Risposte nei forum create
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Domanda: ma ci hai almeno provato? Non voglio fare il saccente o l’attaccabrighe, ma usando una scatola 0x0 e direttamente \AtTextCenter (che tu dici non funzionare), a me viene tutto alla perfezione, con e senza binding=1cm:
`\documentclass[a4paper,11pt]{book}\usepackage[ansinew]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{eso-pic, graphicx}
\usepackage[binding=1cm]{layaureo}\AddToShipoutPicture*{%
\AtTextCenter{%
\makebox(0, 0){%
\includegraphics[width=\textwidth]{immagine}%
}%
}%
}\begin{document}
\begin{titlepage}
\vspace*{\fill}\centering\sffamily%
%
{\Large\uppercase{Blah Blah}}\vspace{2cm}
{\Huge%
\uppercase{Blah Blah Blah Blah Blah}\\%
\uppercase{Blah Blah Blah Blah Blah}\\%
\uppercase{Blah Blah Blah Blah Blah}\\%
\uppercase{Blah Blah Blah Blah Blah}\\}%% Tanto per riempire tutto \textwidth e controllare empiricamente la
% centratura dell'immagine!
a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a
a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a
a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a
a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a
a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a\vspace{6cm}%
{\large Blah Blah Blah}\vspace*{\fill}
\end{titlepage}
\end{document}`
Provare per credere (e se vuoi, c’è pure il risultato in PDF qui, almeno temporaneamente).
::Il problema poi è di spostare la figura in modo che il punto di riferimento sia al centro.
Io cercherei di aggirare il problema inserendo la figura in una scatola 0x0:`\setlength{\mydim}{.5\textwidth+\oddsidemargin+1in+\hoffset}
\AddToShipoutPicture*{%
\put(\LenToUnit{\mydim},\LenToUnit{.5\textheight}){%
\makebox(0, 0){\includegraphics{imm}}%
}%
}`Magari il posizionamento non è perfetto, ma se non usi il righello, secondo me sembra centrata.
13 Ottobre 2005 alle 15:52 in risposta a: Composizione di un frontespizio con \stretch e \vfill #6881::
E dove li vuoi mettere se non tra i componenti da separare? 😉
`\begin{titlepage}
autore\vspace{\stretch{1}}
titolo
\vspace{\stretch{2}}
città
\end{titlepage}`
Il motivo per il quale non ti serve alcun \null lo dovresti trovare in qualunque guida che ti spieghi la differenza tra \vspace e \vspace*.Per terminare, nota l’equivalenza di comportamento: \vfill = \vspace{\fill} = \vspace{\stretch{1}}.
::vorrei in pratica aumentare la spaziatura orizzontale tra caratteri per alcuni titoli del frontespizio della tesi
Al giorno d’oggi è una pratica abbastanza inusuale, anche se alcuni esperti la consigliano per i titoli/intestazioni in maiuscolo… comunque, passando alla pratica e dato che sei con l’acqua alla gola, ecco un esempio veramente minimo del pacchetto soul:
`\documentclass{minimal}
\usepackage{soul}
\begin{document}
Normale, \so{spaziato}\scshape Normale, \so{spaziato}
\end{document}`
Non abusarne e dai un’occhiata alla documentazione del pacchetto se vuoi modificare la quantità di spazio extra.
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Per quanto riguarda i risultati dell’uso più semplice, non c’è alcuna differenza. \\, però, prevede, tra le altre cose, l’uso di un argomento opzionale che indica l’ampiezza del “salto”, quindi usare \\ quando non si usa questo argomento opzionale comporta qualche grattacapo:
`\documentclass{minimal}
\begin{document}
Ciao\\
[a]\\
tutti
\end{document}`
Il codice precedente produce un errore perché la parentesi quadra viene interpretata come l’inizio dell’indicazione dell’argomento opzionale, ma ciò che segue non è né un numero né una dimensione. Si può aggirare il problema in più di un modo, ma secondo me è più semplice usare \newline quando si vuole semplicemente terminare la riga e passare alla successiva senza alcuna richiesta particolare riguardo la spaziatura.
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Ottimo 😆 quindi non dipende dall’eta’ della versione che uso… Inizio seriamente a chiedermi se non si tratti di un uso errato delle funzionalita’ in questione, ma a sfavore di questa ipotesi c’e’ il fatto che la “stranezza” coinvolga anche tabelle create senza alcun template…Ho notato un’altra cosa sospetta: se tra le due tabelle del primo messaggio ne inserisco un’altra, con tanto di definizione di un template senza “testa” ne’ “coda”, all’ultima tabella (quella creata senza alcun template) non vengono applicate la “testa” e la “coda” del primo template dell’esempio.
::cosa c’è che non va?
Ben piu’ di una cosa:
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\scriptsize non ha alcun parametro (e’ quello che alcuni chiamano “dichiarazione”);
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meglio sarebbe terminare le righe con \newline;
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il messaggio di underfull dipende dall’ultima occorrenza di \\
Il tutto, quindi andrebbe riscritto come segue:`\begin{quote}
\scriptsize
testo .. \newline
testo testo .. \newline
testo testo ..
\end{quote}`
::La mia intenzione è quella di aumentare la \textwidth per quel che riguarda esclusivamente le pagine di quel capitolo di appendice dove sta questa tabella. Come si fa?
Pacchetto chngpage.
L’alternativa è provare a ridurre la spaziatura orizzontale tra le celle della tabella in modo tale da ridurre tutte quelle spaziature che aumentano inutilmente la larghezza occupata dalla tabella.
Potresti provare usando lo specificatore di formato @ ed il comando \extracolsep.
vorrei ridurre il margine inferiore dove tanto c’è solo uno spazio bianco che nell’appendice posso tranquillamente sfruttare per infilare altri dati della tabella. Come si fa?
Nuovamente chngpage.
E’ possibile creare un layout a 2 colonne solo per alcune pagine?
Sì; si va da \twocolumn (terra terra) al pacchetto multicol.
La supertabular riesce a gestire la paginazione pagina_1_col_1 -> pagina_1_col_2 -> pagina_2_col_1 -> pagina_2_col_2 -> ecc. ecc. ?
Non che io sappia, ma sarei felice di venir smentito.
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Magari a confondere le acque siamo proprio io ed il mio utilizzo di una versione diversa dalla tua. Ora non ho a disposizione il sistema in questione, ma rifacendomi alla documentazione ufficiale riguardante l’installazione, sezione Changing defaults:The somewhat more runtime specific settings, like certain special drivers, can be added to cont-sys.tex. This file is loaded at run time.
Sono sicuro che ci sia scritto anche in qualche manuale ufficiale, ma rifacendomi a ConTeXt Garden, cont-sys.tex “deriva” da cont-sys.rme (uguale uguale a cont-sys.ori). Mai parlato di cont-usr.tex (di cui ignoravo beatamente l’esistenza 😉 )
::Per esperienza personale, modifico il meno possibile la distro standard;
Non so se posso dire “nemmeno io lo faccio”. Mi riferisco al fatto che, almeno per quanto mi riguarda, per funzionare ConTeXt ha bisogno del file cont-sys.tex, che in teTeX, almeno così come viene impacchettata per Slackware Linux, non c’è; da quando ho iniziato ad usare ConTeXt, quindi, mi son copiato cont-sys.ori nel mio albero privato per evitare di modificare la distribuzione ed eventualmente “disturbare” gli altri utenti. Se non ricordo male, queste sono, più o meno, le istruzioni presenti nei documenti ufficiali, no?
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Mi rispondo da solo, a futura memoria (mia e di altri possibili interessati).Il problema nasce dall’interazione delle impostazioni di indentazione dei paragrafi con le routine di creazione delle liste. Nel documento originale (e nel documento minimale con cui ho fatto alcuni esperimenti) era implicitamente attiva questa riga di codice:
`\setupindenting[medium]`
Dato che la uso praticamente sempre, ho aggiunto quella riga in cont-sys.tex e me ne sono dimenticato. Dalla versione obsoleta di ConTeXt che usavo prima a quella a cui sono giorni fa, sono state cambiate alcune cose nella generazione delle liste ed ora ogni riga sembra essere un bel paragrafo (ma non escludo che lo fossero anche prima).Per tagliar la testa al toro (ed ignorando se vi sono idiomi migliori per esprimere quanto voluto), ho temporaneamente disabilitato l’indentazione dei paragrafi prima di generare l’indice:
`\start
\setupindenting[none]
\subject{Indice sballato}
\placecontent
\stop`
Tutto ha ripreso a funzionare perfettamente.
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Hai appurato la presenza di psfonts.map nel tuo sistema? Se esiste, è leggibile? Che cosa contiene (NB: riportarlo per intero sul forum non servirà a nulla)? E tanto per essere sicuri, updmap.cfg c’è oppure ti manca anche quello?Ti ho già detto in separata sede che psfonts.map è il tuo problema principale: o non c’è oppure non è leggibile dai programmi che lo dovrebbero usare; i formati e la loro rigenerazione non hanno nulla a che fare con il tutto ciò.
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