ivan

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  • in risposta a: Numerazione sezione di un capitolo non numerato #119777
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    Uno dei modi possibili:

    `
    \documentclass{book}

    \begin{document}

    \chapter*{Conclusioni}

    \renewcommand \thesection {\Roman{section}}

    \section{Prima parte}

    \section{Seconda parte}

    \end{document}`

    Ho preferito \Roman ad \arabic perché così facendo puoi conservare l’univocità nei riferimenti, ammesso che le altre sezioni siano numerate con numeri arabi.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Reset itemize #119773
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    La classe memoir definisce in questo modo i simboli da usare negli elenchi di primo e secondo livello:
    `\newcommand{\labelitemi}{\textbullet}
    \newcommand{\labelitemii}{\normalfont\bfseries \textendash}
    `
    Ora che sappiamo quali sono i simboli di default abbiamo almeno tre possibilità.
    1) Modificare manualmente ad ogni \item.
    2) Modificarli per ogni itemize usando la chiave label=.
    3) Richiamare \setlist in un gruppo, prima degli elenchi da ripristinare

    `
    \documentclass{memoir}
    \usepackage{enumitem}
    \usepackage{wasysym}
    \setlist[itemize,1]{label=\RIGHTarrow}
    \setlist[itemize,2]{label=\kreuz}

    \begin{document}
    \begin{itemize}
    \item descrizione di 1° livello
    \begin{itemize}
    \item descrizione di 2° livello
    \end{itemize}
    \end{itemize}

    \section{Soluzione 1}

    \begin{itemize}
    \item[\textbullet] descrizione di 1° livello
    \begin{itemize}
    \item[\bfseries\textendash] descrizione di 2° livello
    \end{itemize}
    \end{itemize}

    \section{Soluzione 2}

    \begin{itemize}[label=\textbullet]
    \item descrizione di 1° livello
    \begin{itemize}[label=\bfseries \textendash]
    \item descrizione di 2° livello
    \end{itemize}
    \end{itemize}

    \section{Soluzione 3}

    \begingroup
    \setlist[itemize,1]{label=\textbullet}
    \setlist[itemize,2]{label=\bfseries\textendash}
    \begin{itemize}
    \item descrizione di 1° livello
    \begin{itemize}
    \item descrizione di 2° livello
    \end{itemize}
    \end{itemize}
    \endgroup

    \section{Qui riprende lo stile impostato nel preambolo}

    \begin{itemize}
    \item descrizione di 1° livello
    \begin{itemize}
    \item descrizione di 2° livello
    \end{itemize}
    \end{itemize}

    \end{document}
    `

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Corso di in \Large #119759
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    Ottimo! Per il futuro ricordati di leggere le poche pagine della guida pratica qui sotto.
    In questo modo puoi ottenere risposte a problemi di questa entità, diciamo, nel giro di qualche minuto.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Corso di in \Large #119757
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    Quello che hai inviato non è un EMC (vedi link qui sotto per imparare a produrne uno).

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Corso di in \Large #119753
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    Dipende da come produci il frontespizio. Mostraci un EMC (vedi link sotto).

    Ciao
    Ivan

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    Desumo che stai usando la classe article:
    `
    \usepackage{amsmath}
    \numberwithin{equation}{section}
    `

    Ciao
    Ivan

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    Ci sono molte cose che non vanno. Ti consiglio di leggere una guida di base, per capire le basi della scrittura matematica con LaTeX (http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdf).
    I numeri delle formule non si inseriscono in quel modo, ma vengono aggiunti automaticamente se si usa un ambiente appropriato. Per esempio esiste l’ambiente equation. Quei “scshape” nella seconda formula non sono l’approccio corretto. Tra l’altro sarebbe stato più conveniente, ma ugualmente sbagliato, usare \textsc{D}. Tutti quegli \hspace probabilmente possono essere eliminati in favore di una scrittura più lineare e con meno aggiustamenti manuali.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Caccia allo spazio aggiuntivo con TikZ #119725
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    Credo che nel tuo caso sia più corretto questo:
    `
    % !TeX program = LuaLaTeX
    \documentclass[a4paper]{article}
    \usepackage[margin=2cm]{geometry}
    \usepackage{pict2e}
    \usepackage{graphicx}
    \usepackage{tikz}
    \begin{document}

    \begin{tikzpicture}[overlay,remember picture]
    \node[inner sep=0pt,anchor=north west] at (current page.north west) {\includegraphics{page}};
    \end{tikzpicture}

    \end{document}`
    Come vedi si può impostare anche un margine non nullo e l’immagine viene posizionata nell’angolo in alto a sinistra (current page.north west). L’opzione anchor=north west serve perché altrimenti in alto a sinistra viene posizionato il centro dell’immagine. In questo modo non hai nemmeno bisogno di \noindent

    Nell’esempio di seguito puoi vedere le due soluzioni in un unico file:

    `% !TeX program = LuaLaTeX
    \documentclass[a4paper]{article}
    \usepackage[margin=2cm]{geometry}
    \usepackage{pict2e}
    \usepackage{graphicx}
    \usepackage{tikz}
    \begin{document}

    \begin{tikzpicture}[overlay,remember picture]
    \node[inner sep=0pt,anchor=north west] at (current page.north west) {\includegraphics{page}};
    \end{tikzpicture}

    \newgeometry{margin=0cm}

    \noindent\begin{tikzpicture}
    \node[inner sep=0pt] at (0,0) {\includegraphics{page}};
    \end{tikzpicture}

    \end{document}`

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Problemi indice #119728
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    Benvenuto/a sul forum!

    No, non ti sei spiegato molto bene…:???: , ma procediamo con ordine.
    Innanzitutto non ha molto senso creare un file che contenga il solo comando \tableofcontents.
    Un file per gli indici può aver senso se gli indici sono molti, e con delle “complicazioni”.

    Poi supponiamo che il file esterno che inserisci con \include si chiami sec1.tex.
    (Nell’esempio qui sotto l’ho creato con l’ambiente filecontents, solo per avere tutto in un unico esempio minimo compilabile.)
    Ora metti il seguente codice in un nuovo file .tex e compilalo due volte:

    `\documentclass[a4paper]{article}
    \usepackage{lipsum}

    \begin{filecontents}{sec1.tex}
    \section{Titolo}
    \lipsum
    \end{filecontents}

    \begin{document}

    \tableofcontents

    \include{sec1}

    \end{document}`

    Ottieni correttamente l’indice?
    La risposta deve essere affermativa.
    Fato questo sei a buon punto. Hai generato l’indice correttamente.
    Ora riesci a spiegare meglio qual è il problema che incontri?

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Caccia allo spazio aggiuntivo con TikZ #119723
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    Serve inner sep=0pt. A quanto pare l’impostazione di default è inner sep=3pt, che causa quello spazio bianco che vedi nella seconda pagina e il cambio di pagina.
    `% !TeX program = LuaLaTeX
    \documentclass[a4paper]{article}
    \usepackage[margin=0pt]{geometry}
    \usepackage{pict2e}
    \usepackage{graphicx}
    \usepackage{tikz}
    \begin{document}
    \noindent\begin{tikzpicture}
    \node[inner sep=0pt] at (0,0) {\includegraphics{page}};
    \end{tikzpicture}
    \end{document}
    `

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: ArsTeXnica Live #119687
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    Bisognerebbe concepire una seconda edizione aggiornata dell’articolo. Cosa non abituale, ma nemmeno illogica.
    Se ci sono nuove edizioni per i libri, perché non possono esserci nuove edizioni per gli articoli?

    Credo sia più un problema culturale. Anch’io, se devo essere sincero, ho qualche resistenza verso una seconda edizione di un articolo.
    Ma riconosco che non ci sarebbe niente di strano, se non il fatto che non ne siamo abituati.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: ArsTeXnica Live #119685
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    robitex” post=120162
    Il problema vero, sempre a parer mio, è che il sostegno al GuIT da parte delle nuove generazioni preoccupa per quantità. A quanto pare i giovani non sono interessati o non vedono l’associazione come occasione di crescita culturale.

    Piccola polemica che non porterà a nulla, anche perché se ne è già discusso nelle sedi ufficiali e la strada che si intende percorrere è un’altra.
    Se l’associazione avesse un aggancio accademico, e questo lo si può ottenere solo usando l’accreditamento scientifico di ArsTeXnica, ci sarebbero molti giovani “interessati”. Metto le virgolette, perché l’attività dei giovani accademici non è necessariamente sempre interessata. Ovvero, l’interesse è altro, ma per ottenere quest’altro si accetta anche di tenere in piedi un sito, partecipare alla manovalanza nella gestione di una rivista o per organizzare un convegno, ecc.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: ArsTeXnica Live #119682
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    Grazie Andrea,
    il problema che sollevi è reale. Non so però se ci sia una soluzione, purtroppo. Questo fatto riguarda praticamente tutte le discipline che hanno uno sviluppo molto veloce; l’informatica inprimis. (Mentre con la filosofia…beh…ci sono “cose” di duemila anni fa che “funzionano” molto meglio di “cose” contemporanee.).
    Il problema è che spesso rivedere un articolo significa riprendere in mano tutto, non solo correggere eventuali bachi dovuti a nuovi nomi di comandi e cose di questo genere.
    Nel mio caso, l’idea di rimettere mano ai miei articoli su biblatex e biber non mi entusiasma. C’è infatti il rischio che fra un anno ci si ritrovi nella stessa situazione. Beh, più avanti si va meno dovrebbero essere gli aggiornamenti richiesti. Ma niente è certo.

    E’ da escludere la revisione dell’articolo originale, perché si tratta di una pubblicazione e non si può modificare. Bisognerebbe farne una seconda edizione, ma questo è singolare per gli articoli. Forse lo si può prevedere per articoli che potremmo chiamare “seminali”.

    Al momento non mi vengono altre considerazioni. Aspettiamo il parere di altri.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Testo sovrapposto all’intestazione di pagina #119672
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    Benvenuto/a!

    Fatte salve tutte le indicazioni che ti hanno dato, il problema del testo sovrapposto deriva dal fatto che l’altezza della testatina non è sufficiente. La si può modificare con geometry:
    `\usepackage{geometry}
    \geometry{headheight=1.6cm}`

    Ecco un esempio minimo compilabile, il primo concetto da apprendere quando si inizia ad usare LaTeX (vedi link sotto):
    `
    \documentclass{report}
    \usepackage{geometry}
    \geometry{a4paper,top=4cm,bottom=4cm,left=3.5cm,right=2.5cm,headheight=1.6cm}
    \usepackage[demo]{graphicx}
    \usepackage{fancyhdr}
    \pagestyle{fancy}
    \fancyhf{}
    \fancyhead[LE,LO]{\includegraphics[height=1.5cm,width=4.5cm]{DEI Logo.png}}
    \fancyhead[RE,RO]{\includegraphics[height=1.5cm,width=2.7cm]{C3lab.png}}
    \fancyhead[CE,CO]{\includegraphics[height=1.5cm,width=1.5cm]{PoliBa Logo.png}}
    \fancyfoot[CE,CO]{\thepage}
    \renewcommand{\headrulewidth}{2pt}
    \renewcommand{\footrulewidth}{1pt}

    \usepackage{lipsum}

    \begin{document}

    \chapter{Overview}

    \lipsum

    \end{document}
    `

    Se provi a togliere l’opzione headheight=1.6cm vedrai che il testo tornerà a sovrapporsi alla testatina.
    Tu dovrai naturalmente eliminare l’opzione demo passata a graphicx.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Creare una bibliografia – info Biblatex #119634
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    Non è chiaro quello che vuoi ottenere e stai pasticciando con i codici, usando una sintassi sbagliata che non ho idea da dove provenga.
    Per venirne fuori devi prima di tutti chiarirti le idee e poi procedere a piccoli passi?
    Vuoi modificare uno stile bibliografico? Bene, si può fare, ma prima di tutto: sai usare gli stili standard? Conosci le opzioni principali di biblatex e come si usa?
    Devi prendere una guida di base e seguire il capitolo sulla bibliografia con biblatex passo passo. Fatto questo si apre un mondo di possibilità sterminato.
    Banalmente, per avere qualcosa tipo “Fonte: Il piccolo principe” potrebbe bastare qualcosa come:
    `
    \begin{filecontents}[overwrite]{\jobname.bib}
    @book{de2015piccolo,
    title={Il piccolo principe},
    author={de Saint-Exup{\'e}ry, Antoine},
    year={2015},
    publisher={Sellerio Editore srl}
    }
    \end{filecontents}

    \documentclass{article}
    \usepackage[style=authoryear]{biblatex}
    \addbibresource{\jobname.bib}

    \newcommand{\fonte}[1]{\textbf{Fonte:} \citetitle{#1}}

    \begin{document}
    \fonte{de2015piccolo}
    \printbibliography
    \end{document}`
    Ma ho l’impressione che non sia questo che stai cercando. Aspettiamo chiarificazioni 😉

    Ciao
    Ivan

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