Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Mh…Direi che quella che ti ho presentato è la migliore soluzione se non vuoi dividere la tabella. Anche ipotizzando che quello che chiedi si possa fare non avrebbe altro risultato che tagliare i margini destro e sinistro, dato che il formato delle pagine della classe beamer prende già tutta l’altezza della proiezione. Come unica soluzione vedo quella di tagliare in più parti la tabella.
Ciao
Francesco
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Così…`
\documentclass{beamer}
\usepackage{standalone}
\renewcommand{\familydefault}{\sfdefault}
\usepackage{color,soul}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{tabu}
\usepackage{marvosym}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{caption}\usepackage{lipsum}
\title{the presentation}
\date{}
\begin{document}
\begin{frame}
\maketitle
\end{frame}
\begin{frame}
\lipsum[1]
\end{frame}
\begin{frame}
\begin{center}
\includegraphics[width=0.75\columnwidth]{european_insurance_tab}
\end{center}
\end{frame}
\begin{frame}
\lipsum[2]
\end{frame}
\end{document}`
…non credo sia leggibile, andrebbe forse divisa in due parti… Attendiamo qualcuno di più capace che ti dia una mano.
Francesco
27 Maggio 2016 alle 13:11 in risposta a: L’arte di scrivere con LaTeX: nuova edizione imminente? #10642624 Maggio 2016 alle 7:35 in risposta a: [biblatex philosophy] mostrare related solo in bibliografia #106395::
Prova ad utilizzare`
\usepackage[sorting=none,style=numeric-comp,backend=biber]{biblatex}
`al posto di
`
\usepackage[style=numeric-comp,backend=bibtex]{biblatex}
`Francesco
P.S. Tra gli argomenti facoltativi del pacchetto biblatex (quindi tutto ciò che sta tra [ e ] prima di {biblatex}) ti consiglio di inserire hyperref che rende cliccabili le citazioni e i riferimenti ma richiede di caricare nel preambolo il pacchetto omonimo, con \usepackage{hyperref}, da caricare per ultimo.
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Sembra che in alcuni casi sia possibile anche effettuare il versamento pur non avendo un conto PayPal, se si è possessori di una carta di credito o prepagata: http://www.aranzulla.it/come-pagare-con-paypal-senza-account-36321.html.Non ho mai usato questo metodo, per cui non so se sia tuttora valido e se possa essere usato con il nostro account.
In ogni caso se hai associato la tua carta adesso dovresti avere un account.
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A me questa cosa non succede… non sono un esperto ma ti posso postare il codice che trovo nel mio documento… magari ti è di aiuto.`
\documentclass[a4paper,12pt,oneside]{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[english,italian]{babel}
\usepackage{acronym}…
\frontmatter
…
\mainmatter
…
\backmatter
\chapter{Acronimi e abbreviazioni}
\begin{acronym}[AAA+]
\acro{AAA+}{ATPases Associated with diverse cellular Activities +}
{- ATPasi Associata a diverse Attività cellulari +. \`E una superfamiglia proteica contenente la famiglia AAA. \par}
\end{acronym}\cleardoublepage
\phantomsection
\addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
\printbibliography\end{document}
`
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Vi informo del fatto che togliendo l’opzione footnote del pacchetto Acronym il problema persiste, ovvero inserendo il comando \ac{…} in didascalie di oggetti flottanti NON viene mostrato il nome esteso, ma solo la sigla. A questo punto posso ipotizzare che ci sia una sorta di incompatibilità tra Acronym e le didascalie di oggetti flottanti.Passo e chiudo
::Salve, sono un novizio nel mondo Latex ed ovviamente vengono incontro i primi problemi. Dovrei riportare una tabella come quella in figura ed usando tabularx vorrei ingrandire lo spazio rispetto ai margini. Il problema è che la tabella è decentrata quindi la parte oltre i margini è solo a destra mentre a sinistra resta allineata.
Ho da poco risolto un problema di questo tipo inserendo l’intero ambiente “tabular” nel comando “centerline” in questo modo:
`
\centerline{
\begin{tabular}
…
\end{tabular}
}
`e regolando la grandezza del font così da avere una dimensione accettabile della tabella.
Ciao
Francesco
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Document.zip (SITO AFFIDABILE)Spero che esempio minimo compatibile significhi questo.
Come vedi, è stato necessario caricare il pacchetto footnote e porre nel preambolo \makesavenoteenv{figure} per far stampare i piè di pagina del pacchetto acronym.
Facendo solo così però i piè di pagina vengono stampati in pagine diverse dalla figura.
Ho allora caricato il pacchetto afterpage e dato il comando \afterpage{…} per, in qualche modo, spostare di una pagina le didascalie, facendole coincidere nella stessa pagina della figura (questo comando è commentato nell’esempio minimo compatibile).
Il problema è che:
1) Solo l’apice di MG restituisce il collegamento giusto, mentre gli apici di HC e NMR portano alla prima pagina del documento.
2) La soluzione è una soluzione manuale: nulla vieta che in successive compilazioni la figura si sposti e i piè di pagina debbano essere risistemati manualmente.
C’è una soluzione più elegante a tutto ciò?
Grazie
P.S. Ho uploadato il file in un altro sito perché le dimensioni eccedevano quelle permesse da questo.
P.P.S. Riporto il codice, non eseguibile direttamente per mancanza del file fig.pdf.
`\documentclass[a4paper,12pt,oneside]{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[english,italian]{babel}
\usepackage[footnote]{acronym}
\usepackage{footnote}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{afterpage}
\usepackage{hyperref}\makesavenoteenv{figure}
\begin{document}
Vediamo alcune definizioni fondamentali della coesione testuale.“La coesione consiste nel rispetto dei rapporti grammaticali e della connessione sintattica tra le varie parti del testo.” (Serianni 2007: 28).
“La coesione riguarda il modo in cui le diverse parti del testo sono collegate tra di loro tramite mezzi grammaticali e retorici.” (Telve 2008:26).
Un testo coeso è quindi un testo ben formato a livello grammaticale, con elementi morfologici e sintattici congruenti per garantire:
la concordanza di genere e numero;
il corretto uso delle forme verbali (tempo, modo e persona);
il giusto concatenamento tra gli elementi della frase (soggetto, predicato e complemento);
la giusta successione tra frase principale e subordinate.Consideriamo, ad esempio, il testo seguente: Ho visto Gianni uscire di gran fretta. Gli ho chiesto: “Dove corri?”. Non mi ha sentito. Glielo ho ripetuto. E lui, per tutta risposta: “Lasciami in pace!”…
Le frasi semplici gli ho chiesto, non mi ha sentito, glielo ho ripetuto, e lui per tutta risposta non sono comprensibili se isolate dal contesto, in quanto indici di coesione degli elementi della frase.
Una frase può anche fare riferimento ad elementi esterni al testo nel suo complesso. In tal caso, il loro nesso logico viene chiamato deissi.
Elementi deittici frequenti sono pronomi (questo, quello, io, tu, noi), avverbi temporali (ora, quando) e locali (qui, là). Essi indicano generalmente il parlante e il ricevente.
A livello lessicale una parola presente in una frase può essere ripetuta in un'altra oppure allusa o soltanto sostituita da un pronome. Elementi lessicali, morfologici e fonici possono costituire l'elemento di coesione tra altri elementi costitutivi primi di un testo. Tra questi vi sono le allusioni, l'accordo grammaticale e i fatti prosodici, ritmici e metrici.
%\afterpage{
\begin{figure}
\centering
\includegraphics[width=0.6\columnwidth]{fig}
\caption[L'apparato di importazione mitocondriale]{L'apparato di importazione mitocondriale… \ac{NMR}, \ac{HC}, \ac{MG}}
\end{figure}
%}\begin{acronym}[AAA+]
\acro{NMR}{Nuclear Magnetic Resonance}
{- Risonanza magnetica nucleare. \par}\acro{HC}{Hydrophobic Collapse}
{- Collasso idrofobico. \par}\acro{MG}{Molten Globule}
{- Globulo fuso. \par}\acro{NC}{Nucleation-Condensation}
{- Nucleazione-Condensazione. \par}
\end{acronym}\end{document}`
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[AGGIORNAMENTO]Ho scoperto l’esistenza del pacchetto “footnote” che permette stampare forzatamente le didascalie di oggetti flottanti. Inserendo “\makesavenoteenv{figure}” nel preambolo ho ottenuto la stampa forzata delle didascalie presenti in ogni ambiente “figure”.
Il problema che si pone ora è che queste note a piè di pagina vengono stampate nella pagina precedente rispetto a quella della figura e che cliccando sugli apici vengo comunque riportato alla pagina numero uno del documento. Ho parzialmente risolto la cosa con un “\clearpage” prima della figura, che mi permette di ottenere le note a piè di pagina nella pagina corretta ma mi crea delle fastiodiose righe vuote nella pagina precedente.
Qualcuno ha una soluzione più elegante?
Grazie
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