Lapo Mori

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 risposte – dal 1,036 al 1,050 (di 1,228 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: Uno spazio di Parbox non identificato #3855
    Up
    0
    Down
    ::


    Quando si usa il secondo costrutto con l’opzione draft nella document class, viene segnalato il fatto che quel paragrafo esce dai margini. Dato che in questo caso l’effetto è desiderato, c’è un modo per disabilitare la verifica fatta da draft in corrispondenza di questo parbox?

    in risposta a: Uno spazio di Parbox non identificato #3854
    Up
    0
    Down
    ::


    In realtà il mio problema è risolubile in due modi:

    1. si crea un paragrafo in una box colorata che ha i margini destro e sinistro coincidenti con quelli del testo normale; (in questo modo il testo del paragrafo risulta più stretto di 2\fboxsep rispetto ad un paragrafo fuori dalla box)
      `
      \newlength{\pippobox}
      \setlength{\pippobox}{\textwidth}
      \addtolength{\pippobox}{-2\fboxsep}
      \noindent\colorbox{grigio}{\parbox{\pippobox}{Testo}}
      `

    2. si crea un paragrafo con i margini destro e sinistro uguali a quelli del testo normale all’interno di una box più larga rispetto a questi di 2\fboxsep.
      `
      \noindent\kern-\fboxsep\colorbox{grigio}{\parbox{\textwidth}{Testo}}
      `

    Personalmente preferisco la seconda perché non modifica i margini del testo.

    in risposta a: Uno spazio di Parbox non identificato #3853
    Up
    0
    Down
    ::

    `
    \newlength\boxwidth
    \setlength\boxwidth{\textwidth}
    \addtolength\boxlength{-2\fboxsep}

    \definecolor{grigio}{rgb}{0.9,0.9,0.9}
    \noindent\colorbox{grigio}{\parbox[l]{\boxwidth}{Attenzione al margine destro.}}
    `

    Dovrebbe funzionare.

    Funziona perfettamente. Anche io pensavo di risolvere il problema in questo modo, ma non sapevo il nome della lunghezza (\fboxsep). Grazie mille.

    Mi sono documentato e ho scoperto che \fboxsep non viene introdotto da \parbox ma da \colorbox. Per chi fosse interessato e volesse approfondire, posso consigliare Kopka a pag. 92, Lamport a pag. 225.

    in risposta a: Testo con sfondo colorato su più pagine #3839
    Up
    0
    Down
    ::


    Pare che il problema non sia banale ma per fortuna qualcuno l’ha già affrontato: a chi servisse indico il pacchetto framed.sty.

    in risposta a: Il vostro editor preferito? #1879
    Up
    0
    Down
    ::

    Su windows ho usato sia winedt che texniccenter. Benché io preferisca winedt per la possibilità di automatizzare alcuni compiti tramite macro e perché l’evidenziazione della sintassi è migliore, per chi non usa latex da autore consiglierei texniccenter, il quale peraltro ha dei punti di forza nella possibilità di collegare per esempio dvi+ps e anteprima in gsview con un solo comando e nella visualizzazione della struttura che mi pare ancora migliore di quella di winedt.

    Anche io li ho usati entrambi e secondo me, a parte la visualizzazione della struttura, WinEdt è molto superiore rispetto a TeXnicCenter: spero solo che anche WinEdt implementi presto questa funzione.

    in risposta a: problemi con file .ps #2278
    Up
    0
    Down
    ::

    che fare? cambiare programma per generare i grafici. io con gli eps non ho quasi mai avuto problemi (se non di dimensioni) con matlab, coreldraw, photshop, gnuplot, paw… solo raramente ho dovuto ritoccare appena appena il bb perché restava troppo spazio bianco, diciamo un’immagine su 20 al massimo.
    quando poi dovevo compilare con pdflatex bastava usare eps2pdf
    ciao
    f

    Anche io ho le stesse percentuali.

    in risposta a: font e dvips buffer overflow #3767
    Up
    0
    Down
    ::

    una domanda, forse da altro topic: perché scaricare completamente i font? ci si perde in dimenioni e che ci si guadagna?

    Temo che non ci sia altro vantaggio oltre al fatto di evitare il problema che hai tu. Anche quando compili un PDF a partire da altri editor di testo (ad es. M$ Word) nelle opzioni puoi scegliere se rendere embedded tutti i font presenti nel tuo OS oppure solo quelli usati; dato che gli unici che servono all’utente che apre il tuo PDF sono quelli che hai usato, l’embed degli altri non aggiunge alcuna informazione utile (anche se non ho mai notato differenze nella dimensione del file notevoli).

    in risposta a: problemi indentazione #3824
    Up
    0
    Down
    ::


    Premessa: gli argomenti su cui fai domande sono stati trattate decine di volte, dunque ti invito, per il futuro, ad usare il motore di ricerca.

    – molte volte il paragrafo non parte col rientro di prima riga, ad esempio la prima riga della section, subsection ecc, o dopo il comando \\,
    mentre rientra normalemente se lascio un paio di invio di distanza.
    Come posso ovviare?

    E’ la convenzione anglosassone; puoi risolvere semplicemente con `\usepackage{indentfirst}`

    – se devo richiamare più articoli da una bibliografia, posso averli raggruppati [1, 4-8] al posto che separati [1,4,5,6,7,8] ?
    Non cambia molto, ma sarebbe più elegante

    Leggi la documentazione di natbib. Puoi ottenerlo con `\usepackage[numbers,sort&compress]{natbib}`

    in risposta a: ancora su immagini – a.distiller #3818
    Up
    0
    Down
    ::

    Tu riesci ad esportare il disegno con gli attributi che imponi quando imposti la pagina (quindi spessore linee, tratteggi, layer invisibili etc etc etc)?

    Linee e tratteggi vengono esportati, non saprei per i layer perché non li ho mai usati. Comunque credo che settando le impostazioni di esportazione in eps da autocad si possano mantenere tutte le formattazioni.

    in risposta a: ancora su immagini – a.distiller #3816
    Up
    0
    Down
    ::

    Ho letto che ognuno ha un suo metodo, ma utilizzando distiller (perché questo ho a disposizione in fac) che si può fare???

    Apparte AutoCad non ho capito che programma usi quindi la mia risposta si limita a questo. Ti dico la procedura che uso sempre io:

    1. esporta il file da autocad il esp;

    2. (se hai bisogno di compilare in pdf) converti l’immagine con eps2pdf.

    Il risultato te lo garantisco io perché l’ho fatto un sacco di volte.

    Questa procedura è valida quasi sempre anche per gli altri programmi: per esperienza personale è molto meglio salvare in eps e poi convertire il file piuttosto che utilizzare i drivers del distiller che spesso sono difficili da controllare.

    in risposta a: Mathematica 5 e TeX #3792
    Up
    0
    Down
    ::

    MiKTeX è un programma freeware?

    Sì.

    lo posso scaricare dal sito del forum?

    No, ma da qua.

    in risposta a: Indentazione elenchi puntati #3781
    Up
    0
    Down
    ::

    scusami aragorn ma vi sconsiglio di modificare a mano roba del genere se non si sa esattamente cosa si fa, perchè puo’ avere effetti collaterali.

    Hai perfettamente ragione, infatti io non l’ho mai fatto. Non sapevo che esistesse tale pacchetto, altrimenti lo avrei consigliato pure io.

    in risposta a: Indentazione elenchi puntati #3779
    Up
    0
    Down
    ::


    Prova ad agire sui seguenti parametri:
    `\itemindent
    \labelsep
    \labelwidth
    `

    in risposta a: Immagini affiancate #3772
    Up
    0
    Down
    ::


    Penso di sì, ma spiega meglio come vuoi metterle.

    in risposta a: Lista delle figure.. #3754
    Up
    0
    Down
    ::


    Nella maggioranza dei libri che mi è capitato di leggere si hanno indice, lista delle figure e lista delle tabelle in questo ordine e all’inizio del documento. Anche io adotto questo schema.

Stai visualizzando 15 risposte – dal 1,036 al 1,050 (di 1,228 totali)

Go to top