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Ciao.
Ci sono state discussioni in passato per specializzare le sezioni. Per esempio, per attivare una nuova sezione “Installazione e aggiornamento”.
Alcune considerazioni ed esperienze hanno fatto ritenere di non modificare l’attuale suddivisione molto generale delle board.Se le tue domande riguardano per esempio:
l’organizzazione dei file -> TeX e LaTeX
problemi di elaborazione dati -> Altri Programmi
dettagli tipografici e di espressione -> TipografiaGrazie.
Un saluto.
R.
::renareto” post=102692Ciao,
come detto nel mio precedente post, ho iniziato ad usare TiKz con grande sodisfazione.
Dopo gli esempi trovati, ora, vorrei aggiungere qualche cosa di mio.
Come dicevo, lo utilizzerò principalmente per produrre flow chart.Il mio primo dubbio è questo:
– vorrei che il primo flow chart, inizi dall’ angolo in alto a siniostra della pagina.
Credo che questa debba essere una opzione del “contenitore principale” \begin{tikzpicture}. Giusto? se non sbaglio, come faccio ad indicare dove deve iniziare?Oppure, devo specificarlo nei “contenitori” contenuti nella tikzpicture (ad esempio lo scope)?
Potreste darmi una risposta (anche solo indicare un “buon vecchio” syntax reference)
Grazie
Renato
Ciao.
La figura generata da TikZ è un box normale quindi per posizionarlo in alto a destra basta premettere \noindent. Se va nel documento come oggetto mobile allora includila in un ambiente figure, ecc.
Una seconda via è quella di gestire l’intera pagina attraverso un ambiente TikZ.
La terza soluzione è quella del posizionamento assoluto ma richiede almeno due compilazioni perciò io non l’ho mai usato.Esiste anche la possibilità di generare i flow chart a parte e includerli come file pdf nel documento. Questo metodo permette di evitare di generare l’immagine ogni volta. Se il tuo flow chart è già stato generato addirittura quello che rimane da fare è un semplice \includegraphics.
Per un mio progetto che non ho reso pubblico nonostante fosse previsto di farlo, ho gestito la pagina interamente come oggetto grafico.
L’importante è quindi il codice TikZ perché poi a includerlo nel documento può essere anche molto semplice.
Saluti.
R.
::crycry” post=102670Ciao a tutti,
vi scrivo perchè avrei bisogno di aiuto. Premetto che non ho mai utilizzato Tex nè programmi simili e quindi mi trovo in difficoltà. Devo creare, per l’università, il mio CV utilizzando MiKTex e salvare l’elaborato in formato .dvi ma non riesco a farlo! ho provato in tutti i modi e ho trovato tutti i formati tranne .dvi. Qualcuno sa spiegarmi di cosa si tratta e come devo fare? Ve ne sarei molto grata. Scusate il disturbo ma non so a chi rivolgermi. Grazie.Benvenuto/a sul forum.
La risposta alla tua domanda è semplice:
devi compilare il sorgente con il programma “latex” e non “pdflatex”.
Il file di testo che rappresenta il sorgente non viene quindi “salvato” ma compilato cioè letto da un programma che produce un secondo file di uscita che dovrebbe essere in pdf.
Infatti il formato .dvi (Device Indipendent) è ampliamente in disuso. Non solo non lo usa più nessuno ma il motore di composizione produce un risultato peggiore non dispondendo della microtipografia.
R.
::franen” post=102667Il pacchetto in sé non fa altro che attingere a dei file di testo.
Gli script che servono a creare questi file fanno un po’ di ordine ma non mi pare rimuovano parti di testi o commenti. Forse lo fanno gli script di Eleutheros.Quanto sarebbe tutto più facile se gli amici della Fondazione di Religione Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena concedesse l’uso del testo della bibbia in modo da poter creare un database be ordinato.
Anzi, a tal proposito @Robitex, ti può interessare anche questa sfida, per il tuo articolo? 🙂Certo che m’interessa ma non per l’articolo per il prossimo GuITmeeting a Trento, che si avvia alla conclusione, quanto per un progetto a se stante, magari a cui dedicheremo un articolo tutto suo 🙂
R,
::renareto” post=102636Ciao a tutti,
sono stato assente per alcuni mesi, pr motivi di salute. Ora, che ho ricominciato a lavorare, vorrei riprendere il discorso da dove l’ ho lasciato (praticamente all’ inizio) e continuare.Ho dato uno sguardo all’ articolo di cfiandra, ma sinceramente non ho visto quello che mi serve.
Sapreste darmi altre indicazioni in merito?
Magari come prima cosa, potrei fare degli esempi “hard coded”, cioè non costruiti dinamicamente, in seguito posso cercare di vedere l’ integrazione.
Quindi, sapreste indicarmi qualche esempio che possa riprendere?
Ho iniziato a leggere “l’ arte di disegnare con latex”, ma lo trovo troppo generico (che è cio che è giusto per quel tipo di libro), ma, ripeto, a me serve qualche cosa di più preciso.Grazie
Renato
Ciao e bentornato.
Mi pare un buon modo di procedere:
1 – realizzo un codice funzionante di un diagramma
2 – realizzo il modo di renderlo dinamico con dati da dbPer cominciare puoi studiare il codice di questo esempio:
https://www.overleaf.com/latex/examples/tikz-flowchart-of-an-epidemiology-study/hdpqksvwkqdm#.VcHzKrWLVME
Puoi realizzare il diagramma con la classe standalone che genera un pdf grande giusto come il contenuto.
Nel codice trovi tutto quello che ti serve:
a – la definizione di stili per ogni singolo elemento del diagramma
b – l’inserimento dei nodi con assegnazione di un nome
c – la connessione dei nodi tramite nodi con freccePer la questione dei dati da db occorre partire dagli elementi caratteristici dell’infrastruttura esistente.
Un saluto.
R.
::armandino” post=102617Cari Colleghi,
esiste un manuale o altro per la decifrazione degli errori che dà Latex nella compilazione?
Che cos’è una badbox? Sono nel marasma piu’ completo sugli errori di Latex (pardon miei) quando
compilo. Potreste darmi una mano?
Grazie e cordialissimi saluti.
Armandino
Trovi un report completo degli errori con le possibili soluzioni nel libro “The LaTeX companion”, ma è probabile che le nostre guide siano altrettanto valide per consentirti di risolvere e capire.
Ti consiglio di riportare il problema esattamente altrimenti non ti possiamo aiutare.
Aggiungo che occorre un po’ di esperienza per eliminare tutti gli warning sollevati durante la compilazione, quindi è normale riceverli.Un badbox è un elemento del documento che ha problema di dimensione, per esempio una tabella che non sta nella larghezza del testo (detta giustezza) oppure una pagina che LaTeX non riesce a riempire bene per effetto del materiale da comporre per esempio ricco di immagini e scarso di testo.
Un saluto.
R.
4 Agosto 2015 alle 14:47 in risposta a: Problemi di divisione dei file ed inserimento di immagini #102712::
Ciao Francesco.
A me piacciono i messaggi come il tuo se contengono frasi comeIl_conte” post=102612… sono spesso di 4000 o addirittura 7600 righe (all’incirca dai 16 ai 32 capitoli) e quindi suddividere i capitoli in più file per modificarli o gestirli in maniera più semplice è, evidentemente, di notevole importanza. Il preambolo, rimane sempre quello, ma quando faccio l’elaborazione mi ritrovo un file pdf di 200- 300 pagine con tutte pagine bianche e l’unica cosa che compare è il nome del capitolo sul bordo superiore. anche questo problema non sto riuscendo a capire come risoverlo.
perché più complesso è il documento e più LaTeX porta vantaggi.
Il tuo problema n. 1 si risolve facile: basta togliere l’opzione draft tra quelle che dai alla classe…
Il tuo problema n. 2 si risolve facile anche questo: usa \input{nome-file}.
Puoi mettere i file dei capitoli in una cartella nella directory principale del progetto. Allora al comando \input dovrai aggiungere anche il nome della dir per esempio:
`\input{capitoli/introduzione}`.
Attento bene: non usare spazi nei nomi dei file e non inserire l’estensione tex nel comando \input.
\input funziona inserendo nel punto in cui si trova il contenuto del file. Puoi usare \input anche nei file secondari (il livello di annidamento dipende dal sistema operativo).
Ricordati che devi mantenere il punto di vista del file principale: in pratica i percorsi delle immagini che inserisci nei file secondari sono fatti rispetto al main e non rispetto alla posizione del file secondario.Altra cosa molto utile è usare le righe magiche. Se l’editor che usi le supporta, tipo TeX Works o TeX Studio, puoi compilare il sorgente principale molto semplicemente dal file secondario.
Bene ti ho detto tutto stringatamente.
Buon lavoro.
R.
::armandino” post=102557Cari Colleghi di LaTex,
Vorrei un consiglio: sto scrivendo un saggio di musica in LaTex. Ho la necessità di importare file PDF (figure, pentagrammi e altro) in LaTex (con file EPS).
Che programmi, a Vs esperienza, sono migliori e piu’ semplici per trasformare file PDF in EPS? PowerPoint va bene?
Grazie e cordiali saluti.
Armandino
PowerPoint? stai scherzando ? 🙂
Le distribuzioni recenti di TeX Live fanno in modo che quando inserisci un file eps lo trasformino in automatico in pdf, quindi non devi fare nulla.
Esiste un articolo su ArsTeXnica 18 in materia di scrittura di partiture con Lilypond. (lo so l’articolo è disponibile solo ai soci fino a ottobre 2015).
Ciao.
R.
29 Luglio 2015 alle 5:10 in risposta a: Impossibile “salvare” in formato PDF (Windows, TeXstudio) #102665::lorenzof” post=102540Grazie ad entrambi!
Speravo che almeno l’operazione di salvataggio fosse semplice e lineare “come in World”, ma mi sbagliavo!
Approfondirò le guide, grazie ancora.
Questo tipo di errori è più che normale, specie per gli utenti Windows.
A essere precisi l’operazione di salvataggio è semplice e lineare “come in world” anche con i sorgenti di LaTeX perché si tratta della stessa cosa: salvare in un file su disco dei dati in memoria.
Semmai la differenza è a favore di LaTeX perché word salva in un formato più complesso (per non parlare del vecchio formato .doc). L’editor con i file testuali invece sfrutta la corrispondenza diretta “dati testuali” <-> “file su disco” ed è molto più sicuro e veloce.
Puoi usare quindi un qualsiasi editor, anche il “Blocco note” di Windows per produrre il sorgente.
Si può affermare che il formato del sorgente è indipendente dal programma e che questo è il formato più affidabile che ha le maggiori probabilità di essere letto nel futuro. Il formato di testo puro.
Se utilizzi la codifica utf8 i tuoi sorgenti saranno anche indipendenti dal sistema operativo.
Invece che TeX Studio, per iniziare io userei l’editor TeX Works che viene installato su Windows assieme a TeX Live.
Quest’altro editor è più semplice e ti permette di osservare meglio il processo di compilazione mentre TeX Studio lo nasconde un po’.
R.
28 Luglio 2015 alle 18:25 in risposta a: Impossibile “salvare” in formato PDF (Windows, TeXstudio) #102662::lorenzof” post=102536Salve a tutti, sono Lorenzo, e ho appena iniziato a lavorare sulla mia tesi di laurea, ho scelto di scriverla in LaTeX.
Utilizzando come da titolo TeXstudio su Windows, salvando un file .tex in una cartella, ad ogni successiva compilazione nella stessa cartella mi appare anche il file pdf del documento creato, che posso regolarmente aprire con Adobe. Il problema nasce se, quando vado a salvare, scelgo di salvare in formato PDF. Il PDF me lo salva, ma non posso aprirlo con Adobe né con SumatraPDF, ed inoltre tornando su TeXstudio, mi è impossibile continuare a lavorare, se provo a compilare mi compare messaggio di errore. Qui ci sono gli errori che mi segnalano TeXstudio e Adobe: http://i.imgur.com/f0nFdTG.png.
Quindi alla fine il PDF ce l’ho comunque, ma non lo ottengo attraverso la via più intuitiva.
Ho scoperto tramite ricerca nel forum il fatto che il programma salva in automatico anche in PDF quando si salva il .tex, con lo stesso nome dato al file .tex, ma non mi sembra che sia la via comune di ottenere il proprio documento in formato PDF: dalle guide (di introduzione rapida) che ho letto non c’è menzione di ciò, ma anzi dicono che gli editor permettono di salvare in tanti formati diversi.
È normale che il salvataggio in formato in PDF non vada in porto e per ottenere il documento in PDF ci sia da prendere il file che viene salvato in automatico alla compilazione, oppure no e c’è qualcosa che dovrei sistemare?
Grazie, Lorenzo
Ciao e benvenuto sul forum 🙂
Fai un po’ di confusione.
Il file .tex è il sorgente ovvero il file di testo che contiene le macro — per esempio \chapter{Introduzione} — e il testo. Un programma chiamato motore di composizione durante la fase di compilazione, legge questo file e produce il documento composto generalmente in formato pdf.
Quindi se salvi il file .tex con l’editor salvi solo quello. Il pdf viene prodotto solo se lanci la compilazione.Se ricevi l’errore di file illeggibile da Adobe Reader significa che stai aprendo il file pdf non completato come quando interrompi la compilazione o commetti un errore nel sorgente.
Se tieni aperto il pdf con Adobe Reader, sotto Windows il compositore non può acquisire i diritti di scrittura su di esso e quindi da l’errore suggerendo di cambiare nome al file pdf.
Infine, di codifiche sul sorgente si parla per definire la codifica testuale. Ti consiglio di usare utf8.
Ti segnalo nella sezione Documentazione/Guide tematiche del sito l’apposita guida per redigere le tesi di Agostino De Marco.
Buona tesi.
R.
::Raghnar” post=102454Dopo 4 ore e mezza passate a provare di installare TeX live 2015 ora è bloccato da più di un ora nell’ultimo 10% di processo.
Ora sta sta facendo girare “package-specific postactions”. E’ da più di un’ora che li sta facendo girare…Hai un pc molto lento?
R.Ps. TeX Live 2015 -> ottima scelta
Su win installa in automatico anche TeX Works…
::Raghnar” post=102444Salve, mi chiamo Davide, scrivo da Bologna.
Ieri ho ripreso in mano l’editor LEd dopo almeno 4 anni che non lo usavo, e ha funzionato tutto benissimo fino a che non gli ho detto di compilare.
L’errore che mi ha mostrato a quel punto è il seguente:21-07-2015 08:27:48: START /b/c1/c”C:\Program Files (x86)\LEd\Batches\pdflatex.bat” “C:\Users\Davide Daino Raghnar\Desktop\tesi” “prima_versione_tesi.tex” C:
“pdflatex.exe” non Š riconosciuto come comando interno o esterno,
un programma eseguibile o un file batch.Purtroppo, essendo che sono analfabeta di programmazione, non ho capito molto bene di che tipo di errore si possa trattare.
Ho cercato on line, e pensando che forse la mancanza di qualche file interno al programma ho disinstallato tutto e reinstallato tutto.
Non è cambiato nulla.
Ho pensato anche che fosse un errore di cartelle, che ho sbagliato a mettere il file .tex del documento nella cartella dedicata alla tesi, ma non ho capito dove altro mettere questo file, e prima di incasinare ancora tutto….Qualcuno mi può aiutare cortesemente? Grazie mille.
Se sei in Windows e usi TeX Live dovresti avere installato l’editor TeX Works.
Prova con questo editor a compilare il documento.Ancora una cosa più basilare: hai installata sul pc una distribuzione TeX, vero?
L’editor LEd è solo un editor, i veri programmi di composizione sono da un’altra parte.
Installa TeX Live.
R.
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