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egreg9″ post=78359
Scusate se l’argomento è già stato trattato, ma non riesco a ritrovare il topic.
Allora, ora che sono passato alla MacteX 2012 i miei documenti con ClassicThesis e biblatex non si compilano più. Mipare di ricordare che con la versione 2012 il motore bibliografico è divenuto biber, che è incompatibile con biblatex.
Sbaglio?
Si può rimediare?
Grazie mille,
L.Che significa? Biber è il programma per produrre le bibliografie con biblatex. Non c’è alcun “motore bibliografico” standard nella 2012. Il fatto è che hai la versione 2.x di biblatex che come “backend” standard vuole Biber e probabilmente tu vuoi continuare a usare BibTeX; in tal caso devi aggiungere [tt]backend=bibtex[/tt] alle opzioni per biblatex.
Ciao
EnricoContinuo a sostenere che Biber non funzioni bene. Il fatto che si pianti casualmente (praticamente sempre) non ne fa uno strumento affidabile. Il fatto che questo strumento inaffidabile sia poi quello che va a braccetto con le nuove versioni di biblatex, ne raddoppia l’inaffidabilità. Ho provato a creare la bibliografia dell’Arte con Biber, ma si pianta regolarmente. E sono tornato a BibTeX, decisamente più fedele.
No, da quello che mi risulta Biber non è affatto incompatibile con biblatex.
Ciao
Tommaso
::lorenzo.pantieri” post=78355Ciao a tutti.
Lo stile ClassicThesis è progettato per libri in formato A4. Immaginiamo di avere un libro perfettamente composto con ClassicThesis, ma di volerlo stampare il un formato cartaceo 17 x 24 cm. La classe suftesi offre ben due opzioni (“compact” e “supercompact”) che permettono di rimediare al problema in modo semplicissimo.
Come fare altrettanto senza passare a suftesi, ma tenendo ClassicThesis?
Grazie,
L.geometry?
Ciao
Tommaso
::Dr Spencer Reid” post=78269ho aggiornato texstudio alla versione 2.4 su windows. premettendo che lo uso poco visto che nelle ultime versioni è peggiorato… quando scrivo un documento latex e provo a lanciare il compila, ossia il tasto con le 2 frecce rivolte a destra (se premo quello con una sola freccia mi dice che tutto va bene), mi dice che il processo è stato eseguito e l’output creato.
mi crea un file .dvi (che nè texmaker nè altri editor mi creano).altra cosa strana è che il pdf non me lo fa vedere: lo crea e lo aggiorna nella cartella ma non ha il visualizzatore esterno come texmaker…
sicuramente dipenderà dal fatto che in questa nuova versione hanno aggiornato un pò di cose e bisognerà cambiare qualche opzione nel menù configurazione…
il dubbio è il seguente: succede solo a me? oppure l’hanno impostato in questo modo texstudio??
Come abbiamo osservato in un’altra discussione, con la versione 2.4 TeXstudio ha fatto passi da gigante ed è migliorato moltissimo, contrariamente a quanto affermi tu.
Io ce l’ho su Mac e su Windows e non ho nessun problema: premo il tasto di composizione e mi si apre il visualizzatore interno, con cui posso fare la ricerca sincronizzata.
Dici bene: bisogna guardare il menù configurazione e leggere la guida del programma.Ciao
Tommaso
::Dr Spencer Reid” post=77926mi scuso per il titolo del topic “frase a inizio capitolo”, ma la gente la chiama in diverso modo … e io ho preferito il più semplice, anche se magari è il più scarno e “casereccio”.
nel capitolo della tesi vorrei inserire , in alto a destra, delle frasi prese da un libro o film, come “massima” del capitolo.
come faccio??

Non hai MAI nemmeno sfogliato l’Arte. Vergogna.
Ciao
Tommaso
::umano” post=77975Ciao a tutti
ho sempre usato TeXshop con la codifica occidentale(Mac Os Roman) e \usepackage[applemac]{inputenc} e non ho mai avuto problemi con le lettere accentate. Ho provato ad usare la codifica utf8 sia col compilatore che nel preambolo ma TeXshop non scrive le vocali accentate anzi, non le scrive neanche senza accento. Per es la À con l’accento grave ero solito scriverla con alt+maiusc+ W. La Á invece con alt+maiusc+ C; ora tutte le scorciatoie da tastiera per le vocali non funzionano più, in verità funzionano ma solo se uso \`e le vocali, ma non lo trovo molto pratico. Uso Mac Os X 10.6.8 e Mac TeX 11. Ho deciso di lasciare la codifica applemac per utf8 ma non so come risolvere questo problema: qualcuno può aiutarmi? Grazie UmanoCi deve essere una preferenza da selezionare in qualche menù. Ora sono fuori casa e vado a memoria. Prova a cercare.
Ciao
Tommaso
::egreg9″ post=77972
Studente del corso di laurea magistrale in Musica e Arti performative a Padova
Benvenuto (o benvenuta), nonostante l’orripilante nome del tuo corso di laurea: non è colpa tua. 🙂
Ciao
EnricoMeno male che sono riuscito a scamparla con una semplice tesi in Storia della musica 🙂
Ciao
Tommaso
::antonio.macrì” post=77774
Hai provato poi a chiudere il programma e a riaprire lo stesso file? inputenc avrà la codifica latin1 che gli hai messo, ma sarà pieno di rombi tra i caratteri. Compilando tutto funziona, ma i rombi non se ne vanno 🙂
Facendo quello che ho detto con TeXstudio, quando riapri il file viene automaticamente riletto nella codifica corretta e senza caratteri strani: gli hai CAMBIATO RADICALMENTE codifica.
Ho provato con diverse codifiche strane: se c’è la chiamata a inputenc con la codifica, il programma apre il file correttamente.
Ciao
TommasoInfatti. 🙂
Sia TeXworks che TeXstudio cambiano la codifica al file nello stesso identico modo (pensa che incompatibilità, altrimenti!). Quel che fa TeXstudio è proprio cercare l’inclusione di inputenc (o inputenx), leggerne la codifica e usare questa codifica (ne traduce opportunamente il nome) per caricare il file.
Interesserà a pochi, ma lo dico lo stesso: è probabile che in TeXworks questo non avvenga per motivi di “pulizia” (il codice di TeXstudio è inguardabile…). Per scegliere la codifica con cui caricare il file, TeXworks cerca solamente tra le righe magiche. Ignora il markup di LaTeX, è qualcosa di troppo particolare per integrarlo gravememente nel codice come fa TeXstudio; servirebbe una soluzione più elastica.
Grazie per i chiarimenti. Chiarisco anch’io una cosa: è vero quello che ho detto, ma ho fatto una prova con la codifica latin7. Ho scritto una frase con accenti e ho aperto il file con TXS. Risultato: in basso si legge la codifica corretta, ma le lettere accentate sono i soliti rombi. Questo non accade con le codifiche più diffuse, però.
Ad ogni modo, direi che TXS si sta muovendo bene, anche se soffre ancora di qualche difetto. Non ho ancora capito, per esempio, se permetta o no il cerca e sostituisci in tutti i file aperti. Certo che TS e TW DEVONO al più presto essere migliorati con i tab: non è possibile impestare il desktop con più finestre aperte nel caso di progetti in più file. Ho scritto anche a Koch, il quale di solito mi rispondeva, ma a questo non ha dato riscontro. Tu potresti sentire il manutentore di TW per chiedergli la stessa cosa.
Ciao
Tommaso
::antonio.macrì” post=77757
…
Ho fatto delle prove con TeXShop e TeXworks: non lo permettono, con nessuna procedura.Credo di non aver capito.
Apro TeXworks, che lavora con UTF-8 e pdflatex di default, e scrivo il sorgente minimale riportato qui sopra. Compilo e ottengo il PDF senza alcun problema.
Ora clicco sul riquadro in basso, cambio da UTF-8 a ISO-8859-1. Se compilassi otterrei errori, perciò cambio l’opzione di inputenc da utf8 a latin1.
Compilo: fila tutto liscio.Dov’è che mi son perso? 🙂
Dopo aver cambiato la codifica da UTF-8 a ISO-8859-1 nel quadratino in basso non succede nulla apparentemente. Vero è, come dici, che si può cambiare la codifica a inputenc e compilare: tutto OK, non ci sono errori.
Hai provato poi a chiudere il programma e a riaprire lo stesso file? inputenc avrà la codifica latin1 che gli hai messo, ma sarà pieno di rombi tra i caratteri. Compilando tutto funziona, ma i rombi non se ne vanno 🙂
Facendo quello che ho detto con TeXstudio, quando riapri il file viene automaticamente riletto nella codifica corretta e senza caratteri strani: gli hai CAMBIATO RADICALMENTE codifica.
Ho provato con diverse codifiche strane: se c’è la chiamata a inputenc con la codifica, il programma apre il file correttamente.
Ciao
Tommaso
::Arekhnames” post=77742Salve,
scrivo in Latex (Texlive2012) con Texworks 0.4.4 r.1003 su laptop con WIN7-64bit, ma sono un neofita.
Le impostazioni di Texworks sono: LF , UTF-8
Non riesco a scrivere la tilde. La seuqenza Alt+126 non mi fa apparire la tilde, ma solo la scritta 126
Dove sbaglio?
Saluti e grazie a tutti
I numeri vanno digitati sul tastierino numerico, non sui tasti sopra le lettere.
Ciao
Tommaso
::Nino.” post=77741Grazie per i consigli, TeXstudio è ottimo! Riconosce, però, solo le righe magiche della codifica e del controllo ortografico, credo. Quella del programma e del file “radice”, nello schema sulla sinistra me le dà come sconosciute, con un cartello con punto esclamativo. A parte questo, però, è assolutamente fenomenale!
No: riconosce proprio tutto.
Ciao
Tommaso
::illinguista1972″ post=77736
Confermo; per altro con la versione 2.4 per Mac, release 3255, la riga magica relativa al masterfile non funziona. INfatti nel file di struttura c’è la voce per mostrare le impostazioni date con le righe magiche, ma vicino a quella dove appare la chiave “root” appare il triangolo giallo di errore (ho fatto la prova su un file subalterno marcato con la riga magica eseguita in automatico da TeXshop, che con TeXshop funziona benissimo.
Comunque è vero: TeXstudio sta facendo progressi enormi. Manca ancora questa riga magica con root (per la verità si può sempre aprire anche il master file e poi cliccare “Compila” avendo il fuoco sul file secondario, purché questo sia incluso con \include), oppure tramite le opzioni si può specificare quale file è il masterfile di un progetto. Poi il fatto che le Preferenze non si possano aprire senza che sia stato caricato almeno un file è leggermente disturbante. Bisogna però riconoscere gli enormi progressi.
Ho la stessa tua versione, e devo dire che mettendo la riga magica di root e di file secondario come si fa su TeXShop tutto funziona.
Non riesco a capire, in ogni caso, perché la voce Preferences apra una finestra dedicata alle codifiche e basta. Trovo che sotto Preferences ci dovrebbe andare quello che si vede aprendo Configure TeXstudio, come accade in tutti i programmi per Mac. Che ne pensi?
Ciao
TommasoPrecisazione: almeno su Mac, ma oggi proverò anche su Windows, non occorre nemmeno definire il documento come master.
Mi spiego. Ho creato un file minimale nel quale ho incluso altri due file minimi con \input. Ebbene, a patto che si trovino nella stessa cartella, ovviamente, basta compilare il main e tutto fila, ma fila tutto anche compilando uno qualunque dei due file inclusi. A quanto ho capito, dunque, non serve definire documento master e secondario! Con TS e TW questo non è possibile.
La documentazione di TeXstudio lascia a desiderare, ad ogni modo.
Ciao
Tommaso
::OldClaudio” post=77731Confermo; per altro con la versione 2.4 per Mac, release 3255, la riga magica relativa al masterfile non funziona. INfatti nel file di struttura c’è la voce per mostrare le impostazioni date con le righe magiche, ma vicino a quella dove appare la chiave “root” appare il triangolo giallo di errore (ho fatto la prova su un file subalterno marcato con la riga magica eseguita in automatico da TeXshop, che con TeXshop funziona benissimo.
Comunque è vero: TeXstudio sta facendo progressi enormi. Manca ancora questa riga magica con root (per la verità si può sempre aprire anche il master file e poi cliccare “Compila” avendo il fuoco sul file secondario, purché questo sia incluso con \include), oppure tramite le opzioni si può specificare quale file è il masterfile di un progetto. Poi il fatto che le Preferenze non si possano aprire senza che sia stato caricato almeno un file è leggermente disturbante. Bisogna però riconoscere gli enormi progressi.
Ho la stessa tua versione, e devo dire che mettendo la riga magica di root e di file secondario come si fa su TeXShop tutto funziona.
Non riesco a capire, in ogni caso, perché la voce Preferences apra una finestra dedicata alle codifiche e basta. Trovo che sotto Preferences ci dovrebbe andare quello che si vede aprendo Configure TeXstudio, come accade in tutti i programmi per Mac. Che ne pensi?
Ciao
Tommaso
16 Settembre 2012 alle 18:17 in risposta a: ClassicThesis e numeri romani maiuscoli nel frontmatter #78632::Marco87″ post=77686Ciao Tommaso,
a me non va. Mi piacerebbe sapere se succede solo a me o se anche altri che usano Windows hanno lo stesso comportamento.
Ciao,
Marco.Effettivamente quella finestra con tutte le codifiche non compare nemmeno a me, in Windows. Dipende sicuramente dalle scelte per i vari sistemi operativi. Se si capisse il funzionamento di quella finestra, si potrebbe fare un confronto con TeXworks come riconvertitore di file.
Ciao
Tommaso
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