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Aggiornamento per i fun di Ubuntu.
La TeX Live 2009 è disponibile come pacchetto nei repository ufficiali della distro versione 10.04 LTS (Lucid Lynx).
Per l’installazione si procede quindi normalmente con il gestore di pacchetti da linea di comando o da Synaptic.L’operazione diventa credo molto più semplice e la testerò nei prossimi giorni.
*** La Lince Lucida è uscita, fare attenzione!!!
Installata su una macchina virtuale. La TeX Live è 2009, ma aggiornata in modo bizzarro: per esempio, luatex è alla 0.50 (contro la 0.40 sugli altri sistemi), ma hyperref è alla 6.79a, 2009/10/09.
Speriamo che i maintainer della TeX Live, adesso, provvedano ad aggiornare i vari pacchetti, da una prima ricognizione sembra che siano quelli della distribuzione originale di ottobre. Per ora rimango con la TeX Live installata manualmente.
Ciao
EnricoSe è così anch’io!!!
Ciao
::
Aggiornamento per i fun di Ubuntu.
La TeX Live 2009 è disponibile come pacchetto nei repository ufficiali della distro versione 10.04 LTS (Lucid Lynx).
Per l’installazione si procede quindi normalmente con il gestore di pacchetti da linea di comando o da Synaptic.L’operazione diventa credo molto più semplice e la testerò nei prossimi giorni.
*** La Lince Lucida è uscita, fare attenzione!!!
Ciao
::… Può essere che debba abituarmi, ma francamente avrei seri problemi a scrivere articoli o libri direttamente con LateX: con Winedit quasi tutte le parole risultano sottolineate in rosso, il carattere è piccolo, la finestra di testo troppo ampia. Penso che continuerò a scrivere i testi con OpenOffice e userò LateX solo per impaginare, anche se ciò comporta una doppia fatica. Voi come fate?
…
Grazie,
a.La tua perplessità riguarda l’editor, ed in proposito ti segnalo che alcuni editor come il piccolo e potente SciTE o Kile, permettono di ingrandire il testo premendo per esempio la combinazione CTRL e +, o permettono di regolare il “ritorno a capo automatico”.
Tieni conto comunque che credo sostanzialmente sia una questione d’abitudine. Io infatti all’inizio ero disorientato dall’uniformità del sorgente visualizzato nell’editor (penso all’epoca utilizzassi TeXniCenter). In altre parole, quando volevo lavorare su un paragrafo facevo fatica a trovarlo essendo abituato a contrassegnare visivamente il documento visualizzato da un word processor per mezzo di elementi grafici come immagini, e posizione nella pagina del titolo.Anche per questo punto esistono editor come Kile che segna in “grassetto” i titoli delle sezioni od che consente l’utilizzo dei bookmark. Ho provato anche a segnare gli inizi delle sezioni con righe particolari commentate tipo:`%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
%
% sezione tal dei tali
%
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%`
ma alla fine fanno solo perdere tempo!!!Ma l’abitudine di cui rimpossessarci è quella di concentrarsi sul testo (quindi sul contenuto) mentre si lavora al sorgente.
Il pensiero non deve distrarsi e forse a volte ci si abitua ad evitare di affrontare direttamente la costruzione del contenuto che è sempre mai banale da elaborare.
::Buongiorno. Uso MiKTeX 2.8 e Texnicceneter 1.0 stable RC1 su Windows 7. Il mio problema è che quando faccio doppio clic su un file tex (la cui apertura è stata da me associata di default a texniccenter) l’editor si impalla inesorabilmente. Se invece apro prima l’editor e dai menu dell’esitor apro il file allora tutto regolare. Avete qualche consiglio?
Io son anche tentato di iniziare a lavorare con TeXworks, anche se ha delle differenze che proprio non mi piacciono…Ti segnalo che a me la stessa cosa mi capita con TeXWorks su Windows XP con TeX Live 2009. Ed anche Led a volte si rifiuta di aprirsi.
Comunque non è poi così una tragedia aprire prima l’editor e con esso il file, quindi non ho perso tempo ha capire il motivo del problema che forse è lo stesso che per te.
Evidentemente a windows non piace LaTeX…
Per il resto utilizzo spesso e volentieri SciTe che si avvia in un istante e compila il sorgente con F7. Un ottimo strumento davvero.
Ciao e buon LaTeX!
::Usando il pacchetto fp, se inserisco un comando in modalità matematica, ottengo un output con degli spazi spuri (in particolare tra il segno meno e il numero).
C’è qualche spiegazione? Come si può eliminare l’inconveniente?
Ecco un file minimo con confronto tra i casi
`\documentclass{article}
\usepackage{fp}
\begin{document}\FPeval\pippo{round(2-5:0)} $\pippo$
$\FPeval\pluto{round(2-5:0)} \pluto$
$\def\b{-3} \b$
\end{document}
`Grazie
FlavioProva a formattare il numero con il pacchetto numprint o siunitx.
Bye
::A pagina 94 degli “Appunti di programmazione” di Enrico, vengono introdotte alcune macro per la manipolazione di liste, ma l’autore avverte che
Si noti che le nostre manipolazioni permettono solo di stampare gli
elementi della lista, non di passarli ad altre macro come argomentiC’è un modo per ottenere questa seconda cosa?
Il mio problema è avere qualcosa del tipo (usando quelle macro e un comando del pacchetto geometry)
`
\buildlist{opzioni}{}
\appendtolist{opzioni}{left=3cm}
\appendtolist{opzioni}{right=2cm}
…..
\newgeometry{\opzioni} -> o qualcosa di simile…`
Grazie
FlavioPer manipolare le liste io utilizzo il pacchetto etextools di Florent Chervet (pacchetto abbastanza recente che a sua volta estende il pacchetto di Lehman etoolbox, e nella fretta non riesco mai a non confondere il loro nome).
Bye
::Supponiamo di avere un comando con un argomento
`\newcommand{\cmd}[1]{qualcosa #1}`
Vorrei definire un nuovo comando `\newcommand{\foo}[1]{
se #1 è \cmd{arg} esegui \bar{arg}
altrimenti esegui \bar{#1}
}`E’ possibile? (sempre che sia stato sufficientemente chiaro)
Grazie
FlavioDi base dovresti chiarire se l’argomento è un numero od una stringa qualsiasi. Se è un numero è abbastanza semplice memorizzarlo in un contatore TeX ed utilizzare il condizionale \ifnum nel secondo comando.
Se invece è una stringa di caratteri potresti memorizzare in una macro il valore dell’argomento e confrontarlo poi con una funzione del pacchetto xstring che offre comandi per il confronto di stringhe.Dovresti essere un po’ più esplicito sulla tua idea.
Bye
::Salve a tutti ragazzi, ho notato che con il pacchetto PsTricks si riescono a fare belle figure. Mi sono documentato e ho trovato alcune dispense. Tuttavia ho un problema di compilazione.
—– Primo problema —-
Precisamente la funzione che vorrei rappresentare è la seguente f(x) = 1+ 3log(x)
Ora, in base a quanto ho letto nelle dispense, ho scritto il codice`\documentclass{minimal}
\usepackage[usenames,dvipsnames]{pstricks}
\usepackage{pst-all} % For gradients
\usepackage{pst-plot} % For axes
%\usepackage{pstricks-add}
\pagestyle{empty}
\begin{document}
\begin{pspicture}(-5.5,-4.5)(10,4.5)
\psaxes[labels=none,linecolor=blue,linewidth=1.2pt]{->}(0,0)(-1.5,-3.5)(9,3.5)
\psplot[linecolor=red,linewidth=1.5pt]{-1}{8}{1 x 3 exp log add}
\end{pspicture}
\end{document}`Effettuo i soliti passaggi Latex – dvi – ps – pdf, ma quando compilo in ps-pdf mi dà errore
“ps2pdf returned nonzero Exit code (1) indicating that some problems might have occured during the compilation … ”
i pacchetti sopra citati li ha installati automaticamente (perché non li avevo), quindi penso che siano aggiornati! Come posso risolvere questo problema? PsTricks riconosce solo alcune funzioni?
—- Secondo problema —
Ho scaricato Geogebra e ho visto che salva anche in codice pstricks! Solo che quando lo copio e procedo come sopra, anche qui mi dà errore.Help!!!! 😥
Se sostituisci la funzione con x funziona, quindi forse la sintassi dell’espressione non è corretta.
Bye
::Salve a tutti,
sto scrivendo la mia tesi in latex e non ho avuto problemi fino a quando non ho inserito il pacchetto pdfpages, allora latex mi da come errore
`
! LaTeX Error: Option clash for package color.
See the LaTeX manual or LaTeX Companion for explanation.
Type Hfor immediate help.
…
l.26
The package color has already been loaded with options:
[]
There has now been an attempt to load it with options
[usenames]
Adding the global options:
,usenames
to your \documentclass declaration may fix this.
Try typingto proceed.
`
vi mando l’inizio del file latex:
`
\documentclass[a4paper,12pt,oneside]{book}\textwidth=14.5truecm %15cm
\textheight=21,5truecm %22cm
\hoffset=-14pt %16pt\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{amssymb}
\usepackage{amsthm}
\usepackage[perpage,bottom]{footmisc}
\usepackage{yhmath}
\usepackage{fancyhdr}
\usepackage{enumerate}
\usepackage{pdfpages}
\usepackage[hyperfootnotes=false]{hyperref}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{caption}
\usepackage{booktabs}
\usepackage[usenames]{color}\definecolor{blue}{rgb}{0,0.5,1}
\definecolor{red}{rgb}{1,0,0}
`Prova a caricare PRIMA il pacchetto color con la sua opzione, LaTeX non permette di caricare pacchetti con opzioni per più volte.
Se inverti il caricamento tra pdfpages e color dovrebbe andare tutto ok a ameno che pdfpages non carichi color a sua volta con qualche opzione.Oppure richiedi l’opzione usenames con istruzione apposita dopo il caricamento dei pacchetti, se color lo prevede (leggi la documantazione).
Bye.
::Grazie Enrico per le ulteriori delucidazioni, sempre interessanti. Non credo di aver caricato troppi pacchetti, ma ho il sospetto che il responsabile sia ledmac, e proprio nella guida del pacchetto mi pareva di aver letto qualcosa inerente ad un problema di memoria.
Per robitex: no, ho l’ultima versione di MiKTeX che tengo sempre aggiornata. Piuttosto una curiosità. In Linux, con kile (e con lo stesso file), non mi si presentava il problema, ma non chiedermi perché allora sono passato (spero solo temporaneamente) a MiKTeX in windows, ché sarebbe troopo lungo…
Ciao,
LucaCredo che TeX sia sempre TeX e quindi ci sia stato qualche cambiamento nei pacchetti o nel sorgente da quando usavi una distro sotto linux.
Ti riporto i messaggi di inizio compilazione di un qualsiasi sorgente (distro TeX Live 2009 sotto windows xp):
`C:\>pdflatex esempio
This is pdfTeX, Version 3.1415926-1.40.10 (Web2C 2009)
entering extended mode
(./esempio.tex
LaTeX2e <2009/09/24>
…ecc
`
come vedi esce il messaggio “entering extended mode” quindi etex dovrebbe essere caricato. Forse MiKTeX non lo prevede o forse serve caricare etex comunque.
bye
::Grazie Enrico!!!
Ho caricato il pacchetto, decommentato multicol e… nessun errore. A questo punto, positivamente sorpreso, ho inserito nel preambolo il codice riportato nella guida di Pantieri per bilanciare le colonne dell’ultima pagina dell’indice dei nomi, e con grande soddisfazione funziona tutto alla perfezione. Che dire, se non ancora grazie?
Confesso che ho provato a curiosare nella tua guida per capire cosa aggiunge in più etex, ma mi sono fatto solo una vaga idea…
Ciao,
LucaP.S. Grazie comunque anche ad Ivan, e dalla prossima volta proverò ad inserire sempre un es. compilabile!
Se usi molti pacchetti, in particolare quelli grafici, rischi di esaurire i 256 registri per interi o dimensioni. Con il pacchetto etex abiliti l’uso dei registri “estesi”: e-TeX ne ha 32768, più che sufficienti per qualsiasi documento.
Ciao
Enrico…ma pdftex non abilita le funzionalità etex di default?
non so, ma ipotizzo che la distribuzione di luca.sartorello sia un po’ datata.
Bye
::[quote][quote]Scusate, ma credo si possa fare anche in un altro banalissimo modo:
cambio il nome della/e cartella/e contenente le immagini
lancio una compilazione (pdf)latex
leggo il file di log con le segnalazioni dei file mancanti
cancello la selezione inversa
riporto i nomi delle cartelle a quelli originali.Funziona?
funziona sicuramente.
ma quando hai 100 immagini magari vorresti un po’ automatizzare la procedura.
qua di sotto lo scriptino che copia solo le immagini che servono nella cartella NewFigures`#! /bin/bash
TEXFILENAME=main #no extension!
for file in $(awk '/^File: .* Graphic file .*/ { print $2 }' $TEXFILENAME.log); do
mkdir -p NewFigures/$(dirname $file)
cp $file NewFigures/$file
done`basta sistemare la variabile TEXFILENAME al nome del file .tex (e magari cambiare NewFigures se si vuole). Attenzione alle sovrascritture!
Certo, ma se non hai bash?
mentre facilmente si può installare perl o lua e scrivere in uno di questi linguaggi uno script che elabori il file di log di pdftex.
la bash è forte ma forse esiste uno scripting più evoluto.
bye[/quote]
E Lua ce l’hanno tutti quelli che hanno installato una distribuzione recente di TeX (almeno in una versione semplificata, senza molte librerie). 🙂 A proposito, perché invece che in Perl quello script (simpdftex) non lo si scrive in Lua? Così basta chiamarlo con “texlua simpdftex”; si può anche “compilare” con texluac. Non credo che servano librerie particolari: lettura della linea di comando, chiamate al sistema operativo e poco più.Ciao
Enrico[/quote]Mi stai tentando prof?
lua sarebbe più facile di perl, ma come sai sto portando avanti una nuova classe basata su pstricks (di più non posso dirti per questioni di assoluta segretezza 😉 )
ed, al contrario di capitalslash, spero possa essere presto disponibile per tutti gli utenti anche da chi usa windows (che mi pare siano tantini rispetto ad altri so).
Lavorando con LaTeX non solo è normale, ma anche ovvio, naturale e scontato che la funzionalità sia multi-piattaforma.sicuro che prenderò in considerazione simpdftex in lua come prossimo progetto (si tratta proprio di rendere disponibile sotto windows una comoda utility scritta in bash, ironia della sorte)
… a tutti gli utenti di LaTeX, ConTeXt, XeTeX ecc ecc, un doppio saluto 😀 😀
::Scusate, ma credo si possa fare anche in un altro banalissimo modo:
cambio il nome della/e cartella/e contenente le immagini
lancio una compilazione (pdf)latex
leggo il file di log con le segnalazioni dei file mancanti
cancello la selezione inversa
riporto i nomi delle cartelle a quelli originali.Funziona?
funziona sicuramente.
ma quando hai 100 immagini magari vorresti un po’ automatizzare la procedura.
qua di sotto lo scriptino che copia solo le immagini che servono nella cartella NewFigures`#! /bin/bash
TEXFILENAME=main #no extension!
for file in $(awk '/^File: .* Graphic file .*/ { print $2 }' $TEXFILENAME.log); do
mkdir -p NewFigures/$(dirname $file)
cp $file NewFigures/$file
done`basta sistemare la variabile TEXFILENAME al nome del file .tex (e magari cambiare NewFigures se si vuole). Attenzione alle sovrascritture!
Certo, ma se non hai bash?
mentre facilmente si può installare perl o lua e scrivere in uno di questi linguaggi uno script che elabori il file di log di pdftex.
la bash è forte ma forse esiste uno scripting più evoluto.
bye
::Ciao Enrico,
1) Vorrei un creare un elenco a parte, in un semplice file di testo;
2) Hai ragione, nel caso delle figure non flottanti non posso aspettarmi una numerazione, mi basta il solo percorso.Il motivo per cui sto facendo tutto questo è che mi ritrovo con delle cartelle piene di immagini, che solo in piccola parte ho effetivamente utilizzato nel documento. Il tutto occupa circa 2 Giga, ma vorrei mandare in tipografia le cartelle “pulite”, cioè con le sole foto effetivamente “linkate” nel documento Tex.
Avere l’elenco di queste mi dovrebbe aiutare a fare pulizia delle altre in maniera sicura, senza rischiare di cancellare niente di utile.capitalaslash,
questo pomeriggio, appena rientro a casa (dove ho il pc personale con ubuntu) provo il tuo suggerimento. Qui in ufficio ho solo Windows.Marco
Scusate, ma credo si possa fare anche in un altro banalissimo modo:
cambio il nome della/e cartella/e contenente le immagini
lancio una compilazione (pdf)latex
leggo il file di log con le segnalazioni dei file mancanti
cancello la selezione inversa
riporto i nomi delle cartelle a quelli originali.Funziona?
::
💡 e se volessi aggiungere una nuova opzione di classe?
la sintassi prevede infatti una chiave unit da passare direttamente a pstricks.Ho quindi provato il seguente codice:
`\NeedsTeXFormat{LaTeX2e}[1995/12/01]
\ProvidesClass{myreport}
[2010/04/17 v0.0.0.1 A secret class for … based on pstricks]
\RequirePackage{xkeyval}
\RequirePackage{pstricks}
%
% Option declaration section
%
\DeclareOptionX{unit}{\psset{unit=#1}}
\DeclareOptionX*{\PassOptionsToClass{\CurrentOption}{report}}\ProcessOptionsX
%
% Loading base class section
%
\LoadClass{report}
\RequirePackage{geometry}
\endinput`
ottengo il risultato corretto tuttavia compilando un sorgente di prova e passando l’opzione per esempio b5j, ricevo un fastidioso Warning:`./t.tex:0: Unused global option(s):[b5j].`quando invece il formato b5j è perfettamente attuato da geometry.
Come posso eliminare questo “incorretto” warning?
Grazie (da un rompiscatole 😀 )
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