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lord_g” post=71691Li ho letti tutti, ma nessuno mi dice come risolvere il problema da terminale per lanciare pdflatex da root. Come editor uso gedit…
Vi chiedo solo di indicarmi una procedura che mi permetta di equiparare pdflatex da utente a quella root… HEEEELP!! 😀No, ti è scappato un suggerimento sulla definizione di un alias per lavorare con sudo ed i programmi compositori come pdflatex — per inciso, non ti serve a niente lavorare come root con pdflatex, ma solo con tlmgr —, e ti è scappato un suggerimento su TeX Works come buon editor per TeX.
A volte anch’io lavoro con Gedit, l’ho pure installato sotto Windows. Completando la mia terna magica di editor, aggiungo Scite, il piccolo grande editor, che tra l’altro ha dato l’idea di LuaTeX.
Un saluto.
R.
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Ciao,
la soluzione è inserire un \endgraf al posto di \par.
Basta definire una qualsiasi macro che faccia da alias per \par, poiché \loop non è long, e non accetta il token \par, lavora invece tranquillamente con un alias, ed \endgraf dovrebbe essere un alias di \par definito in plain.(consultate l’esercizio 20.20 del teXbook)
Un Saluto.
R.per scherzo ho portato il valore mssimo del contatore a 1100000 ottenendo un documento di 20755 pagine.
qualcuno offre di più?
::lord_g” post=71688
Non devi cambiare i path di Ubuntu; devi cambiare le impostazioni del tuo editor; siccome non ci hai detto quale sia, non possiamo nememno dirti come fare.
Se invece lavori dall terminale, non usare sudo e compila direttamente; se ben ricordo il tuo echo $PATH ti restituisce la stringa del path che comincia con /opt/texbin, e quindi quello è il path giusto; se ti metti come superuser e dai il comando echo $PATH vedrai che il path è diverso e non comincia con /opt/texbin.
NON lavorare come superuser da terminale e configura correttamente il tuo editor; generalmente chi lavora su macchine Linux, Ubuntu compreso, lavora con Kike o con Texmaker o con TeXstudio; il primo è specifico per le macchine Linux, i secondi sono multipiattaforma.
Non esiste una procedure che fa in modo che anche da root esca lo stesso PATH ?
Quali degli editor che mi avete consigliato potrebbe fare più al caso mio?
Rileggi i post precedenti con attenzione.
Troverai le rsiposte alle tue domande.
\bye
::OldClaudio” post=71683Non devi cambiare i path di Ubuntu; devi cambiare le impostazioni del tuo editor; siccome non ci hai detto quale sia, non possiamo nememno dirti come fare.
Se invece lavori dall terminale, non usare sudo e compila direttamente; se ben ricordo il tuo echo $PATH ti restituisce la stringa del path che comincia con /opt/texbin, e quindi quello è il path giusto; se ti metti come superuser e dai il comando echo $PATH vedrai che il path è diverso e non comincia con /opt/texbin.
NON lavorare come superuser da terminale e configura correttamente il tuo editor; generalmente chi lavora su macchine Linux, Ubuntu compreso, lavora con Kike o con Texmaker o con TeXstudio; il primo è specifico per le macchine Linux, i secondi sono multipiattaforma.
TeX Works si può installare facilmente anche in Linux.
Anzi, l’editor in question dovrebbe lavorare ancora più velocemente in Linux che in altri sistemi operativi, visto che fa uso di librerie grafiche che potrebbe essere native e già intsallate.
Ed io infatti, non abbandono mai nella mia Ubuntu, TeX Works.
eh.
R.
::OldClaudio” post=71682\par non può essere accettato perché le definizioni con cui si sviluppa \loop non sono \long.
Gli underful hbox sono strani, in effetti, perché da me comiciano solo qualndo il contatori 1 vale 27 😕
per altro nel ciclo generato da \loop manca l’inizializzazione del contatore; qui va bene, perché il contatore \i non usato epr altri scopi, ma prima di entrare in un ciclo ripetitivo è bene sempre dire da dove il ciclo deve partire, senza assumere che le cose vadano bene perché il compilatore o l’inteprete abbiano inizializzato a zero i contatori definiti.
Io ho fatto così:
`
% nuovo contatore
\newcount\i
\i=0 % inizializzazione; volendo si potrebbe mettere \i=10 e cominciare a scrivere dal valore 11…% evito l'indentazione della
% prima riga
\noindent
% ciclo
\loop\ifnum\i<100\relax
\advance\i by 1\relax
\leavevmode
Devo ridere per \the\i\ volte!\hfil\penalty-200
\repeat\bye
`
ma non è che l’esplicitazione della penalty cambi niente; quando \i vale 27 appare l’underful hbox.Ciao,
in effetti Claudio con le tue varianti, non si verifica più l’underfull hbox, ma rimane l’underfull vbox non appena le frasi sono tante da richiedere un salto di pagina. A me capita quando il contatore è maggiorne di 53, perchè nella pagina ci stanno 53 linee di testo, mentre l’errore per l’esattezza è il seguente, e è emesso uno ogni cambio pagina:
`Underfull \vbox (badness 10000) has occurred while \output is active`.Ho dato uno sguardo alla definizione di \newpage in source2e. Lì compare un \penalty-10000.
Grazie.
R.
::OldClaudio” post=71678Infatti, se leggi l’inizio del file log c’è scritto:
This is pdfTeX, Version 3.1415926-1.40.10 (TeX Live 2009/Debian)
Non hai nessun bisogno di usare sudo per eseguire i programmi di TeX Live.
Imposta il tuo TeXworks in modo che i path siano corretti verso gli eseguibili di TeX Live, non verso quelli della versione Debian.
Io ho compilato il tuo codice (a aprte el impostazioni-personali) e il pacchetto frontespizio viene caricato perfettamente e non presenta errori di sorta; in effetti il file log presenta la prima riga per il caricmaanto del fole frontespizio.sty così:
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/frontespizio/frontespizio.sty
e vedi benissimo dal path che sta caricando il vecchio frontespizio della versione Debian [erché la versione TL2011 è radicata in [tt]/usr/local/texlive/2011/…[/tt]
Il tuo problema è tutto lì.
I path del tuo TeXworks si aggiustano andando a correggere adeguatamente quanto trovi nelle Preferenze | typesetting, nella sotto finestra intitolata Paths for TeX and related programs.
@lord_g
Infatti.
Se avessi letto con attenzione (non ti preoccupare, anch’io all’inizio non riuscivo a farlo) uno dei messaggi precedenti sulla discussione generale, avresti potuto capire che sui sistemi Debian l’utente alle prime armi può fare confusione sul tipo di installazione di TeX Live:
esiste quella (sconsigliata) dei repository
e quella “utente” installata a mano da CTAN bypassando il sistema dei pacchetti (e qui nascono alcuni problemi di dipendenze, peraltro facilmente risolvibili).Buon Tex!
::lord_g” post=71675
[quote=”lord_g” post=71671]Vi fornisco un’altra informazione un po’ strana: quando compilo come amministratore, il sistema utilizza TL2009. Quando compilo senza “sudo” mi compila con TL2011. Come mai?
Semplice: il comando sudo “prepara” l’ambiente di esecuzione con nuovi PATH rispetto all’ambiente utente di shell (per motivi di sicurezza ovvio). Se ti serve lanciare con diritti di root i programmi di TL 2011 devi esplicitare tutto il percorso fino alla directory giusta, oppure preparare appositi alias (soluzione che adotto io).
Forse l’orgine dei tuoi guai sta nella doppia installazione…
Ciao.In effetti mi semplificherebbe molto il lavoro, mandando in esecuzione TL2011 con diritti di root. Mi puoi dire, cortesemente, dei suggerimenti su come impostare gli appositi alias?
Grazie[/quote]
Leggi lo step 2 di questo mio post, oppure la guida di Enrico che, se non ricordo male, propone altri metodi.
Comincia però a disistallare TL2009 dei repo con apt-get, a meno che tu non voglia lavorare con Kile.
Ciao.
R.
::lord_g” post=71671Vi fornisco un’altra informazione un po’ strana: quando compilo come amministratore, il sistema utilizza TL2009. Quando compilo senza “sudo” mi compila con TL2011. Come mai?
Semplice: il comando sudo “prepara” l’ambiente di esecuzione con nuovi PATH rispetto all’ambiente utente di shell (per motivi di sicurezza ovvio). Se ti serve lanciare con diritti di root i programmi di TL 2011 devi esplicitare tutto il percorso fino alla directory giusta, oppure preparare appositi alias (soluzione che adotto io).
Forse l’orgine dei tuoi guai sta nella doppia installazione…
Ciao.
::lord_g” post=71667Mi dispiace aver offeso qualcuno con i miei interventi ma non era assolutamente mia intenzione.
Ringrazio tutti voi della comunità che vi mettete a disposizione di quelli che come me si avvicinano al mondo LATEX per la primissima volta. Spero possiate continuare a darmi suggerimenti, perchè, a quanto pare, ne ho veramente bisogno.Ecco cosa accade quando mando in esecuzione col comando pdflatex, il seguente codice:
`
\documentclass[10pt,% % corpo del font principale
a4paper,% % carta A4
twoside,openright,% % fronte-retro
titlepage,% % frontespizio
headinclude,,footinclude,% % testatina e piede di pagina
BCOR5mm,% % rilegatura di 5 mm
cleardoublepage=empty,% % pagine vuote senza testatina e piede di pagina
tablecaptionabove,% % didascalie in cima alle tabelle
]{scrreprt} % classe report di KOMA-Script;\usepackage[T1]{fontenc} % codifica dei font:
% NOTA BENE! richiede una distribuzione *completa* di LaTeX\usepackage[utf8]{inputenc} % codifica di input; anche [latin1] va bene
% NOTA BENE! va accordata con le preferenze dell'editor\usepackage[english,italian]{babel} % per scrivere in italiano e in inglese;
% l'ultima lingua (l'italiano) risulta predefinita\usepackage[suftesi]{frontespizio} % frontespizo
% per includerlo nel documento bisogna:
% 1. compilare una prima volta Tesi.tex;
% 2. compilare a parte Tesi-frn.tex, generato dalla compilazione precedente;
% 3. compilare ancora Tesi.tex.\usepackage{indentfirst} % rientra il primo paragrafo di ogni sezione
\usepackage{graphicx} % immagini
\usepackage{listings} % codici
\usepackage[font=small]{quoting} % citazioni
\usepackage{amsmath,amssymb,amsthm} % matematica
\usepackage[italian]{varioref} % riferimenti completi della pagina
\usepackage{mparhack,fixltx2e,relsize} % finezze tipografiche
\usepackage{tabularx} % tabelle di larghezza prefissata
\usepackage[style=philosophy-modern,hyperref,backref,square,natbib]{biblatex}
% eccellente pacchetto per la bibliografia;
% produce uno stile di citazione autore-anno;
% lo stile “numeric-comp” produce riferimenti numerici\bibliography{Bibliografia} % database di biblatex
\usepackage{subfig} % sottofigure, sottotabelle
\usepackage{lipsum} % testo fittizio
\usepackage{eurosym} % simbolo dell'euro
\usepackage[eulerchapternumbers,% % numeri dei capitoli nel font Euler
subfig,% % se si usa il pacchetto subfig
beramono,% % Bera Mono come font a spaziatura fissa
eulermath,% % AMS Euler come font per la matematica
pdfspacing,% % migliora il riempimento di riga
listings,% % codici
parts,% % da decommentare in un documento diviso in parti
]{classicthesis} % stile ClassicThesis\usepackage{arsclassica} % modifica alcuni aspetti di ClassicThesis
\usepackage{bookmark} % segnalibri
\input{impostazioni-tesi} % file con le impostazioni personali
\begin{document}
\pagenumbering{roman}
\pagestyle{plain}CIAO A TUTTI!!
\end{document}
`——————————————————————————————————————————————————————————-
# pdflatex Tesi.tex
This is pdfTeX, Version 3.1415926-1.40.10 (TeX Live 2009/Debian)
entering extended mode
(./Tesi.tex
LaTeX2e <2009/09/24>
Babeland hyphenation patterns for english, usenglishmax, dumylang, noh
yphenation, farsi, arabic, croatian, bulgarian, ukrainian, russian, czech, slov
ak, danish, dutch, finnish, french, basque, ngerman, german, german-x-2009-06-1
9, ngerman-x-2009-06-19, ibycus, monogreek, greek, ancientgreek, hungarian, san
skrit, italian, latin, latvian, lithuanian, mongolian2a, mongolian, bokmal, nyn
orsk, romanian, irish, coptic, serbian, turkish, welsh, esperanto, uppersorbian
, estonian, indonesian, interlingua, icelandic, kurmanji, slovenian, polish, po
rtuguese, spanish, galician, catalan, swedish, ukenglish, pinyin, loaded.
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/scrreprt.cls
Document Class: scrreprt 2009/07/24 v3.04a KOMA-Script document class (report)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/scrkbase.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/scrbase.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/graphics/keyval.sty)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/scrlfile.sty
Package scrlfile, 2009/03/25 v3.03 KOMA-Script package (loading files)
Copyright (C) Markus Kohm))) (/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/tocbasic.sty)
Class scrreprt Warning: You’ve used obsolete option `tablecaptionabove’.
(scrreprt) Usage of this option indicates an old document and
(scrreprt) changes compatibility level using
(scrreprt) `captions=tableheading,version=first’.
(scrreprt) If you don’t want this, you should simply replace
(scrreprt) usage of option `tablecaptionabove’ by `captions=tableh
eading’.(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/scrsize10pt.clo)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/typearea.sty
Package typearea, 2009/07/24 v3.04a KOMA-Script package (type area)
Copyright (C) Frank Neukam, 1992-1994
Copyright (C) Markus Kohm, 1994-)) (/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/fontenc.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/t1enc.def))
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/inputenc.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/utf8.def
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/t1enc.dfu)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/ot1enc.dfu)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/omsenc.dfu)))
(/var/lib/texmf/tex/generic/babel/babel.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/generic/babel/english.ldf
(/usr/share/texmf-texlive/tex/generic/babel/babel.def))
(/usr/share/texmf-texlive/tex/generic/babel/italian.ldf))
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/frontespizio/frontespizio.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/tools/afterpage.sty)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/graphics/graphicx.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/graphics/graphics.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/graphics/trig.sty)
(/etc/texmf/tex/latex/config/graphics.cfg)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/pdftex-def/pdftex.def)))
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/eso-pic/eso-pic.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/ms/everyshi.sty))
(/usr/share/texmf-texlive/tex/generic/oberdiek/ifpdf.sty)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/generic/ifxetex/ifxetex.sty)
! Use of \front@temp doesn’t match its definition.
\front@grfdriver ->s
uftesi
l.101 \expandafter\front@temp\front@grfdriver
\@nil
?
———————————————————————————————————————————————————————————————Spero possa esservi d’aiuto per essermi d’aiuto (scusate il gioco di parole)…
GrazieHo preso il tuo codice pari pari, togliendo il codice \input{impostazioni-tesi} (non fornito) e l’ho compilato.
Tutto ok, solo qualche warning che potrebbe essere corretto in un secondo tempo quando “semplificherai” il preambolo.
Se errore si tratta, allora deve essere nel file impostazioni-tesi, oppure prova a cancellare ogni file ausiliario (in TeXWorks — che spero tu utilizzi —, esiste il comando di menù File>>Elimina file ausiliari… che compie l’operazione automaticamente).Ti consiglierei di giungere ad un punto base lavorando con il docuemtno che hai postato, per utilizzarlo per la tesi.
Un saluto.
R.
::illinguista1972″ post=71637
[quote=”illinguista1972″ post=71632]Installare TeX su Mac è una banalità […].
Sono abbastanza d’accordo. Rispetto a qualche tempo fa le cose sono migliorate: un tempo il link predefinito era quello di UniRoma2, lentissimo: bisognava cambiarlo a mano e questo poteva spiazzare l’ignaro principiante. Ora le cose, su Mac, sono quasi perfette. Si può fare ancora meglio: per esempio, la MacTeX che si scarica contiene moltissimi pacchetti che sono già obsoleti nel momento in cui li si scaricano: bisogna fare l’aggiornamento a mano con la TeX Live Utility.
Vorrei che LaTeX fosse facile da installare e aggiornare quanto MacOS: un paio di clic per l’installazione e una procedura quasi automatica per l’aggiornamento che ti dice che è disponibile nuovo software, un clic e via.
Sulle altre piattaforme non mi pronuncio: sono troppi anni che uso solo Mac.
Anche queste cose le abbiamo già dette più e più volte. 😉
Su Windows può esserlo scaricando la ISO e facendo doppio clic su un file all’interno. Basta dirlo, non bisogna masterizzare nulla.
0. Scarichi il programma tal dei tali per decomprimere le iso.
1. Scarichi la ISO da XYZ (= scarichi MacTeX da xyz).
2. Decomprimi la ISO con doppio clic (fai doppio clic su MacTeX).
2a. Apri la cartella risultante e fai doppio clic su install-tl.bat.
3. Dici sì alle domande e attendi la fine (dici sì alle domande di MacTeX e attendi la fine).
4. Aggiorni TL con l’utility (aggiorni TL con l’utility).
Non mi dire, capo, che è difficile, dai. La contropartita è: in questo modo si evitano tutti gli arresti del download durante l’installazione al volo. Preferisco di gran lunga aggiornare una distribuzione perfettamente installata che penare giorni con gli arresti in un download di qualche ora.
Occhio: quello che diciamo sull’arte di MacTeX non mette al riparo da Uniroma2, che è sempre in agguato. 😉
Ciao
Tommaso[/quote]
Già. La ISO magari scaricata con calma dai torrent è ottima, ma solo nell’immediatezza del rilascio di TeX Live, altrimenti l’aggiornamento dei pacchetti è talmente numeroso che conviene alla fine l’installazione via tlnet.
Bye. R.
::
Ciao,
vorrei dare il mio personale punto di vista sui problemi d’installazione.TeX Live e Debian
Prima di tutto, sui sistemi Debian TeX Live si può installare tranquillamente da CTAN. Esiste semmai una possibilità in più che consiste nell’utilizzare i pacchetti TeX Live della distribuzione, che però rimangono privi di tlmgr e di aggiornmamenti recenti. L’utente si trova così con un elemeto di confusione in più.TeX ed una guida tematica per l’installazione
Sarebbe veramente eccezionale perché offrirebbe una panoramica studiata ed aggiornata su tutti i principali sistemi operativi.
Sarebbe anche un argomento ideale per una guida tematica (intendo quelle della collezione GuIT nella sezione Documentazione del sito), dovendo periodicamente essere aggiornata, cosa che non si può fare per un articolo su ArsTeXnica, se non come presentazione al meeting annuale. Inoltre, potrebbe coinvolgere più Autori, per un lavoro efficiente. (Ho già scritto anch’io guide brevi sull’argomento e sono disponibile a lavorare ad una guida tematica del genere, dopo aver completato quella a cui sto lavorando — da un po’ di tempo 🙁 –).TeX Live e le difficoltà d’installazione
Come è stato detto, TeX Live diventa sempre più completa e semplice da installare da CTAN, per tutti i sistemi operativi. Spero che lo diventi ancora di più in futuro. L’unico vero problema a mio avviso è la necessità del download di una notevole quantità di dati.
L’installazione full è assai lenta. Se ci sono buchi di rete nella connessione il processo può interrompersi. Se il mirror per caso è lento, ci vuole parecchio. Gli aggiornamenti (basta dare il comando $ tlmgr update –all) sono diventati anche questi più lenti da quando tlmgr effettua il backup dei pacchetti obsoleti durante l’aggiornamento.
Insomma, vorrei proprio che l’installazione fosse più veloce. Una volta, durante una pretesting, avevo proposto al team di sviluppo di implementare il download multiplo tra più server, magari parallelo. La cosa non si può fare perché l’asincronia dei mirror rende molto difficile la programmazione di tlmgr.TeX e gli aggiornamenti
Il fatto che esista un aggiornamento è un segno vitale del sistema TeX. Installarlo è quasi sempre una necessità. Vi ricordate come si faceva senza pgfplots, o senza la classe standalone, o senza pdfpages, o… senza LuaTeX …?Grazie per aver letto fino a qui!
Un saluto.
R.
::cozzig” post=71633Grazie a Tutti per le risposte.
Ho installato con linea di comando e tutto è andato a buon fine.
Credo comunque sia un problema di sudo ovvero configurazione sudoers.Grazie ancora dell’aiuto.
Giulio
Ottimo.
Tieni conto che di solito trovo molto comodo installare e gestire TeX Live da riga di comando.
Un saluto.
R.[OT] ho dato uno sguardo ad Arch, chissà che non lo utilizzi al posto di Ubuntu…
::davidebond” post=71593Salve. Come lasciare una pagina bianca prima della bibliografia? Io ho provato con scrivendo dopo la fine del testo
\newpage
\thispagestyle{empty}
\mbox{}
\newpageNon succede niente, oppure mi infila la pagina bianca in altri posti del testo (?!).
Grazie,
davide
Ciao.
\hbox al posto di \mbox?Comunque si tratta di un argomento già trattato sul forum!
R.
::cozzig” post=71572Cari Tutti,
sto cercando di installare TeXlive 2011 utilizzando netinstall con lo script “install-tl” su ArchLinux.
Dopo avere installato perl-tk tuttavia registro il seguente problema:
——-
No protocol specified
perl/Tk unusable, cannot create main windows.
Error message from creating MainWindow:
couldn’t connect to display “:0” at /usr/lib/perl5/vendor_perl/Tk/MainWindow.pm line 53.
Tk::MainWindow->new() at ./install-tl line 340Continuing in text mode…
——-
So che l’argomento potrebbe essere off-topic, ma spero che ci sia qualche utente di Arch che magari potrebbe darmi una dritta.
Grazie come sempre per l’aiuto.Grazie
Giulio
Forse sul tuo sistema non sono presenti le librerie necessarie.
Se non sbaglio, perl/tk è necessario per lanciare gli applicativi di gestione di TeX Live — come tlmgr —, in fomra “grafica”.
Un saluto.
R.
::Number22″ post=71557Ciao a tutti, ho un problema con un file matlab. Con una serie di comandi creo una griglia da inserire nella tesi per la valutazione del luogo delle radici con questa serie di comandi:
`
num=[1];
den=num;
sysc= tf (num, den);
sysd= c2d(sysc,1);
rlocus(sysd);
grid;
`Per aumentare la leggibilità imposto come limite per l’asse x [-1.1, 1.1] e per l’asse y [0, 1.1]. Una volta esportata in eps e inserita nel documento latex in orizzontale su un a4 intero, stampo su carta ma la griglia non si vede perchè sono tratti troppo leggeri. Ho cercato dovunque, ma come si fa a cambiare la dimensione delle linee della griglia per il luogo delle radici (non la grigia delle rette parallele agli assi)? Aiutatemi per favore! Grazie mille a tutti!:grin:
Ciao.
Leggi anche l’articolo sul numero di ottobre 2011 su pgfplots… 28 pagine di documentazione di sintesi del pacchetto, che illustra anche come si può lavorare a seconda delle esigenze.
Finché l’elaborazione numerica è semplice si può anche far fare tutto a pgfplots, altrimenti ci sono un paio di sistemi:
1 – utilizzare gnuplot
2 – preparare file nel formato x y in formato testo, da leggere.
i.e.
0.1254 5.212
0.1256 5.542
0.1258 5.654
eccDi solito la possibilità di utilizzare tutti i comandi grafici di pgf all’interno della tela del grafico risolve tutti i problemi particolari, come etichettature delle curve, legende personalizzate, linne di riferimento, ecc.
Nell’articolo è citato anche lo script matlab2tikz che, visto che lavori in Matlab dovresti conoscere.
Buon lavoro.
R.
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