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ansys” post=73777
Il $ riportato negli esempi come primo carattere, simboleggia la riga di comando ed è
chiamato prompt. Ha il compito di separare informazioni utili dai comandi utente.Andrebbe specificato che è tipico dei sistemi Unix. L’analogo di Windows dovrebbe essere il >; attendo conferme.
Guida tematica alla riga di comando, R.G.In Windows esiste una modalità esotica di avvio della shell che consiste nell’aprire il
dialogo Esegui… dal menù Start e digitare il comando cmd prima di confermare su OK
o con il tasto (Invio).Su Windows 7 (non ho verificato su Xp) si apre anche semplicemente premendo il tasto Win e digitando cmd (infine Invio). Si può anche aprire nella cartalla di lavoro con “SHIFT” + “tasto destro del mouse” > “Apri finestra di comando qui”. Questo però vale solo per Windows 7.
Guida tematica alla riga di comando, R.G.Conoscere il modo di rinominare un file con la riga di comando può essere utile specie se
vi trovate ad utilizzare Windows che solitamente è impostato per nascondere la estensioni
dei file, rendendo impossibile cambiarla in modalità grafica.Non è proprio impossibile, si deve fare qualche operazione (anche semplice, direi).
Aggiungo: a pagina 9 si fa l’esempio sulla “redirezione” ([tt]$ echo ’export PATH=/usr/local/texlive/2011/bin/i386-linux:${PATH}’ >> ~.profile[/tt]) ma non si dice cos’è. Secondo me è utile. Tanto per fare un esempio: [tt]pdffonts main.pdf > fontusati.txt[/tt]
Per ora è tutto. 🙂
Ciao
OrlandoGrazie ansys.
Sono d’accordo su tutti i punti. Preparerò quindi un aggiornamento.
Grazie.
R.
::claudio” post=73742leggendo una risposta ho trovato questo link editors in cui sembrebbe che l’editor più completo è Eclipse
c’è qualcuno che lo usa?
grazie
claudioIl fatto è che Eclipse è una piattaforma di sviluppo per programmatori espandibile, ovvero un IDE (Integrate Develpment Environment).
Eclipse viene usato da programmatori Java, per esempio, ma dispone di un estensione per lavorare anche con LaTeX.Normalmente un IDE offre un ambiente per la programmazione assistita, per esempio per il refactoring del codice, il supporto al debbuging, la gestione di progetti e librerie, la compilazione automatizzata dei sorgenti, l’impacchettamento del codice eseguibile e molto altro ancora.
Molto tempo fa, quando vagabondavo tra un editor e l’altro, anch’io ho provato a lavorare in Eclipse con LaTeX. A parte il fatto che il progetto dell’estensione era assai all’inizio e varrebbe forse la pena di riprovarlo, non ci ricavai un gran che.
In altre parole, se uno è già abituato ad usare Eclipse e vuole fare qualcosa con LaTeX, allora potrebbe essere la cosa giusta. Altrimenti, un editor come TeXWorks è la scelta ideale (almeno per me).
Ciao.
R.
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Ciao,
puoi sempre “ripassare” il pdf ottenuto con pdfpages ed in quel momento settare tutti i parametri necessari, con la macro promitiva \pdfinfo.
Leggo dal manuale di pdftex (texdoc pdftex):
`
An example of the use of \pdfinfo is:
\pdfinfo {
/Title (example.pdf)
/Creator (TeX)
/Producer (pdfTeX 1.40.11)
/Author (Tom and Jerry)
/CreationDate (D:20061226154343+01’00’)
/ModDate (D:20061226155343+01’00’)
/Subject (Example)
/Keywords (mouse, cat) }
`
Un saluto.
R.
::Daniele86″ post=73607Ciao a tutti,
esiste qualche tool che permetta di scrivere formule LaTeX in autocad?Ciao,
Daniele
Che sappia io no, ma sono rimasto ad AutoCAD 2004, quindi potrebbe essere anche se è molto difficile visto la politica aziendale di Autodesk.
Piuttosto puoi “giocare” di pdf.
Mi spiego meglio:
tu vuoi inserire all’interno di un disegno AutoCAD, un testo composto con LaTeX e quindi anche contenente formule.
Una volta creato il pdf ritagliato del testo, lo puoi inserire nel pdf del disegno in cui avrai lasciato bianco lo spazio necessario.Potrebbe anche valere la pena, ma solo se i riquadri TeX da inserire nel disegno sono un numero piccolo, se invece ti serve inserire formule nell’oggetto text o mtext di AutoCAD non saprei come aiutarti.
R.Ps1. sul mio blog trovi le procedure per assemblare più pdf con precisione, ma stamani sono pigro ed in più non voglio fare troppa pubblicità al mio sito e quindi non ti metto il link…
😆Ps2. tieni conto che se si tratta di un disegno tecnico professionale occorre fare attenzione a non uscire troppo dal seminato. L’altro giorno mi hanno portato alcune tavole esecutive strutturali colorate. Li per li o gridato ‘carinissimo’ ma poi viene il momento di utilizzarle per davvero ed allora…
😆
::egreg9″ post=73498
Ciao,
sono curioso: qualcuso sa di cosa si occupa il pacchetto LaTeX3 denominato l3luatex.sty?Definisce [tt]\lua_now:x[/tt] e [tt]\lua_shipout_x:n[/tt], equivalenti di [tt]\directlua[/tt] e [tt]\latelua[/tt]. Poi definisce uno stack per le tabelle di codici di categoria di LuaTeX e macro per definire le tabelle stesse. Fine.
Ciao
EnricoGrazie.
In definitiva il team di LaTeX3 non ha fatto altro che preoccuparsi di fornirre un interfaccia coerente verso i comandi primitivi, anche se questi derivano da LuaTeX.
Un saluto.
R.
::ansys” post=73517
Secondo voi ci va il punto (.) finale nella didascalia di figure e tabelle?
Ciao
R.OldClaudio ha dato il suo parere qui.
Personalmente non l’ho mai messo, ma senza un valido motivo.
Ciao
OrlandoGrazie ansys.
Ritenevo che l’argomento di dettaglio non fosse stato trattato sul forum.
L’opinione di Claudio è condivisibile perché si basa sulla coerenza con altri elementi del documento: il punto va messo.
Nel mio caso, i documenti contengono parecchie tabelle e figure, dell’ordine del centinaio, e a volte non metto il punto per pigrizia, avendo riciclato codice di documenti che spesso non lo hanno.Grazie mille a tutti.
R.
::illinguista1972″ post=73469Ciao a tutti. Dopo l’evacuazione della scuola per mezz’ora trovo il tempo di distrarmi per scrivere qui 🙁
…[OT]
Ciao,
ho sentito distintamente la scossa delle 9.00.
Tutta la mia solidarietà.Roberto.
Ps. anche da noi hanno evacuato le scuole tenedno i bambini tranquilli nei cortili.
::
Ciao,
a me funziona perfettamente.
ecco il codice che ho leggermente corretto:
`\documentclass{standalone}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage{tikz-er2}\usetikzlibrary{positioning}
\usetikzlibrary{shadows}\tikzstyle{every entity} = [top color=white, bottom color=blue!30,
draw=blue!50!black!100, drop shadow]
\tikzstyle{every weak entity} = [drop shadow={shadow xshift=.7ex,
shadow yshift=-.7ex}]\tikzstyle{every attribute} = [top color=white, bottom color=yellow!20,
draw=yellow, node distance=5em, drop shadow]
\tikzstyle{every relationship} = [top color=white, bottom color=red!20,
draw=red!50!black!100, drop shadow]
\tikzstyle{every isa} = [top color=white, bottom color=green!20,
draw=green!50!black!100, drop shadow]\begin{document}
\begin{tikzpicture}[node distance=9.4em, every edge/.style={link}]\node[entity] (autore) {Autore};
\node[attribute] (id){\key{ID}} edge (autore);
\node[attribute] (ecc) [above=1em of autore]{…} edge(autore);\node[relationship] (creazione)
{Creazione} edge node[auto,swap]{(0,N)} (autore);
\node[entity] (opera)
{Opera} edge node[auto,swap] {(0,N)} (creazione);
\node[attribute] (id){\key{ID}} edge (opera);
\node[attribute] (ecc) [below right=1em of opera] {…} edge (opera);\node[relationship] (associazione) [below of=opera] {Associazione} edge node[auto,swap]{(0,N)} (opera);
\node[entity] (file) [below of=associazione] {File} edge node[auto,swap] {(0,1)} (associazione);
\node[attribute] (id) [above left=1em of file] {\key{ID}} edge (file);
\node[attribute] (ecc) [above right=1em of file] {…} edge (file);\node[relationship] (esterna)
{Esterna} edge node[auto,swap]{(0,N)} (file);
\node[entity] (datir){DatiRipresa} edge node[auto,swap] {(0,N)} (esterna);
\node[attribute] (id){\key{ID}} edge (datir);
\node[attribute] (ecc) [above=1em of datir] {…} edge (datir);\node[relationship] (diritto) [below of=file] {Diritto} edge node[auto,swap]{(0,N)} (file);
\node[entity] (copyright){Copyright} edge node[auto,swap] {(0,1)} (diritto);
\node[attribute] (id){\key{ID}} edge (copyright);
\node[attribute] (ecc) [below=1em of copyright] {…} edge (copyright);\node[relationship] (inserimento)
{Inserimento} edge node[auto,swap]{(0,N)} (file);
\node[entity] (cartella) [above of=inserimento] {Cartella} edge node[auto,swap] {(0,1)} (inserimento);
\node[attribute] (id) [above=1em of cartella] {\key{ID}} edge (cartella);
\node[attribute] (ecc) [above right=1em of cartella] {…} edge (cartella);\node[relationship] (condivisione)
{Condivisione} edge node[auto,swap]{(0,N)} (cartella);
\node[entity] (docente)
{Docente} edge node[auto,swap] {(0,1)} (condivisione);
\node[attribute] (matricola) [below left=2cm of docente] {\key{Matricola}} edge (docente);
\node[attribute] (ecc) [below right=1em of docente] {…} edge (docente);\node[relationship] (correlazione) [above of=opera] {Correlazione} edge node[auto,swap]{(0,N)} (opera);
\node[entity] (descrizione)
{Descrizione} edge node[auto,swap] {(0,1)} (correlazione);
\node[attribute] (id) [above=1em of descrizione] {\key{ID}} edge (descrizione);
\node[attribute] (ecc) [below=1em of descrizione] {…} edge (descrizione);\node[relationship] (attribuzione)
{Attribuzione} edge node[auto,swap]{(0,1)} (descrizione);
\node[relationship] (istruzione){Istruzione} edge node[auto,swap]{(0,N)} (docente);
\node[entity] (insegnamento) [below of=istruzione] {Insegnamento} edge node[auto,swap] {(0,1)} (istruzione);
\node[attribute] (id){\key{ID}} edge (insegnamento);
\node[attribute] (ecc){…} edge (insegnamento);
\node[relationship] (didattica) [below of=insegnamento] {Didattica} edge node[auto,swap]{(0,1)} (insegnamento);
\node[entity] (corsodilaurea)
{CorsoDiLaurea} edge node[auto,swap] {(0,N)} (didattica);
\node[attribute] (codice) [above=0.5em of corsodilaurea] {\key{Codice}} edge (corsodilaurea);
\node[attribute] (ecc) [below=0.5em of corsodilaurea] {…} edge (corsodilaurea);\draw[link] (inserimento) -|node [pos=0.85,auto, swap] {(0,N)} (docente)(docente) edge (docente);
\draw[link] (attribuzione) -| node [pos=0.95,auto, swap] {(0,N)} (docente)(docente) edge (docente);\end{tikzpicture}
\end{document}`
Ed ecco il pdf già ritagliato:[attachment=319]t1.pdf[/attachment]
Un saluto.
R.
Attachments:
You must be logged in to view attached files.::Spike” post=73411Provo ad indovinare: hai convertito l’immagine i .jpg per poterla ritagliare? Se è così perdi in qualità e ottieni l’effetto sgranato. O fai come suggerito da cfiandra oppure produci il pdf a parte e lo ritagli usando pdfcrop (da riga di comando) oppure inkscape che permette di agire sui pdf senza trasformarli in file bitmap (leggi la parte sulle immagini nella guida “L’arte di scrivere con LaTeX” per capire meglio le differenze tra immagine raster e vettoriale).
Ciao
FraSe il problema è ritagliare il pdf, la cosa migliore è usare la classe standalone con questa struttura:
`\documentclass{standalone}\begin{document}
\begin{tikzpicture}
\end{tikzpicture}
\end{document}`Produce direttamente il disegno in pdf ritagliato e non c’é più bisogno nemmeno di pdfcrop (che torna comunque sempre molto utile).
R.
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Ciao,
complimenti per il grafico!Per quanto chiedevi, immagino che tu sappia che il tuo grafico esce in formato pdf vettoriale, e che quando lo inserisci con \inlcudegraphics, anche se scalato mantiene il carattere di grafico vettoriale, senza sgranature.
Può essere un problema di visualizzatore o forse hai convertito il pdf in un immagine raster?
Inserisci direttamente il pdf.
Un saluto.
R.
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Forse non è il caso di riportare tutti gli attributi ma solo quelli più significativi per caratterizzare l’oggetto, inserendone uno con dei puntini, per dire “ok, ci sono altri attributi meno importanti”. Lo schema grafico infatti è da intendersi come il mostrare le relazioni e quindi la struttura complessiva senza inserire dettagli che non influenzano la comprensione del concetto generale.Se le specifiche devono essere complete, potresti riportarne i nomi e le caratteristiche in forma di una normale tabella.
Un saluto.
R.
::illinguista1972″ post=73340Non mi era mai successo.
Vi metto il log completo di una compilazione, della quale preferisco non mettere qui nulla, per il momento.
Spero che mi possiate dire qualcosa: da quanto capisco, mi si dice che il documento ha bisogno di un file alla versione 1.4. Ma io ho installata proprio quella versione! 🙂Ciao
TommasoCiao,
prova ad eliminare uno alla volta il caricamento dei pacchetti.
Ho controllato ed anch’io ho la versione, l’ultima, di listings alla 1.4.
Un saluto.
R.
::IneXperience” post=73329Secondo me c’è un problema alla base di tutto.
Altri pacchetti scaricati del tipo gli esempi pgf di KarlheinzOchs li compila regolarmente. Quelli postati da noi no. Ho inviato i log che magari potrebbero servire.
Grazie anche per la pazienza,
SimoneIl pacchetto non sarà un gran che ma se la grafica ti soddisfa e non devi fare 1000 schemi, penso possa risolvere. A me il codice che ti ho postato compila correttamente.
Semmai, pubblica qui il log, per la sola parte relativa all’errore.
Ciao.
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