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24 Marzo 2013 alle 13:11 in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #7286224 Marzo 2013 alle 13:06 in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #72861::
Ciao,lorenzo.pantieri3. Perché con la chiave scale viene riscalato il disegno, ma non il testo?
`\begin{tikzpicture} [scale=3]`A questa ha già risposto Elrond. Io aggiungo che questa è una cosa che apprezzo molto in [tt]TikZ;[/tt] se fosse diversamente mi darebbe alquanto fastidio. Ho già spiegato perché la penso così.
lorenzo.pantieri4. Come riprodurre con TikZ nel modo ottimale il disegnino seguente?
Ti mostro un codice permette di rendere quel disegnino. Tuttavia, non è esattamente il codice che userei io e non credo che sia quello di cui eri in cerca. Lo mostro solo perché comunque potrebbe dare qualche informazione utile a chi ne sa meno di me di [tt]TikZ[/tt] (fermo restando che fra tutti quelli che usano [tt]TikZ[/tt] qui sul forum sono, se non quello che ne sa di meno, tra quelli meno esperti).
`\begin{tikzpicture}
% definizioni
\def\ang{35}
\def\raggio{1.2}% coordinate
\coordinate (ix) at (-1,0); %inizio x
\coordinate [label=90:$x$] (fx) at (3,0); %fine x
\coordinate (iy) at (0,-1); %inizio y
\coordinate [label=180:$y$] (fy) at (0,3); %fine y\coordinate (o) at (0,0); %origine
\coordinate [label=\ang:$P$] (p) at (\ang:2); %punto P
\coordinate (o') at ($(o)!.3cm!90:(p)$); %punto o'
\coordinate (p') at ($(p)!.3cm!-90:(o)$); %punto p'
\coordinate [label=\ang+90:$\ell$] (elle) at ($(o')!.5!(p')$); %punto elle% angolo
\draw [gray, fill=gray!35] (o) — +(\raggio,0) arc (0:\ang:\raggio);
\node at ($(o)+(\ang/2:.75*\raggio)$) {$\alpha$};% assi
\draw \(\) (ix) — (fx);
\draw \(\) (iy) — (fy);% segmento o–p
\draw (o) — (p);
\draw [decorate,decoration=brace] (o') — (p');
\fill (p) circle (1.2pt);\end{tikzpicture}`
Il codice che userei io credo che ti sembrerebbe inutilmente complicato (ma anche su questo mi sono già spiegato). Quindi, per avere una risposta soddisfacente credo che dovrai (e dovrò, perché sono sempre curioso di vedere come lo fanno loro) aspettare i veri guru di [tt]TikZ.[/tt]Ciao e buono studio/divertimento!
Marco.
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Ciao Riccardo,a questa pagina del LaTeX Font Catalogue trovi un elenco dei font con supporto alla matematica. Se ne trovano di interessanti.
Ciao,
Marco.
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Ciao Claudio,intanto grazie della risposta. In quest’altra discussione hai fatto riferimento al link di cui, credo, stai parlando ora. Lì si trova una presentazione dal titolo “Una classe per dizionari tematici”, realizzata da te e Heinrich Fleck per il “GuIT meeting” del 2012. Nell’ultima slide c’è, in effetti, un link. Quello che si trova, però, non riguarda le nuove classi. Forse quella di cui parli tu non è ancora disponibile a chi non è un socio del GuIT.
Grazie e ciao,
Marco.
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Ciao Enrico,grazie della comunicazione. 🙂 Ho provato a inserire le righe che m’hai indicato dopo la chiamata [tt]\usetikzlibrary{calc,hobby}.[/tt] Tuttavia ricevo ancora un messaggio d’errore: 🙁
! Undefined control sequence.
\hobby_genpath: …le:n \prg_stepwise_inline:nnnn
{1}{1}{\l_hobby_npoints_in…
l.46 \draw (0,0) to [curve through={(2,0)}] (2,2)
;
The control sequence at the end of the top line
of your error message was never \def’ed. If you have
misspelled it (e.g., `\hobx’), type `I’ and the correct
spelling (e.g., `I\hbox’). Otherwise just continue,
and I’ll forget about whatever was undefined.Grazie e ciao,
Marco.
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Ciao Francesco,grazie mille! Vedrò di vedere quanto mi hai consigliato e di attingere dalla classe dictionarySCR per quel comando. Credo che il caso di tre voci con tre iniziali non mi capiterà proprio!
franenTutto questo in teoria, perdonami ma ora non posso mettermi a fare delle prove.
Ci mancherebbe! 🙂 Ora ho diverse in più di prima strade da provare a percorrere.
Grazie ancora e ciao,
Marco.
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Ciao Francesco,grazie mille della risposta! A me andrebbe bene anche usare [tt]fancyhdr,[/tt] ma vedo un problema: se in una pagina ci sono alcune voci che iniziano con la A e poi vi è la prima che inizia con la B, vorrei avere sia l’unghia di A che quella di B. Non solo, le unghie le vorrei esattamente al margine estremo della pagina, proprio come si ottiene nell’esempio che ho mostrato.
Ciao e grazie,
Marco.
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Ciao,un aspetto (fra i molteplici) che apprezzo molto dei disegni fatti con [tt]TikZ[/tt] è che, se li realizzo parametrici, posso modificarli (come mi capita non raramente) semplicemente modificando uno o alcuni parametri. Questo è un vantaggio che ovviamente fa perdere un po’ in termini di semplicità e immediatezza della comprensione del codice impiegato. Tuttavia riscontro che con l’uso anche questo scoglio viene notevolmente ridotto, e poi mi premuro sempre di seguire sempre lo stesso metodo nei disegni che faccio e di commentare il codice in modo che anche se dovessi riprendere in mano un disegno dopo parecchio tempo, saprei orientarmi senza grandi difficoltà. Tutto dipende dalle proprie priorità; anche se apprezzo i vantaggi dei diversi approcci, nei miei disegni preferisco avere un grado di “automatizzazione” maggiore (anche se, come sempre, il mio punto di vista è del tutto opinabile).
Complimenti per i risultati che via via stai ottenendo, 🙂
Marco.
17 Marzo 2013 alle 12:54 in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #72849::
Ciao,lorenzo.pantieri” post=83073No, non funziona: l’immagine continua a fuoriuscire dal bordo.
Lorenzo, non vedo il problema (e spero di non dire sciocchezze a causa del fatto che non ho capito cosa intendi) e mi sembra naturale che continui a fuoriuscire: evidentemente la larghezza complessiva dell’immagine moltiplicata per [tt].7[/tt] è ancora maggiore della larghezza della gabbia del testo. Basta mettere [tt]scale=.45[/tt] e l’immagine starà nel bordo. L’opzione [tt]transform shape[/tt] funziona proprio come ha detto Claudio: se la usi viene scalato anche il testo, altrimenti viene scalata la sola immagine. Insomma, usando [tt]scale[/tt] e [tt]transform shape[/tt] non trovo alcun problema nel far stare quell’immagine nel bordo (sia con testo scalato che non).
Se mi è permesso, devo dire che non sono molto d’accordo con la scalatura del testo. Spiego le mie ragioni: una delle cose belle dell’usare [tt]TikZ[/tt] è la coerenza che si nota poi fra i vari disegni del documento. Solitamente in un documento si usa una dimensione per il testo principale e poi sottomisure ben precise negli altri casi. Far scalare il testo a [tt]TikZ[/tt] secondo coefficienti arbitrari vuol dire, a mio avviso, perdere quel “rigore” nella scelta delle misure dei caratteri del testo. Certo, nel caso si tratti di un disegno su tutto il documento la cosa si noterà poco, ma nel caso sia applicato a tanti, a mio avviso si perderà un po’ di coerenza. Apprezzo molto il fatto che se voglio scalare di poco un’immagine, il testo possa lasciarlo tale e quale in modo da avere una coerenza con tutti gli altri disegni. Ovviamente questa è solo la mia opinione.
Ciao,
Marco.P.S. Con un’immagine come quella che hai presentato, a mio parere o uno la disegna già su misura per la gabbia del testo (e quindi usa fin dall’inizio la dimensione corretta del carattere) oppure, sapendo di doverla successivamente scalare (e di molto) inserisce un comando personalizzato che gli consenta di scegliere la dimensione del font usato nel testo modificando una sola riga di codice.
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Ciao Gaia,non conosco affatto il pacchetto che usi. Comunque, dopo aver fatto delle prove commentando tutto e decommentando via via nuove righe di codice ho trovato l’errore. Alla riga 43 tu scrivi:
`\nl\While{\neg \verb”isCovered” \ e \ $j_i <|S_i^{(s)}|$}` mentre dovresti scrivere: `\nl\While{$\neg$ \verb"isCovered" \ e \ $j_i <|S_i^{(s)}|$}` Essendo un simbolo matematico [tt]\neg[/tt] va messo fra dollari. Ciao, Marco. -
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