Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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@Naciketas
Naturalmente, il programma va configurato attraverso l’apposita finestra, e va adattato all’italiano con il dizionario che si scarica dallo stesso sito dell’editor.Ciao
Tommaso
@Marco87
In questo senso, Aquamacs è fenomenale: ingrandisce l’argomento dei comandi di sezionamento in modo proporzionale all’importanza della sezione, mette in corsivo l’argomento di \textit e in nero quello di \textbf, e ha una funzione preview con cui puoi vedere parti del sorgente come anteprima già composto. E molte altre cose. Ma è difficile.
Non so, però, se le stesse cose si possono avere anche su Linux e Win con Emacs+AUCTeX.Forse qualche anima buona risolverà il dilemma 😉
Ciao
Tommaso
::Anch’io prima di TeXworks ho usato per un buon anno e mezzo LEd, che qualche mese fa ha finalmente cambiato il vestito vecchio.
Però, devo dire, mi dava un sacco di problemi con XP, nel senso che si chiudeva improvvisamente e via dicendo. Il completamento dei comandi è utile, anche se non lo usavo molto spesso: mi distraeva, perché ero continuamente tentato di curiosare su quanti comandi cominciano in questo o in quell’altro modo 😀Da quando sono passato a TeXworks non ho avuto più nessun problema. Troppo scarno? Pochi pulsanti? Vero, ma è questione di abitudine. L’editor è una questione di abitudine e basta. Ora, per dirti, sto conoscendo Aquamacs, perché da gennaio ho un MacBook, e va benone. Non è per nulla immediato, però. Vero anche che c’è TeXShop, davvero ben fatto, e solidissimo. Ma è la bella copia di TeXworks. E questo la dice lunga sull’opportunità di provarlo.
Se poi mi dici che quelli di TeXworks soffrono di una lentezza pachidermica nel migliorare il programma, non discuto. Vero vero 😉WinEdt, poi, va pagato, a meno di non fare qualche giochetto…
Ciao
Tommaso
::1. Mi piace molto la pulizia e l’eleganza dei documenti prodotti con LateX, e senz’altro conto di usarlo per impaginare. Ho letto anche che LateX offre il vantaggio di poter scrivere concentrandosi sul testo, senza preoccuparsi della formattazione. Questo mi lascia perplesso. Può essere che debba abituarmi, ma francamente avrei seri problemi a scrivere articoli o libri direttamente con LateX: con Winedit quasi tutte le parole risultano sottolineate in rosso, il carattere è piccolo, la finestra di testo troppo ampia. Penso che continuerò a scrivere i testi con OpenOffice e userò LateX solo per impaginare, anche se ciò comporta una doppia fatica. Voi come fate?
2. Esiste un modo, usando \maketitke o \titlepage, per invertire l’ordine titolo/autore?
3. C’è un modo per impostare in modo estremamente personalizzato la grandezza della pagina? (Ad esempio, altezza 23cm e larghezza 17 cm).
Grazie,
a.Provo a rispondere al primo e al terzo punto.
Per quanto riguarda WinEdt, mi sembra un non problema. Le parole sono quasi tutte in rosso perché non hai installato il dizionario italiano, che è lo stesso di OpenOffice. Per quanto riguarda la finestra di testo troppo ampia, basta stringerla. Se il carattere è troppo piccolo, basta ingrandirlo: sono tutte cose che nella finestra delle preferenze si possono modificare molto facilmente. Per quanto riguarda usare LaTeX come impaginatore importando testi da OpenOffice, credo che non sempre sarà possibile: ci sono moltissimi caratteri che LaTeX non riconosce (le virgolette alte, per esempio, vanno scritte con “e ”, e non con il carattere corrispondente dalla tastiera) e quello della codifica è un problema che si presenta già tra un editor e l’altro. FIguriamoci tra OpenOffice e LaTeX. Personalmente, LaTeX non mi dà nessun problema: scrivo con Aquamacs o TeXworks e compilo. Non capisco perché tu non possa scrivere articoli o libri direttamente: hai voglia, poi, a sostituire un carattere alla volta! 😀Per impostare i margini di pagina, c’è il pacchetto geometry, completamente configurabile. Ma è una bella bestia, ti assicuro.
Ciao
Tommaso
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Apri una console e digita`texdoc eulervm`
così come l’ho scritto e da’ invio. Se non ti si apre il PDF della documentazione del pacchetto, significa che il pacchetto non è installato nel tuo sistema. Scaricalo da
http://ctan.tug.org/tex-archive/fonts/eulervm/
e installalo a mano come viene spiegato nell’Arte, che scarichi quissù. Strano, comunque, che il pacchetto non venga trovato: MacTeX e TeXLive sono praticamente la stessa cosa.
Ciao
Tommaso
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Non è difficile, in realtà. Basta leggere la documentazione dei pacchetti.
Cliccatehttp://www.ctan.org/tex-archive/help/Catalogue/bytopic.html
e cercate curriculum sulla pagina che vi si apre. Dovrebbe essere sufficiente.
Io, almeno, partirei da qui.Ciao
Tommaso
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Ti ha già risposto Enrico. Forse è il caso di disinstallare e reinstallare la tua TeX Live 2009 oppure di aggiornarla per bene. Io su MacTeX quel pacchetto ce l’ho. Ancora una cosa, prima che la mannaia di qualcun altro ti si abbatta addosso: occhio agli strafalcioni nei tuoi messaggi! 😉Ciao
Tommaso
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Intanto, benvenuto nel forum.
Il messaggio di errore che ricevi significa che devi caricare nel preambolo anche il pacchetto eulervm, che ti permette di usare i font matematici Euler:`\usepackage{eulervm}`
Dalla domanda che fai, dovresti essere alle prime armi con LaTeX. Un file *.sty è un file “di stile” che contiene alcune istruzioni che permettono di fare qualcosa. Per intenderci, un file .sty generalmente è il pacchetto omonimo: per poter usare i comandi specifici di un pacchetto, bisogna caricarlo come sopra.
Ad ogni modo, leggi per bene L’arte di scrivere con LaTeX, che scarichi qui sopra.Ciao
Tommaso
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