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Ho pensato di preparare un dvd con TeX Live da distribuire alla fine della prima lezione. In questo modo, cliccando su install-tl.bat dovrebbe fare tutto restando all’interno del dvd, giusto? Stasera provo su un mio vecchio pc…
Credo di si, lanciando install-tl.bat da dvd, una distribuzione FULL viene installata sull’hard disk del pc. In questo caso l’utility tlmgr dovrebbe memorizzare come repository il dvd stesso, ma con un installazione full questo non ha importanza.
Ho appena testato TeX Live su una macchina virtuale Windows. Tutto funziona. Ho usato install-tl.bat e non install-tl-advanced.bat. Ho visto che sono installati tutti i pacchetti e tutti i moduli linguistici. Credo che darò questo consiglio, che mi pare il più semplice. install-tl.bat installa la TeX Live completa, vero?
Si, si, install-tl.bat è predisposto per l’installazione completa.
Potresti prendere in considerazione anche un compilatore via internet tipo questo:
http://tex.mendelu.cz/en/
non occorre installare niente in locale ma si vede poco l’output di compilazione.Hai preparato degli appunti da distribuire o delle presentazioni da proiettare vero?
Me lo ricorderò per il futuro caso mai volessi imitarti.
Bye.
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Mi è venuto in mente una cosa: devi fare più installazioni vero?
Allora non ti conviene scaricare il dvd o cd e poi installare da cd?
Ecco il link da cui partire per scaricare la iso.
http://www.tug.org/texlive/acquire-iso.html
Ciao.
::Ciao a tutti!
Devo tenere un corso su LaTeX. E sto installando TeXLive sui computer che verranno usati. Ho seguito le istruzioni sulla pagina di TeXLive. 1) Non c’è, mi pare, un file .exe su cui cliccare per installare la distribuzione, ma l’installazione deve essere fatta da prompt dei comandi lanciando il file install-tl.bat. Qualcuno mi conferma che è questa l’unica procedura?
Non è proprio nelle corde dell’utente Windows medio.
2) Inoltre in automatico la distribuzione viene scaricata dal server di Roma; lentissimo.
Pertanto, ho scaricato e installato la distribuzione da un server tedesco, da terminale con questo:
`install-tl.bat –location http://ftp.fernuni-hagen.de/ftp-dir/pub/mirrors/www.ctan.org/systems/texlive/tlnet/`
Non sono riuscito a capire che indirizzo bisogna mettere per scaricarlo dal server svizzero, ,che di solito è il più veloce. Non riesco ad entrarci…Vorrei poter dare delle istruzioni di installazione semplici in modo che tutti riescano, dopo la prima lezione, a installare TeXLive
Grazie!
Ciao
IvanCiao Ivan,
ho recentemente installato TeX Live 2009 su Windows 7, così ho scritto una piccola guida che forse da qualche informazione utile.
Ecco il link: http://robitex.wordpress.com/2010/03/25/tex-live-su-windows-7/Per il resto ti auguro un buon corso.
Ciao.
::Ciao, come faccio ad andare a capo quando uso multirow (vedi la prima cella)?
Grazie.
`\begin{table}[htbp]
\centering
\begin{tabular} {|p{4.5cm}|p{4.5cm}|p{4.5cm}|}
\hline
\multirow{3}{*}{\textbf{Bassa pressione in uscita dalla Pompa}} & Staratura elettro-valvola di massima & Verificare la taratura \\ \cline{2-3}
& Distributore & Verifica il serraggio delle viti \\ \cline{2-3}
& Combustibile insufficiente & Verifica la linea principale e la presenza di aria compressa per l'elettro-valvola d'ingresso \\ \cline{2-3}
\hline
\end{tabular}
\end{table}`La soluzione può essere ottenuta semplicemente utilizzando un \parbox ovverro un box che contiene materiale con paragrafi.
Ecco il codice:`% simply a minimal LaTeX template
\documentclass{article}
\usepackage{multirow}
\begin{document}
\begin{table}[htbp]
\centering
\begin{tabular}{|p{4.5cm}|p{4.5cm}|p{4.5cm}|}\hline
\multirow{3}{*}{\parbox{43mm}{\rule{0pt}{24pt}\textbf{Bassa pressione in uscita dalla Pompa}}}
& Staratura elettro-valvola di massima & Verificare la taratura \\\cline{2-3}
& Distributore & Verifica il serraggio delle viti \\\cline{2-3}
& Combustibile insufficiente & Verifica la linea principale e la presenza di aria compressa per l'elettro–valvola d'ingresso\\\cline{2-3}\hline
\end{tabular}
\end{table}\end{document}`
Ho inserito una \rule per gestire a mano la posizione verticale del paragrafo
Tuttavia la tabella andrebbe liberata dai filetti verticali (leggi la Guida GuIT o L’Arte LaTeX scaricabili gratuitamente 8) ), per poi comporli non con i comendi di base ma con quelli di booktabs.
Si potrebbe anche definire una lunghezza e fornirla a \rule per tutte le tabelle di questo tipo e regolare la distanza dal bordo superiore semplicemente variando questa lunghezza (in sede di revisione finale).
Speriamo di non essere andato troppo fuori dal seminato tipografico.
Bye.
::[quote]Se usi gnuplot per creare i grafici ti consiglio di usare come terminale epslatex (che offre l’enorme vantaggio di poter usare nelle immagini lo stesso font del documento), personalmente mi sto trovando benissimo
Scusa, per imparare ad usare gnuplot con terminale epslatex quanto ci vuole?
In altre parole la documentazione ti permette di essere produttivo in breve tempo con questi strumenti?
Grazie.Se sai già usare gnuplot non cambia molto usare come terminale epslatex 😉
Non ho mai dovuto realizzare grafici troppo complicati, però la guida presente sul sito http://www.gnuplot.info/docs_4.4/gnuplot.pdf mi è sempre stata di grande aiuto. Molto interessante è la Not so FAQ, seppur un po’ datata (risale al 2005 e nel frattempo gnuplot ha acquistato alcune nuove funzioni).[/quote]Grazie dei buoni suggerimenti!!!
E scusate l’OT. 😛
::ho definito, per comodità,
`\newcommand{\e}{\'{e}}`quando però scrivo
oggi \e lunedì
ho come risultato
`oggi èlunedì`.ho risolto usando
`\newcommand{\e}{\'{e}\;}`c’è un modo più “corretto”?
Ehi Nebula cosa c’è di strano?
Il tuo comando è elaborato da LaTeX correttamente. Infatti lo spazio dopo un comando è inteso da TeX come un separatore che definisce il nome del comando stresso.
Quando viene letto il comando \elunedì nella lista dei token da elaborare finisce quindi <\e>lunedì dove <\e> è appunto il token (complesso) del comando. Il problema si risolve indicando a TeX un separatore alternativo o lasciando uno spazio come hai fatto tu nel secondo comando (cosa accade se scrivi “Non te la prendere \e.” con la tua seconda definizione?):
`oggi \e{} lunedì`
Tuttavia non hai molto da guadagnare con questo tipo di comandi.
Dovresti passare ai caratteri accentati e scrivere semplicemente:
`oggi è lunedì`
D’altra parte non lo fai già con la parola lunedì nel testo?
Ciao.
::Buona sera a tutti,
vorrei inserire nel mio documento un logo. Di seguito vi riporto il codice che adotto:`
\begin{titlepage}
\begin{tabular}{p{2.9 cm}|p{12cm}}
\includegraphics[width=2.9cm]{logo.png}
&
\begin{minipage}{12cm}
\vspace{-2cm}
Scuola di Dottorato
\vspace{1cm}
Dottorato di ricerca \\
I ciclo
\end{minipage}
\\
\begin{center}
\rotatebox{-90}{\Huge Universit\`{a}}
\end{center}
&
\vspace{4cm}
\begin{minipage}{12cm}
\begin{flushright}\noindent
\large{My thesis} \\
\vspace{3cm}
\large{Enrico} \\
\vspace{7cm}
\normalsize{Dipartimento} \\
Maggio 2010
\end{flushright}
\end{minipage}
\end{tabular}
\end{titlepage}`
Premetto che carico il pacchetto graphicx . Quando compilo mi viene restituito questo messaggio di errore:
! LaTeX Error: Cannot determine size of graphic in logoUniBo.png (no BoundingBox).
Cosa posso fare per eliminare questo problema?
Grazie in anticipo,
Enrico
Provo ad indovinare:
Compili con latex?
Ciao
::[Ciao, si sanno già le novità della nuova release?
GraziePochi minuti fa è terminata l’installazione della pretest di TeX Live 2010 sulla macchina virtuale Ubuntu 10.04 da cui sto scrivendo. 🙂
Novità: tra gli eseguibili ci sono bibtexu (versione Unicode di BibTeX), chktex (un controllore sintattico) per TeX e LaTeX, chkweb e deweb (per la gestione di CWEB), dvisvgm (trasformazione di dvi in svg) e repstopdf (la versione ristretta di epstopdf)
Ci sono inoltre makejvf, mendex, pbibtex, pdvitype, platex, ppltotf, ptex e ptftopl: anche pTeX è finalmente parte di TeX Live (tipografia giapponese, supporta anche la scrittura tradizionale dall’alto in basso).
C’è la “restricted shell-escape”; i programmi eseguibili sono bibtex, bibtex8, kpsewhich, makeindex e repstopdf (così il pacchetto epstopdf può eseguire automaticamente le conversioni di eps in pdf).
Installazione senza alcun problema. Per far convivere 2009 e 2010 sono arrivato alla seguente conclusione: si scrive il file texlive.sh in /etc/profile.d, gli si dà privilegio di esecuzione (chmod +x /etc/profile.d/texlive.sh); il file consiste dell’unica riga
`export PATH=/opt/texbin:${PATH}`
Quindi si definisce un link (ho scelto /opt invece di /usr, mi sembra meglio):
`$ sudo ln -s /usr/local/texlive/2009/bin/i386-linux /opt/texbin`
Basta cambiare il link per scegliere tra 2009 e 2010 senza nemmeno un logout (naturalmente va fatto dopo aver registrato texlive.sh). Un breve script senza pretese permette di scegliere tra 2009 e 2010, l’ho chiamato (senza tanta fantasia) “texlive”:
`#!/bin/bash
choice=$1
if [[ “$choice” == “” ]]
then
echo “TeX Live binaries are in”
ls -ld /opt/texbin | awk '{print $10}'
exit 0
fi
if [[ “$choice” == “2009” || “$choice” == “2010” ]]
then
sudo rm /opt/texbin
sudo ln -s /usr/local/texlive/$choice/bin/i386-linux /opt/texbin
echo “TeX Live binaries are now ”
ls -ld /opt/texbin | awk '{print $10}'
exit 0
else
echo “Argument should be either 2009 or 2010”
exit 201
fi`
Se lo chiamo senza argomenti fornisce il nome della directory dove sono gli eseguibili, così da poter capire quale versione sia attiva. Con “texlive 2009” si passa alla 2009 e analogamente per la 2010. Gli esperti di bash saranno già inorriditi, suggerimenti sono benvenuti. 🙂Per finire, un alias in .bashrc:
`alias tlmgr='sudo /opt/texbin/tlmgr -gui'`
così si può lanciare il tlmgr relativo alla distribuzione attiva.Ciao
EnricoFulmineo Professore… pensare che non hanno ancora aggiornato il sito del TUG!!!
Sono interessato in particolare a repstopdf, e quando(?) avrò un po’ di tempo cercherò la documentazione.Grazie.
::Ciao a tutti!
Vorrei creare un indice dei simboli subito prima dell’indice analitico ma non riesco.
E’ un po’ che mi scervello e cerco in giro ma niente.Qualcuno può aiutarmi?
Grazie
Da una ricerca sul forum “indice AND simboli” ho trovato il pacchetto nomencl.
Potrebbe far al caso tuo.
Bye
::Se usi gnuplot per creare i grafici ti consiglio di usare come terminale epslatex (che offre l’enorme vantaggio di poter usare nelle immagini lo stesso font del documento), personalmente mi sto trovando benissimo
Scusa, per imparare ad usare gnuplot con terminale epslatex quanto ci vuole?
In altre parole la documentazione ti permette di essere produttivo in breve tempo con questi strumenti?
Grazie.
::Salve a tutti.
Per gioco, mi sono costruito un piccolo sito web (www.davidebondoni.eu) in cui ho inserito delle formule in latex. Io ho convertito il .dvi in .png con una risoluzione di 1000 dpi. Eppure, le immagini risultatno brutte. Quasi illeggibili. Come mai? Ho sbagliato risoluzione, o c’è un modo migliore per incorporare il latex nel web (utilizzo Joomla!)?Grazie e chiedo scusa se ho postato nella sezione sbagliata.
Ciao,
davideCi sono comodi servizi on line per produrre le immagini per le formule. Il primo che ti segnalo è di uso immediato ed è questo http://hausheer.osola.com/latex2png
il secondo è questo http://sciencesoft.at/latex/?lang=en
Spero che ti risolvano il problema.
(Nel mio blog per le formule inserisco il codice LaTeX corrispondente e poi WordPress pensa a convertirlo nell’immagine giusta. Abbastanza comodo ed utile)
Bye
::Splendida intuizione Enrico.
Aggiungere la chiave extends come delimitatore è una genialità!
8) 8) 8)
Naturalmente il problema non è ancora del tutto risolto perché i nomi ricavati dal parsing devono poi diventare argomenti per il comando \csname e si deve fare attenzione all’espansione ed ai caratteri spazio. Forse in questo fine settimana potrò provare qualche test finale.
Grazie.Non capisco il problema: hai a disposizione i nomi nelle macro \nome e \padre, dove ci sono le stringhe date senza spazi iniziali e finali. Se hai problemi di caratteri accentati, usa
`\csname Prefisso\detokenize{\padre}Suffisso\endcsname`
Ciao
EnricoMa il comando \detokenize{\padre} non pruduce i caratteri \padre appunto detokenizzati?
Ciao
::
Splendida intuizione Enrico.
Aggiungere la chiave extends come delimitatore è una genialità!
8) 8) 8)
Naturalmente il problema non è ancora del tutto risolto perché i nomi ricavati dal parsing devono poi diventare argomenti per il comando \csname e si deve fare attenzione all’espansione ed ai caratteri spazio. Forse in questo fine settimana potrò provare qualche test finale.
Grazie.
::Ciao a tutti, ho bisogno di un consiglio da voi esperti: dove posso trovare una guida o un libro (ovviamente anche pagando) dove ci sia scritto nel dettaglio come fare figure matematiche di funzioni e di circonferenze goniometriche con rappresentazioni di angoli e poligoni inscritti tutto in LaTeX puro ❓
Grazie mille in anticipo ❗ ❗ Ciao! 😀Il tema del plottaggio di funzioni abbraccia un numero considerevole di programmi e librerie.
Quello che però vorrei aggiungere ai post precedenti è un osservazione circa la direzione che vorresti assumere e cioè LaTeX puro.Infatti l’obiettivo principale deve essere la creazione di grafici nel formato vettoriale e quindi non soggetto a problemi di risoluzione, di buona qualità grafica, e non l’uso obbligato di LaTeX per generarli. In altre parole LaTeX non è progettato per essere uno strumento di calcolo ed analisi matematica, anche se ottime cose possono essere fatte con i pacchetti LaTeX.
Ti segnalo solo alcune possibilità:Pacchetti LaTeX
pgfplot (basato su PGF)
pst-plot (basato su pstricks)Librerie grafiche integrabili con LaTeX:
Metapost
AsymptoteLibrerie di visualizzazione matematica open:
GNUplot
SageControlla in particolare pgfplot,
ciao.
::
Sto elaborando una sintassi particolare (sempre per la classe che sto sviluppando e temo finirò tra molto tempo mancando ancora circa 300 linee di codice).
Si tratta di instanziare in memoria un nuovo “oggetto”. Se l’utente fornisce un nome, quello sarà l’identificativo per l’oggetto e se fornisce anche l’indicazione con “extends” allora produrrà un oggetto che “eredita” da quello indicato.Scrivere `name=myobject, extends=baseobject`è meno elegante ed espressivo che scrivere `myobject extends baseobject` anche se appunto immediato da implementare.
Per quanto riguarda gli spazi finali, poiché la classe carica il pacchetto etextools potrei impiegare il comando \deblank. Farò qualche esperimento.
Grazie ed a presto.
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