robitex

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  • in risposta a: Problema pacchetto graphicx #45487
    robitex
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      [quote]Se usi gnuplot per creare i grafici ti consiglio di usare come terminale epslatex (che offre l’enorme vantaggio di poter usare nelle immagini lo stesso font del documento), personalmente mi sto trovando benissimo

      Scusa, per imparare ad usare gnuplot con terminale epslatex quanto ci vuole?
      In altre parole la documentazione ti permette di essere produttivo in breve tempo con questi strumenti?
      Grazie.

      Se sai già usare gnuplot non cambia molto usare come terminale epslatex 😉
      Non ho mai dovuto realizzare grafici troppo complicati, però la guida presente sul sito http://www.gnuplot.info/docs_4.4/gnuplot.pdf mi è sempre stata di grande aiuto. Molto interessante è la Not so FAQ, seppur un po’ datata (risale al 2005 e nel frattempo gnuplot ha acquistato alcune nuove funzioni).[/quote]

      Grazie dei buoni suggerimenti!!!
      E scusate l’OT. 😛

      in risposta a: stranezza con \newcommand{\e}{\'{e]} #45578
      robitex
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        ho definito, per comodità,
        `\newcommand{\e}{\'{e}}`

        quando però scrivo

        oggi \e lunedì

        ho come risultato
        `oggi èlunedì`.

        ho risolto usando
        `\newcommand{\e}{\'{e}\;}`

        c’è un modo più “corretto”?

        Ehi Nebula cosa c’è di strano?
        Il tuo comando è elaborato da LaTeX correttamente. Infatti lo spazio dopo un comando è inteso da TeX come un separatore che definisce il nome del comando stresso.
        Quando viene letto il comando \elunedì nella lista dei token da elaborare finisce quindi <\e>lunedì dove <\e> è appunto il token (complesso) del comando.

        Il problema si risolve indicando a TeX un separatore alternativo o lasciando uno spazio come hai fatto tu nel secondo comando (cosa accade se scrivi “Non te la prendere \e.” con la tua seconda definizione?):
        `oggi \e{} lunedì`
        Tuttavia non hai molto da guadagnare con questo tipo di comandi.
        Dovresti passare ai caratteri accentati e scrivere semplicemente:
        `oggi è lunedì`
        D’altra parte non lo fai già con la parola lunedì nel testo?
        Ciao.

        in risposta a: [RISOLTO] Inclusione logo #45551
        robitex
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          Buona sera a tutti,
          vorrei inserire nel mio documento un logo. Di seguito vi riporto il codice che adotto:

          `

          \begin{titlepage}
          \begin{tabular}{p{2.9 cm}|p{12cm}}
          \includegraphics[width=2.9cm]{logo.png}
          &
          \begin{minipage}{12cm}
          \vspace{-2cm}
          Scuola di Dottorato
          \vspace{1cm}
          Dottorato di ricerca \\
          I ciclo
          \end{minipage}
          \\
          \begin{center}
          \rotatebox{-90}{\Huge Universit\`{a}}
          \end{center}
          &
          \vspace{4cm}
          \begin{minipage}{12cm}
          \begin{flushright}\noindent
          \large{My thesis} \\
          \vspace{3cm}
          \large{Enrico} \\
          \vspace{7cm}
          \normalsize{Dipartimento} \\
          Maggio 2010
          \end{flushright}
          \end{minipage}
          \end{tabular}
          \end{titlepage}

          `

          Premetto che carico il pacchetto graphicx . Quando compilo mi viene restituito questo messaggio di errore:

          ! LaTeX Error: Cannot determine size of graphic in logoUniBo.png (no BoundingBox).

          Cosa posso fare per eliminare questo problema?

          Grazie in anticipo,

          Enrico

          Provo ad indovinare:
          Compili con latex?
          Ciao

          in risposta a: TeX Live 2009 #38972
          robitex
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            [Ciao, si sanno già le novità della nuova release?
            Grazie

            Pochi minuti fa è terminata l’installazione della pretest di TeX Live 2010 sulla macchina virtuale Ubuntu 10.04 da cui sto scrivendo. 🙂

            Novità: tra gli eseguibili ci sono bibtexu (versione Unicode di BibTeX), chktex (un controllore sintattico) per TeX e LaTeX, chkweb e deweb (per la gestione di CWEB), dvisvgm (trasformazione di dvi in svg) e repstopdf (la versione ristretta di epstopdf)

            Ci sono inoltre makejvf, mendex, pbibtex, pdvitype, platex, ppltotf, ptex e ptftopl: anche pTeX è finalmente parte di TeX Live (tipografia giapponese, supporta anche la scrittura tradizionale dall’alto in basso).

            C’è la “restricted shell-escape”; i programmi eseguibili sono bibtex, bibtex8, kpsewhich, makeindex e repstopdf (così il pacchetto epstopdf può eseguire automaticamente le conversioni di eps in pdf).

            Installazione senza alcun problema. Per far convivere 2009 e 2010 sono arrivato alla seguente conclusione: si scrive il file texlive.sh in /etc/profile.d, gli si dà privilegio di esecuzione (chmod +x /etc/profile.d/texlive.sh); il file consiste dell’unica riga
            `export PATH=/opt/texbin:${PATH}`
            Quindi si definisce un link (ho scelto /opt invece di /usr, mi sembra meglio):
            `$ sudo ln -s /usr/local/texlive/2009/bin/i386-linux /opt/texbin`
            Basta cambiare il link per scegliere tra 2009 e 2010 senza nemmeno un logout (naturalmente va fatto dopo aver registrato texlive.sh). Un breve script senza pretese permette di scegliere tra 2009 e 2010, l’ho chiamato (senza tanta fantasia) “texlive”:
            `#!/bin/bash
            choice=$1
            if [[ “$choice” == “” ]]
            then
            echo “TeX Live binaries are in”
            ls -ld /opt/texbin | awk '{print $10}'
            exit 0
            fi
            if [[ “$choice” == “2009” || “$choice” == “2010” ]]
            then
            sudo rm /opt/texbin
            sudo ln -s /usr/local/texlive/$choice/bin/i386-linux /opt/texbin
            echo “TeX Live binaries are now ”
            ls -ld /opt/texbin | awk '{print $10}'
            exit 0
            else
            echo “Argument should be either 2009 or 2010”
            exit 201
            fi`
            Se lo chiamo senza argomenti fornisce il nome della directory dove sono gli eseguibili, così da poter capire quale versione sia attiva. Con “texlive 2009” si passa alla 2009 e analogamente per la 2010. Gli esperti di bash saranno già inorriditi, suggerimenti sono benvenuti. 🙂

            Per finire, un alias in .bashrc:
            `alias tlmgr='sudo /opt/texbin/tlmgr -gui'`
            così si può lanciare il tlmgr relativo alla distribuzione attiva.

            Ciao
            Enrico

            Fulmineo Professore… pensare che non hanno ancora aggiornato il sito del TUG!!!
            Sono interessato in particolare a repstopdf, e quando(?) avrò un po’ di tempo cercherò la documentazione.

            Grazie.

            in risposta a: [Risolto] Indice dei simboli #45512
            robitex
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              Ciao a tutti!

              Vorrei creare un indice dei simboli subito prima dell’indice analitico ma non riesco.
              E’ un po’ che mi scervello e cerco in giro ma niente.

              Qualcuno può aiutarmi?

              Grazie

              Da una ricerca sul forum “indice AND simboli” ho trovato il pacchetto nomencl.
              Potrebbe far al caso tuo.
              Bye

              in risposta a: Problema pacchetto graphicx #45482
              robitex
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                Se usi gnuplot per creare i grafici ti consiglio di usare come terminale epslatex (che offre l’enorme vantaggio di poter usare nelle immagini lo stesso font del documento), personalmente mi sto trovando benissimo

                Scusa, per imparare ad usare gnuplot con terminale epslatex quanto ci vuole?
                In altre parole la documentazione ti permette di essere produttivo in breve tempo con questi strumenti?
                Grazie.

                in risposta a: latex web html #45510
                robitex
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                  Salve a tutti.
                  Per gioco, mi sono costruito un piccolo sito web (www.davidebondoni.eu) in cui ho inserito delle formule in latex. Io ho convertito il .dvi in .png con una risoluzione di 1000 dpi. Eppure, le immagini risultatno brutte. Quasi illeggibili. Come mai? Ho sbagliato risoluzione, o c’è un modo migliore per incorporare il latex nel web (utilizzo Joomla!)?

                  Grazie e chiedo scusa se ho postato nella sezione sbagliata.

                  Ciao,
                  davide

                  Ci sono comodi servizi on line per produrre le immagini per le formule. Il primo che ti segnalo è di uso immediato ed è questo http://hausheer.osola.com/latex2png

                  il secondo è questo http://sciencesoft.at/latex/?lang=en

                  Spero che ti risolvano il problema.
                  (Nel mio blog per le formule inserisco il codice LaTeX corrispondente e poi WordPress pensa a convertirlo nell’immagine giusta. Abbastanza comodo ed utile)
                  Bye

                  in risposta a: Parsing di chiavi sintattiche #45373
                  robitex
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                    Splendida intuizione Enrico.
                    Aggiungere la chiave extends come delimitatore è una genialità!
                    8) 8) 8)
                    Naturalmente il problema non è ancora del tutto risolto perché i nomi ricavati dal parsing devono poi diventare argomenti per il comando \csname e si deve fare attenzione all’espansione ed ai caratteri spazio. Forse in questo fine settimana potrò provare qualche test finale.
                    Grazie.

                    Non capisco il problema: hai a disposizione i nomi nelle macro \nome e \padre, dove ci sono le stringhe date senza spazi iniziali e finali. Se hai problemi di caratteri accentati, usa
                    `\csname Prefisso\detokenize{\padre}Suffisso\endcsname`
                    Ciao
                    Enrico

                    Ma il comando \detokenize{\padre} non pruduce i caratteri \padre appunto detokenizzati?
                    Ciao

                    in risposta a: Parsing di chiavi sintattiche #45371
                    robitex
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                      Splendida intuizione Enrico.
                      Aggiungere la chiave extends come delimitatore è una genialità!
                      8) 8) 8)
                      Naturalmente il problema non è ancora del tutto risolto perché i nomi ricavati dal parsing devono poi diventare argomenti per il comando \csname e si deve fare attenzione all’espansione ed ai caratteri spazio. Forse in questo fine settimana potrò provare qualche test finale.
                      Grazie.

                      in risposta a: Figure in LaTeX puro #45326
                      robitex
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                        Ciao a tutti, ho bisogno di un consiglio da voi esperti: dove posso trovare una guida o un libro (ovviamente anche pagando) dove ci sia scritto nel dettaglio come fare figure matematiche di funzioni e di circonferenze goniometriche con rappresentazioni di angoli e poligoni inscritti tutto in LaTeX puro ❓
                        Grazie mille in anticipo ❗ ❗ Ciao! 😀

                        Il tema del plottaggio di funzioni abbraccia un numero considerevole di programmi e librerie.
                        Quello che però vorrei aggiungere ai post precedenti è un osservazione circa la direzione che vorresti assumere e cioè LaTeX puro.

                        Infatti l’obiettivo principale deve essere la creazione di grafici nel formato vettoriale e quindi non soggetto a problemi di risoluzione, di buona qualità grafica, e non l’uso obbligato di LaTeX per generarli. In altre parole LaTeX non è progettato per essere uno strumento di calcolo ed analisi matematica, anche se ottime cose possono essere fatte con i pacchetti LaTeX.
                        Ti segnalo solo alcune possibilità:

                        Pacchetti LaTeX
                        pgfplot (basato su PGF)
                        pst-plot (basato su pstricks)

                        Librerie grafiche integrabili con LaTeX:
                        Metapost
                        Asymptote

                        Librerie di visualizzazione matematica open:
                        GNUplot
                        Sage

                        Controlla in particolare pgfplot,
                        ciao.

                        in risposta a: Parsing di chiavi sintattiche #45369
                        robitex
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                          Sto elaborando una sintassi particolare (sempre per la classe che sto sviluppando e temo finirò tra molto tempo mancando ancora circa 300 linee di codice).
                          Si tratta di instanziare in memoria un nuovo “oggetto”. Se l’utente fornisce un nome, quello sarà l’identificativo per l’oggetto e se fornisce anche l’indicazione con “extends” allora produrrà un oggetto che “eredita” da quello indicato.

                          Scrivere `name=myobject, extends=baseobject`è meno elegante ed espressivo che scrivere `myobject extends baseobject` anche se appunto immediato da implementare.

                          Per quanto riguarda gli spazi finali, poiché la classe carica il pacchetto etextools potrei impiegare il comando \deblank. Farò qualche esperimento.

                          Grazie ed a presto.

                          in risposta a: Aggiornamenti TeX Live 2009 #45349
                          robitex
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                            Ciao a tutti.
                            Da qualche giorno (diversi, per la verità), quando aggiorno la mia distribuzione con TeX Live Utility mi si risponde che non sono disponibili aggiornamenti. Il blog delle nuove release, però, dice il contrario. Capita anche a voi? Ho impostato come predefinito il mirror di Roma2.

                            Ciao
                            Tommaso

                            Guarda il post di Enrico evidenziato: TeX Live 2009 è ferma.
                            http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?t=6976&start=75
                            Con la distribuzione 2010 riprenderanno gli aggiornamenti.
                            Ciao

                            in risposta a: Latex e PDFLatex danno impaginazioni diverse #45132
                            robitex
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                              Il DVI non è proprio morto non credi? in fondo pstricks passa da questo formato no…

                              Non hai (ho) bisogno di pstricks da quando c’è metafun (metapost in pdf)

                              Invece, cosa ne pensi Luigi di un pdftex per processori multicore?
                              Bye
                              Roberto

                              TeX è linguaggio interpretato, inerentemente sequenziale ma molto efficiente.
                              Ora come ora non vedo particolari spazi per il parallelismo , ma ho in progetto di investigare luatex con OpenMP, spec. il garbage collector,
                              Ovviamente avere più core è teoricamente utile in situazioni tipo
                              “Devo spezzare un vbox in 2 parti, ed ho quattro tentativi: con un core
                              mi costa 4 se va male, 1 se va bene; con 4 core mi costa
                              sempre 1” — posto che non ho tempo/voglia di scremare le 4 possibilità in modo analitico, ie con una analisi preventiva.

                              Ma qui stiamo parlando di un parallelismo portato a livello utente
                              che richiede cura nella gestione della memoria che in TeX è globale.

                              Forse il breaking di pagina può avvantaggiarsi dai multicore,
                              e forse la gestione dei fonts, ma non credo in modo spettacolare.

                              Cmq. è perlomeno pensabile con luatex.

                              Pensavo ad una cosa di questo tipo:
                              eseguire la composizione a strati, ovvero suddividere in tanti processi paralleli la composizione grezza delle pagine per poi in un momento finale assemblare i componenti risultato nel documento finale.
                              Il processo finale dovrebbe risolvere in modo sequenziale tutti i nodi lasciati aperti perché dipendenti dagli oggetti tipografici esterni al nodo considerato.

                              So che Intel sta progettando processori a 48 core ( http://www.intel.com/pressroom/archive/releases/2009/20091202comp_sm.htm ). L’elaborazione parallela è complessa e difficile ma con tutta quella potenza di calcolo, necessaria.

                              Ovviamente non sono un esperto di programmazione concorrente ma capisco che un programma tipografico a composizione parallela comporta la totale riscrittura del motore.

                              In altre parole, un nuovo TeX parallelo se ingegneristicamente corretto e pertinente al lavoro tipografico, è un idea incredibile.

                              Grazie.

                              in risposta a: Latex e PDFLatex danno impaginazioni diverse #45130
                              robitex
                              Amministratore del forum
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                                5 secondi con Latex
                                20 secondi con PDFLatex.

                                Se vuoi vedere se hai fatto qualche errore nello scrivere una formula già 5 secondi sembrano un eternità. Sono un tipo esigente 😀

                                DVI è morto.
                                Usa solo pd(la)tex; per le figure bitmap usa png se in RGB,
                                altrimenti tiff se in CMYK inscatolati in pdf (tiff2pdf).
                                Per il resto converti tutto in pdf.

                                Il DVI non è proprio morto non credi? in fondo pstricks passa da questo formato no…

                                Invece, cosa ne pensi Luigi di un pdftex per processori multicore?
                                Bye
                                Roberto

                                in risposta a: Latex e PDFLatex danno impaginazioni diverse #45128
                                robitex
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                                  Ciao,
                                  di solito si usa il comando \includeonly per rielaborare un solo capitolo del documento ed abbreviare i tempi di compilazione ottenendo riferimenti incrociati ecc.

                                  Ma ci sono altre possibilità per gli esigenti: precompilare il preambolo.
                                  Si tratta di precaricare le chiamate alla classe ed ai pacchetti allo stesso modo in cui pdftex elabora un sorgente LaTeX utilizzando il sorgente LaTeX precompilato.

                                  Le istruzioni si trovano qui: http://magic.aladdin.cs.cmu.edu/2007/11/02/precompiled-preamble-for-latex/

                                  Non ho il tempo per sperimentare l’effettiva convenienza di un simile procedimento e quindi ve lo segnalo solamente.

                                  Ma più che accorciare i tempi di compilazione, un enorme risparmio di tempo in fase di revisione del documento la si ottiene con la navigazione incrociata tra sorgente e pdf, fenomenale feature offerta, per esempio, dal giovane editor TeXWorks tramite SyncTeX, ma limitata ai sorgenti non strutturati in file distinti. L’editor infatti non gestisce ancora i progetti ma solo un file alla volta e spero in questo di essere smentito qui sul forum o che presto gli sviluppatori di TeXWorks lo estendano in questo senso.

                                  Altro filone dell’argomento riguarda l’evoluzione dei processori multicore. Pensiamo ad esempio ad un pdfTeX futuro (luaTeX) che sfrutti l’elaborazione parallela. Avresti il sorgente in un istante.

                                  Si che la composizione tipografica è qualcosa di sequenziale ma chissà se non si trovi il modo di una multicompilazione per stadi fino ad arrivare al documento finale.

                                  Bye.

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