeX senza importare figure.

    Ciao,

    g

    P.S.: il mio Word le legature le fa automaticamente…

    Se devi mostrare l’effetto di non usare la legatura,`\mbox{af{}f{}litto}` fa esattamente ciò che vuoi. Se vuoi disabilitare una legatura in un posto particolare, Knuth fa l’esempio in inglese di “shelfful”, puoi usare`shelf\/ful`La differenza fra le due è che nella prima non si aggiunge la correzione che “stacca” le due lettere.

    Quanto a M$ Word, be’: non è solo merito suo, ma dei font OpenType. Ma ci sono voluti alcuni anni perché se ne rendessero conto. Ogni volta che vedo la testata della rivista “il fisco” ho una fitta al cuore. Chi l’ha vista sa di che cosa parlo: l’occhiello della f che va a scontrarsi con il puntino della i.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Posizionare oggetti con riferimenti assoluti nella pagina #7855
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    Stavo cercando di preparare un volantino, ma trovo delle difficoltà quando cerco di posizionare scritte, figure o quant’altro in modo assoluto nella pagina.
    Vorrei insomma poter dare delle coordinate precise per la posizione di questi oggetti e trattare figure e scritte come oggetti non flottanti.

    LaTeX, correttamente dal suo punto di vista, appare molto restio quando cerco di sovrapporre una scritta all’altra, una scritta ad una figura ed altre depravate operazioni di questo genere 🙂
    Mi chiedevo come fosse possibile ottenere qualche “delega” dal nostro impaginatore preferito… 😀

    Pacchetto textpos.

    Nota che ti ho risposto anche se hai scritto quell’orrendo “quant’altro” 😀

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: font in LaTeX #7840
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    Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo su questo forum…spero di non fare una domanda troppo stupida, o già fatta troppe volte (ho cercato ma non ho trovato nulla).
    Sto cercando di inserire in un documento LaTeX dei font diversi da quello standard.
    Documentandomi ho trovato due modi diversi uno è:

    \font\FM= così, scrivendo nel documento \FM si entra nel campo di un nuovo font (questo c’è, per esempio, sul TeXbook di Knuth)

    l’altro modo (visto sulla fntguide disponibile sul CTAN) è

    \usefont {encoding} {family} {series} {shape}

    Fin qui nessun problema. Il punto è, in entrambi i casi, dove trovo il nome del font, l’encoding, la famiglia ecc.?? cioè come faccio a scegliere dei font che mi piacciono e a vederne il nome? ci vorrebbe una sorta di lista dei font con tutto l’elenco delle specifiche necessarie, esiste?

    Non è una buona idea, tipograficamente parlando, rimestare con i tipi di carattere senza sapere ciò che si fa. Esistono pacchetti che mettono a disposizione tutti i tipi che si trovano nella tua distribuzione (cioè quelli “liberi”). Per esempio “times” o “newcent” (puoi esaminare la distribuzione, cerca la directory “psnfss”).

    Il primo comando che citi è il comando primitivo di TeX per scegliere un font; ovviamente è primitivo nel senso che fa solo quello. Il secondo comando è a livello molto più alto, ma comunque non adatto all’utente.

    Perché tutte queste difficoltà? L’ho detto: si fa in modo che per l’utente finale non sia troppo facile cambiare font. Milioni di pagine scritte con caratteri bislacchi che cambiano da un momento all’altro stanno a testimoniare che questa esigenza è molto sentita.

    Se vuoi qualche informazione in più, leggiti “The font installation guide” che trovi su CTAN: per esempio http://www.tug.org/tex-archive/info/Type1fonts/fontinstallationguide/

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Immagini dentro alle tabelle #7836
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    Quando inserisco un’immagine in una cella di una tabella, vedo che il testo presente in un’altra cella (ma nella stessa riga della cella che contiene l’immagine) non viene posizionato come vorrei io.`\documentclass{article}

    \usepackage{graphicx}

    \begin{document}
    \begin{tabular}{|l|p{2cm}|}
    \hline
    Immagine & Descrizione\\
    \hline
    \includegraphics{b} & Bla, bla, bla\dots\\
    \hline
    \end{tabular}
    \end{document}`

    Avevo letto male il messaggio originale. Il problema sta nel fatto che un oggetto grafico ha la linea di base che coincide con il margine inferiore della bounding box. Non prendere la faccenda troppo seriamente, accontentati di vedere se funziona.`\newcommand{\myincludegraphics}[2][]{%
    \setbox0=\hbox{\phantom{X}}%
    \vtop{
    \hbox{\phantom{X}}
    \vskip-\ht0
    \hbox{\includegraphics[#1]{#2}}}}
    `Ora il tuo input`\begin{tabular}{|l|p{2cm}|}
    \myincludegraphics{b}&Bla bla
    \end{tabular}`dovrebbe funzionare. Non mi viene in mente di meglio. Puoi anche dare a \myincludegraphics un argomento opzionale come quello che daresti al comando originale.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: stessa numerazione per figure (xymatrix) e equazioni? #7820
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    Tu hai ragione però il fatto è che questo è un lavoro commissionatomi da un ragazzo che sta facendo la tesi di dottorato in algebra che mi ha espressamente detto di fare così. Ho provato a dirgli di cambiare perché è più facile per il lettore ma non sono riuscito a convincerlo.
    Mi sei stato molto di aiuto, grazie mille, proverò a modificare un pò il codice che mi hai dato e vedo se riesco a mettera questa benedetta numerazione.

    Ah! 🙁 Avere a che fare con matematici testoni! 😀
    `\makeatletter
    \let\c@figure=\c@equation
    \let\thefigure=\theequation
    \makeatother`Ammesso che nella tesi non si usi l’ambiente figure per altri scopi, avrai la numerazione da te richiesta.

    Ciao
    Enrico

    PS: po’ si scrive con l’apostrofo.

    in risposta a: stessa numerazione per figure (xymatrix) e equazioni? #7818
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    Effettivamente così il problema è quasi risolto;dico quasi perché se ad esempio metto due diagrammi commutativi sulla stessa riga vorrei una numerazione per entrambi mentre così il latex mette un unico numero (1.1.1.) sulla destra.
    La mia idea era di metterlo sotto ogni diagramma vicino alla didascalia che deve essere centrata anch’essa rispetto ad ogni diagramma.
    Per questo motivo prima avevo usato il codice all’interno di un begin{figure} e begin{minipage} per usare \caption che fa quello che voglio io ma non mantiene la numerazioni.
    Spero di essermi spiegato abbastanza, effettivamente a parole non è facile. Comunque facendo girare i codici di programma che ho mandato in questo msg e in quello della volta scorsa – a cui Vavassori ha risposto in modo così veloce e lo ringrazio molto per questo – si capisce bene come dovrebbe uscire fuori questa tesi.
    Grazie ancora moltissimo…questo sito è davvero fatto molto bene. Non è facile trovarne uno fatto bene in italiano nel campo della matematica…Complimenti

    Rispondo qui, ma ti prego: non aprire un nuovo thread per una risposta! (Per Emiliano: non so come si faccia a rimettere un messaggio in un altro thread 😕 )

    Credo di aver capito bene; tu devi metterti nei panni del lettore, che deve poter trovare facilmente un’equazione (o un diagramma) dal suo numero. Se glieli sbatti qua e là, non saprà trovare le cose. Se hai più di un diagramma sulla stessa riga, puoi fare così:`\begin{equation}
    \begin{gathered}
    \\
    \text{(1)}
    \end{gathered}
    \qquad
    \begin{gathered}
    \\
    \text{(2)}
    \end{gathered}
    \end{equation}`in modo da assegnare un unico numero ai due diagrammi, con un sottonumero (o una didascalia). Probabilmente non avrai il giusto allineamento del numero con i diagrammi, ma ci si può lavorare (leggiti amsldoc.pdf, la documentazione di amsmath). Se poi i due diagrammi devono avere numeri diversi, allora devono andare su righe diverse. Ma puoi anche guardare il pacchetto mathtools, che potrebbe avere qualcosa che fa al caso tuo (non ricordo).

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: stessa numerazione per figure (xymatrix) e equazioni? #7816
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    Il mio problema è il seguente (vi scrivo il codice del mio programma latex per farmi capire meglio)

    `\documentclass[a4paper,10pt]{report}

    \usepackage[latin1]{inputenc}
    \usepackage[english]{babel}
    \usepackage{amssymb}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage{amsmath}
    \usepackage{amsthm}
    \usepackage{amscd}
    \usepackage{makeidx}
    \linespread{1.6}
    \usepackage[all]{xy}
    \usepackage{verbatim}
    \usepackage[labelformat={parens},labelsep=space, hang]{caption}
    \usepackage[bf, hang]{subfigure}

    \begin{document}

    \theoremstyle{definition}
    \makeatletter %per scrivere 1.1.1 nelle caption delle figure
    \renewcommand{\thefigure}{\thesection.\arabic{figure}}
    \renewcommand{\figurename}{}
    \makeatother

    \chapter{}
    \section{Hopf Algebra}
    \numberwithin{equation}{section}

    \begin{figure}[htbp]
    \begin{minipage}{.45\textwidth}
    \centering
    \[\xymatrix{
    M \ar[d]_m & M \otimes M \ar[l]_{m} \\
    M \otimes M & M \otimes M \otimes M \ar[l]^{\tau \otimes m} \ar_{m \otimes I}
    }\]
    \caption{(The associative law)}
    \end{minipage}

    \hspace{7mm}
    \begin{minipage}{.45\textwidth}
    \centering
    \[\xymatrix{
    R \otimes M \ar[r]^{\eta \otimes I} \ar[dr]_{\cong} & M \otimes M \ar[d]_m & M \otimes R \ar[l]_{I \otimes \eta} \ar[dl]^{\cong} \\
    & M &
    }\]
    \caption{(The unitary Property)}
    \end{minipage}
    \end{figure}

    \begin{equation}
    %ad esempio scrivo x_t
    x_t
    \end{equation}
    \end{document}
    `

    Non riesco a dare la stessa numerazione alle figure e alle equazioni. Come potete vedere facendo girare il programma si ha che le figure sono (1.1.1) e (1.1.2), quando poi scrivo l’equazione ho di nuovo 1.1.1 mentre io vorrei che sia (1.1.3.)
    Ho cercato sul forum e non mi sembra ci sia un problema di questo tipo.
    Come si può risolvere. Vi ringrazio già da ora.

    [Edit – e.vavassori] Per una volta tanto che qualcuno pensa di usare il BBcode, si sbaglia slash e non si legge nulla lo stesso… Buona l’azione, un po’ meno il tiro 🙂 Corretto.[/Edit]

    È un modo barbarissimo di risolvere il tuo problema. Si può fare, ma ti do un altro suggerimento.`\begin{gather}
    \begin{gathered}
    \xymatrix{…};
    \end{gathered}\\*
    \text{(The associative law)}\notag\\[2ex]
    \begin{gathered}
    \xymatrix{…}
    \end{gathered}
    \text{(The unitary property)}\notag
    \end{gather}`Così avrai i numeri al posto giusto; altrimenti il lettore non sa dove andarli a beccare. In ogni caso “figure” non è per niente adatto a qualcosa che deve andare proprio lì.
    I due “gathered” servono per centrare i numeri rispetto alla xymatrix.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: \ifx\pdfoutput\undefined non funziona… #7824
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    Salve a tutti,
    ho provato già a cercare un topic che riguardasse questo problema, ma dopo due giorni di ricerca su questo forum e in rete, ho deciso di aprirne uno nuovo.

    Ho seguito le istruzioni trovate sulla guida LaTeX-PDF-Howto1.1.1 ed ho utilizzato il preambolo:`\ifx\pdfoutput\undefined % We are not running pdftex
    \documentclass[a4paper,11pt,twoside]{book}
    \usepackage[dvips]{graphicx}
    \RequirePackage[dvipdfm,hyperindex,plainpages=false,pdfpagelabels,hypertexnames=false]{hyperref}
    \else
    \documentclass[pdftex,11pt,a4paper,twoside]{book}
    \usepackage[pdftex]{graphicx}
    \DeclareGraphicsExtensions{.pdf,.png,.jpg,.mps}
    \RequirePackage[hyperindex,plainpages=false,pdfpagelabels,hypertexnames=false,colorlinks, citecolor=cyan, linkcolor=magenta]{hyperref}
    \usepackage{thumbpdf}
    \fi`Dalla guida mi è sembrato di capire che con questo preambolo se uso:`latex Tesi.tex`l’ output dovrebbe essere un file .dvi, al contrario se uso:`pdflatex Tesi.tex`l’ output dovrebbe essere un file .pdf.

    Invece l’ output è sempre, invariabilmente, un pdf.
    Ho provato anche a cancellare tutti i file che produce il LaTeX, lasciando solo i .tex, ma il risultato è lo stesso.

    Dov’ è l’ errore?

    È documentato nella guida all’ultima versione di teTeX e dovrebbe esserlo anche nelle distribuzioni basate su teTeX. Da alcuni anni il motore di (pdf)latex è sempre il programma pdfetex. Con l’ultima versione di questo hanno deciso che la primitiva \pdfoutput sia sempre definita (ci sono ottimi motivi). A questo punto il test che fai non è più sufficiente.`\usepackage{ifpdf}
    \ifpdf
    …% codice da usare se si compila in pdf
    \else
    …% codice da usare se si compila in dvi
    \fi`Non dare l’opzione dvips o pdftex quando chiami graphicx, non serve. E non usare \RequirePackage. Avrai`\documentclass[a4paper,11pt,twoside]{book}
    \usepackage{graphicx}
    \usepackage{ifpdf}
    \ifpdf
    \usepackage[hyperindex,plainpages=false,pdfpagelabels,hypertexnames=false,%
    colorlinks, citecolor=cyan, linkcolor=magenta]{hyperref}
    \usepackage{thumbpdf}
    \else
    \usepackage[dvipdfm,hyperindex,plainpages=false,pdfpagelabels,%
    hypertexnames=false]{hyperref}
    \fi`Ciao
    Enrico

    in risposta a: Giustificazione verticale #7780
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    grazie a tutti per i consigli, con \raggedbottom il problema viene risolto


    @DMW
    : creando un nuovo file come hai detto tu tutto funzionava, ma appena copiavo e incollavo nel file “vero” il problema degli spazi bianchi si ripresentava.

    grazie a tutti 😀

    No, non viene risolto. Hai semplicemente messo la sporcizia sotto il tappeto. Probabilmente alla pagina successiva c’è una tabella molto più grande, che rende impossibile un’impaginazione decente. E sono sicuro che, sulla pagina incriminata, ottieni un messaggio di “Underfull \vbox …”

    Tabelle di questo genere vanno lasciate “galleggiare”, evitando di riferirsi a esse con “nella seguente tabella:” ma usando “nella tabella~\ref{…}”. La tabella stessa va scritta in un ambiente “table”`\begin{table}[!ht]
    \centering
    {\footnotesize
    \begin{tabular}{…}
    …
    \end{tabular}
    }% le graffe non sono strettamente necessarie
    \caption{…}\label{…}
    \end{table}`Preoccupati della posizione solo quando hai finito la stesura del lavoro.

    E togli le linee verticali 😀

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: WARNING : Page 57 contains only floats #7792
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    Ho il warning che ho indicato nel titolo perchè a pagina 57 ho una tabella che occupa tutta la pagina (e finisce nella pagina dopo). Come faccio a togliere il warning ? Oppure lo posso lasciare senza problemi?

    Per le tabelle lunghe più di una pagina c’è il pacchetto longtable.
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: tabella e \vline #7765
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    grazie, \multicolumn fa proprio al caso mio. pensavo servisse solo per unire piu colonne, non mi è venuto in mente di usarlo così.

    Le tre linee servono a staccare di più una colonna rispetto alle altre , andrebbe meglio una linea più spessa ma non ho la piu pallida idea di come farla.

    ho spostato la graffa da \footnotesize{ a {\footnotesize così definisco la dimensione dei caratteri solo entro le graffe giusto?

    Non occorre {\footnotesize, perché l’effetto è limitato dalla minipage.

    Quanto alle linee verticali: perché non provi a metterne solo una dove vuoi la cesura? Cioè dove adesso ne metti tre?`\begin{tabular}{lcccc|cl}
    Energia [MeV]&3&10&30&100&Random energy\\
    \hline
    theta0\textdegree&$e^-\gamma$&$e^-\gamma$&$e^-\gamma$&$e^-\gamma$&$e^-\gamma$&phi30\textdegree\\
    \cline[2-7]
    &$e^-\gamma$&$e^-\gamma$&$e^-\gamma$&$e^-\gamma$&$e^-\gamma$&phi90\textdegree\\
    \hline
    …
    \end{tabular}`Il comando \textdegree è del pacchetto textcomp.

    Riassumendo: niente linea orizzontale in testa; le linee orizzontali servono poi a separare le righe, in questo caso ci vanno o vanno sostituite con sfondo grigio a due tonalità. Quelle a separare le colonne servono a poco, tranne quella centrale.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: tabella e \vline #7763
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    Sto provando a creare una tabella con le celle delimitate non in modo automatico
    ma mediante \vline:[code\begin{tabular}{|l|c|c|c|c|||c|p{13mm}}\cline{1-6}
    Energia [MeV] &3&10&30&100&Random Energy\\\hline
    theta0°&$e^-\gamma$&$e^-\gamma$&$e^-\gamma$&$e^-\gamma$&$e^-\gamma$&phi30°\hspace{2mm}\vline\hspace{-3mm}\\\hline
    …
    \end{tabular}[/code]Il guaio è che \vline non viene posizionata sul bordo della cella nonostante \hspace. Ho provato anche \vrule (che differenza c’è con \vline?)
    Dove sbaglio?

    Certo che non viene messa al bordo, perché mai dovrebbe?

    A parte che sarebbe meglio spiegarsi mostrando un esempio un po’ meno complicato, in modo da non perdere il conto delle tabulazioni. Esamina l’ultima cella della riga che ho lasciato: stai chiedendo di scrivere, in una parbox di ampiezza 13mm, phi30° seguito da 2mm di spazio bianco; quindi una linea verticale, poi uno spazio bianco indietro (che non fa assolutamente nulla). Come puoi pretendere che arrivi in fondo? Hai forse misurato la larghezza di phi30°? Penso di no, vista quella misura in millimetri.

    Che cosa vorresti fare? Questo non è per niente chiaro. Se è solo che non vuoi una cella vuota nella prima riga, \multicolumn{1}{c}{} fa al caso tuo.

    E quelle tre righe verticali in mezzo sono un orrore. Una basta e avanza. Inoltre \footnotesize non prende argomenti, hai una coppia di graffe in più.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: elenco puntato di equazioni #7736
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    Ciao,
    vorrei fare un elenco puntato di equazioni, ma i “pallini” dell’elenco non sono ben allineati (orizzontalmente) con le equazioni centrate.
    cosa mi consigliate??`\begin{itemize}

    \item $$\lim_{x \to 0} \frac{\sin (x)}{x}$$

    \item \[
    \vec{\nabla} \times \vec{\nabla} \times \vec{H}\:=\:\vec{\nabla}
    \times [\epsilon \frac{\partial \vec{E}}{\partial t}\:+\: \sigma
    \vec{E}]
    \]

    \item \[
    e^{i(kx-\omega t)}\;=\;e^{-i( \omega t)} e^{i\sqrt{\frac{\omega
    \sigma \mu}{2}}\:x}\;e^{-\sqrt{\frac{\omega \sigma \mu}{2}}\:x}
    \]

    \end{itemize}`

    Trovo che sia un’idea tipograficamente piuttosto bruttina. Anche con i suggerimenti di DMW (sui quali mi intratterrò dopo), le cose non migliorano: i pallini sono troppo distanti dalle formule per suggerire l’idea di una lista puntata. I casi sono due: o vuoi la lista puntata e non metti le formule al centro, oppure le centri tutte insieme (usando gather di amsmath), senza pallini. Il primo modo si ottiene (ma lo sconsiglio) con`\begin{itemize}
    \item $\displaystyle formula$
    …
    \end{itemize}`ma probabilmente dovrai agire manualmente sulla spaziatura verticale fra le righe.

    Quanto all’uso di \makebox[\textwidth][c]: ovviamente non centra la formula (il verbo `centrare’ qui è giusto :D) e produce un messaggio di “Overfull \hbox”.

    Quanto ai tre $ 👿 😈 ecco il responso: all’interno di \makebox è ovviamente impossibile accedere al modo verticale e il comando $$ è disabilitato. Per motivi TeXnici, produce semplicemente una formula vuota. Ne segue che un numero dispari qualunque di $ funziona allo stesso modo di uno.

    Ciao
    Enrico

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