Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Mi sembra di ricordare che il pacchetto footmisc abbia un’opzione per avere le note a fondo pagina. Prova a leggere il manuale.
Dovrebbe essere
`\usepackage[bottom]{footmisc}`
che, se non erro, fra l’altro rimedia ad un bug di LaTeX nella gestione delle note e che, quindi, andrebbe sempre caricato.L.
::ho problemi di frontespizio… per il momento uso \maketitle ma così ho solo informazioni di default
Ciao, il problema del frontespizio c’è, e si vede! Quello di default è troppo scarno, d’altra parte comporne uno “a mano” -oltre ad essere laborioso, sicuramente più di un programma WYSIWYG- toglie il più grosso vantaggio di LaTeX rispetto ai software WYSIWYG, che è quello di produrre documenti “elastici” (se devi modificarli, basta cambiare il preambolo e ricompilare, ma se usi titlepage questo non è più vero), fregandosene della forma e lasciando fare a Lui.
Purtroppo le esigenze che determinano la scelta di un frontespizio sono tantissime, per cui è difficile che un pacchetto possa contemplarle tutte.
Secondo me qualcosa in più rispetto a quello che c’è ora comunque si può fare, e sarebbe auspicabile: la copertina di un libro è la prima cosa che balza all’occhio, e non trovo coerente con lo Spirito del Gioco lasciare all’autore del documento la “responsabilità” dell’aspetto (tipo)grafico di un elemento importante come il frontespizio.
L.
::Salve, è possibile specificare nel preambolo dimensioni del foglio di carta diverse dalle solite opzioni di \documentclass ? A me servirebbe una dimensione del foglio di 17×24 cm.
Ciao, anch’io ho il tuo stesso problema. Ho finito di redigere un libro, e la casa editrice mi ha appena comunicato che il formato richiesto è “16×23 rifilato”. Manco so che cosa vuol dire…
Ho fatto il bravo bambino e ho seguito i consigli del forum: ho fatto flottare tutte le immagini, ho evitato con cura riferimenti assoluti, comandi \break et cetera, per cui credo che la “reimpaginazione” dovrebbe essere cosa da poco (con l’eccezione del frontespizio, maledizione…).
A malincuore, sono costretto quindi a rinunciare al fido layaureo e dovrò studiarmi la documentazione di geometry (da cui finora mi ero tenuto prudenzialmente e debitamente lontano) e di crop: già mi prende male…
Quando ho letto, ti faccio sapere come ho risolto – o, più probabilmente, riprenderò questo topic supplicando in ginocchio gli esperti di darmi qualche dritta in proposito…
L.
::Attenzione! LaTeX non è un word-processor… Sei proprio sicuro di volerle cambiare? Per quale motivo stai scrivendo quel documento?
Ciao, a meno che tu non abbia esigenze “particolari” e davvero “fondate”, ti consiglio
`
\documentclass[a4paper,11pt]{…} % anche 12pt può andare
\usepackage{layaureo}
`
che produce un layout ottimo, e molto semplicemente.L.
::Obiezione! È un chiaro errore di battitura, ci voleva \raggedleft.
Ciao Enrico. La soluzione che ho proposto mi è stata “suggerita” di Impara LaTeX, p.33:
p{larghezza} dichiara una colonna di larghezza larghezza (il testo è allineato a
sinistra per default, ma possiamo centrarlo con il comando \centering o allinearlo
a destra con il comando \raggedright)Pensavo che ci volesse “raggedright”, dunque, e non so se sono ottuso io o se sia ambigua la guida…
In ogni caso, la tua soluzione è -come sempre- perfetta.
Ti confesso che comunque sono del parere che “chi si accontenta gode”: io mi accontento del default di LaTeX e gli lascio comporre le tabelle come preferisce, e il risultato lo trovo molto buono.
Le soluzioni “ad hoc” sono troppo difficili, per me!
Grazie ancora!
::So che la risposta alla mia domanda probabilmente è già stata scritta qui sopra, ma io non ho capito nulla.
Ho già provato a cercare tabularx, ma io povero principiante non sono nemmeno riuscito ad installarlo (ho un mac, forse per questo)
Ciao. Rileggendola a distanza di tempo, la “soluzione” che ho scritto usando \rule mi fa accapponare la pelle: lascia stare le porcherie fatte a mano, sempre e comunque: quando hai un problema che non è risolto da LaTeX “nudo”, vedrai che c’è un pacchetto che fa al caso tuo. Leggi qui per sapere come si fa ad individuare e ad installare quelli che ti servono.
Quando leggo le vostre risposte con esempi riportati negli esempi ci sono un sacco di simboli che io non ho mai usato e che se uso mi da errore (tipo = @).
Sii più preciso. LaTeX è multipiattaforma e il codice degli esempi che trovi sul forum è ok. Se a te da problemi, riporta OS, distribuzione ed un esempio minimale che riproduce il problema.
C’è un modo più veloce e immediato senza cambiare pacchetti vari???
Sì, accontentarsi del risultato di default: spesso va già bene così! 😉
Lorenzo
::`\TASCINFM\
`. Ciao Emiliano. E’ proprio la stessa cosa? Mi sembra di aver letto su Impara LaTeX che
`
\
`
sia uno spazio a dimensione fissa. Sempre su Impara LaTeX mi pare sia scritto che
`
~
`
sia uno spazio insecabile a dimensione fissa (ma quest’ultima proprietà secondo me non è vera).Altro dubbio: non capisco perché non sia previsto in automatico in comandi come
`
\LaTeX testo
`
la spaziatura fra “LaTeX” e “testo”.Lorenzo
::Potresti definire nel preambolo il comando:
`\newcommand{\TASCINFM}{\hbox{TASC-INFM}}`
così ti sarebbe sufficiente scrivere, ogni volta che ti occorre, solo
`\TASCINFM`
Siamo arrivati alla stessa lunghezza nella digitazione, così…Penso che nel sorgente si debba poi scrivere
`
\TASCINFM{}
`
per avere la spazio dopo il comando.Quanto a
`
Ing.~Bianchi
`
meglio scriverlo sempre così, per evitare che LaTeX inserisca uno spazio maggiore fra “Ing.” e “Bianchi”, interpretendo il punto come punto fermo.Lorenzo
::
Non preoccuparti: comporre un frontespizio è un casino. Con LaTeX si vola per comporre il resto del documento -dove pensa lui all’aspetto, al 99.99% con risultati impeccabili- ma nel frontespizio all’aspetto dobbiamo pensare noi (il \maketitle di default è spesso insufficiente) ed intervenire “a mano” comporta spesso qualche porcheria…Ciao,
Lorenzo
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