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Ciao e benvenuto sul forum!
A me questo codice sembra funzionare (a parte il fatto che di solito si usa comporre la tabella con booktabs):
`\documentclass{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}\begin{document}
\begin{tabular}{|c|c|c|c|c|}
\hline
Da & Giovedì & Venerdì & Sabato & Domenica \\
\hline
4 o 5 & Studio & Studio & Studio & Studio\\
\hline
5 a 6 & id. & id. & id. & id.\\
\hline
6 a 7 & id. & id. & id. & id.\\
\hline
7 a 8 & id. & id. & id. & Passeggio\\
\hline
8 a 9 & Passeggio & Passeggio & Casuali & Passeggio\\
\hline
9 a 10 & Erman 1 & Erman 1 & Passeggio & Studio\\
\hline
10 a 11 & Casuali & Casuali & Kummer & Studio\\
\hline
11 a 12 & Casuali & id. & Poggendorff & Studio\\
\hline
12 a 1 & Pranzo & Pranzo & Dove & Pranzo \\
\hline
1 a 2 & Pranzo & Passeggio & Pranzo & Passeggio\\
\hline
2 o 3 & Passeggio & Passeggio & Passeggio & Passeggio\\
\hline
3 a 4 & Encke 1 & Encke 1 & Passeggio & Passeggio\\
\hline
4 a 5 & Studio & Encke 2 & Bremiker & Studio\\
\hline
5 a 6 & Studio & Studio & Bremiker & Studio\\
\hline
6 a 7 & Studio & Studio & Casuali & Studio\\
\hline
7 a 8 & Passeggio & Passeggio & Casuali & Studio\\
\hline
8 a 9 & Giornali & Giornali & Giornali & Giornali \\
\hline
9 a 10 & Giornali & Giornali & Giornali & Giornali \\
\hline
\end{tabular}
\end{document}
`Alla prossima. R
ps
Per cortesia metti il codice tra tag codeps.
compliementi per il programma intenso!!
::lorenzo1993″ post=109229Ciao a tutti,
Vorrei riuscire a dividere un capitolo in più parti separate (ognuna costituita da più sezioni), ho cercato online e non sono riuscito a trovare nulla di utile.
La cosa che sembra avvicinarsi di più alla mia necessità è il comando \part che però va a raggruppare i capitoli in parti e non le sezioni.
Per maggiore chiarezza ho allegato la foto dell’indice di un libro che ha la struttura del capitolo che vorrei ricreare.
Qualcuno saprebbe indirizzarmi verso una soluzione?
Grazie per l’aiuto!Semplice: hai diversi capitoli ( \chapter ) suddivisi in sezioni ( \section ).
Ovvio che conviene usare una classe di documento che corrisponde a un libro.
La classe base è book. Classi più attrezzate sono memoir e altra che non ricordo (uso molto poco queste classi).Non dovresti ragionare sulla struttura del documento ma su come vengono composti i titoli.
Titoli nel sommario, nelle testatine, all’inizio di capitolo sezione, eccetera.
Perciò rivolgiti ai pacchetti tipo titlesec.
Esiste anche un articolo di Gianluca Pignalberi in merito: questo apparso su Ars 19 (aprile 2015).Ciao.
R.
::
[Aggiornamento #1]Ciao a tutti.
Le dichiarazioni di candidatura per il rinnovo del Consiglio del GuIT per il triennio 2017-2019 si sono aperte con il messaggio del Presidente uscente Agostino De Marco di domenica 15/01/2017.Ad oggi, 18/01/2017, sono giunte 6 candidature tramite un messaggio dei candidati nella mailing list dei soci.
Lo Statuto prevede che il Direttivo sia composto da 9 membri quindi attendiamo altre candidature. Si effettuerà la votazione e i primi nove candidati in termine di numero di voti, formerà il nuovo Consiglio.
So far, tutti i candidati hanno espresso l’entusiamo e l’energia per far parte di un team che apra una stagione nuova ancora più ricca di risultati 😀Forza allora, candidatevi seguendo questi dettagli tecnici:
Verificate il vostro status di socio alla pagina http://www.guit.sssup.it/member/profilo.php prima di postare la vostra candidatura (all’assemblea possono partecipare ovviamente solo i soci del GuIT).
Mandate la candidatura in mailing list guitmembers usando l’account di posta elettronica che avete fornito al momento dell’iscrizione al gruppo, altrimenti il mailer rifiuterà il messaggio senza darne avviso. In caso di problemi mandate una mail all’indirizzo webteam@guitex.org
Alla prossima
R.
9 Gennaio 2017 alle 6:20 in risposta a: verifica conformità PDF/A con il programma ‘veraPDF’ #108994::
Ciao.
Anch’io ho lo stesso problema nel senso che VeraPDF che validava un file adesso ha smesso di funzionare (almeno questa è la mia interpretazione e i messaggi di log forse confermano).Il programma è in beta perciò ci sta che sia un problema momentaneo.
La mia ipotesi è che aggiornando Java, VeraPDF abbia smesso di funzionare.
L’update di Java può pure pasare inosservato…Penso in definitiva che basterà aggiornare VeraPDF perché le cose vadano a posto.
Leggi anche l’articolo che Claudio ha fatto presentandolo al GuITmeeting2016 di Brescia.
Sta su ArsTeXnica n. 22Un saluto.
R.
::lorenzo1993″ post=108909ciao a tutti!
Per prima cosa volevo complimentarmi per il forum che mi ha aiutato moltissimo in questa mia breve ma intensa carriera da utilizzatore di LaTeX, sono nuovo nel forum e spero di non aver commesso errori nella creazione del thread.
Il mio problema è il seguente: ho scritto una breve relazione utilizzando Texstudio con MiKTeX full versione 2.9 su windows 10, In fase di visualizzazione (Utilizzando Acrobat DC) alcune pagine sembrano essere scritte in grassetto.
Questo problema si presenta anche in fase di stampa ma sembra essere meno accentuato utilizzando un gestore di pdf differente.
Ho letto vari thread riguardo a questo argomento senza riuscire a trovare una soluzione.
Questi sono i pacchetti che sto utilizzando`
\documentclass[a4paper,12pt,oneside]{book}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}\pagestyle{headings}
\pagenumbering{arabic} %%cifre arabe per la numerazione della pagina%%stile della pagina
\usepackage{fancyhdr}
\usepackage{eurosym}
\usepackage[skins]{tcolorbox}
\pagestyle{fancy}%%contenuto dell'intestazione e del pie di pagina
\fancyhead{}
\fancyhead[CO]{\nouppercase{\textit{\rightmark}}}
\fancyhead[CE]{\nouppercase{\textit{\leftmark}}}
\fancyfoot[C]{\sffamily\thepage}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.4pt}
\renewcommand{\footrulewidth}{0 pt}%%stile per il numero del capitolo
\usepackage{comfortaa}
\usepackage{titlesec, blindtext, color}
\definecolor{gray75}{gray}{0.65}
\newcommand{\hsp}{\hspace{20pt}}
\titleformat{\chapter}[hang]{\Large\bfseries}{\fontfamily{pzc}\selectfont\fontsize{60}{5}\bfseries\textcolor{gray75}{\thechapter\hsp|}\hsp}{0pt}{\Large\bfseries}%%per la sezione
\titleformat{\section}{\large\bfseries}{\thesection}{1em}{}%%stile delle note
\usepackage{quoting}
\quotingsetup{font=small}%%profondita dell'indice
\renewcommand{\thesection}{\arabic{section}}
\setcounter{tocdepth}{2}
\setcounter{secnumdepth}{2}%%pacchetti necessari per la bibliografia
%%per la numerazione usa lo stile numeric-comp
\usepackage[style=authortitle-comp,useprefix,hyperref,backend=bibtex]{biblatex}
\bibliography{bibliografia.bib}%%serve per rendere l'indice cliccabile
\usepackage{hyperref}%%serve per modificare i margini della pagina del frontespizio
\usepackage[a4paper]{geometry}%%i gradi
\usepackage{textcomp}%%serve per i bordi intorno ai profili degli impiegati
\usepackage[framemethod=tikz]{mdframed}
\usepackage{lipsum}\definecolor{mycolor}{HTML}{173E43}
\definecolor{mybackground}{HTML}{F4FAFC}\newmdenv[innerlinewidth=0.5pt, roundcorner=40pt,linecolor=mycolor, backgroundcolor=mybackground ,innerleftmargin=15pt ,innerbottommargin=6pt ,innertopmargin=6pt ,innerrightmargin=15pt]{mybox}
%%utilizzato per la definizione di sottofigure
\usepackage{subfigure}\makeatletter
\renewcommand{\@chapapp}{}% Not necessary…
\newenvironment{chapquote}[2][2em]
{\setlength{\@tempdima}{#1}%
\def\chapquote@author{#2}%
\parshape 1 \@tempdima \dimexpr\textwidth-2\@tempdima\relax%
\itshape}
{\par\normalfont\hfill–\ \chapquote@author\hspace*{\@tempdima}\par\bigskip}
\makeatother
`chiedo anticipatamente scusa per il codice che ho scritto ma è la terza volta che utilizzo latex.
Ho allegato due immagini che spero possano aiutare a comprendere la differenza che si presenta tra alcune pagine della relazione.
Grazie per l’aiuto. 🙂Ciao e benvenuto sul forum.
Due prime modifiche:
1 carica il pacchetto hyperref per ultimo
2 carica geometry prima di impostare il layoutPer quanto riguarda i font, non mi sembra che nel tuo preambolo ci sia alcun pacchetto che ne seleziona uno.
Perciò usi quello di default che è Computer Modern.
Normalmente questo font si sostituisce con Latin Modern. Più completo.
Per farlo carica il pacchetto lmodern.
`\usepackage{lmodern}`Ricompila e controlla.
Normalmente non si verificano i problemi che tu lamenti, nemmeno con il Computer Modern, che sappia io che non sono un esperto di font.
Lo reputo più un problema di driver pdf in lettura/stampa documento.Ho usato Latin Modern per anni per un sacco di documenti legati alla mia professione.
Adesso ho inserito nel processo LuaLaTeX al posto di pdfLaTeX. Uso font diversi: CMU e XITS.
Sono font Open Type.
Il motivo? Beh con LuaLaTeX è più sicuro produrre PDF nello standard PDF/A.
Buon lavoro.
R.
::mg42″ post=108849Buongiorno,
1) Ho inserito le righe magiche anche in un documento slave, come esempio “organizzazione-lavoro-tesi.tex”. Purtroppo, quando avvio la compilazione dal file slave, mi dice che il file master non è leggibile.
A cosa può essere dovuto?2) Il fatto è che se vado ad aprire il file master, quest’ultimo si apre senza problemi.
3)Però, anche sul file master non funziona la compilazione. Non mi trova i file che ho messo nelle sottocartelle. O meglio, non trova i file slave dei sottoslave. (Questo mi accadeva anche prima di inserire le righe magiche).
Ho controllato i percorsi dei file ed i nomi inseriti nei comandi input. Risultano in ordine, però la compilazione, effettuata sul master, mi dà come errore, il fatto che non trova i file .tex sottoslaveEsempio:
Tesi (file master) richiede l’input del file slave “introduzione.tex”:
\input{capitoli/introduzione/introduzione.tex}A sua volta il file “introduzione.tex”, richiede l’input di un file “storia.tex” (file slave dello slave “introduzione.tex”):
\input{cenni-storici/storia.tex}Appare l’errore descritto in una delle immagini allegate
N.B.:
Allego le immagini per ulteriori dettagli, ordinate in base al numero, delle domande summenzionate.[attachment=1794]1a_righemagicheinfileslave.PNG[/attachment]
[attachment=1795]1b_messaggioinfondoaltexlivedopoaveravviatolacompilazione.PNG[/attachment]
[attachment]C:\fakepath\2_file master con righe magiche.PNG[/attachment]
[attachment=1796]3a_errornellacompilazionedelfilemaster.PNG[/attachment]
[attachment=1797]3b_percorsofilemaster.PNG[/attachment]
[attachment=1798]3c_percorsofilesottocartelle.PNG[/attachment]
[attachment=1799]3d_percorsofileintroduzione.PNG[/attachment]
[attachment=1800]3e_percorsofilestoria.PNG[/attachment]
Ciao.
Togli i prefissi TS- nelle righe magiche (sei in TeX Works e non in TeX Shop).
Se ricevi un errore di file non trovato, molto probabilmente è dovuto al percorso che hai specificato.
Essi vanno espressi dal punto di vista del file master.Puoi dirci se hai risolto.
Grazie.
Un saluto.
R.
::Corradini” post=108877Buongiorno a tutti,
dovrei creare un testo di scacchi con diagrammi un po’ fuori dall’ordinario: prospettive lato bianco e lato nero, sia in bianco e nero sia a colori, frecce di diversi colori e di diversa segmentazione (con corpo continuo o tratteggiato e più o meno sfocato, più o meno sovrapposte, ecc.), case o gruppi di case evidenziate con bordi colorati ecc.
Mi conviene utilizzare per tutto ciò il pacchetto Chess di TeX oppure pensate che mi convenga lavorare le immagini dei diagrammi in qualche programma di trattamento immagini e poi importarle in ambiente TeX?
In quest’ultimo caso quale è il programma ed formato immagine più opportuno da utilizzare per avere ampia compatibilità con TeX?
Grazie,
Pier Antonio
Ciao.
Ho controllato sul The LaTeX Graphics Companion, esistono diversi pacchetti per gli scacchi che ti elenco, ma non è recente:
chessboard
chessfss
skak
texmateVi è poi un paragrafo sulle risorse online per il typesetting per il gioco degli schacchi.
Controlla la documentazione di ogni pacchetto e quelli presenti su CTAN che all’epoca del libro non esistevano. Uno di questi potrebbe fare al caso tuo e sarebbe un ottimo aiuto.Altrimenti valuta tu se scrivere un set di macro basate su TikZ investendo tempo che sicuramente aggiungerebbe uno stile unico al tuo libro.
Oppure, un programma esterno di grafica vettoriale, come Inkscape che comunque richiede del lavoro.
Alla prossima.
R.
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Ciao. Allora controlla attentamente nella documentazione del pacchetto datatool la funzione grezza.
Nel tuo esempio minimo compilabile non ci sono caratteri speciali.
Visto che non funziona con dati privi di caratteri speciali, ne deduco che probabilmente non dipende l’errore da questi, ma di come scivi il comando.
Mi sbaglio?
R.
::proxima” post=108837Possiedo tutti i miei contatti in formato CSV e volevo creare una tabella su più pagine. Mi viene sempre restituito l’errore seguente:
`
(D:\Programmi\miktex_portable\texmfs\install\tex\latex\tools\longtable.sty)
(001.aux))
Runaway argument?
\@nil \let \@dtl@line =\@dtl@trmstr \dtl@domappings \@dtl@line \ifdefempty \ETC
.
! File ended while scanning use of \@dtl@trim.
\par
<*> ./001.tex?
`Eliminando la longtable i valori vengono riportati nel documento regolarmente !
Ho semplificato il codice creando un esempio che mi restituisce lo stesso errore:`
\newcommand{\inputfile}{dbase/001.csv}
\documentclass[a4paper,10pt]{article}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage{datatool}
\usepackage{longtable}
\DTLsetseparator{;}
%
\begin{document}
\begin{longtable}{l|l}
\DTLloadrawdb{title}{\inputfile}%
\DTLforeach*{title}{\name=NAME,\surname=SURNAME}{%
\name & \surname\\
}%
\end{longtable}
\end{document}
`Il CSV è molto semplice:
`
NAME;SURNAME
name01;surname01
name02;surname02
name03;surname03
`Mi aiutate a capire l’errore ? Grazie.
Ciao.
Ho semplicemente cambiato il comando \dDTLloadrawdb in \DTLloaddb… e mi compila:
`\newcommand{\inputfile}{001.csv}\documentclass[a4paper,10pt]{article}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage{datatool}
\usepackage{longtable}\DTLsetseparator{;}
\begin{document}
\begin{longtable}{l|l}
\DTLloaddb{contacts}{\inputfile}%
\DTLforeach*{contacts}{\name=NAME,\surname=SURNAME}{%
\name & \surname\\
}
\end{longtable}\end{document}`
Perché non usare un vero database?
Potresti leggere i dati direttamente da TeX usando LuaTeX o LuaJitTeX.
Tra l’altro questo è proprio l’argomento del mio prossimo articolo per Ars…
Saluti.
R.
::
Ciao.
Può andare bene secondo me.
Puoi regolare quali capitoli compilare ogni volta così da diminuire i tempi di compilazione.Per maggiori informazioni leggi questo articolo di Agostino De Marco /wp-content/uploads/joomla-images/ArsTeXnica/AT018/DeMarco_Tesi.pdf
Ricordati di utilizzare le righe magiche sui file sorgenti. Utilità davvero comoda.
L’ordine di caricamento dei pacchetti di base è:
`\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}% poi gli altri
…`Ottima la scelta di usare la codifica utf8!
Ultima domanda e poi chiudo, l’ntestazione del documento principale dove si imposta modello e librerie deve essere inserito anche nei files richiamati da \include?
No. Sarebbe un errore! \include è basato su \input che legge il file indicato e lo inserisce nel punto in cui si trova.
Così il motore di composizione si trova sempre davanti un unico “file”. Infatti i percorsi, per esempio per caricare un’immagine, vanno determinati rispetto alla posizione del sorgente principale.
\input funziona anche ricorsivamente, cioè un file caricato nel main può a sua volta caricare file secondari, con unica limitazione il numero massimo di canali di io aperti che mi pare sia nove.Buon lavoro di tesi!!!
Un saluto.
R.
::
Ciao.
Se nel documento, come leggo nel codice che hai riportato anche se non all’interno dei tag di codice, scrivi \listoftables secondo te cosa succede 🙂 ?
Non carichi babel con l’opzione italian quindi compare in inglese.
Se hai tabelle nel documento sotto quel titolo ne troverai il sommario ma occorre compilare almeno due volte.Buon lavoro!!!
R.
::gheremedin.daniele” post=108764si infatti sto riavviando continuamente l’installazione con profilo ma senza mai terminare …
Se la tua connessione internet non è stabile, è consigliabile non usare la procedura “netinstall” perché l’installatore “tl-install” termina quando si supera il tempo di inattività.
Meglio scaricare la iso attraverso un programma peer tipo il classico Trasmission di Ubuntu, che è in grado di scaricare grandi file anche con connessioni molto lente o instabili.
Il processo rimane attivo fino a quando lo scaricamento non sarà terminato.Per iso s’intende un file unico che rappresenta l’intero contenuto del DVD di TeX Live prodotto al momento dell’uscita annuale di questa distribuzione.
Quindi scarichi più facilmente ma non avrai gli aggiornamenti usciti nel frattempo.
Per aggiornare con “tlmgr” ci si ritrova però nella stessa situazione perché la procedura è sequenziale e scarica un pacchetto alla volta tra quelli da aggiornare.Con la iso hai TeX Live funzionante. L’aggiornamento potrai limitarlo ai pacchetti importanti che ti servono compatibilmente con il tuo accesso alla rete.
L’alternativa è acquistare il DVD di TeX Live 2016 oppure scaricare la iso da un punto di accesso alla rete stabile e veloce.
Oppure ancora, fare un’installazione net-install su pennina USB per portarsi dietro TeX Live ovunque serva, ma questo richiede la lettura attenta della documentazione e qualche impegno in più.Concludo dicendo che sarebbe possibile scrivere un installer che non soffra dei difetti di net-install al prezzo di perdere la portabilità. Quelli di TeX Live non sono disposti a pagarlo.
R.
::calcioscacchi” post=108753Salve a tutti! Sto scrivendo la tesi di laurea, e devo inserire alcuni grafici a torta. Per semplificare, uso lo strumento cattura di windows per poter inserire il grafico come immagine. Però così facendo nella didascalia compare “fig x.x…” invece io vorrei che per i grafici a torta comparisse “grafico x.x…” Si può fare qualcosa a riguardo?
Grazie!
Pacchetto float?
R.
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