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2 Ottobre 2022 alle 21:37 in risposta a: [risolto] biblatex-philosophy: campo “addendum” tra parentesi #121189::
Questo compatta ulteriormente il codice, ma non è una soluzione elegante.
`\xpretobibmacro{addendum+pubstate:article-inbook-incoll}{\setunit{\addspace}}{}{}
\xpretobibmacro{addendum+pubstate}{\setunit{\addspace}}{}{}
\DeclareFieldFormat{addendum}{\mkbibparens{#1}}
`Il problema, ovviamente, è eliminare la virgola prima del campo addendum tra parentesi. Quella virgola è creata da \newunit, che come già detto in un altro filone, non fa altro che mettere quella virgola in un buffer che puoi viene usato da \printfield. Purtroppo, però, non si può semplicemente mettere \setunit{\addspace} all’interno di \DeclareFieldFormat, perché a quel punto la virgola è stata già “scaricata”. Non ho idea di come si risolva il problema elegantemente. Ma ci penserò 😉
Ciao
Ivan
30 Settembre 2022 alle 19:32 in risposta a: [risolto] biblatex-philosophy: errore punteggiatura “booktitle” e “maintitle” #121183::
In realtà succede la stessa cosa anche con note, solo che non si nota. Il fatto è che quella virgola mancante è inserita dal comando \newunitpunct, che viene a sua volta gestito da \newunit. Ora, \newunit fa anche qualcosa di più che inserire semplicemente \newunitpunct. Prima “salva” la nuova unità in un buffer, poi questo buffer viene usato dai comandi successivi che inseriscono campi o liste. In questo modo se per esempio un campo non è definito, \newunit non stampa niente. Altrimenti le voci avrebbero una serie di \newunitpunct che non separano nulla. La cosa è spiegata nella seziona 4.11.7 della doc di biblatex (e in altri punti). Lo stesso comportamento avviene usando lo stile authoryear-comp, su cui philosophy-classic si basa. Siccome in quel caso \newunitpunct dovrebbe stampare un punto, senza questo controllo avremmo qualcosa come:Digesto comm.. Vol. 10
Dove il primo punto è un “vero” punto e il secondo è inserito da \newunit.
Io non saprei dire se questo è un baco o meno. O se è un baco solo per i miei stili.
Non sono nemmeno del tutto sicuro della spiegazione che ho dato. Mi sono limitato semplicemente a leggere il manuale, ma confesso che questi meccanismo a basso livello sono abbastanza complicati. Comunque è certo che la cosa è legata al comportamento di \newunit. Usando \adddot in un certo si fa credere a \newunit che non c’è un punto, quindi \newunit fa il suo lavoro.Ciao
Ivan
24 Settembre 2022 alle 7:34 in risposta a: [risolto] biblatex-philosophy: errore punteggiatura “booktitle” e “maintitle” #12118116 Settembre 2022 alle 9:36 in risposta a: [risolto] biblatex-philosophy: errore opzione volumeformat=roman #121178::
Grazie per la segnalazione! E per l’esaustività del messaggio.
Il baco è dovuto ad un refuso all’interno del file philosohpy-standard.bbx:`\DeclareFieldFormat[article]{volume}{%
\ifdefstring{\bbx@volnumformat}{strings}
{\bibstring{volume}~}%
{}%
\ifinteger{#1}{%
\ifdefstring{\bbx@volumeformat}{arabic}%
{#1}%
{\ifdefstring{\bbx@volumeformat}{Roman}%
{\RN{#1}}%
{\ifdefstring{\bbx@volumeformat}{romansc}%
{\textsc{\Rn{#1}}}%
{\ifdefstring{\bbx@volumeformat}{roman}%
{\Rn{#1}}x% <<<<<============================<<<<< {\optionerror{volumeformat}}}}}}{#1}}` Prima del simbolo % c'è una x, che non dovrebbe esserci. L'avrò digitata per sbagliio....e chissà quante altre cose simili ci saranno in giro... In ogni caso, in attesa di caricare la versione aggiornata, il baco si risolve con questo codice: `\makeatletter \DeclareFieldFormat[article]{volume}{% \ifdefstring{\bbx@volnumformat}{strings} {\bibstring{volume}~}% {}% \ifinteger{#1}{% \ifdefstring{\bbx@volumeformat}{arabic}% {#1}% {\ifdefstring{\bbx@volumeformat}{Roman}% {\RN{#1}}% {\ifdefstring{\bbx@volumeformat}{romansc}% {\textsc{\Rn{#1}}}% {\ifdefstring{\bbx@volumeformat}{roman}% {\Rn{#1}}% {\optionerror{volumeformat}}}}}}{#1}} \makeatother ` EDIT Appena caricata la nuova versione. In un paio di giorni dovrebbe essere disponibile per l’aggiornamentoCiao
Ivan
1 Settembre 2022 alle 15:56 in risposta a: [risolto] biblatex-philosophy: formattazione campo “issue” #121161::
Rispondo alla questione iniziale del filone. La ripetizione dell’anno tra parentesi all’interno della voce non è un errore, o meglio è considerata dallo Lehman una possibilità.
Tanto che ha messo a disposizione l’opzione mergedate per gestire queste situazioni. Per capire cosa fa l’opzione devi guardare nel file 52-style-authoryear-comp-biber.pdf contenuto nella cartella /texlive/2021/texmf-dist/doc/latex/biblatex (se hai TeX Live, altrimenti il percorso cambia poco, credo)Se compili il tuo primo EMC sostituendo la riga seguente alla sua analoga nel tuo EMC vedrai che la seconda occorrenza di 2020 scompare:
`\usepackage[style=philosophy-classic,mergedate=compact]{biblatex}`Posso proporre una riflessione “filosofica”, o meglio “semantica”, del perché non si tratta di un’errore, ma di una possibilità come altre.
Il concetto è questo: il primo “2020” non è un numero :D…deve essere inteso come una sequenza di simboli che assieme ai nomi degli autori ed eventualmente seguito da a, b, c, ecc. identifica in maniera univoca la voce bibliografica.
Nel file pdf che ho indicato sopra, alla pagina 2, trovi questo esempio, relativo all’opzione mergedate=basic:Doe, John (2006a). “Article 1”. In: Monthly Journal 25.6 (June 2006), pp. 70–
85.
Doe, John (2006b). “Article 2”. In: Quarterly Journal 14.3 (Fall 2006), pp. 5–25.Qui diventa chiara la differenza semantica tra il primo 2006 e il secondo 2006.
A prescindere da questa giustificazione filosofica, che come tutte le cose filosofiche può convincere o meno, anche a seconda dell’umore, sicuramente si può rendere la voce meno ridondante, per esempio usando lo stile numerico anziché l’autore-anno. Anche quello verbose è meno ridondante, in questo senso…ma lo diventa in un altro…In definitiva lo stile più razionale rimane quello numerico, quello più ridondante il verbose…e l’autore-anno rimane il compromesso migliore. Ma come direbbe il grande Lebowski “Yeah well, that’s just, ya know, like, my opinion, man”
Ciao
Ivanp.s.
la soluzione di mettere nel campo number altre informazioni testuali oltre il numero non è una buona idea in generale. Forse questo non è il caso (non ricordo, dovrei controllare), ma spesso alcuni campi di biblatex prevedono di inserire stringhe precise.
21 Febbraio 2022 alle 21:52 in risposta a: Ibidem-ivi per citare classici senza usare il numero di pagina #120852::
Prova con l’opzione loccittracker=true o loccittracker=context`\usepackage[style=philosophy-verbose,latinemph=true,
loccittracker=true]{biblatex}
`Ciao
Ivanp.s.
Non caricare il pacchetto filecontents.
Ti consiglio anche l’opzione overwrite per gli EMC.:
`\begin{filecontents}[overwrite]{\jobname.bib}`
::
Benvenuta Cinzia!Ti riporto di seguito una soluzione apparsa su tex.stackexchange.com alla pagina https://tex.stackexchange.com/a/278075/231952
`\documentclass{article}
\usepackage{stackengine,xcolor}
\def\cpm{\mathbin{\ensurestackMath{\abovebaseline[-3.4pt]{%
\stackunder[-3.5pt]{\color{green!70}+}{\color{red}-}}}}}\begin{document}
$1\pm2\cpm3$
\end{document}`Come puoi vedere, non si tratta solo di mettere un + sopra un -, ma anche di “qualificare il simbolo come operatore binario e di posizionarli correttamente.
Dai un’occhiata anche a questo: https://tex.stackexchange.com/a/50937/231952. Potrebbe tornarti utile.Da questo codice si può partire e “giocare” con soluzioni più o meno utili, tipo questa:
`\newcommand{\xcpm}[2]{%
\mathbin{\ensurestackMath{\abovebaseline[-3.4pt]{%
\stackunder[-3.5pt]{\color{#1}+}{\color{#2}-}}}}
}
`da usare così:
`$3\xcpm{violet}{teal}2=2\xcpm{yellow}{green}3$`
Ciao
Ivan
::Riccardo_47″ post=121119Questa volta mi rivolgo a voi non per un aiuto a scrivere con LaTeX, avendo già risolto il problema, come dirò, ma per un aiuto a capire.
Dunque avevo sostituito Babel con Polyglossia, solo per una forse sciocca smania di ‘crescere’, dato che in fondo devo solo scrivere poche parole in greco antico, per spiegare termini moderni, quando mi sono accorto che tutti i primi paragrafi, vale a dire quelli sotto i titoli di capitolo, paragrafo (section) e sotto paragrafo (subsection) avevano il rientro!
Ho letto nella documentazione di Polyglossia che questo dovrebbe accadere solo per il francese e il russo (se non sbaglio) e non certo per l’italiano, o il latino (nota che il “latino” è impostato come seconda lingua solo per poter usare blindtest o lipsum).
Non vi sto a dire quanti tentativi ho fatto, ma senza esito, ragion per cui sono tornato a Babel e il problema è subito scomparso.
Inserisco qui sotto il solito codice minimo compilabile che produce il risultato che ho detto o, almeno, lo fa sul mio PC Windows 10 (su Mac non ho provato) e dico questo perché mi è persino venuto in mente di avere qualche peccato originale che non so.Gratissimo a chi mi spiegherà l’arcano.
Grazie,
Riccardo`
\documentclass[11pt,onecolumn]{book}\usepackage{polyglossia}
\usepackage{blindtext}\setmainlanguage{italian}
\setotherlanguage{latin}
\begin{document}
\chapter{Primo capitolo}
Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche. Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche. Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche. Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche.\blindtext
\end{document}
`Con polyglossia la lingua italiana imposta di default l’opzione `indentfirst=true`. Non chiedermi perché 😉
Basta aggiungere questo:
`\PolyglossiaSetup{italian}{indentfirst=false}`
Un EMC:
`% !TeX program = lualatex
\documentclass[11pt,onecolumn]{book}\usepackage{polyglossia}
\usepackage{blindtext}\setmainlanguage{italian}
\setotherlanguage{latin}\PolyglossiaSetup{italian}{indentfirst=false}
\begin{document}
\chapter{Primo capitolo}
Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche. Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche. Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche. Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche.\blindtext
\end{document}`Ciao
Ivan
::
Con biblatex si può fare praticamente tutto.
Ti posso suggerire alcuni comandi che potrebbero tornare utili.
Primo fra tutti \mancite.Altra soluzione sarebbe creare due voci, una da citare e una da mettere in bibliografia. Ovviamente quella da citare avrà il campo `options={skipbib=true}` e quella da inserire in bibliografia dovrà essere richiamata con qualche stratagemma, tipo usando una “categoria”, o semplicemente citandola con \nocite.
Altra via è usare la potenza di biber, che ti consente, per esempio, di modificare singoli campi di singole voci in maniera dinamica. La cosa non è semplice, ma potrebbe bastare prendere qualche codice dal mio articolo su biblatex/biber, e adattarlo al tuo caso.
Il relatore, evidentemente, ha dei seri problemi. Mi dispiace per la tua ragazza.
Ciao
Ivan
6 Novembre 2021 alle 9:20 in risposta a: [risolto] biblatex-philosophy: formattazione dei BookInBook #1205884 Novembre 2021 alle 22:54 in risposta a: [risolto] biblatex-philosophy: formattazione dei BookInBook #120587::
Per questo bisogna modificare anche il driver @inbook ovvero, nel caso degli stili philosophy, la macro inbook:full. In pratica va tolta la virgola, stampata da \newunit, nel caso si voglia omettere l’autore (primo patch), ma mantenerla se gli autori sono diversi (secondo patch).
`\usepackage{xpatch}
\xpatchbibmacro{inbook:full}
{\usebibmacro{bybookauthor}%
\newunit\newblock}
{\usebibmacro{bybookauthor}%
\newblock}
{}
{}
\xpatchbibmacro{bybookauthor}
{\printnames[default]{bookauthor}}
{\printnames[default]{bookauthor}\newunit}
{}
{}
`Ciao
Ivan
3 Novembre 2021 alle 12:01 in risposta a: [risolto] biblatex-philosophy: formattazione dei BookInBook #120585::
Il baco è ereditato da biblatex, e riguarda la definizione della macro bybookauthor
Personalmente non amo le abbreviazioni latine tipo “idem”, “ibidem”, ecc. Quindi ripeterei il nome:
`\renewbibmacro*{bybookauthor}{\printnames[default]{bookauthor}}`Altrimenti, se si preferisce “idem”, ecco il codice:
`\renewbibmacro*{bybookauthor}{%
\ifnamesequal{author}{bookauthor}%
{\bibcpstring[\mkibid]{idem\thefield{gender}}}%
{\printnames[default]{bookauthor}}}
`Al posto di \bibcpstring si potrebbe usare \bibcpsstring, se solo lo stile
.lbx definisse la variante “short” della stringa “idem”. Nel caso dell’italiano e dell’inglese non è così, quindi i due comandi si equivalgono. Ovviamente si può anche scrivere direttamente: `\renewbibmacro*{bybookauthor}{%
\ifnamesequal{author}{bookauthor}%
{Id.}%
{\printnames[default]{bookauthor}}}
`ma in questo modo si perde la possibilità di individuare il genere. Nel caso del femminile si dovrebbe abbreviare in “Ead”.
La soluzione migliore sarebbe quindi ridefinire le stringhe di localizzazione:
` idem = {{idem}{id\adddot}},
idemsm = {{idem}{id\adddot}},
idemsf = {{eadem}{ead\adddot}},
idemsn = {{idem}{id\adddot}},
idempm = {{eidem}{eid\adddot}},
idempf = {{eaedem}{ead\adddot}},
idempn = {{eadem}{ead\adddot}},
idempp = {{eidem}{eid\adddot}},
`Ciao
Ivan
3 Novembre 2021 alle 11:07 in risposta a: [risolto] biblatex-philosophy: formattazione dei BookInBook #120584::
Assumiamo di lavorare con
`\documentclass[11pt]{memoir}`
In questo caso viene caricato il file mem11.clo.
Nella righe 31-32 di questo file trovi:
`
\renewcommand{\normalsize}{%
\@setfontsize\normalsize\@xipt{13.6}%
`
che significa che \normalsize è impostato a 11pt su 13.6pt.
Dando
`\patchcmd{\normalsize}{\@xipt}{{11.1pt}}{}{}`
non fai altro che cambiare la riga 32 in questa:
` \@setfontsize\normalsize{11.1pt}{13.6}%
`
che significa che \normalsize ora equivale a 11.1pt sempre su 13.6pt.
Cioè non hai modificato lo scartamento, ma solo il valore del corpo normale.Se invece modifichi il valore di \normalsize con
`\usepackage[fontsize=11.1pt]{fontsize}`
succedono due cose. 1) di fatto il file mem11.clo viene sovrascritto…è “quasi” come non lo caricassi, almeno per la questione in oggetto; 2) l’opzione fontsize=11.1 modifica sia la dimensione del font normale sia lo scartamento, che di default è impostato a 1.2*. Quindi, ecco le due situazioni
1) con fontsize.
corpo normale = 11.1
scartamento = 13,31996 (=11.1*1,2)2) con l’altro comando:
corpo normale = 11.1
scartamento = 13.6Per concludere, l’equivalente del primo approccio, usando fontsize sarebbe questo:
`\patchcmd{\normalsize}{\@xipt{13.6}}{{11.1pt}{13.31996pt}}{}{}`Ciao
Ivan
::lorenzo.pantieri” post=120718Una domanda sulla copertina.
Quella di default, giocata sul blu elettrico, non mi sembra molto attinente con il resto del layout, così sobrio ed elegante e giocato sul bianco, il nero e il rosso “sufred”.
Per me, la (bellissima) copertina che hai scelto per la documentazione dello stile, in bianco, grigio e sufred, è molto più elegante.
Hai valutato di renderla predefinita?
No, non ci ho pensato… Perché ho sempre considerato la copertina come un elemento da personalizzare in ogni caso.
Diciamo che quella con il cerchio blu è solo un esempio, fatto velocemente e senza tanta ricerca su colori, font, ecc.
Ma effettivamente hai ragione, non è coerente con lo stile generale…VedremoCiao
Ivan
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