Risposte nei forum create
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Una soluzione manuale e rapida (con posizionamento ad occhio):
`\documentclass{standalone}
\usepackage{circuitikz}\begin{document}
\begin{circuitikz}[american]
\draw (0,0) to [sV] (0,3)
to [short] (2,3);
\ctikzset{bipoles/americaninductor/width/.initial=1.6}
\ctikzset{bipoles/americaninductor/coils/.initial=8}
\draw (2,3) to [L] (2,0)
to [short] (0,0);
\ctikzset{bipoles/americaninductor/width/.initial=0.6}
\ctikzset{bipoles/americaninductor/coils/.initial=3}
\draw (4,0) to [short, o-] (3,0) — (3,0.36)
to [L] (3,1.46) -| (3.5,3) -| (3,2.79);
\draw (4,1.69) to [short, o-] (3,1.69)
to [L] (3,2.79);
\node at (2.5,1.5) [shape=rectangle, draw, thick, minimum width=0.3cm, minimum height=2.6cm] {};
\draw [latex-latex] (2.5,1) — (2.5,2);
\end{circuitikz}
\end{document}`[attachment=603]prova_2013-02-18.pdf[/attachment]
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You must be logged in to view attached files.9 Febbraio 2013 alle 10:41 in risposta a: [Guida] Introduzione a Make per compilare documenti LaTeX #81478::Elrond” post=82062Precisamente, ti riferisci a questo: http://www.guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/81063-risolto-compilazione-pgfmanual-mi-mancano-alcune-sezioni#81086 ?
Sì. Non so come hai fatto a riportare il link, perché io non ci sono riuscito. Nella versione originale al posto del punto e virgola c’erano i due punti, ma non riuscivo a farlo funzionare. Una ricerca in rete mi ha permesso di capire che il problema erano i due punti su sistema DOS (vale solo per la lista delle directory, tutto il resto va bene con i due punti).
Ciao
9 Febbraio 2013 alle 10:00 in risposta a: [Guida] Introduzione a Make per compilare documenti LaTeX #81476::
Come per la guida tematica alla riga di comando, andrebbe dichiarato che il simbolo del dollaro sui sistemi DOS equivale al simbolo del maggiore, altrimenti un utente Windows, leggendo la guida, penserà di dover scrivere da riga di comando [tt]$ make[/tt].
Faccio notare anche, perché ci ho sbattuto la testa personalmente, che non sempre la notazione per sistemi DOS equivale a quella per sistemi UNIX, come mostro in questa discussione, in particolare nell’intervento 81086, relativamente al punto e virgola.[OT]
So che si parla, ormai da tempo, di una nuova versione del forum, quindi probabilmente le mie parole cadranno nel vuoto, ma la sezione dedicata alle guide tematiche mi sembra un po’ disordinata: non si ha tutto sott’occhio come nella sezione dedicata alla documentazione e francamente non ho nemmeno capito in che ordine sono elencate le guide.
[/OT]Ciao
::OldClaudio” post=82004nel secondo caso l’opzione non è -shell-escape, ma è —enable-write18 (non sono sicuro del doppio trattino all’inizio dell’opzione
@OldClaudio, l’opzione è giustamente [tt]–enable-write18[/tt] con due trattini, ma con MiKTeX 2.9, anche [tt]–shell-escape[/tt] dovrebbe funzionare (e di fatti a me funziona).
@tornio, ma ottieni un file di log per ogni figura del file di test di @robitex? Dovresti vedere se nella cartella ci sono dei file che terminano per [tt]-figure0.log[/tt] e [tt]-figure1.log[/tt].
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Questo perché nella definizione di [tt]short[/tt], che per [tt]circuitikz[/tt] è un bipolo, ne è impostata a 0 la larghezza, quindi ci pensa il pacchetto a collegare i due nodi alle estremità con un filo. Anche questa è una soluzione. Probabilmente da preferire, visto che utilizza la sintassi nativa del pacchetto anziché ricorrere a quella di [tt]TikZ[/tt] che, come hai visto, a volte può creare grattacapi.
Sai che anche [tt]TikZ[/tt] ha una libreria (piuttosto limitata) di componenti elettronici? Da’ un’occhiata anche a quella…Ciao
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Non te lo so spiegare bene (per questo ho aspettato qualcuno più esperto di me). Il motivo è che mentre [tt]coordinate[/tt], oppure [tt]node [coordinate][/tt], è un “punto”, cioè non ha dimensione, [tt]node[/tt] introduce un [tt]inner sep[/tt], cioè non ha dimensione nulla. Per questo motivo, la linea verticale non raggiunge il punto che hai scelto, ma si ferma prima (viene accorciata). Per non cambiare troppo il tuo codice, potresti sostituire [tt]node[/tt] con [tt]node[coordinate][/tt].Ciao
P.S.: benvenuto sul forum
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Più che [tt]\href[/tt], devi usare [tt]\hyperref[/tt] dell’omonimo pacchetto con questa sintassi:
`\hyperref[etichetta alla quale vuoi puntare]{testo del rimando}`
nel tuo caso:
`…realizzato nel \hyperref[cap:passi]{capitolo} \ref*{cap:passi} per dimostrare…`
[tt]\ref*[/tt] evita che venga collegato anche il numero al riferimento. E’ accettata anche la variante che permette di rendere cliccabile anche il numero:
`…realizzato nel \hyperref[cap:passi]{capitolo \ref*{cap:passi}} per dimostrare…`
Ciao
3 Febbraio 2013 alle 9:21 in risposta a: Cerco esperto che possa mostrare tex a un ragazzo disabile #82355::
@OldClaudio, avevamo già conosciuto la situazione in questa conversazione. Noto che si parla di una dimostrazione, piuttosto che di un “seminario” di lezioni. Per una dimostrazione, forse si potrebbe anche pensare ad una teleconferenza. Skype, ad esempio, permette di condividere lo schermo del proprio pc. Ci sono anche software gratis che consentono di prendere possesso in remoto di un altro pc. Una soluzione del genere, una tantum, potrebbe consentire di impartire una dimostrazione anche a chilometri di distanza. So che il ragazzo ha almeno due dispositivi in rete. Se ne potrebbe usare uno per la teleconferenza e l’altro per le esercitazioni in diretta. E’ chiaro che una lezione di persona è preferibile.Leggo dall’altra conversazione che la sede dell’Università è a Milano. Non ci sarebbero più chance di trovare un esperto lì?
Ciao
::Marco87″ post=81780caricando il pacchetto [tt]bbold[/tt] dopo [tt]amsmath[/tt] e [tt]amssymb[/tt] allora ottengo il risultato voluto. Se non carico [tt]bbold,[/tt] allora il simbolo generato con [tt]$\mathbb{1}$[/tt] non è un “1” scritto con lo stile “blackboard” (anzi, non è proprio un “1”, ma un simbolo del tutto diverso). Credo che forse mi stia sfuggendo qualcosa…
Semplicemente che [tt]\mathbb[/tt] fornito da [tt]amsfonts[/tt] non definisce cifre né caratteri minuscoli, quindi l’invocazione del pacchetto in questo caso è inutile.
Ciao
::egreg9″ post=81777L’identità non è forse una costante? E le costanti non vanno sempre in carattere diritto?
Domanda interessante. Credo che si intenda costanti scalari. In genere, per costante matematica si intende appunto un numero. Ma forse la tua era solo una provocazione…
egreg9″ post=81777Detto questo, è il solito problema se sia davvero necessario seguire le norme ISO (per la “matematica pura” non lo è).
Ma se lo fosse anche per la matematica pura, le seguiresti? Credo di no 😉
Ciao
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