Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
cozzig” post=71633Grazie a Tutti per le risposte.
Ho installato con linea di comando e tutto è andato a buon fine.
Credo comunque sia un problema di sudo ovvero configurazione sudoers.Grazie ancora dell’aiuto.
Giulio
Ottimo.
Tieni conto che di solito trovo molto comodo installare e gestire TeX Live da riga di comando.
Un saluto.
R.[OT] ho dato uno sguardo ad Arch, chissà che non lo utilizzi al posto di Ubuntu…
::davidebond” post=71593Salve. Come lasciare una pagina bianca prima della bibliografia? Io ho provato con scrivendo dopo la fine del testo
\newpage
\thispagestyle{empty}
\mbox{}
\newpageNon succede niente, oppure mi infila la pagina bianca in altri posti del testo (?!).
Grazie,
davide
Ciao.
\hbox al posto di \mbox?Comunque si tratta di un argomento già trattato sul forum!
R.
::cozzig” post=71572Cari Tutti,
sto cercando di installare TeXlive 2011 utilizzando netinstall con lo script “install-tl” su ArchLinux.
Dopo avere installato perl-tk tuttavia registro il seguente problema:
——-
No protocol specified
perl/Tk unusable, cannot create main windows.
Error message from creating MainWindow:
couldn’t connect to display “:0” at /usr/lib/perl5/vendor_perl/Tk/MainWindow.pm line 53.
Tk::MainWindow->new() at ./install-tl line 340Continuing in text mode…
——-
So che l’argomento potrebbe essere off-topic, ma spero che ci sia qualche utente di Arch che magari potrebbe darmi una dritta.
Grazie come sempre per l’aiuto.Grazie
Giulio
Forse sul tuo sistema non sono presenti le librerie necessarie.
Se non sbaglio, perl/tk è necessario per lanciare gli applicativi di gestione di TeX Live — come tlmgr —, in fomra “grafica”.
Un saluto.
R.
::Number22″ post=71557Ciao a tutti, ho un problema con un file matlab. Con una serie di comandi creo una griglia da inserire nella tesi per la valutazione del luogo delle radici con questa serie di comandi:
`
num=[1];
den=num;
sysc= tf (num, den);
sysd= c2d(sysc,1);
rlocus(sysd);
grid;
`Per aumentare la leggibilità imposto come limite per l’asse x [-1.1, 1.1] e per l’asse y [0, 1.1]. Una volta esportata in eps e inserita nel documento latex in orizzontale su un a4 intero, stampo su carta ma la griglia non si vede perchè sono tratti troppo leggeri. Ho cercato dovunque, ma come si fa a cambiare la dimensione delle linee della griglia per il luogo delle radici (non la grigia delle rette parallele agli assi)? Aiutatemi per favore! Grazie mille a tutti!:grin:
Ciao.
Leggi anche l’articolo sul numero di ottobre 2011 su pgfplots… 28 pagine di documentazione di sintesi del pacchetto, che illustra anche come si può lavorare a seconda delle esigenze.
Finché l’elaborazione numerica è semplice si può anche far fare tutto a pgfplots, altrimenti ci sono un paio di sistemi:
1 – utilizzare gnuplot
2 – preparare file nel formato x y in formato testo, da leggere.
i.e.
0.1254 5.212
0.1256 5.542
0.1258 5.654
eccDi solito la possibilità di utilizzare tutti i comandi grafici di pgf all’interno della tela del grafico risolve tutti i problemi particolari, come etichettature delle curve, legende personalizzate, linne di riferimento, ecc.
Nell’articolo è citato anche lo script matlab2tikz che, visto che lavori in Matlab dovresti conoscere.
Buon lavoro.
R.
::Ventogrigio” post=71467Ciao a tutti,
qualche anno fa ho scritto la mia tesi in Latex e sono rimasto contentissimo del risultato, oltre ad essermi divertito tanto a crearla, perciò, adesso che vorrei preparare una pubblicazione fotografica avevo pensato di utilizzarlo di nuovo.
Ma ho il dubbio che possa presentare alcune limitazioni, perché il libro avrebbe poche parti scritte a commento delle immagini.
Cosa mi consigliate?
DavideBenvenuto!
Puoi leggere questo mio post sull’argomento anche se le tue esigenze possono essere diverse.
Un saluto.
R.
::Tonello” post=71279Ciao a tutti, mi sono da poco avvicinato a Latex per scrivere la tesi triennale. Ho scelto la classe report per la tesina perchè mi sembrava più che sufficiente. Ho un problema con il posizionamento di un immagine: devo inserire l’immagine alla fine della seizone, e visto che coincide con la fine di una pagina a4 sarebbe perfetto, però non capisco perchè quando compilo mi posiziona l’immagine dopo l’inizio della nuova sezione nella nuova pagina. Questo è il codice:
`
testo normale testo normale testo normale testo normale testo normale testo normale testo normale testo normale testo normale testo normale\begin{figure}
\centering
\includegraphics[scale=0.40]{Quantizzazione.eps}
\caption{Rappresentazione di campionamento e quantizzazione su x(t)}
\end{figure}\section{Convertitore D/A}
testo normale testo normale testo normale testo normale testo normale testo normale testo normale testo normale testo normale testo normale `Qualcuno sa darmi qualche dritta per favore? Grazie a tutti
Ciao e benvenuto sul forum (e buona Pasqua…).
Prova a dare un \clearpage subito dopo il codice della figura oppure a spostarne il codice un po’ più indietro, in un punto precedente.
Comunque questi problemi sono trattati approfonditamente nelle guide che trovi nella sezione Documentazione del sito.
R.
::alb1787″ post=71265PACCHETTO:
Sto cercando un pacchetto che permetta di scrivere su superfici coniche, tronchi di cono, dritti e rovesciati; probabilmente non esiste una cosa simile se non un pacchetto che è tra gli esempi per stampare etichette per colli di bottiglia (predefinito, scrivendo solo il testo, mi sembra).
Eventualmente, se qualcuno potrà aiutarmi, mi piacerebbe avesse i seguenti parametri:CARATTERISTICHE:
Altezza
Diametro della base
Bordi utilizzati del tronco di cono (altezze dalla base)
Dritto & rovescio (piramide, cono gelato)UTILIZZO:
Questa applicazione mi sarebbe molto utile (e spero lo sia ad altri) per etichettare oggetti come vasi, piedistalli o altri oggetti curvi e simmetrici, con lo stile e la classe propri di LaTeX.Grazie a tutti
Ciao.
Non è molto chiaro cosa ti serve.
Da quello che posso immaginare, ti servirebbe un pacchetto per creare etichette da stampare su carta prefustellata e apporre sugli oggetti.
Pertanto potresti usare tikz (PGF).
Le superifici curve mi pare che non c’entrino a meno che tu non volgia etichette con testo corretto prospetticamente…
R.
::Liverpool” post=71237
È vero che ci sono anche guide per Word, ma quanto costano? Io non conosco nessuno che se le abbia comprate.
Io ho il manuale dell’utente di Word 6 (se non sbaglio) 😮 . Sono 947 pagine e non costò neanche tanto (50000 lire mi sembra). E’ fatto molto bene e permette di conoscere tanti trucchi che un utente autodidatta avrebbe difficoltà ad imparare da solo, consentendo di ottenere risultati che gli utenti di LaTeX (e di Word) pensano a torto di non potere ottenere con Word. Tanti anni fa (anni ’90) portai una relazione da me realizzata ad un centro stampa ed il titolare si meravigliò del risultato e si congratulò, chiedendomi dove avessi imparato ad usare così bene il programma. E’ stato un ottimo acquisto, meglio delle guide della collana “no problem” che ho comprato per Access ed Excel.
Non puoi paragonare una guida in linea ad un manuale. Se mi dici che l’Arte è gratis mentre il manuale di Word si paga, è un altro discorso e ti posso dare ragione, ma onestamente non so se anche qualche utente di Word abbia scritto di suo pugno un manuale del software scaricabile gratuitamente.Ciao
A ecco appunto. Anche Word richiede un bel manualone e molta applicazione per lavorare bene. Da questo punto di vista è confermata l’ipotesi che gli utenti si dimenticano di quanto hanno dovuto studiarlo mese dopo mese, problema dopo problema, esattamente come fanno gli utenti per imparare LaTeX. A questo punto mi chiedo perché non imparare subito LaTeX… 😆
Nella mia libreria si trovano in bella vista un edizione a stampa della Guida GuIT, comprata qualche meeting fa, il Companion ed il Graphics companion, per un totale di 2800 pagine circa. Non possiedo una copia del TeXbook e forse rimedierò quando uscirà un edizione in italiano…
Un saluto.
R.
::Stemby” post=71209Grazie per la risposta!
Si potrebbe anche contribuire ad aggiornare il pacchetto contattando Gianluca.
Dai! Come idea mi piace parecchio.
In realtà, più che di un aggiornamento si tratterebbe di riscriverlo sostanzialmente tutto. Il pacchetto dovrebbe in pratica inserire in automatico il testo consigliato dalla procedura automatica (vedi link sulla destra).
Per le icone si potrebbero sfruttare direttamente quelle del pacchetto ccicons, oggettivamente migliori e già presente nelle versioni più recenti di TeX Live. Si potrebbe poi anche far inserire in automatico i giusti metatadi nel PDF usando xmpincl.
Provi a contattare tu Gianluca?
Auguri di buona Pasqua anche a te! (anche se mi sa che ci sentiremo varie volte, nei prossimi giorni).
Carlo
Purtroppo il tempo libero in questo periodo è molto inferiore a quello che immaginavo a mia disposizione.
Ti scriverò una mail con l’indirizzo di Gianluca.
Un saluto e di nuovo buona Pasqua.
R.
::Stemby” post=71176Buongiorno,
ho fatto una ricerchina in rete e sinceramente speravo di trovare qualcosa di più.Vorrei inserire in un mio documento il logo e i riferimenti della licenza sotto cui intendo rilasciarlo (nello specifico CC-by-sa). Ho visto che ci sono sostanzialmente 3 strade:
- usare il vecchio pacchetto cclicenses, tra l’altro realizzato dal vice presidente del GuIT, ma purtroppo non aggiornato alle ultime versioni delle licenze (che nel frattempo sono state anche localizzate);
- ccicons, che utilizza le icone ufficiali;
- scaricare il “bottone” vettoriale da qui, convertirlo in PDF e inserirlo con \includegraphics.
Per caso avete sotto mano qualche esempio di codice da mostrarmi, al quale possa ispirarmi? (leggasi: che possa copiare spudoratamente)
Grazie!
Carlo
Ciao,
anch’io ho usato il pacchetto di Gianluca Pignalberi per inserire i termini della licenza CC in una guida che sto scrivendo (a rilento) per il GuIT.
Non sapevo che non fosse aggiornato.
Se vuoi inserire i loghi scaricabili segui questa semplice procedura:
* scarica il logo in eps e convertilo con il comando $ eps2pdf nomelogo da riga di comando.
* inseriscilo con il codice tipo:
`
\noindent\includegraphics{loghicc/nomelogo}
Licenza Creative Commons …
`
dove si prevede che i loghi siano salvati nella sottocartella loghicc.Si potrebbe anche contribuire ad aggiornare il pacchetto contattando Gianluca.
Un saluto e buona Pasqua.
R.
::marcocento” post=71099mmh… mi sa che per ora adotterò questa soluzione:
`\newcommand{\cmd}[1]{\texttt{#1}}
Il comando \cmd{Z(p,d)} restituisce blabla…
`grazie comunque!
😀 😀Prova il font monospaziato di Karl Berry caricando il pacchetto inconsolata.
Questo font mi pare adatto a rendere il codice, più di quello di “default” proposto dal set di Computer Modern.
Ciao.
::Marco87″ post=70930Ciao a tutti,
sto realizzando un disegno con Tikz. Mi sono accorto che se disegno due segmenti uniti con il codice:
`\documentclass[a5paper,10pt,extrafontsizes,openright]{memoir}\usepackage{etextools}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[greek,italian]{babel}
\usepackage{microtype,pgf,tikz}\begin{document}
\begin{figure}[p]
\centering
\begin{tikzpicture}[line width=2pt]
\draw[black] (0,0) — (1,1);
\draw[black] (1,1) — (2,1);
\end{tikzpicture}
\end{figure}\end{document}`
la congiunzione nel punto [tt](1,1)[/tt] è tutt’altro che perfetta (volendo ottenere una polilinea). Per curiosità ho provato il programma LaTeXDraw. Quello che vorrei ottenere è ciò che vi viene disegnato con il comando [tt]\psline[/tt] (credo sia codice PSTricks). C’è la possibilità di fare questo anche con Tikz? C’è qualche programma equivalente a LaTeXDraw ma per Tikz, da cui posso “curiosare” come viene fatta una polilinea?Grazie mille e buon weekend,
Marco.Ciao,
per me la polilinea è semplicemente un path con più punti. Intendi questo?
`\draw (0,0) — (1,1) — (2,1);
`
ALla prossima.
R.
::peppo” post=70901Ciao a tutti,
mi accodo ai messaggi precedenti. Questa mattina mi sono laureato (magistrale in chimica), ovviamente sia le tesi sia le presentazioni in LaTeX.
Sono rimasti tutti molto contenti del mio lavoro e questo, in parte, è anche merito di questo forum, quindi grazie GuIT.Bellissimo.
R.Ps.
se vuoi, in via sperimentale, puoi compilare questo form.
-
AutoreRisposte