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AutoreRisposte
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Forse c’è qualcosa nel resto del preambolo che non va. Ho provato a compilare il documento seguente e il testo viene centrato.`\documentclass{article}
\usepackage{lipsum}
\usepackage{geometry}
\geometry{hmargin={2cm,2cm},vmargin={2cm,2cm}}\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}
\lhead{Nome}
\chead{}
\rhead{13 luglio 2008}
\lfoot{}
\cfoot{\thepage}
\rfoot{}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.5pt}
\renewcommand{\footrulewidth}{0.5pt}\begin{document}
\chapter{Capitolo Primo}
\lipsum
\end{document}`Se invii il preambolo completo provo a darci un’occhiata.
Per la centratura verticale non saprei come fare. Proverò a fare qualche ricerca.Ciao,
Ivan
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Sinceramente non ho capito bene quali aree devi colorare. Se può esserti d’aiuto, il codice seguente ti permette di colorare l’area delimitata dalle due curve (rossa e blu):`%clip mio
\psclip{%
\pscustom[linestyle=none]{%
\pscurve[linecolor=blue]{-}(4,0)(6,2)(8,5)(10,8)(13,9)(14.5,8)(16,6)(17,4)(18,2)(20,0)
\lineto(0,0)
}
\pscustom[linestyle=none]{%
\pscurve[linecolor=black]{-}(0,0.8)(4,1.3)(5,1.8)(7,3.4)(8,5)(13,6)(15,5.5)(17,4)(19,1.8)(20,1.3)(24,0)
\lineto(8,15)
}}
\psframe*[linecolor=red](8,4)(17,10)
\endpsclip
\pscurve[linecolor=black]{-}(0,0.8)(4,1.3)(5,1.8)(7,3.4)(8,5)(13,6)(15,5.5)(17,4)(19,1.8)(20,1.3)(24,0)
\pscurve[linecolor=blue]{-}(4,0)(6,2)(8,5)(10,8)(13,9)(14.5,8)(16,6)(17,4)(18,2)(20,0) `Come vedi ho semplicemente sostituito in blocco tutte le coordinate dei punti per cui passa ciascuna curva nella relativa definizione all’interno del comando \psclip. Per le coordinate da dare a \lineto mi sembra che ci siano dei margini di libertà. L’importante è che la linea “copra” l’area da colorare. Prova a cambiare qualche valore per renderti conto di come funziona. Dalla documentazioine di pstricks, effettivamente, non si capisce molto.
Ciao,
Ivan
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Ciao!Se hai fatto la prova che ti ho consigliato e non funziona c’è qualcosa che non va. In tal caso invia qualche informazione in più, ad esempio alcune parti del file .log.
Comunque ecco la procedura generale per installare il font hieroglf (procedura che ho appreso grazie all’intervento di Andrea, vedi qui , pag. 2)
1) apri la cartella dove hai installato MiKTeX (io uso la versione 2.7 e la cartella si chiama MiKTeX 2.7. Con il 2.5, se ricordo bene, si chiama texmf),
e crea le seguenti cartelle:..\fonts\type1\poorman\hieroglf e copiaci dentro il file pmhg.pfb
..\fonts\tfm\poorman\hieroglf e copiaci dentro il file pmhg.tfm
..\fonts\afm\poorman\hieroglf e copiaci dentro il file pmhg.afm
..\map\dvips\hieroglf e copiaci dentro il file hieroglf.map
..\tex\latex\poorman\hieroglf e copiaci dentro i files hieroglf.sty, t1pmhg.fd, ot1pmhg.fd
N.B. il file hieroglf.sty devi produrlo tu; le indicazioni sono nel mio post precedente.
2) Rinfresca il file name database: in “MiKTeX Options” clicca sul bottone Refresh FNDB e Update Formats
3) Cerca sulla tua installazione il file updmap.cfg, aprilo con un editor e aggiungi in fondo queste righe:
`# Hieroglf
Map hieroglf.map`Salva il file e chiudilo.
Per perfezionare il tutto ti consiglio di spostare il file updmap.cfg che hai modificato in un’altra cartella, per evitare che venga sovrascritto durante gli aggiornamenti. Con MiKTeX 2.7 puoi metterlo in: …\Documents and Settings\All Users\Dati Applicationi\MiKteX\2.7\miktex\config (N.B. la cartella Dati Applicationi è nascosta!!). Non ricordo proprio come è strutturato MiKTeX 2.5, ma dovresti riuscire a trovare la collocazione giusta seguendo queste indicazioni. Se hai problemi puoi anche lasciare il file updmap.cfg dove si trova, ma ogni volta che aggiorni MiKTeX devi rifare il punto 3) e 4)3bis) Per sicurezza rinfresca nuovamente il file name database…, non si sa mai!
4) clicca su “Start”, “Esegui”, scrivi mkfntmap e premi ok.
A questo punto puoi usare il font in qualsiasi documento caricando il pacchetto hieroglf.
Ciao,
Ivan
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Bene bene…
Probabilmente non hai installato correttamente il pacchetto. Innanzitutto prova questa procedura, che a me funziona (Con LaTeX si possono scrivere anche geroglifici, fantastico!!! 😀 😀 😀 )
1) scarica il file hieroglf.zip da CTAN (percorso: CTAN home / tex-archive/ fonts/ archaic/) e scompattalo nella cartella hieroglf.
2) all’interno della cartella hieroglf apri il file hieroglf.ins con TeXnicCenter e compilalo con LaTeX. Nella cartella verranno generati alcuni file, tra cui il file hieroglf.sty
3) Compila il file di prova trypmhg.tex, che trovi nella cartella. Ti verrà richiesta l’installazione del pacchetto archaic.Se il file di prova viene compilato correttamente si tratta soltanto di istruire MiKTeX sul nuovo font disponibile. Dai un’occhiata alla guida di Zannarini e Vavassori qui e sul forum qui. In quest’ultimo topic viene spiegato come installere il font di Beccari per scrivere in greco, ma la procedura è analoga.
Ciao,
Ivan
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Se devi solo modificare i margini ti consiglio il pacchetto chngpage. Con l’ambiente adjustwidth puoi creare un nuovo ambiente partendo dagli ambienti quote o quotation. Ad esempio:`\newenvironment{cit}{\begin{quote}\footnotesize\begin{adjustwidth}{-1cm}{-1cm}}{\end{adjustwidth}\end{quote}}`
Il nuovo ambiente cit ha i caratteri nel corpo delle note a piè di pagina, inoltre i margini destro e sinistro vengono diminuiti di 1cm.
Per l’interlinea, per quanto ne so, dovrebbe andar bene il pacchetto setspace. Comunque quella di LaTeX è la migliore e non è il caso di cambiarla.
Per esigenze maggiori potresti creare un nuovo ambiente partendo dall’ambiente list. Con questo ti puoi sbizzarrire fino alla nausea. Trovi indicazioni sulla guida: “Introduzione all’arte della composizione tipografica con LATEX”, scaricabile dal sito del GuIT .Ciao,
Ivan
::…esiste forse un modo per forzare natibi a citare solo il titolo dell’opera (e non l’autore)?
Con “natibi” probabilmente intendi natbib…? Se usi jurabib non ti serve natbib. Da quello che ricordo e dalla veloce rilettura della documentazione di jurabib non c’è un modo per citare solo il titolo dell’opera. L’autore compare sempre. Con natbib, invece, esiste il comando \citetalias che potrebbe fare al caso tuo. Vedi le sezioni 2.6 della documentazione di natbib. Nella sezione 2.7 viene indicato un modo per citare le opere per le quali il campo
è assente. Non so però quali problemi possano sorgere per gestire la bibliografia finale. Fammi sapere.
Ciao,
Ivan
30 Aprile 2008 alle 15:07 in risposta a: Tesi con MS Word: errore imperdonabile, ma soluzione gravosa #23901::
Usa word2tex. E’ a pagamento, ma puoi scaricare la versione trial, che dura trenta giorni, più che sufficienti per convertire il tuo file .doc. Permette di scegliere molte opzioni di esportazione. Questo è quello che ho fatto io.Se usi Openoffice Writer puoi esportare direttamente in .tex attraverso writer2latex.
writer2latex può essere scaricato anche a parte da questo sito. Nella documentazione si trovano indicazioni su alcuni stili predefiniti che corrispondono a comandi e ambienti LaTeX. Ad esempio esiste uno stile per i capitoli, che viene convertito con \chapter{}. Vorrebbe essere una sorta di interfaccia WYSIWYG per LaTeX, diversa da LyX, ma con lo stesso intento. Tuttavia dopo l’esportazione è necessario sitemare manualmente il file .tex (preambolo, lettere accentate, apostrofi, ecc.)
Questi programmi semplificano la vita se nel documento word hai inserito parecchie note a piè di pagine ed hai usato in maniera massiccia il corsivo o il grassetto. Questo capita spesso agli umanisti. Con copia/incolla, infatti, il corsivo si perde e anche le note devono essere sistemate manualmente una per una. Se non è questo il tuo caso è più conveniente il consiglio di Enrico.Ciao,
Ivan
18 Aprile 2008 alle 15:32 in risposta a: [Risolto] Grandi tabelle, sidewaystable e testo sgranato #23678::
Con cosa compili? PDFLaTeX? Solo il testo delle tabelle o tutto il testo risulta illeggibile?
Comunque sia, carica il pacchetto type1ec, che permette di usare il font cm-super.
`\usepackage{type1ec}`A cosa serve il comando \rmfamily in quel punto? Io lo toglierei.
Una curiosità: ti è stata imposta dal relatore l’interlinea doppia? Se la risposta è no, consiglio non richiesto: usa l’interlinea standard. Il testo risulta più leggibile, tipograficamente più elegante, e si consuma meno carta.Per quanto riguarda il comando \small non ho idea; farò qualche prova. Ma cosa significa che non sembra avere un grande effetto? E’ nel senso che è troppo poco piccolo? Prova con \footnotesize.
Ciao,
Ivan
::nel preambolo devo scrivere \centering, ad esempio, e poi riscriverlo quando voglio centrare una tabella in table? No, spero!
illinguistaSe dai il comando \centering nel preambolo tutto il documento risulterà centrato.
Oppure devo scriverci solo i nuovi comandi che creo io?
illinguistaRisposta data sopra da Lorenzo. Nel preambolo scrivi le definizioni dei nuovi comandi e dei nuovi ambienti, ovvero quelli che tu hai definito o rinominato.
Ciao,
Ivan
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Ciao Lapo,…finalmente un’autorità che pone la questione 😀 .
A mio modestissimo avviso è meglio aprire una nuova sezione.Ho provato XeTeX, incuriosito dalle potenzialità per quanto riguarda l’uso dei font di sistema. Limitatamente a questo funziona alla grande, ma molte istruzioni che uso normalmente nel preambolo mi creano difficoltà. Visto però che l’installazione di nuovi font è uno degli argomenti ostici di LaTeX credo che XeTeX possa prendere piede. Pertanto una sezione dedicata potrebbe essere molto utile.
Ivan
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Aggiornamento…Ho appena installato MikTeX 2.7 e il problema con la sillabazione del greco permane. Dopo aver installato i files necessari per la sillabazione del greco mi sono accorto che MikTeX fa riferimento, per quanto riguarda il greco moderno politonico, al file xu-grphyph4.tex, che a sua volta richiama il file grphyph4.tex. Quest’ultimo file non viene installato, pertanto è necessario scaricarlo dal CTAN (CTAN home/tex-archive/language/hyphenation/elhyphen) e copiarlo nella cartella MiKTeX 2.7\tex\generic\hyphen. Infine, MikTeX Options==>General==>Refresh FNDB e Update Formats. Le stesse considerazioni valgono anche per il greco antico e per il greco moderno (monotonic).
Ivan
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Ciao,Io, con un problema simile, ho usato questo semplicissimo codice, e funziona:
`
TESTO\clearpage
\begin{figure}
\centering
\includegraphics[height=0.4\textheight]{fig1}
\end{figure}\begin{figure}
\centering
\includegraphics[height=0.4\textheight]{fig2}
\end{figure}%% idem per le altre immagini
\clearpage
TESTO`
L’altezza delle immagini vanno aggiustate a seconda delle necessità. Naturalmente, se le pagine con le figure cadono nel mezzo di una sezione il risultato non è il massimo (soprattutto se le pagine sono parecchie), perché il testo viene spezzato e la lettura ne potrebbe risentire. A mio avviso, se possibile, è meglio metterle alla fine di una sezione.
Ciao,
Ivan
14 Marzo 2008 alle 12:05 in risposta a: Fancyhdr e numerazione totale delle pagine dell’indice #22677::
Il pacchetto lastpage sembra non permetta di fare quello che vuoi tu. LastPage si limita infatti a richiamare l’ultima pagina del documento.
Anche se proprio non mi piace la numerazione tipo n di m, ho trovato questa soluzione.1) Innanzitutto ho definito due stili in questo modo. Per comodità ho adattato gli stili che ho usato io. Tu, naturalmente, li puoi modificare a piacimento:
`\fancypagestyle{mymain}{%
\fancyhf{}%
\fancyhead[LE,RO]{\thepage~di \pageref{LastPage}}%
\fancyhead[LO]{\leftmark}%
\fancyhead[RE]{\chaptername\space \thechapter}}%\fancypagestyle{myfront}{%
\fancyhf{}%
\fancyhead[LE,RO]{\thepage~di \pageref{LastFrontPage}}%
\fancyhead[LO,RE]{\leftmark}}%`2) Ho inserito l’etichetta \label{LastFrontPage} dopo \tableofcontents. Esempio:
`%preambolo
%
\begin{document}\frontmatter %numerazione romana
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
\pagestyle{myfront}%%%%%%%
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%\tableofcontents%
\label{LastFrontPage}%
%\cleardoublepage%\mainmatter %numerazione araba
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
\pagestyle{mymain}%%%%%%%%
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%\input{Cap1}
\input{Cap2}
\input{Cap3}\end{document} `
Per ottenere la numerazione corretta compila tre volte.
La soluzione è forse poco ordodossa, ma funziona. Magari è possibile trovarne una migliore andando a vedere il file lastpage.sty. Ci proverò.
Se vuoi estendere la numerazione romana ad alcune parti successive all’ndice è sufficiente che sposti l’eitchetta \label{LastFrontPage} alla fine dell’ultima pagina che deve avere la numerazione romana.Ciao,
Ivan
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AutoreRisposte